• College: Duke
  • Nato l’8 Gennaio 2000
  • Altezza: 191 cm
  • Peso: 84 kg
  • Wingspan: 194 cm

NCAA College stats

Fratello di Tyus, Tre è una point guard specialista in difesa e un vero e proprio general floor, con qualità decisionali ben più mature rispetto alla sua età a dispetto di un tiro che nonostante abbia visto tempi molto bui (26% dall’arco nella scorsa stagione) sembra iniziare a trovare continuità (36% in quella appena conclusa). Il sophomore da Duke non è un buon atleta verticale, ma si muove bene lateralmente, anche se non è super veloce, ma la capacità di lettura lo aiuta molto. Fisicamente sembra molto solido (soprattutto guardando le sue misure) ma probabilmente c’è un po di margine per aggiungere più peso (84 kg) e massa muscolare. La mancanza di sprint e di rapidità laterale vengono ulteriormente accentuante dalle sue misure ( 191cm per 194cm di wingspan), ma come detto il suo QI e il suo feel per il gioco aiutano a compensarlo.

Facendo una rapida panoramica sul suo gioco: giocatore competitivo e con un alto quoziente intellettivo, non chiama giochi per se stesso, è un Game manager su entrambi i lati. Offensivamente non viene utilizzato spesso come creatore principale, ma più come facilitatore. In difesa è un ottimo difensore sul point of attack e in particolare sulle PG avversarie, probabilmente in NBA potrà marcare un ruolo, forse due.

Attacco

Offensive shot chart

Pessimo finisher al ferro, rispetto alla passata stagione Tre sembra essere peggiorato nell’appoggio al ferro, questa è una red flag che potrebbe far preoccupare molto gli scout NBA, perché oltre a questo Jones non tiene benissimo i contatti in area e non riesce a liberarsi degli avversari con un passo più veloce, ciò lo porta a concludere quasi sempre con l’avversario alle costole che lo accompagna verso l’aiuto sotto canestro. Ovviamente rispetto alla scorsa stagione i possessi per lui sono aumentati come le responsabilità e probabilmente è proprio questo ad aver influito sulle sue percentuali al ferro. Solo 28/66 “in the paint” da situazione di P&R/ISO (20/47 escludendo jumpers e runners). Passando agli aspetti positivi delle sue capacità da penetratore, possiamo dire che è bravo a far sbilanciare il suo difensore per poi superarlo, ha mostrato buone capacità nel mantenere la palla lontano dall’uomo battuto per proteggerla ma quando sente che sta perdendo il controllo su di essa tende a chiudere il palleggio e tentare il tiro.

Il suo tiro non lo qualifica come un grande tiratore, ma il tocco che ha nei runner e i miglioramenti che ha apportato dalla passata stagione mostrano un trend in miglioramento che potrebbero far ben sperare per il futuro, probabilmente non sarà qualcuno che le difese potranno semplicemente ignorare off the ball. Dal punto di vista della forma, la palla esce dalle sue mani con un’azione un po’ eccessiva del polso, nel momento del rilascio tutto il corpo è sbilanciato un pò indietro e il posizionamento della mano sinistra è troppo sopra la palla piuttosto che sui lati.

Sebbene il posizionamento della mano sinistra non sia sempre un indicatore di un tiratore scadente, con Tre sembra che sia un impedimento su alcuni tiri in quanto non la rimuove in tempo su alcune conclusioni. Inoltre, il caricamento è un po’ lento: prende la palla, la porta a sinistra, porta i piedi dentro e poi entra nel movimento di tiro. Il rilascio più lento porta a percentuali inferiori sui tiri contestati. Risolvendo il problema del caricamento la sua carriera off the ball ne gioverà perché cosi facendo le difese contesteranno più difficilmente il suo tiro.

Versatilità, creazione e QI nei tiri: Jones è un buon tiratore da catch and shot (19/43)

Al momento quando corre sui blocchi non riesce a prendere abbastanza vantaggio e a causa del suo rilascio lento spesso e volentieri viene contestato facilmente. Sopperisce a questo suo problema con le letture che fa, decidendo se tagliare o meno e occupando lo spazio più opportuno. Tre nella sua seconda stagione a Duke ha mostrato anche la capacità di costruirsi il tiro dal palleggio oltre ad aver migliorato il suo ball handling che gli permette di raggiungere i suoi hot spot. Ha un buon QI nella selezione del tiro, riesce a raggiungere i suoi posti preferiti per tirare e non forza quasi mai la giocata. Prende una buona quantità di jumper dal mid-rang non convertendoli con buone percentuali (39/108), spesso li prendi perché fatica a chiudere al ferro, questo aspetto lo dovrà migliorare soprattutto per punire maggiormente i pick and roll che lo coinvolgono. Per adesso il rapporto mid range tiro da 3 non fa impazzire le squadre NBA, dovrà fare aggiustamenti che probabilmente arriveranno col migliorare la sua meccanica.

Tre è un passatore molto reattivo, legge il campo e poi compie la sua scelta. Come già detto è un General floor, riesce bene a maneggiare le posizioni dei suoi compagni per far muovere la difesa e poi attaccarla. Non ha visioni élite ancora, ma ha letture semplici, che in combinazione con la sua altezza limitano la sua capacità di regia. Il prodotto da Duke deve lavorare sulla precisione e sul processo decisionale che lo porta al passaggio, ovviamente questo è per ricercare i particolari, perché comunque è tutt’altro che un pessimo passatore. In generale, fa un buon lavoro nel prendere decisioni sul passaggio della palla, il problema più grande per lui qui, tuttavia, è che è incline a cedere sotto pressione e forzare un passaggio che non dovrebbe fare. Tutto sommato, è più un passante che gestisce il gioco, qualcuno che fa la lettura intelligente per far muovere l’attacco, ma non qualcuno che può eseguire un attacco da solo senza un sistema impostato (e preferibilmente altri registi) a causa del suo mancanza di letture di alto livello.

P&R: non è un passante P&R avanzato, prende davvero solo ciò che la difesa gli dà. Non ha mostrato molta abilità nel manipolare la difesa, fa un buon lavoro prendendo entrambi i difensori, quando possibile, portando a tiri più facili al perimetro o al roll man se c’è un’apertura. Gioca a testa alta, ma come detto nelle abilità di passaggio fa letture che sono semplici. La sua forza più grande nella gestione dei pick and roll è probabilmente il rapido processo decisionale, passare la palla a un compagno di squadra aperto mentre la difesa è ancora in movimento. Ha mostrato alcuni lampi in penetrazione dopo delle finte, ma è più est-ovest che nord-sud nel PnR. I suoi attacchi in downhill fuori dal blocco spesso si fermano al gomito prima di prendere una decisione, rendendolo un po’ più facile da difendere: anche qua la sua scarsa capacità di finisching lo punisce perché non richiede aiuti difensivi.

Per segnare da situazioni di pick and roll, Tre dipende fortemente dalla sua capacità di tirare da pull up o attraverso i runners a centro area. Se non sistema questo aspetto del suo gioco, in nba potranno giocare drop coverage contro di lui? Idealmente si, però andando ad analizzare meglio i dati è possibile vedere come abbia tirato 5/11 da 3 quando i difensori passano sotto il blocco. Nonostante questo dato confortante, se le difese decidono di passare sopra il blocco, Tre dovrà trovare un altro modo per battere l’avversario.

Difesa

Difensore di squadra con un alto quoziente intellettivo, ma quest’anno ha subito un calo con un ruolo offensivo più ampio. Fa un buon lavoro di posizionamento difensivo quando è off ball. Leader vocale, parla in difesa e indica dove tutti devono essere, fa si che la squadra sia tutta alla stessa pagina. I suoi posizionamenti sono invidiabili, riesce a stare sempre alla giusta distanza per aiutare e allo stesso tempo può recuperare velocemente sul suo uomo tiene sempre sotto controllo la palla e il suo obiettivo difensivo, non si fa prendere alla sprovvista dal suo uomo che si sposta sui blocchi.

A causa delle sue misure e del suo atletismo non è un buon rim protector, infatti non si vede far rotazioni verso l’interno per proteggere il ferro, ma fa un buon lavoro aiutando lungo il perimetro quando necessario. Per sottolineare ancora la sua intelligenza difensiva bisogna notare il bel lavoro nel taggare il rollante e recuperare il suo uomo e quello che fa sulle guardie avversarie riuscendo a leggere le linee di passaggio e posizionandosi di conseguenza, senza andare ad intaccare la difesa di squadra. A volte può diventare un po’ troppo aggressivo, ma non è un problema ricorrente. Una cosa che sfrutta spesso in isolamento sono le sue mani super veloci che lo aiutano nei recuperi da dietro che per quanto riguarda i recuperi laterali.

Nella difesa dei pick and roll è sufficiente, non sempre riesce a passare bene sul blocco, la sua taglia non gli permette di switchare e costringe la squadra ad accorrere in aiuto. Difficilmente la dà su, non mola facilmente la sua difesa.

Buon difensore da isolamento, anche se non ha grandi strumenti atletici, è veloce, ma non super veloce a difesa di ciò ha una buona velocità laterale. È incline ad incrociare i piedi in alcune occasioni che lo mettono in difficoltà sulle penetrazioni. Nelle difese 1VS1 a volte si avvicina un po’ troppo al difensore prima che faccia la sua mossa, il che può dare al ball handler mezzo secondo per bruciarlo sul primo passo. Come con la difesa dei PnR, è incline a rilassarsi nella sua posizione a volte, dando al ball handler un momento da sfruttare.

Tre fa un buon lavoro sui closeout e quando affronta i tiratori, rimane sempre neutrale nella sua posizione, pronto a muoversi quando necessario. Non ha grande atletismo quando esce sui tiratori, ma è comunque in grado di andare e recuperare anche quando è in aiuto grazie al suo buon posizionamento fuori palla. Tuttavia, contestare ali 3/D più grandi potrebbe essere problematico a causa della sua mancanza di esplosività.

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