Game 31: Los Angeles Lakers vs LA Clippers at STAPLES Center

Il 2019 NBA Christmas Day 🎄 riserva per la notte italiana il secondo atto stagionale della sfida tra Los Angeles Lakers (24-6) e LA Clippers (22-10), che si affrontano a circa due mesi dall’opening night.

LeBron, dopo aver saltato la gara contro Denver, torna a disposizione di Vogel che può schierare il quintetto visto nella prima parte di stagione: Bradley, Green, LBJ, AD e McGee. Rivers risponde con Beverley, George, Leonard, Patterson e Zubac

LakeShow Audio Analysis

Game Recap

Nei primi possessi della gara Vogel decide di affidare George a Green e Leonard a Davis, con James dirottato su Patterson. Gli attacchi delle due sfidanti sono affidati nelle mani delle rispettive superstar: AD segna due volte, mentre LeBron serve due volte Danny Green sul perimetro che non sbaglia. I Clippers rispondono colpo su colpo con Kawhi & PG. 12-12 al primo timeout della gara.

I primi aggiustamenti tattici e le rotazioni non spezzano l’equilibrio del match. Vogel abbassa il quintetto e dirotta KCP sull’MVP delle ultime NBA Finals mentre coach Doc Rivers propone una zona 1-3-1. Come nella gara di Ottobre Kawhi Leonard sfrutta il mismatch ed in isolamento o dal perimetro segna a ripetizione.

I gialloviola rispondono con la produzione dello scatenato Kyle Kuzma che in meno di sei minuti segna 15 punti con tre triple…

…compresa quella che chiude il quarto: 33-31.

Si riparte con LBJ e George a guidare la secon unit. L’attacco Lakers fatica poiché James non riesce ad entrare in ritmo – dopo i 4 errori dal campo del primo quarto, altri tre in avvio di secondo – e soprattutto Rajon Rondo non riesce ad affiancarlo nella gestione e produce un paio di evitabili palle perse. I lacustri guidano comunque la gara grazie alle hustle plays di Dwight Howard e Caruso ed alla inconsueta sterilità del duo Williams & Harrell. A 6:50 dall’intervallo lungo gialloviola avanti 42-39.

Dopo una clamorosa chasedown block su Shamet, Pope lascia il campo per un problema alla caviglia ma per fortuna rientra per l’ottimo JaVale McGee – già quattro stoppate – qualche minuto dopo. Coach Frank Vogel chiude il tempo con la lineup small KCP, Green, LBJ, Kuz e Davis che produce un parziale di 17-2 alimentato dai primi canestri dal campo di LeBron, i punti di Kuzma e soprattutto l’impatto su entrambi i lati del campo di Anthony Davis.

Le squadre rientrano nelle locker room sul 63-51. Per The Brow e compagni 8 stoppate e 6 recuperi (2+2 per i Clippers) e soprattutto solo 6 perse contro le 10 degli avversari. Male al tiro LBJ (3/10) e PG13 (3/11).

Al rientro in campo i lacustri perdono di efficacia, sia offensiva che difensiva. In attacco sparano a salve dalla lunga distanza, mentre nella propria metà campo scelgono il blitz – ovvero raddoppiare forte sul portatore di palla del pick-and-roll – e concedono troppo spazio ai comprimari Clippers, l’ex Ivica Zubac in particolare.

Emblema del momento difficile di Lakers è Avery Bradley, copia sbiadita di quello pre infortunio ed in affanno a tutto campo. Con le triple di Leonard e Beverley i velieri tornano sul -2, prima dei canestri di James e Davis che interrompono la ten-zero run, 75-69 con 5:34 sul cronometro.

Con LeBron fuori dal campo, contro una difesa organizzata come quella Rivers emerge con forza quanto pesi l’assenza di altri creatori. L’unico in grado di trovare la via del canestro è Kuzma (25 per lui)…

…mentre la difesa continua a concedere troppi open shot dopo i pick-and-roll, come le triple di Green e Landry Shamet che chiudono la frazione e pareggiano la gara: 86-86.

Al rientro in campo i gialloviola tornano avanti (+6) grazie al monumentale Dwight Howard sotto canestro ed alle triple di James e Kentavious Caldwell-Pope. Il quattro volte MVP sembra finalmente essersi sbloccato in attacco e segna ancora dall’arco e con lo step-back, 101-94 con 6:39 da giocare.

Il timeout chiesto da Rivers giova ai Clippers, che rientrano in campo ed azzerano lo svantaggio in un minuto grazie ai canestri di Paul George e Leonard. Dopo i canestri di Davis ed Harrell (103 pari a quattro minuti dalla fine) la gara diventa nervosa e non si segna praticamente più dal campo.

I lacustri commettono troppi falli – Lou Williams e Leonard glaciali dalla lunetta (6/6) – mentre in attacco KCP, Green e Kuz sbagliano dalla lunga distanza. Inspiegabile poi la presenza in campo di questo Rondo. A 41″ dalla sirena, LeBron James prima fallisce un libero, poi – dopo l’errore di Lou Will – perde il possesso del potenziale pareggio a causa dell’aggressività di Pat Beverley. I liberi di George fissano il punteggio finale, 106-111.

Stats & Box Score

Ad esclusione della fiammata nella prima parte dell’ultima frazione, gara tutt’altro che brillante per LeBron apparso non al meglio fisicamente e raramente aggressivo verso il ferro. James chiude con 23 punti (9/24 dal campo, 2/12 da tre), 9 rimbalzi, 10 assist, 2 perse, 2 recuperi ed 1 stoppata.

Meglio Davis, che prova comunque ad essere un fattore su entrambi i lati del campo ed autore degli unici due canestri dal campo dei lacustri negli ultimi sei minuti della gara. Per The Brow 24 punti (8/17 al tiro con 1/6 dall’arco e 7/8 ai liberi), 6 rimbalzi, 3 persi, 2 recuperi ed altrettante stoppate.

Finalmente una gara all’altezza delle proprie capacità per Kuzma, sempre caldo dalla panca cercando la via del canestro quasi esclusivamente con i suoi movimenti. Per Kyle 25 punti con 8/17 dal campo e 4/9 dalla lunga distanza.

L’ottima prova di Kuz consente ai lacustri di andare spesso small, di conseguenza minutaggi ridotto per i positivi McGee (2+3 con 5 stoppate) e Howard (2+9 con 5 falli).

Ad eccezione di KCP (13 con 5/8) male tutto il pacchetto esterni dei Lakers. Green (6+3 con 2 recuperi e 5 falli) dopo l’ottimo avvio perde efficacia al tiro (2/7 da tre) e commette due falli (per 4 punti) nei minuti finali della gara. Ancora peggio Bradley, in difficoltà in ogni aspetto del gioco. Poco brillante anche Caruso (2 punti con 1/4 dal tiro, 2 recuperi).

Entry pass e ribaltamenti fuori misura, overdribbling e forzature non necessarie, tiro dall’arco (1/5) che si sta normalizzando. Se Vogel crede che con questo Rondo (7+3+5 con 4 perse e 3/9 dal campo) si possa competere..

Box Score at NBA.com

Highlights

Key Takeaways

Le impressioni sulla gara dello STAPLES Center by Filippo Pugnalini.

✔️ Plus

Il quintetto small. Visto poco durante l’anno a causa delle assenze, la lineup KCP-Green-LBJ-Kuz-AD ha chiuso in poco più di nove minuti con 29 punti, 63.2 di Net Rating e +12 di Plus/Minus. Sicuramente una delle due note positive della serata.

L’altra è senza dubbio la prestazione di Kyle Kuzma, tornato per una notte – augurandosi che non sia la sola – quel microwave visto soprattutto nella stagione da rookie.

Quando c’è stata, l’intensità messa in campo – soprattutto del secondo quarto – ha mostrato quanto i Lakers siano vicini a diventare una contender credibile. Il prossimo step sarà quello di mutare l’onda da alternata a continua.

❌ Minus

Le scelte di Frank Vogel*. Come detto in precedenza, se il coach dei Lakers – per questioni tecniche e politiche poco importa – crede di poter competere utilizzando Rondo, le prospettive sono davvero buie. Così come resta un mistero il mancato utilizzo della lineup small nell’ultimo quarto. In difesa poi, per disinnescare Leonard la soluzione – il blitz sul pick-and-roll – è sembrata peggiore del male (il single coverage). Incomprensibile anche il ritardo con cui ha interrotto il parziale Clippers durante il blackout del terzo quarto.

* NB: le Key Takeaways si riferiscono ovviamente alla singola partita, per cui come è stato ampiamente elogiato in precedenza, non ci si può esimere dal bocciare Vogel questa notte.

LeBron James. Serata iniziata male – colpo ai genitali – e finita peggio con la persa nel possesso decisivo della gara. Non il miglior Natale per il nativo dell’Ohio, spento e fuori ritmo per quasi tutta la gara. Quanto ha pesato l’infortunio?

Come per l’intensità, anche le percentuali dall’arco dei Lakers sono troppo ondivaghe. Questa notte 12 triple a segno ma su ben 45 tentativi, di cui oltre la metà tentate dai non tiratori LBJ, AD e Rondo.

Post Game Quotes

Abbiamo commesso fallo ad ogni possesso, interrompendo il nostro ritmo in attacco. Poi in attacco nell’ultimo quarto abbiamo eseguito davvero male.

Frank Vogel

Questo è il Kuz che ci aspettiamo da questa estate. Qualcuno che può salire di livello. Si sta impegnando in difesa e sta giocando duro, è stato davvero grande stasera.

Vogel su Kyle Kuzma

Game MVP

Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – 4:00 italiane – tra Sabato 28 e Domenica 29 Dicembre per affrontare al Moda Center i Portland Trail Blazers.


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