Game 45: Los Angeles Lakers vs Brooklyn Nets at Barclays Center

Back-to-back per i Los Angeles Lakers 💜💛 (35-9) che ventiquattrore dopo il successo contro i Knicks restano nella Big Apple per affrontare i Brooklyn Nets (18-24).

Quarta tappa del Grammy Road Trip per i gialloviola, che – complice l’influenza di JaVale McGee – per la prima volta in stagione schierano in quintetto Howard con Bradley, Green, LBJ e AD.

11 sconfitte nelle ultime 13 gare hanno compromesso il buon avvio di stagione dei Nets, al momento comunque detentori dell’ottavo seed della Eastern Conference. Oltre al lungodegente Kevin Durant, Atkinson non dispone di DeAndre Jordan ma recupera Irving che torna in quintetto con Dinwiddie, Harris, Prince ed Allen.

LakeShow Audio Analysis

Game Recap

L’avvio di gara dei Lakers è tutt’altro che irresistibile. LeBron perde un paio di possessi che vengono capitalizzati in transizione da Tauren Prince mentre Howard non riesce a finire nel pitturato. I tanti errori obbligano coach Frank Vogel a fermare il gioco dopo appena tre minuti.

La sosta giova ai gialloviola che rientrano in campo con un altro piglio. Dopo un canestro di Davis si scatena James che segna tre tre volte alimentando il parziale di 9-0 con cui i lacustri ribaltano il punteggio, 13-8 con 7:15 da giocare.

The Brow e Howard producono sotto canestro, anche se il lungo ex Pelicans è costretto ad uscire a causa del secondo fallo. Con l’ingresso delle second unit il ritmo si alza: grazie alle triple di KCP, Kuzma e Jared Dudley i californiani scardinano la zona avversaria e raggiungono anche la doppia cifra di vantaggio.

Nel finale di quarto salgono in cattedra Caris LaVert e Wilson Chandler che realizzano 16 punti (5/6 dal campo con 3/3 dall’arco) e contengono l’allungo lacustre, 38-35 al termine della prima frazione.

Con l’All-Star Weekend che si avvicina, le due squadre decidono di entrare nel clima della gara delle stelle. La difesa viene omessa o quasi ed in attacco parte il ThreePoint Contest: due triple a testa per LeBron ed Alex Caruso, tre in meno di due minuti per Garrett Temple per l’incredibile 10/12 complessivo.

A beneficiare del clima da sgambata infrasettimanale è Rajon Rondo, che oltre ad incrementare il suo overdribble-count mette a referto anche cinque assist. A 6:34 dall’intervallo lungo, Lakers avanti 59-54.

Dopo il clinic dai tre punti, parte la preparazione per lo Slam Dunk Contest di Dwight Howard che grazie ai passaggi smarcanti di James schiaccia quattro volte in pochi minuti. Con le percentuali che inevitabilmente calano, i Nets restano in scia grazie ai liberi e qualche giocata di Irving, 75-70 alla fine del tempo.

I gialloviola provano ad allungare con i canestri dalla lunga distanza di Danny Green. Il due volte campione NBA realizza tre triple per il +13 lacustre. L’allungo viene subito fermato dai Nets, che approfittano degli errori al tiro di LBJ e Bradley per riavvicinarsi con le triple di Prince e Joe Harris, 92-86 con 4:46 da giocare.

Il ritmo della gara subisce un’altra brusca frenata, L.A. non capitalizza gli errori dei padroni di casa e trova la via del canestro con il solo Anthony Davis. Kyrie recupera un paio di palloni e segna la tripla del -1, i Lakers sentono il fiato sul collo e come per magia si scuotono dal torpore e realizzano nei 50″ finali da oltre i 7.25 con Davis, Rondo e – sulla sirena – Dudley. 104-94 alla fine della terza frazione.

Lo sprint degli angeleni si estende ai primi minuti dell’ultimo quarto. Kentavious Caldwell-Pope segna due volte da tre, LeBron James aggiunge quattro canestri consecutivi che sommati ai tanti errori dei Nets (un solo canestro in quasi sette minuti) piazzano la spallata decisiva alla gara, 121-96 a 5:32 dalla sirena.

Può iniziare finalmente il garbage time, nel quale i Nets – complici gli errori di Rondo, Cook e Daniels – dimezzano lo svantaggio grazie ai canestri di Kurucs e Pinson. 128-113 il finale, con ben 40 triple complessivamente a segno.

Stats & Box Score

Tripla doppia per LeBron, che quando decide di mettersi in proprio è inarrestabile per i Nets. James chiude con 27 punti (11/19 al tiro con 3/6 dall’arco e 2/2 dalla lunetta), 12 rimbalzi, 10 assist, 5 perse, 1 recupero ed 1 stoppata. Per il quattro volte MVP anche i migliori Net Rating (+33.9) e Plus/Minus (+26) della gara.

Minutaggio controllato per Davis, anche grazie alla produttività della panca ed alla buona riuscita della difesa a zona. Per AD 16 punti (4/9 al tiro, 7/8 ai liberi), 11 rimbalzi, 2 assist, 2 perse, 1 stoppata ed 1 recupero.

Prestazione a due facce del backcourt lacustre. Quella chiara appartiene a Green (14 con 4/7 da tre), quella scura – si veda la sezione Minus – a Bradley (2 con 1/8 dal campo). Bene la prima in quintetto per Howard, che chiude con 14+12, 7/10 al tiro, 6 rimbalzi offensivi, 2 recuperi ed 1 stoppata. Buona anche la prova di Kuzma, che quasi sottotraccia mette a referto 16 punti con 5/9 dal campo limitando le forzature ed applicandosi in difesa.

Ottima la prova delle seconde linee californiane: KCP, Caruso, Rondo e Dudley combinano per 34 punti con 8/11 da tre. Solo garbage time per Daniels e Cook.

Il top scorer dei Nets è Irving (20+3+4 con 7/17 al tiro) titolare anche del peggior Plus/Minus (-26) della gara. In doppia cifra anche Prince (18+3+4), male al tiro Harris (2/5 da tre) e Dinwiddie (7+7+13 con 1/6 da tre). Bene dalla panca LeVert (16 con 5/13), Chandler (15 con 4/6 da tre) e Temple (11 con 3/6 dall’arco).

Box Score at NBA.com

Highlights

Key Takeaways

Le impressioni sulla gara del Barclays Center by Luca Novo.

✔️ Plus

Il tiro da tre punti è stata la chiave per la vittoria. Nel primo tempo l’11/18 è stato fondamentale per conservare il vantaggio. Sono ben 8 i gialloviola a segno da oltre l’arco (19/38) e diversi tiratori hanno messo canestri pesanti in momenti decisivi della gara.

Il break decisivo è arrivato a cavallo tra il terzo e il quarto periodo ed è coinciso con l’aumento dell’intensità difensiva da parte dei Lakers. Dopo tre quarti a basso ritmo la squadra ha cambiato totalmente marcia: più aggressiva sul pallone, tempestiva negli aiuti e sulle rotazioni e più attenta a rimbalzo. Per una contender saper accendere l’interruttore e piazzare un parziale decisivo in pochi minuti è un aspetto importante nell’ottica della gestione delle energie in stagione regolare.

La second unit lacustre, seppure privata di Howard schierato in quintetto, ha contribuito al meglio mettendo insieme 55 punti con oltre il 60% dall’arco. E cosa più importante ha permesso di limitare l’impiego di Davis (26 minuti) e a LeBron di fare load management sul campo.

❌ Minus

Avery Bradley è il giocatore apparso in maggiore difficoltà nella partita di Brooklyn. Oltre alla serata negativa (0/5 dall’arco), il problema appare essere il fit del numero 11 all’interno dell’attacco gialloviola. Le spaziature non sono ottimali in quanto il tiro non è affidabile, inoltre Bradley mostra molte carenze nel trattamento del pallone e nelle letture. La difesa resta buona anche se spesso troppo aggressiva, ma non a un livello tale da compensare le carenze nell’altra metà campo.

La difesa nel primo tempo è stata decisamente negativa come dimostrano i 70 punti subiti. Le scusanti ci sono tutte, non si può pretendere intensità per 48 minuti in un back-to-back in trasferta a Gennaio. Ma allo stesso tempo, bisogna sottolineare le carenze mostrate.

Le rotazioni di Frank Vogel hanno lasciato alcune perplessità. Non tanto per la distribuzione dei minuti, quanto per il fatto che in più di un’occasione sono stati chiamati in panchina giocatori reduci da 2-3 giocate positive in fila. Esempi sono Caruso e Kuzma nel primo tempo e Davis a fine terzo periodo.

Post Game Quotes

La gara è stata decisa dalla difesa. La prima squadra che fosse riuscita a fermare l’altra, avrebbe vinto.

Frank Vogel

LeBron ha settato il tono della gara tirando subito bene e riuscendo a coinvolgere i compagni.

Frank Vogel

Mi sentivo davvero bene. Loro hanno fatto un backdoor, io ho cambiato e sono riuscito a toccare il pallone. Rajon l’ha preso e mi ha servito.

Quello è uno dei miei tiri preferiti, da sinistra a destra sull’arco. Dovevo segnarlo. Questo è un anno stupendo, speciale. Ed io volevo segnare un tiro speciale.

Jared Dudley

Game MVP

Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – 2:30 italiane – tra Sabato 25 e Domenica 26 per affrontare al Wells Fargo Center i Philadelphia 76ers.


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