Game 53: Los Angeles Lakers at Denver Nuggets at Pepsi Center

Ultima gara prima dell’All-Star Break per i Los Angeles Lakers 💜💛 (40-12) che volano in Colorado per affrontare la seconda forza della Western Conference, i Denver Nuggets (38-16). Nelle due gare di Dicembre, successo dei californiani al Pepsi Center, mentre allo STAPLES Center si imposero le pepite.

I gialloviola, reduci dai successi contro Golden State e Phoenix, sono al completo e schierano l’abituale starting five: Bradley, Green, LBJ, AD e McGee.

I Nuggets stanno vivendo un buon momento di forma, essendo reduci da quattro successi consecutivi ed avendo vinto 8 delle ultime 10 gare disputate. Malone – che non dispone di Michael Porter Jr., Will Barton, Mason Plumlee e del rookie Bol Bol – risponde schierando Harris, Murray, Craig, Grant e Jokic

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Game Recap

Reduce da un paio di partite sopra il par, LeBron prova ad essere aggressivo sin dai primini minuti cercando di attaccare il pitturato con continuità. I Lakers però sofforno la circolazione della palla dei Nuggets e vengono puniti dall’arco e dai jumper di Nikola Jokic. Denver prova a spingere la transizione e trova il primo allungo della gara, 14-21 con 4:57 sul cronometro.

Cinque punti consecutivi di Avery Bradley fermano la fuga dei padroni di casa, che tuttavia mantengono il controllo della gara riuscendo ad arrivare al canestro senza particolari opposizioni. L’ingresso delle second unit non cambia il corso della partita, che con il canestro allo scadere di Monte Morris vede i lacustri sotto 23-31 dopo il primo quarto.

Al rientro in campo gli angeleni si sbloccano dalla lunga distanza con le triple di KCP (dopo lo 0/4 iniziale), Kuzma e James. Nella propria metà campo però la squadra di coach Frank Vogel non riesce a interrompere l’esecuzione dei Nuggets, che realizzano cinque delle sei conclusione tentate – con tre triple – ed allungano sul 34-47 con 7:39 dall’intervallo lungo.

I gialloviola finalmente si destano ed iniziano a rispondere ai colpi degli avversari. Grazie all’energia di Alex Caruso e alla fisicità di Dwight Howard riescono a rallentare l’attacco di coach Michael Malone. I due aggiungono anche 10 punti che insieme agli undici di Davis costruiscono un parziale di 23-4 che ribalta la partita.

Nei minuti finali i Nuggets ritrovano la via del canestro, prima che il jumper di Bradley e la penetrazione di James chiudano il tempo, 61-55.

Al rientro in campo, dopo l’unico squillo della gara di Danny Green, i padroni di casa dimostrano di essere una squadra vera e piazzano un parziale di 11-0 alimentato dall’energia di Jerami Grant e la tripla di Jokic, 66-66 dopo poco più di tre minuti.

Anthony Davis, Los Angeles Lakers vs Denver Nuggets at Pepsi Center
Anthony Davis, Los Angeles Lakers vs Denver Nuggets at Pepsi Center (Bart Young, NBAE via Getty Images)

La gara resta in equilibrio, ma un paio di perse di LBJ e gli errori dalla lunetta di Howard consentono a Jamal Murray (10 punti in 5 minuti) di allungare, 84-87 all’ultimo mini-break.

Come all’inizio della gara, LeBron James prova ad essere più aggressivo cercando di correre ad ogni ribaltamento di campo. La partita è più fisica e il Pepsi Center si accende. Le percentuali di entrambe le squadre si abbassano e gli attacchi a metà campo perdono di efficacia. A poco più di sei minuti dalla sirena, permane l’equilibrio: 97-98.

Denver allunga (+5) con i canestri di Murray e Harris, ma i gialloviola – nonostante qualche evitabile forzatura – con LBJ, Davis e Caruso provano a chiudere la gara con un contro parziale di 14-4. Dopo il -2 di Grant, Davis sbaglia una tripla consentendo a Gary Harris di pareggiare a quota 111 con 23″ da giocare. L’ultimo pick-and-roll tra James e Davis genera un jumper allo scadere sbagliato da LeBron. It’s overtime!

Dopo i canestri di Murray e James, Anthony Davis – autore anche di un paio di giocate difensive delle sue – segna due volte dalla lunga distanza, per il +3 lacustre. Il pallone diventa pesantissimo e il punteggio resta fermo per oltre due minuti. Kentavious Caldwell-Pope è aggressivo sulle linee di passaggio e recupera il secondo pallone dell’OT, che consente a The Brow di segnare il libero che chiude la gara. 120-116 il punteggio finale.

Stats & Box Score

Dopo tre gare non al suo livello, LeBron si avvicina agli standard stagionali riuscendo a condurre l’attacco lacustre per tutta la gara. Per James dodicesima tripla doppia stagionale da 32 punti (15/29 al tiro con 1/7 da tre e 1/4 ai liberi), 12 rimbalzi, 14 assist e 3 perse.

Ottima la gara di Davis, in serata positiva anche nel tiro dalla lunga distanza. The Brow chiude con 33 punti (12/23 dal campo, 3/6 dall’arco e 6/9 dalla lunetta), 10 rimbalzi, 2 assist, 2 perse, 2 recuperi ed altrettante perse.

LeBron James and Anthony Davis, Los Angeles Lakers vs Denver Nuggets at Pepsi Center
LeBron James and Anthony Davis, Los Angeles Lakers vs Denver Nuggets at Pepsi Center (Bart Young, NBAE via Getty Images)

Decisivi per il successo Caruso e Howard. Il primo porta la scossa al backcourt lacustre e chiude la gara con 10+6+4 con 4/7 dal campo ed i miglior Plus/Minus (+23) e Net Rating (50.2!) della partita. Dwight gioca quasi 30 minuti riuscendo a far valere il proprio atletismo sotto canestro. L’ex Superman chiude con 14 punti (4/6 dal campo, 6/12 dalla lunetta) e 11 rimbalzi di cui 5 offensivi.

Impalpabile Green (3+2 con 1/2 da tre in 20 minuti) mentre Bradley (10 con 2/5 da tre) prosegue nel suo momento positivo. Dopo un brutto avvio si accende quanto conta KCP, con triple e giocate difensive nei momenti chiave della gara. Per Pope 9 punti con 3/7 da tre e 4 recuperi.

Fuori partita Kuzma (3+1+3 con 1/4 al tiro) che in 16 minuti colleziona il peggior Plus/Minus (-11) della gara. Torna sulla terra Rondo, invisibile o quasi. Limitato dai falli McGee (4+3 in 12 minuti).

Il top scorer dei Nuggets è Murray (32+3+10 con 13/25 dal campo), mentre Jokic (22+11+6 e 9/18 al tiro) soffre quando marcato da Davis. In doppia cifra anche Grant (15+7), Harris (13) e Morris (12). Minutaggio controllato per Millsap (10+4+4 in 22 minuti).

Box Score at NBA.com

Highlights

Key Takeaways

Le impressioni sulla gara dello STAPLES Center by Luca Novo.

✔️ Plus

In primis un plus che non c’entra con la squadra: la partita. A pochi giorni dall’All-Star Game c’era da attendersi una gara con poca intensità, invece le due squadre hanno offerto un ottimo spettacolo fin dall’inizio, con LeBron James che dai primi possessi ha mostrato di voler fare sul serio e i Nuggets a caccia del primo posto a Ovest.

La second unit guidata da Caruso senza Rondo e LeBron è stata in grado nel secondo periodo di recuperare lo svantaggio in doppia cifra. In 6 possessi offensivi 11 punti e Anthony Davis protagonista.

Dwight Howard and Kentavious Caldwell-Pope, Los Angeles Lakers vs Denver Nuggets at Pepsi Center
Dwight Howard and Kentavious Caldwell-Pope, Los Angeles Lakers vs Denver Nuggets at Pepsi Center (Bart Young, NBAE via Getty Images)

Per contrastare The Joker serve un supereroe. In assenza di Batman ci ha pensato Superman. Howard ha limitato al meglio il centro serbo rendendogli la vita complicata grazie alla sua fisicità.

E per finire gli assoluti protagonisti della vittoria lacustre. LeBron James e Anthony Davis hanno offerto giocate decisive da un lato e dall’altro del campo negli ultimi minuti dei regolamentari e nell’overtime. Le due stelle dei Lakers sono salite di livello e hanno mostrato di voler essere il duo più forte della NBA.

❌ Minus

Può sembrare un concetto banale, ma un problema nella partita odierna sono stati i tiri liberi. 13-25 nei regolamentari, con poca precisione in più sarebbe arrivata la vittoria con meno fatica.

Danny Green a livello teorico è per salario, fit tecnico e status il terzo miglior giocatore dei Lakers. Eppure Frank Vogel nei 10 minuti decisivi gli ha preferito tra gli esterni Bradley, Caruso e Caldwell-Pope. Per poter sperare in una grande playoff run c’è bisogno di un Danny Green in grado di essere protagonista.

I soliti sospetti. Rajon Rondo e Kyle Kuzma mostrano le loro lacune nel momento in cui LeBron riposa. Non riescono a contribuire in attacco e soffrono in difesa, dando ragione a chi si augurava un miglioramento del roster nel ruolo di back-up point guard e wing defender prima della deadline.

Post Game Quotes

Allo stato attuale è la mia arma segreta, che faccio esplodere quando ne abbiamo bisogno. Lui è a pieno titolo nelle rotazioni, lo ha meritato. Quando gli chiediamo di salire di livello, lui esegue.

Frank Vogel su Alex Caruso

Game MVP

Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – 4:30 italiane – tra Venerdì 21 e Sabato 22 Febbraio per affrontare allo STAPLES Center i Memphis Grizzlies.


Per saperne di più, ascolta il podcast:

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Remembering Kobe Bryant

Dear Kobe… Thank You. Il video tributo della crew di LakeShow Italia.

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