In copertina: Kobe Bryant, Los Angeles Lakers vs Boston Celtics at the TD Banknorth Garden on January 31, 2010 (Jesse D. Garrabrant, NBAE via Getty Images)

Raccontare le gesta sul parquet di Kobe Bryant – deceduto nel tragico incidente sulle colline di Calabasas con la figlia Gianna ed altre sette persone – non √® semplice. Impossibile scegliere le giocate pi√Ļ belle, pi√Ļ importanti o pi√Ļ decisive. Con indosso la canotta gialloviola numero 8 prima e 24 poi, The Black Mamba ha conquistato cinque titoli NBA, due premi di MVP delle NBA Finals, uno della regular season, due medaglie d’oro olimpiche, 18 convocazioni all’All-Star Game (con quattro MVP della partita) e collezionato una serie di giocate, record e prestazioni che rimarranno per sempre nelle memorie degli appassionati

La crew di LakeShow Italia ha deciso di ripercorrere la carriera della leggenda dei Los Angeles Lakers attraverso ventiquattro Mamba Moments, per un countdown tra i momenti pi√Ļ significativi di una carriera come pochissime nella storia del basket.

31 Gennaio 2010: TD Banknorth Garden, Boston

Nel corso degli anni, Kobe Bryant – come ogni leggenda gialloviola che si rispetti – ha contribuito ad alimentare la storia della rivalit√† per eccellenza della NBA: dal workout prima dell’NBA Draft del 1996 all’ultima apparizione al Garden nel 2015, quando i tifosi intonarono un fragoroso Kobe! Kobe!.

L’ultimo capitolo significativo della sfida infinita tra Lakers e Boston Celtics √® stato scritto nel triennio 2008/10, quando le due storiche franchigie si sono affrontate alle NBA Finals due volte in tre anni vincendone una a testa.

Dopo il blowout subito in Gara 6 delle NBA Finals 2008, nella stagione seguente i californiani conquistarono l’anello contro gli Orlando Magic battendo i verdi in entrambi gli scontri diretti della regular season.

Nel 2010, gli angeleni erano lanciati verso la terza finale consecutiva mentre la Boston dei Big Three si stava compattando in vista dell’ultimo assalto al titolo. La sfida di Gennaio fu gara vera, antipasto di quanto avremmo visto poi a Giugno.

Sotto di undici ad inizio quarto periodo, la second unit lacustre resse l’urto e ridusse le distanze prima di lasciare spazio ai big. L’allora Ron Artest dopo aver segnato il canestro del -1 costrinse l’arci-nemico Paul Pierce al fallo in attacco.

27.5″ secondi al termine, possesso Lakers. Palla a Kobe.

Ho cercato di creare un po’ di spazio per trovare una posizione da cui segnare.

Kobe Bryant al termine della partita

La ricostruzione di quella partita e di quel momento, con la voce del nostro Giuseppe.

Bryant fino all’ultimo possesso aveva sofferto la difesa asfissiante di Ray Allen e compagni (7/19 al tiro e 4 perse) ed aveva speso tante energie (in campo oltre 44 minuti) per limitare l’ottimo Rajon Rondo.

Los Angeles Lakers vs Boston Celtics at the TD Banknorth Garden
(NBA Sunday Showcase on ABC via ESPN © NBA Media Ventures, LLC.)

Non ho detto a Phil di darmi un’altra chance, gli ho detto solo di darmi la palla. Non gli ho dato molta scelta, abbiamo solo parlato di come eseguire.

Kobe Bryant al termine della partita

Appuntamento a Lunedì prossimo, per un nuovo Mamba Moment.


Remembering Kobe Bryant

Ascolta Il mio miglior Nemico, l’episodio commemorativo di Lakers Speaker‚Äôs Corner dove la crew di LakeShow Italia ha deciso di celebrare il Black Mamba chiedendo ai tifosi italiani delle squadre NBA di raccontarci il loro Kobe attraverso ricordi, storie ed emozioni legate alle loro franchigie e al basket americano in generale.

Leggi Dear Kobe‚Ķ, l’intimo ricordo della redazione di LakeShow Italia al completo.

Ascolta Dear Kobe…, l’episodio di Lakers Speaker‚Äôs Corner registrato il giorno dopo la la tragedia che ha sconvolto il mondo gialloviola, L.A. e tutta la NBA.

Guarda Dear Kobe… Thank You, il video tributo di LakeShow Italia.

Categories:

No responses yet

Lascia il tuo commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Our Podcast
Most Recent
Scores and Schedule
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: