Game 67: Los Angeles Lakers vs Oklahoma City Thunder at ESPN Wide World of Sports Complex

Quarta partita nella bolla di Orlando per i Los Angeles Lakers 💜💛 (51-15), che – dopo aver conquistato il primo seed della Western Conference contro i Jazz – affrontano gli Oklahoma City Thunder (41-25).

I gialloviola hanno vinto in California e in Oklahoma a Novembre e Gennaio, per cui un successo significherebbe completare lo sweep contro una delle squadre più in forma della seconda parte di stagione. OKC ha vinto con Utah e perso con Denver, avversari diretti nella corsa alla terza piazza a Ovest.

Un fastidio al ginocchio destro ferma Dwight Howard, mentre i Thunder sono privi di Terrance Ferguson, Dennis Schroder e Mike Muscala. Vogel schiera l’abituale starting five (KCP, Green, James, Davis e McGee), Donovan risponde con CP3, Dort, SGA, il Gallo e Adams.

Game Recap

L’avvio di gara dei Lakers è identico a quello delle precedenti uscite di questa ripartenza: ritmo lento, tanti falli (subito in bonus), esecuzione offensiva farraginosa e pessime percentuali dal campo. LeBron sbaglia tre volte, mentre nel complesso i lacustri tentano la metà delle conclusioni da oltre l’arco, con pessimi risultati (1/6). Una difesa accettabile evita l’allungo dei Thunder, avanti 10-13 a metà quarto.

Cominciano le rotazioni con l’ingresso dei soliti noti (Caruso e Kuz) solo che stavolta coach Frank Vogel insieme a McGee toglie James e non Danny Green. Il due volte Campione NBA non riesce a uscire dallo slump e lascia il campo con quattro errori dalla lunga distanza.

Gli angeleni continuano a sparare a salve e segnano solo dalla lunetta con Waiters e Davis, OKC ringrazia e allunga grazie alle giocate di Shai Gilgeous-Alexander. 18-26 il punteggio di fine quarto e scarto fin troppo benevolo viste le percentuali di LBJ e compagni (6/21 dal campo con 1/12 da tre).

Danny Green #14 of the Los Angeles Lakers handles the ball against the Oklahoma City Thunder on August 5, 2020 (Joe Murphy)
Danny Green (Joe Murphy)

L’attacco non decolla

I lacustri ripartono con l’inedita lineup James, Waiters, Smith, Kuzma e Morris. La second unit suona lo stesso spartito dei titolari, trovando la via del canestro solo grazie al talento di LeBron e una tripla di Kuzma. Markieff Morris è palesemente fuori forma e commette tre falli che si trasformano in sei punti dalla lunetta per i Thunder, 27-36 dopo cinque minuti-

Nella seconda parte della frazione Vogel schiera i titolari, salvo Alex Caruso per McGee. The CaruShow porta la solita energia che alimenta un timido tentativo di rientro dei gialloviola (due volte tornati sul -5) che tuttavia viene respinto da OKC grazie anche ai tanti liberi conquistati.

Nonostante le percentuali restino orribili, grazie a qualche persa di troppo degli avversari (9 per 13 punti) i Lakers restano in partita: 45-52 alla fine del primo tempo.

CP3 guida la carica dei Thunder

Al rientro in campo Kentavious Caldwell-Pope, dopo un contrasto con CP3, è costretto a uscire dal campo e viene sostituito da Cook. I lacustri si affidano meno alle conclusioni da tre per affidarsi a James e Davis, ma le due star californiane non trovano la via del canestro.

Anche i tiratori di coach Billy Donovan hanno le polveri bagnate e falliscono sei triple consecutive, ma nonostante ciò i Thunder allungano grazie all’eterno Chris Paul che tiene un seminario sul gioco dal mid-range mentre Steven Adams scherza i pariruolo avversari. OKC in controllo, avanti 67-52 con 5:23 da giocare nel quarto.

Con Davis fuori a causa del quinto fallo, LeBron prova a riportare sotto i suoi con un paio di giocate di energia. Kyle Kuzma segna sette punti ma lo svantaggio resta invariato grazie ai canestri di Danilo Gallinari. 66-81 all’ultimo mini-break.

LeBron James of the Los Angeles Lakers reacts against the Oklahoma City Thunder during the second quarter during an NBA basketball game Wednesday, Aug. 5, 2020, in Lake Buena Vista, Fla.
LeBron James (Kevin C. Cox, Pool Photo via AP)

Vogel schiera i cinque di inizio 2Q ad eccezione di Caruso per Smith e la mossa sembra pagare. Morris segna e stoppa Adams, James completa un gioco da tre punti. Markieff intercetta un passaggio di CP3 e sul contrattacco gioca il pick-and-pop con LBJ. Il numero 88 fallisce la tripla del possibile -7 e in difesa viene travolto dal centro neozelandese. In meno di due minuti i Lakers si ritrovano sotto di 19 lunghezze.

L’ultimo sussulto gialloviola è affidato alle mani di Dion Waiters, che segna di tabella, in step-back e completa un gioco da tre punti. 80-92 a 5:59 dalla sirena. I Lakers però non ne hanno e continuano a commettere errori su errori, regalando possessi ai Thunder e continuando a tirare male. Inevitabile il blowout, 86-105 il finale.

I numeri impietosi della crisi

Nonostante il bel successo contro i Clippers e l’importante vittoria contro i Jazz, in queste quattro gare l’attacco lacustre è il peggiore tra le 22 squadre presenti nella bolla di Orlando. Gli angeleni sono i peggiori per punti segnati (99.3, gli unici sotto quota 100), percentuale dal campo (39.8%) e della lunga distanza (25.2%).

A completare il quadro, le pessime prestazioni al tiro di LeBron James e Anthony Davis, che hanno collezionato quattro delle peggiori cinque prestazioni della stagione per percentuali combinate dal campo. Nelle quattro gare in Florida, il quattro volte MVP ha tirato con il 42% dal campo e il 27.3% da oltre l’arco collezionando un Net Rating di -10.8 e un Plus/Minus complessivo di -32. Numeri simili per The Brow: 40% al tiro, 36.8% da tre, -10.0 il Net Rating e -28 il Plus/Minus totale.

Negli 87 minuti con i due big in campo, i Lakers hanno un Net Rating di -22.4 (!!!). Ancora peggio il quintetto titolare, che nei 41 minuti d’impiego ha totalizzato un pessimo Offensive Rating (74.4) che genera un disastroso Net Rating (-30.1).

Los Angeles Lakers' Anthony Davis (3) with LeBron James (23) during the first half of an NBA basketball game against the Oklahoma City Thunder Wednesday, Aug. 5, 2020, in Lake Buena Vista, Fla.
Anthony Davis and LeBron James (Kevin C. Cox, Pool Photo via AP)

Stats & Box Score

LeBron chiude con 19 punti (7/19 dal campo, 0/5 da tre, 5/8 ai liberi), 11 rimbalzi, 4 assist e 1 recupero. Per Davis 9 punti (3/11 al tiro, 0/3 da lunga distanza, 3/4 dalla lunetta), 8 rimbalzi, 5 assist e 1 persa.

Discreta la prova di Kuzma, autore di 10 punti con 2/7 dal campo e 2/5 da tre. Male sia Green (9+5 con 2/7 da tre) che KCP (5 con 1/3 da tre). Poco meglio Caruso (7+3+3 con 0/3 da oltre l’arco e 3 perse) e Waiters (14+2+2 con 5/13 al tiro). Ancora lontano dalla forma pre sospensione McGee (6+6 con 3 perse 3 falli), troppo falloso Morris (5+4 con 2/6 al tiro). Invisibili Smith e Cook, cameo per Kosta e Dudley.

Il top scorer di Thunder è CP3 (21+7+6 con 5 perse, 8/12 al tiro). In doppia cifra anche il Gallo (19+7 con 5/13), Adams (18+7), Dort (14) e SGA (13+7+5 con 3/11).

Box Score at NBA.com

Highlights

Los Angeles Lakers vs Oklahoma City Thunder (Spectrum SportsNet)

Key Takeaways

Le impressioni sulla gara dello ESPN Wide World of Sports Complex by Giuseppe Critelli.

✔️ Plus

Difficile trovare degli aspetti positivi in una partita del genere, ma uno è abbastanza evidente: questo match non contava nulla per i Lakers, anzi arrivava subito dopo la conquista del primo posto nella Western Conference. La sconfitta quindi non fa male e un rilassamento psicologico è comprensibile.

Nonostante i Lakers abbiano tirato con percentuali agghiaccianti sono comunque riusciti a rimanere in partita per tutto il primo tempo e ad arrivare nel quarto periodo con soli dieci punti di svantaggio. Merito di un’identità difensiva ormai collaudata che è diventata la costante cui aggrapparsi nei (tanti) momenti di difficoltà al tiro.

Serata negativa al tiro anche per LeBron James. Il prescelto ha chiuso con il 37% dal campo, ma è incoraggiante il fatto che sia stato comunque aggressivo provando ad attaccare con costanza il ferro. Le percentuali miglioreranno.

Dion Waiters, left, of the Los Angeles Lakers attempts a shot against Nerlens Noel, center, and Hamidou Diallo, right, of the Oklahoma City Thunder during the first quarter during an NBA basketball game Wednesday, Aug. 5, 2020, in Lake Buena Vista, Fla.
Dion Waiters, Nerlens Noel and Hamidou Diallo (Kevin C. Cox, Pool Photo via AP)

❌ Minus

La conta degli aspetti negativi della sconfitta dei Lakers contro OKC non può che partire dalle percentuali al tiro: 35% dal campo e 13.5% da tre. Numeri da brividi che sono il manifesto perfetto di un momento generale negativo e di una condizione fisica ancora da ritrovare. I Lakers non sono mai stati un jump shooting team, ma il 25% da tre registrato nelle quttro partite nella bolla deve iniziare a far suonare qualche piccolo campanello d’allarme. Se escludiamo Kuzma, infatti, praticamente tutti gli altri membri del roster gialloviola stanno facendo fatica a mettere il proprio jump shoot con continuità. E non sempre i Lakers potranno essere salvati dai canestri nel pitturato.

I lunghi sono stati una delle chiavi del successo dei Lakers in questa stagione. È ancora presto per trarre delle conclusioni ma nelle prime partite tutti i lunghi gialloviola, fatta eccezione per Davis, sono stati un minus. McGee, Howard e Morris sembrano essere fuori forma e soprattutto mentalmente da un’altra parte. Vogel ha parlato di possibili cambiamenti in quintetto, non mi stupirei se Kuzma prendesse il posto di uno spento JaVale nello starting five.

Il rendimento di Davis e James ha vissuto continui alti e bassi dal momento della ripresa. Come nella partita contro Toronto Davis è stato passivo ed impreciso: solo 11 tiri presi e 3 realizzati. Anche LeBron è stato autore di una prestazione sotto i suoi standard. In generale nella bolla di Orlando, quando ci sono James e Davis in campo, i Lakers hanno un Net Rating di -22.4. Numeri che sono in nettissima controtendenza rispetto al resto della stagione e che indicano quanto siano ancora in fase di rodaggio le due star gialloviola.

Post Game Quotes

È evidente che c’è qualcosa che non funziona. Ovviamente quando le cose non vanno come vorresti, devi intervenire.

Stiamo lavorando per far rendere al meglio i ragazzi.

Frank Vogel

Game MVP

Vista la prestazione, oggi un sondaggio diverso.

Next Game

Back-to-back per i Los Angeles Lakers, che tornano in campo nella notte – alle 3:00 italiane – tra Giovedì 6 e Venerdì 7 Agosto per affrontare all’ESPN Wide World of Sports Complex gli Houston Rockets.


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