West First Round, Game 5: Los Angeles Lakers (1) vs Portland Trail Blazers (8) at AdventHealth Arena, ESPN Wide World of Sports Complex

Quinto episodio della sfida tra Los Angeles Lakers 💜💛 e Portland Trail Blazers. Dopo la deludente prestazione di Gara 1, i gialloviola hanno preso il comando della serie travolgendo gli avversari in Gara 2 e imponendosi in Gara 3. Nel Kobe Bryant Day i lacustri hanno conquistato il match-point e sono intenzionati a chiudere la serie.

Vogel non dispone di Rajon Rondo e conferma l’abituale starting five: KCP, Green, LBJ, AD e McGee. Stotts – privo di Damian Lillard, Wenyen Gabriel e Zach Collins – inserisce in quintetto Trent Jr. con McCollum, Melo, Nurkic e Whiteside. I giocatori di Rip City scendono in campo con una fascetta nera per commemorare Clifford Robinson, scomparso poche ore prima.

Per saperne di più sulla serie:

Analisi post game:

Game Recap

Nei primi possessi della gara l’intensità ricorda quella dei seeding games: difese poco intense con rotazioni non sempre puntuali e tanti tiri non contestati. In attacco i Lakers cercano The Brow (10 punti con 4/5 al tiro) che mette in mostra tutto il suo arsenale offensivo segnando vicino al ferro, in penetrazione e dalla lunga distanza. Lo spuntato attacco dei Trail Blazers non può che affidarsi a McCollum, che trova la via del canestro con i soliti pull up jumper. 16-15 a 6:35 dalla fine del quarto.

Complice il secondo fallo di AD, coach Frank Vogel anticipa le consuete rotazioni (dentro AC, Smith, Kuz e Morris con Green). L’impatto della second unit lacustre è deludente, in particolare Caruso mostra tutti i suoi limiti nel ball-handling perdendo tre palloni in pochi minuti. Portland ne approfitta immediatamente grazie ai canestri di Melo, Trent e CJ. 18-24 con quattro minuti da giocare e rientro immediato di James.

Il rientro di LeBron sortisce effetti positivi immediati. Dopo cinque punti di Markieff Morris, il quattro volte MVP attacca il ferro con decisione e completa due giochi da tre punti. LBJ poi assiste Caruso nel pitturato che segna il layup del 13-0 dei gialloviola.

Il parziale viene interrotto da Anfernee Simons, che prima segna un libero e poi capitalizza una sciocchezza di Smith perfezionando un gioco da quattro punti. Un layup di Kuzma chiude il quarto, 35-31.

Regna l’equilibrio

I californiani ripartono con Davis insieme a Caruso, KCP, Kuz e Howard. Il leitmotiv della gara non cambia, con entrambe le difese intenzionate a non incidere. Nonostante Kuzma sbagli praticamente tutto, i Lakers muovono il punteggio con Pope e le giocate di energia di Dwight Howard. L’assenza di difesa, oltre a spazientire Davis, consente ai Blazers di restare in scia. Portland è on fire dalla lunga distanza e colpisce con McCollum (2), Simons e Carmelo Anthony. Il prodotto di Syracuse è in ritmo e segna altri cinque punti per il sorpasso di Rip City, 47-50 a 6:40 dall’intervallo lungo.

Dopo il pareggio di Green, coach Terry Stotts propone qualche possesso di difesa a zona che manda in bambola l’attacco lacustre. Gli angeleni continuano ad essere pigri in difesa e concedono triple (8 a segno nella frazione) ai tiratori e spazio sotto canestro a Jusuf Nurkic. A rimettere sui binari giusti la partita dei gialloviola è LeBron James, che segna in penetrazione e dalla lunga distanza prime di alzare l’alley-oop per l’ex Superman. 61-67 con due minuti da giocare nel tempo.

Dopo aver schiacciato un assist di LBJ, Davis prova ad alzare il livello della difesa oltre a spingere la transizione. I Lakers riducono le distanze e pareggiano con la tripla di LeBron allo scadere: 68-68.

Monster Davis

Come la prima, la seconda parte di gara inizia nel segno di Davis, subito a segno dalla media e dalla lunga distanza. I Blazers producono con le iniziative personali del duo McCollum & Anthony e dopo il quinto fallo dell’impalpabile Hassan Whiteside tornano small e passano a zona. Dopo uno scambio di cortesie tra Danny Green e Melo, i Lakers piazzano il primo allungo della gara. Per scardinare la zona Anthony Davis si piazza sulla lunetta ed agevola la circolazione di palla. Il prodotto di Kentucky assiste KCP e dopo un paio di difese delle sue segna dall’angolo destro. I gialloviola difendono con maggiore intensità e riescono a distendersi in transizione, Kentavious Caldwell-Pope segna la terza tripla della sua gara. 87-76 con sette minuti da giocare nel terzo quarto.

Al rientro dal timeout, la tripla del +14 segnata da LeBron ha tutta l’aria del colpo del knockout. Tuttavia, con l’uscita di James l’effort lacustre si affievolisce e Portland prova a tornare in partita ma viene respinta da Davis.

Lo sforzo del lungo ex Pelicans viene vanificato dagli errori in attacco dell’impreciso Kyle Kuzma, che non riesce a trovare il ritmo in attacco e macchia la discreta prova difensiva. CJ McCollum trascina Rip City sul -5, prima della tripla di Davis che fissa il 100-92 all’ultimo mini-break. Nella frazione, 20 punti con 3 canestri da tre per AD.

The Bron & Brow Show

I Lakers tornano in campo con troppa sufficienza, soprattutto in attacco: falli (3), perse (2) ed errori dal campo (0/6) consentono a McCollum e Simons di pareggiare a quota 100. Inevitabile il timeout di Vogel dopo appena due minuti di gioco. La sosta non scuote i lacustri, ma quantomeno li desta: tripla di LeBron e – dopo otto errori consecutivi – fadeaway a bersaglio per Kuzma. James segna ancora prima di lasciare il campo, Portland però non molla la presa e resta attaccata con due liberi e una tripla di Gary Trent Jr., 109-109 a 6:52 dalla sirena.

L.A. allunga con Pope e sopratutto Davis, che segna un fondamentale long two e – dopo la terza tripla del figlio di Shaq of the MAC – completa un gioco da tre punti, segna due liberi e schiaccia il lob alzatogli da Green. 121-112 con 3:56 da giocare.

Lakers in controllo con AD, LeBron e Caruso che segnano i canestri del +15 prima di rientrare in panchina per la standing ovation virtuale dei digital fans. Le terze linee di Portland rendono meno pesante il passivo, 131-122 il punteggio finale.

Era dal primo turno contro i Denver Nuggets nel 2012 che i Los Angeels Lakers non superavano il primo turno dei playoff.

Stats & Box Score

LeBron ha il pieno controllo dell’attacco lacustre e alterna one man show a momenti in cui lascia il palcoscenico ad AD. James chiude con 36 punti (14/19 dal campo, 4/7 da tre, 4/4 dalla lunetta), 10 rimbalzi, 10 assist, 5 perse, 1 recupero, 1 stoppata ed il miglior Plus/Minus (+20) della gara. Per il quattro volte MVP si tratta della venticinquesima tripla doppia in carriera nella post-season.

Dominio assoluto anche per Davis, autore di 43 punti (14/18 al tiro, 4/6 da tre e 11/13 ai liberi), 9 rimbalzi, 4 assist, 1 persa e 1 recupero. The Brow è il primo nella NBA ha segnare almeno 40 punti con il 75% dal campo da Dirk Nowitzi nel 2011. Inoltre, ad eccezione di Kobe Bryant è il primo Laker a superare quota quaranta da Shaquille O’Neal (Gara 2 delle NBA Finals del 2002).

Kentavious Caldwell-Pope #1 of the Los Angeles Lakers shoots against the Portland Trail Blazers for Game five of the first round of the 2020 Playoffs as part of the NBA Restart 2020 on August 29, 2020
Kentavious Caldwell-Pope (David Dow)

Il tiro continuna ad essere ondivago (1/6 da tre) ma il contributo di Green cresce partita dopo partita. Per Danny +17 di Plus/Minus, 1 recupero, 2 stoppate e tante hustle plays. Continua il buon momento di KCP (14 punti con 4/9 da tre, 5 assist e 3 recuperi). Dopo un pessimo inizio, Caruso (7+3+2 con 3 perse e 4 recuperi) sale di livello nella seconda parte della gara. Nei quasi sette minuti in campo Smith si fa apprezzare solo per il fallo commesso su Simons.

Partita in chiaroscuro per Kuzma, che fatica in attacco (8+3 con 3/12 e tanti errori vicino al ferro) mentre in difesa è autore di qualche pregevole chiusura. Howard produce in attacco (11+6 con 5/9) mentre fatica in difesa. Concreto Morris (5+6), si vede poco McGee (2+2 con 3 falli). Garbate per Cook e Dudley.

Il top scorer di Portland è McCollum (36+6+7 con 6 perse, 13/25 al tiro). In doppia cifra anche Anthony (27+7 con 9/16), Nurkic (16+10+6), Trent Jr. (16 con 3/7 da tre) e Simons (13+5+2). Male Whiteside (2+7 con 1/5 dal campo e 5 falli).

Box Score at NBA.com

Highlights

Key Takeaways

Le impressioni sulla gara della AdventHealth Arena by Filippo Pugnalini.

✔️ Plus

Dopo otto lunghi anni, L.A. vince una serie di playoff. L’avversario non era tra i più probanti e dopo l’upset di Gara 1 la differenza tra le due squadre si è vista partita dopo partita. Importante aver cambiato passo dopo l’esordio, così come avvenuto anche oggi. Quando è arrivato il momento i californiani hanno cambiato passo, dimostrando tutta la loro forza difensiva.

The Star Power, here we go again. Le due stelle dei Los Angeles Lakers hanno imperversato per tutta la partita. Anthony Davis ha dimostrato che se entra subito nella gara, riesce ad essere efficace per tutta la partita. Non sempre viene servito nel migliore dei modi, ma questa sera ha attaccato con maggiore pazienza riuescendo ad essere efficace anche in situazioni meno dinamiche. James sostiene per lunghi tratti della gara l’attacco gialloviola mostrando l’arsenale completo: penetrazioni, schiacciate, and-one e triple dal palleggio. This Is LeBron.

KCP, il terzo violino che non ti aspetti. Pope si fa trovare pronto sugli scarichi e sui tagli oltre a provare a variare il suo attacco mettendo palla a terra. Dopo lo 0/5 di Gara 1, nelle successive quattro partite Kenny ha realizzato 13 delle 27 triple tentate.

Los Angeles Lakers' Anthony Davis (3) looks for a way past Portland Trail Blazers' Jaylen Hoard (6) and Gary Trent Jr. (2) during the first half of an NBA basketball first round playoff game Saturday, Aug. 29, 2020, in Lake Buena Vista, Fla.
Anthony Davis, Jaylen Hoard and Gary Trent Jr. (Ashley Landis, AP Photo)

❌ Minus

Set the tone. I Lakers avrebbero dovuto replicare l’inizio di Gara 4 e invece hanno sono usciti fuori sulla distanza, tenendo in vita e in ritmo una squadra con le spalle al muro. Brutta scelta.

Ancora una prestazione sottotono per Kyle Kuzma. Kuz ha sbagliato triple wide open e layup a due passi dal ferro. Un rendimento così indovago nel corso di una serie non può essere accettao contro avversari di altro calibro.

JR Smith. Il perché venga prefereito a Waiters (oggi non al meglio) e persino a Cook, resta un mistero.

Post Game Quotes

Abbiamo perso The Black Panther e The Black Mamba nello stesso. Insieme a tutto il resto che sta succedendo, possiamo dire che il 2020 è davvero un anno di mer*a. Il peggiore in 35 anni.

LeBron James

È stata una gara difficile, hanno lottato fino alla fine nonostante l’assenza del loro miglior giocatore.

Anthony Davis

Game MVP

Coming Soon

Next Game

I Los Angeles Lakers attendono di conoscere la vincitrice della serie tra Rockets e Thunder.


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