Western Conference Semifinals, Game 1: Los Angeles Lakers (1) vs Houston Rockets (4) at AdventHealth Arena, ESPN Wide World of Sports Complex

Ad undici anni dall’epica battaglia del 2009, Los Angeles Lakers 💜💛 e Houston Rockets si scontrano nuovamente alle Western Conference Semifinals. I californiani, testa di serie numero 1 ad Ovest, hanno battuto in cinque gare i Trail Blazers, i texani hanno avuto bisogno di sette partite per avere ragione dei Thunder.

Dei temi, delle chiavi di lettura e degli aspetti tattici della sfida tra Lakers e Rockets ne abbiamo parlato nell’ultima puntata del podcast e nella mega preview di presentazione della serie.

Tutti disponibili per entrambi i coach, che confermano gli abituali starting five. Vogel schiera KCP, Green, LBJ, AD e McGee, l’ex D’Antoni risponde con Westbrook, Harden, Gordon, Tucker e Covington.

Game Recap

Nei primi possessi della gara l’attacco dei Lakers alterna buone circolazioni – che producono le triple di Danny Green e KCP – ad un paio di evitabili perse. Nella propria metà campo i lacustri provano a cambiare sui blocchi e sporadicamente alzano la difesa. Le rotazioni sembrano funzionare e concedono solo una tripla dall’angolo a P.J. Tucker. Meno bene la rim protection, con il solo Davis veramente efficace. 12 pari dopo cinque minuti di gioco.

I primo cambi sono quelli di Jeff Green (per Tucker), Rondo e Kuzma (per LBJ e McGee). Il redivivo Rajon vanifica un paio di super difese di AD sbagliando un pullup e commettendo un banale turnover. Il veterano appare in difficoltà e in un paio di occasioni scivola con il pallone tra le mani. Nel mentre, Harden scalda i motori realizzando il floater e la tripla del +4, timeout per coach Frank Vogel.

Durante la sosta entrano McLemore, Rivers e Caruso. Rondo alza un alley-oop per The Brow, AC prova a spingere la transizione. Vogel – come nella sfida di Gennaio – manda Kuzma sulle tracce di Westbrook, con alterne fortune. L’attacco lacustre in panne viene rimesso in moto dal rientro di James, che completa un gioco da tre punti.

LeBron James, Los Angeles Lakers vs Houston Rockets during Game One of the Western Conference Semifinals of the NBA Playoffs on September 4, 2020
LeBron James (Mark J. Terrill, AP Photo)

Una tripla di Rondo chiude il quarto, Houston avanti 28-29. L.A. vince la lotta a rimbalzo, ma pagano a caro prezzo le perse: 5 (tutte su degli entry pass) per 10 punti subiti.

Harden scatenato

I Lakers ripartono come sempre con LBJ insieme a Caruso, Kuz ed i neoentrati Morris e Howard. Lineup big immediatamente punita da due triple di Austin Rivers. A soccorrere i lacustri arriva Westbrook, che sbaglia un libero, perde un pallone in transizione e fallisce un layup. I californiani ringraziano e tornano sotto grazie ad Alex Caruso, che dopo due liberi colpisce dall’angolo sinistro. 34-36 dopo neppure tre minuti e timeout immediato per coach Mike D’Antoni.

Il numero 0 dei Rockets continua a commettere errori (una persa e due falli) e viene sostituito da Harden. Dopo la tripla di Covington, LeBron scuote i tifosi virtuali con una poderosa schiacciata in transizione.

The Beard capitalizza due errori dall’arco degli angeleni attaccando il pitturato, il quattro volte MVP risponde dalla lunga distanza.

Il ritmo della gara cala, Harden continua a lucrare tiri liberi ma soffre in difesa poiché i Lakers servono Anthony Davis ogniqualvolta è marcato dal prodotto di Arizona State. The Brow sfrutta il mismatch e segna tre canestri consecutivi. I gialloviola difendono meglio e riescono a distendersi in transizione, capitalizzando gli errori degli avversari con Green e Rondo (che come nel primo stint segna dopo un paio di nefandezze). 52-52 a 3:44 dall’intervallo lungo.

L’attacco lacustre s’inceppa nuovamente, Houston raddoppia LBJ e AD preferendo sfidare i supporting cast dei Lakers. KCP, Kuzma, Green e lo stesso James non trovano la via del canestro e i Rockets allungano grazie a due layup di Westbrook e alla tripla di James Harden. 55-63 a metà gara e 25 punti (7/11 dal campo, 9/11 dalla lunetta) per il numero 13 texano contro i 23 complessivi del duo James-Davis.

The Rondo Horror Picture Show

Al rientro in campo i gialloviola provano a riproporre l’intensità difensiva vista nei primi minuti della gara è costringono a due perse gli avversari. In attacco L.A. prova a sfruttare i centimetri sotto canestro con Davis e McGee. Vogel però non apprezza un paio di letture difensive dei suoi e chiama timeout dopo solo due minuti e mezzo.

La sosta giova ai Lakers che finalmente eseguono e trovano la tripla dall’angolo di Green. LeBron prova a scuotere i compagni con una chasedown block a due mani ai danni di Westbrook che tramuta in una rapida transizione. Harden produce con continuità, costringendo la difesa lacustre ad esasperare i raddoppi. Davis alza la voce sotto il ferro e tiene i suoi a contatto, 69-74 a metà terzo quarto.

La pressione lacustre spegne per il momento il Barba, ma la fase offensiva continua ad essere confusionaria e si poggia su giocate di energia e sul talento di AD, autore di un paio di canestri dall’elevato quoziente di difficoltà. La presenza di due non-tiratori come Rondo e Caruso agevola le scelte difensive dei texani, che lasciano metri e spazio ai due esterni.

Alex Caruso, Los Angeles Lakers vs Houston Rockets during Game One of the Western Conference Semifinals of the NBA Playoffs on September 4, 2020
Alex Caruso (Andrew D. Bernstein)

Inoltre, dopo la tripla del -2 di Kyle Kuzma il play ex Celtics colleziona un errore dopo l’altro (persa, omissione difensiva che regala l’and-one a Rivers e costa il quinto PF di AC, mattone da tre) e vanifica la buona frazione difensiva dei Lakers. Russell Westbrook segna dalla media prima e dopo una tripla di James, fissando il punteggio all’ultimo mini-break: 79-85.

Lakers allo sbando

Vogel schiera la stessa lineup di inizio 2Q con Rondo per Caruso. La scelta si rivela fatale poiché Rajon Rondo monopolizza l’attacco e ad eccezione di una tripla spreca un possesso dopo l’altro. La confusione del compagno contagia anche LeBron che non riesce a sopperire alle disgraziate scelte del prodotto di Kentucky. Houston ringrazia e con Harden in panchina allunga grazie allo scatenato Eric Gordon (un layup, una tripla e quattro liberi). L’ennesima persa di Rajon consente a Westbrook di colpire da tre in transizione. 82-97 con 9:09 da giocare.

Rondo sta sbagliando ogni scelta.

ESPN

Dopo avergli concesso 18 minuti di troppo, Vogel finalmente toglie RR9 dal campo. Tuttavia, la gara appare ormai compromessa: i Lakers provano a difendere forte ma non controllano i rimbalzi, Harden segna il floater del +19.

Rajon Rondo, Los Angeles Lakers vs Houston Rockets during Game One of the Western Conference Semifinals of the NBA Playoffs on September 4, 2020
Rajon Rondo (Andrew D. Bernstein)

Kuzma interrompe il 14-0 Rockets, mentre per qualche misteriosa ragione Rondo torna in campo. Davis è l’unico che ci crede ancora e dopo un gioco da tre punti cancella il layup di Westbrook e realizza la tripla del 90-104 a 3:36 dalla sirena.

La tripla di Harden spegne le flebili speranze lacustri e sancisce la fine della gara, LBJ e AD tornano mestamente in panchina. Waiters, Green, Rivers e Caruso fissano il punteggio finale: 97-112.

Stats & Box Score

LeBron alterna giocate di energia pura a momenti di poca lucidità. Evidente la frustrazione di James quando si rivolge verso la panchina lamentando le pessime spaziature del suo attacco. LBJ chiude con 20 punti (7/15 dal campo, 2/7 da tre, 4/5 dalla lunetta), 8 rimbalzi, 7 assist, 4 perse, 2 stoppate, -15 di Plus/Minus e -18.7 di Net Rating. Davis lotta per tutta la gara contro Tucker e Covington, si fa in quattro nella propria metà campo ma è troppo solo. Per The Brow 25 punti (10/16 al tiro, 4/4 ai liberi), 14 rimbalzi, 1 assist, 3 perse, 3 recuperi e 3 stoppate.

LeBron James, Los Angeles Lakers vs Houston Rockets during Game One of the Western Conference Semifinals of the NBA Playoffs on September 4, 2020
LeBron James (Mark J. Terrill, AP Photo)

Green (10 con 4/12) e KCP (5 con 2/8) spendon tante energie in difesa, ma sono troppo imprecisi sopratuttto dalla lunga distanza (2/7 per Danny, 1/5 per Kenny). Rondo (8+3+4 con 4 perse e 3/9 al tiro) torna in campo mettendo in mostra la peggiore versione di se stesso. Inspiegabile che venga preferito a Caruso (14+2+4). Garbage per Waiters e Dudley.

Prova in chiaroscuro per Kuzma, che tiene botta in difesa ma è improduttivo in attacco (8 con 3/9). Con Kyle in campo, -21 il Plus/Minus dei Lakers. Tiene discretamente il campo McGee (4+3 con 2/2), unico lacustre con Plus/Minus (+5) positivo. Male Howard (-36.2 di Net Rating) apparso in disagio contro la velocità di Houston. Poco più di un cameo per Morris.

Il top scorer dei Rockets è Harden (36+2+5 con 12/20 al tiro e 5 perse). In doppia cifra anche Westbrook (24+9+6 con 10/24 al tiro e 5 perse), Gordon (23 con 7/14) e Rivers (10). Tucker (6+9 e 2 recuperi) e Covington (6+7 e 4 recuperi) lottano per tutta la gara.

Box Score at NBA.com

Highlights

Key Takeaways

Le impressioni sulla gara della AdventHealth Arena by Filippo Pugnalini e Giovanni Rossi.

✔️ Plus

Difficile trovare aspetti positivi dopo la pessima gara dei Lakers. Per tre quarti i californiani sono stati in scia ai texani, nonostante un LeBron sopra al par e un Rondo di cui parleremo più avanti. Serviranno aggiustamenti ed approccio alla gara diversi, tuttavia la sensazione è che le previsioni della vigilia possano essere attese.

Alex Caruso can play. Gara dopo gara, errore dopo errore, hustle plays dopo hustle plays, The CaruShow dimostra di poter contribuire alla causa lacustre. Alex lotta come un leone contro Harden e Westbrook, limita le perse in attacco e produce per se (14 con due triple) e per i compagni (4 assist). Dopo l’ottimo lavoro fatto contro Portland, è del tutto immeritato il sorpasso subito da Rondo.

Anthony Davis è l’ultimo ad accettare la resa. I Rockets non sono i Trail Blazers ed hanno esperienza, muscoli e kilogrammi (aka Tucker and RoCo) da contrappore a Davis. Il lungo ex Pelicans dimostra carattere, accetta la sfida e lotta a rimbalzo (senza di lui la percentuale dei rimbalzi difensivi catturati crolla di quasi il 18%). Inoltre, AD è la solita ancora difensiva (il Net Rating senza AD cala di 28.4).

Coach Frank Vogel, Los Angeles Lakers vs Houston Rockets during Game One of the Western Conference Semifinals of the NBA Playoffs on September 4, 2020
Coach Frank Vogel (Mark J. Terrill, AP Photo)

❌ Minus

Ahi ahi ahi Frank, non ci siamo! Come nel turno precedente, pessimo esordio per Vogel e i Lakers. Rotazioni a dir poco rivedibili (quasi 25 minuti per Rondo, Howard completamente fuori partita) e mancanza totale di leggere il flusso della gara, non riuscendo mai a circondare James e Davis dei compagni adatti. Pessime spaziature e difesa meno brillante del solito hanno contribuito alla brutta prova offensiva dei gialloviola, ma ancora di più è stato deludente l’approccio alla partita. Inammissibili alcuni momento di vuoto (in transizione, sulle rimesse o a rimbalzo difensivo) che hanno regalato punti facili agli avversari.

Il rendimento ondivago di KCP, Green e Kuzma unito allo scarso rispetto destinato a Caruso hanno consentito ai Rockets di puntare contro il supporting cast californiano. A peggiorare le cose, il ritorno (non richiesto) del figliol prodigo Rajon Rondo. Il box score e le statistiche avanzate non rendono giustizia alla pessima prova di Rajon, incapace di gestire l’attacco e carburante per ogni accellerazione di Houston. Overdribbling, layup avventurosi, perse su perse. In ogni singolo possesso in cui si è trovato in posizione spot up, i Rockets hanno potuto portare raddoppi efficaci potendo contare delle basse percentuali di RR9.

Il nervosismo di LeBron James, autore di uno dei peggiori quarti periodi ai playoff della sua carriera. Solo due volte James non aveva segnato neppure un punto nell’ultimo quarto giocando almeno nove minuti. LeBron è stato tra i primi ad alzare bandiera bianca, perdendo di efficiacia già dalla fine della terza frazione. Il quattro volte MVP – durante l’esibizione di Rondo del 4Q – ha lanciato un eloquente messaggio al suo coach: spacing.

Post Game Quotes

Non abbiamo scuse, dobbiamo sempre scendere in campo con l’obiettivo di vincere.

Frank Vogel

Non credo che abbiamo giocato con la nostra solita intensità. La colpa è di tutti noi, dobbiamo dare di più.

Alex Caruso

Game MVP

Next Game

Gara 2 tra i Los Angeles Lakers e Houston Rockets è in programma nella notte – alle 2:30 italiane – tra Domenica 6 e Lunedì 7 Settembre alla AdventHealth Arena dello ESPN Wide World of Sports Complex di Orlando.


Per saperne di più, ascolta il podcast:

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