NBA Finals Game 1: Los Angeles Lakers vs Miami Heat at AdventHealth Arena, ESPN Wide World of Sports Complex

L’attesa è finita. A quasi un anno dal suo inizio, la travagliata stagione 2019/20 si avvicina alla conclusione. A contendersi il titolo NBA saranno i Los Angeles Lakers 💜💛 e i Miami Heat.

I californiani – dopo aver eliminato in cinque gare Trail Blazers, Rockets e Nuggets – tornano a giocarsi l’anello a dieci anni di distanza dalle storiche Finals contro Boston. Un atteso ritorno anche quello della franchigia della Florida, che nella bolla ha sconfitto Pacers, Bucks e Celtics. Dei temi, delle chiavi di lettura e degli aspetti tattici della sfida tra gialloviola e Heat ne abbiamo parlato nell’ultima puntata del podcast e nella mega preview di presentazione della serie.

Nessuna sorpresa negli starting five, Vogel e Spoeltra confermano i quintetti delle ultime gare: KCP, Green, James, Davis e Howard contro Dragic, Robison, Butler, Crowder e Adebayo.

Game Recap

Entrambe le squadre partono difendendo ad uomo, con James e Butler 1 vs 1 sin dai primi possessi. Miami muove bene il pallone e trova le triple dagli angoli di Crowder e Jimmy Buckets. L.A. si affida agli isolamenti delle sue superstar, cercando con i cambi gli accoppiamenti migliori. Davis colpisce dalla lunga e dalla media distanza, LeBron va a segno con lo stepback da tre.

Gli Heat riescono coinvolgere Howard nei pick-and-roll tra Dragic e Adebayo ed allungano sfruttando la velocità dello sloveno. 10-16 con 6:45 da giocare.

L’attacco lacustre non riesce ad eseguire e commette quattro palle perse consecutive, alcune assolutamente evitabili. Miami ringrazia ed allunga sul +13 con due canestri di Butler e la tripla di Jae Crowder. La doppia cifra di svantaggio non cambia le rotazioni di Vogel, che inserisce Rondo e Kuz (per LBJ e Green). Spo risponde abbassando il quintetto (Iggie e Herro per Butler e Bam) e schierandosi a zona.

I Lakers riducono le distanze con due triple dell’ottimo Kentavious Caldwell-Pope e all’aggressività di The Brow che prova a sfruttare i mismatch in attacco. Ma soprattutto, i gialloviola ritrovano l’intensità difensiva ruotando con maggiore efficacia e contestando quante più conclusioni possibili. 19-3 il parziale dei californiani, che chiudono la frazione con la tripla di Caruso per il 31-28.

Defense makes the Difference

I lacustri ripartono con l’abituale second unit dei quarti pari (RR, Caruso, LBJ, Kuz e Morris) e trovano subito le triple di Rondo e Kuzma. Gli Heat aumentano il ritmo della gara, sfruttando la velocità di Herro e Dragic. Dopo una schiacciata in transizione di Caruso, Tyler Herro assiste la tripla di Butler e segna due volte da tre in 30″. 41-43 a 7:30 dall’intervallo lungo.

Il timeout di Frank Vogel sortisce gli effetti sperati: Danny Green segna da tre ed assiste Davis appostato in punta, James premia un altro taglio intelligente di Caruso. AD e Morris chiudono il pitturato, consentendo ai Lakers di trovare il primo vantaggio in doppia cifra della gara grazie ai canestri da oltre l’arco di Markieff Morris e Green. 57-45 con poco meno di quattro minuti da giocare.

Butler rallenta la corsa dei gialloviola, ma solo per qualche istante. Nonostante un paio di possessi umani, James attacca il ferro con aggressività. Anthony Davis oscura la vallata ad Adebayo e schiaccia due volte nell’ultimo minuto. 65-48 a fine prime tempo, turnaround di trenta punti per i Lakers.

Clinic difensivo per L.A. nel secondo quarto, che concede solo 8 canestri con il 38% dal campo. L’efficacia difensiva alimenta la transizione e consente di costruire ottimi tiri: 12/19 con 10 assist e ben 6 triple nella frazione.

Lakers in controllo

Vogel si fida delle sue scelte e non cambia quintetto al rientro in campo, schierando DH nonostante le difficoltà di inizio gara. Gli Heat cercano di rientrare in partita con un gioco da tre punti di Jimmy Butler e la quarta tripla della serata di Crowder. Ma i Lakers rispondono colpo su colpo e sembrano in assoluto controllo della gara: James e Green segnano da tre, Howard e Davis banchettano a rimbalzo offensivo contro la zona avversaria. 76-54 dopo tre minuti ed inevitabile timeout per coach Erik Spoelstra.

Lo schieramento difensivo di Miami, oltre a soffrire a rimbalzo, non garantisce sufficiente rim protection a Bam e compagni che vengono sorpresi a ripetizione dai tagli dal lato debole e sulla linea di fondo. Viceversa, il duo Davis & Howard protegge alla perfezione il pitturato preferendo sfidare Adebayo al tiro. Gli Heat non segnano più e sprofondano: Anthony Davis segna dal mid-range e schiaccia ancora ben servito da Howard. 87-55 e terzo timeout in altrettanti minuti per la franchigia della Florida.

A causa degli acciacchi di Dragic e Adebayo, Spo prova a smuovere le acque inserendo Nunn e Olynyk che portano ossigeno all’attacco di Miami. Il ritmo della gara si abbassa così come l’intensità lacustre. Due liberi di AD e un layup di Nunn chiudono il quarto, Lakers avanti 93-67.

Nunn rende meno amaro il passivo

L’interesse si sposta dal parquet alla locker room: Dragic (fascite plantare) e Adebayo (spalla) non rientreranno in campo, mentre Rondo (colpo a un occhio) e KCP (crampi) sono regolarmente in partita.

Gli Heat provano a rendere meno pesante il passivo con la tripla di Andre Iguodala e le giocate di Kendrick Nunn (13 con 6/8 dal campo), i Lakers rispondono con cinque punti di Morris, quattro liberi di AD e una bimane di LeBron James. 105-81 a sei minuti e mezzo dalla sirena.

Il cronometro scorre veloce e dopo un altro paio di canestri di Nunn, Herro e James a poco meno di due minuti dalla fine può finalmente iniziare il garbage time. La schiacciata di Jones Jr. e la tripla di Cook fissano il punteggio finale: 116-98. I gialloviola conquistano il primo atto delle NBA Finals.

Stats & Box Score

Alla cinquantesima partita in carriera alle Finals, LeBron ha sfiorato l’ennesima tripla doppia. Dopo aver cercato di innescare i compagni nella prima parte di gara, James ha rimpinguato il suo bottino nella seconda. Il quattro volte MVP chiude con 25 punti (9/17 al tiro, 2/4 da oltre l’arco, 5/6 ai liberi), 13 rimbalzi, 9 assist, 2 perse ed 1 recupero. Dominante.

Davis disputa una prestazione incredibile su entrambi i lati del campo: 34 punti (11/21 al tiro, 2/4 da tre, 10/10 dalla lunetta), 9 rimbalzi, 5 assist, 1 persa, 3 stoppate e il miglior Plus/Minus (+23) della gara. The Brow è il primo Laker a segnare più di 30 punti all’esordio alle NBA Finals dai tempi di Elgin Baylor (34 punti in Gara 1 delle Finals del 1959). James e Davis sono il primo duo gialloviola con almeno 25 punti dai tempi di Kobe Bryant e Shaquille O’Neal (Gara 2 contro i Pistons nel 2004).

Bene tutti i role player

Green (11 punti, 4 rimbalzi, 2 recuperi, 3 stoppate con 3/8 da tre) prima spara a salve, poi con AD rende ermetica la metà campo lacustre (+32.9 il Net Rating di Danny).

Danny Green and Jimmy Butler
Danny Green and Jimmy Butler (Jesse D. Garrabrant, NBAE via Getty Images)

Bene anche KCP (13 con 2/6 da tre e 5/5 ai liberi), che sporca le percentuali nel finale ma è fondamentale con le due triple di metà primo quarto per tenere a contatto i Lakers. Ottima anche la gara di Caruso (10+4+2), che lotta in difesa ed è preciso in attacco (4/6 dal campo). Senza squilli ma ordinata la prova di Rondo (7+3+4 con 2/7 al tiro).

Howard (2+8+2) sale di tono nella secondo tempo, dopo il difficile inizio (-13 il Plus/Minus nel 1Q). Kuzma (3+8+2) male al tiro (1/7), ma presente a rimbalzo. Discreta anche la prestazione di Morris (8+3 con 2/3 da oltre l’arco). Garbage per Cook, Dudley e Smith.

Il top scorer degli Heat è Jimmy Butler (23+2+5 con 8/13 al tiro, 2/4 da tre e 5/5 ai liberi). In doppia cifra anche Crowder (12 con 4/7 da tre), Herro (14+4+3 con 6/18) e Nunn (18+5+2 con 8/11). Dragic, Adebayo, Robinson e Iguodala combinano per 21 punti con 8/26 al tiro. La speranza è che Goran e Bam possano recupare dagli infortuni.

Box Score at NBA.com

Highlights

Key Takeaways

Le impressioni sulla gara della AdventHealth Arena by Nello Fiengo.

✔️ Plus

Anthony Davis. Aggressivo, concentrato, riferimento offensivo e difensivo. La prima in una NBA Finals è stata mostruosa per l’approccio e il modo in cui ha bullizzato qualsiasi tentativo degli Heat di metterlo in difficoltà. Un dettaglio che impressiona è stata la sua capacità di uscire con il passaggio dai raddoppi, cosa che ad inizio stagione gli riusciva molto più difficile.

La panchina. Sul -13 a metà del primo quarto, Vogel mette dentro prima Kuzma e Rondo, poi Caruso. I role player hanno ricucito lo strappo e dato la scintilla al break successivo che ha portato i gialloviola fino al +30 del terzo quarto e scavare un solco insormontabile per Miami.

Frank Vogel. Sul -13 timeout e James in panchina come sempre. Una mossa che sul momento pareva assurda, ma la fiducia nel gameplan di Vogel ha fatto la differenza e passato il messaggio giusto al team: continuare con quello che abbiamo fatto tutta la stagione.

Andre Iguodala and Anthony Davis
Andre Iguodala and Anthony Davis (Mark J. Terrill, AP Photo)

❌ Minus

I primi cinque minuti, l’ultimo quarto. Sloppy direbbero gli americani, poco concentrati e non abbastanza intensi per quello che siamo abituati a vedere. Alle Finals i dettagli contano e quei primi cinque minuti e la chiusura della gara devono essere il dettaglio su cui Vogel dovrà lavorare.

Post Game Quotes

C’è ancora molto lavoro da fare, non è finito nulla. Non siamo soddisfatti, è semplice: è solo una gara.

LeBron James

Abbiamo LeBron, però io credo che Anthony Davis sia il più forte in questo momento. Il lavoro che fa ogni partita su entrambi i lati del campo è incredibile.

Markieff Morris

KCP è stato un fattore importante per tutti i playoff. Sia in attacco che in difesa. Le sue triple sono fondamentali, ma la sua intensità difensiva contagia tutto il gruppo.

Frank Vogel

Game MVP

Series Coverage

La Preview delle NBA Finals

Next Game

Gara 2 tra i Los Angeles Lakers e Miami Heat è in programma nella notte – alle 3:00 italiane – tra Venerdì 2 e Sabato 3 Ottobre alla AdventHealth Arena dello ESPN Wide World of Sports Complex di Orlando.


Per saperne di più, ascolta il podcast:

Leggi anche:

Categories:

No responses yet

Lascia il tuo commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Our Podcast
Most Recent
Scores and Schedule
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: