Game 1: Los Angeles Lakers vs LA Clippers at STAPLES Center

10 Marzo 2020. I Los Angeles Lakers 💜💛 dopo il trittico di successi contro 76ers, Clippers e Bucks, tra le mura amiche vengono battuti in volata dai Nets. Poche ore dopo, la stagione NBA viene sospesa a causa della pandemia da COVID-19. Duecentottantasette giorni dopo – …e una vincente run nella bolla di Orlando – il basket giocato torna allo STAPLES Center per la sfida tra i gialloviola e gli LA Clippers.

Prima però, spazio alla toccante cerimonia per la consegna degli anelli ai Campioni NBA. Gli addetti ai lavori dell’organizzazione della famiglia Buss presenta lo staff, mentre Pelinka, Vogel e gli atleti ricevono un videomessaggio di ringraziamento dai familiari.

Game Recap

Per l’opening night Vogel schiera Schröder, KCP, LBJ, Davis e Gasol. Lue non dispone di Marcus Morris Sr. e risponde con Beverley, George, Leonard, Batum e Ibaka.

Complice la cerimonia del pre-gara, l’avvio di gara dei Campioni NBA è, come direbbero negli USA, sloppy. In attacco si accontentano di sparacchiare dall’arco e trovano il canestro solo con un jumper di Schröder e una bella schiacciata di Davis. Nella propria metà campo i Lakers sono fallosi e ruotano lentamente, consentendo ai Clippers tanti jumper non contestati. Batum e George colpiscono da oltre l’arco, Serge Ibaka segna dalla media e dalla lunga distanza. 5-16 dopo quattro minuti di gioco.

I primi cambi della gara sono gli ex Harrell (per Gasol) e Zubac (per Ibaka), poco dopo entrano anche Matthews, Kuzma, Kennard e Lou Williams. La second unit lacustre prova ad aumentare il ritmo e trova un paio di canestri rapidi, ma la scossa dura poco. Trez subisce la fisicità di Ivica Zubac, Leonard recupera un pallone che diventa la tripla in transizione di Lou Williams. 15-29 ed inevitabile timeout per coach Frank Vogel.

I Lakers continuano sbagliare tutto lo sbagliabile e sotto i colpi di Leonard affondando sul -22, Harrell – dopo una serie di pessimi possessi difensivi – ferma il parziale dei velieri. 19-39 il punteggio a fine primo quarto, con i Lakers impresentabili in difesa e surclassati nelle percentuali dal campo (38.9% vs 70%), nel pitturato (-7 a rimbalzo, 16 punti concessi) e in transizione (-10).

La reazione dei Campioni

I Lakers ripartono con Caruso, Kuz, LBJ, Morris e Trez. Lo spartito della gara non cambia, LeBron e compagni trovano solo una tripla di Kuzma e non sprofondano solo perché l’attacco di coach Tyronn Lue s’inceppa. Il risultato sono cinque minuti di basket vietato ai minori: 3/21 dal campo e 8 perse per entrambe le squadre.

Vogel gioca il jolly Horton-Tucker, che va subito a segno e costringe al fallo in attacco Leonard. A scuotere gli apatici lacustri ci prova Kentavious Caldwell-Pope con due liberi e una tripla in transizione: 30-41 a sei minuti dall’intervallo lungo. I Lakers provano a rientrare sfruttando i regali di Beverley, tramutati in un paio di viaggi in lunetta. I Clippers replicano con gli isolamenti di Kawhi e Sweet Lou.

Il finale di tempo è tutto gialloviola: Davis segna due jumper dalla media, Marc Gasol cancella Leonard generando la transizione di KCP, Schröder colpisce dalla lunga distanza. James, dopo aver schiacciato l’assist di The Brow, completa un gioco da tre punti. Solo qualche errore dettato dalla frenesia nega ai Campioni il primo vantaggio della gara, 54-56 il punteggio a metà gara.

George stoppa il rientro dei Lakers

Dopo due quarti dominati prima da una e poi dall’altra contendente, al rientro in campo la sfida sembra equilibrata e viene caratterizzata dalle giocate delle superstar. Kawhi Leonard segna due jumper e una tripla, Davis colpisce della media e James dopo una schiacciata segna la terza tripla della sua gara. 68-71 con 7:10 da giocare nella frazione.

Il quinto fallo di Gasol anticipa il rientro di Montrezl Harrell, subito presente in attacco con un tip e un and-one da tre punti. Con l’uscita di James, i Clippers passano a zona e raddoppiano – quasi triplicano – Davis, abile comunque a servire i compagni. Dopo una difesa di The Brow su Leonard da trascrivere sui manuali del gioco, Dennis Schröder riporta la gara in parità.

Il tedesco prova a giocare il pick-and-roll con Trez e AD, ma esagera nelle iniziative personali. Senza Davis e James l’attacco lacustre fatica e i Clippers colgono l’attimo per allungare nuovamente. Paul George segna dieci punti consecutivi per il 78-89 a fine terzo quarto.

Load Management?

Per rientrare in partita i Lakers si affidano al loro trascinatore: James segna in penetrazione, assiste il jumper di Kuzma e le triple di Morris e Alex Caruso. I velieri realizzano dalla lunga distanza con Beverley e George, Kieff e LeBron dalla lunetta. 92-101 a poco più di sette minuti dalla fine, LBJ torna in panca e cede il testimone a Davis.

I lacustri però non riescono a limitare George, che completa un gioco da tre punti. Nel possesso successivo poi, non controllano i rimbalzi concedendo cinque possessi consecutivi ai Clippers. Dopo quattro errori, Leonard segna il 94-109 con 4:51 da giocare.

Al riscatto, dopo la passata stagione, non sono certamente chiamati i Lakers. James non rientra e Anthony Davis lo raggiunge dopo aver realizzato due volte contro Leonard. La partita si trascina stancamente verso l’epilogo con Kuz, Trez e Williams che incrementano il proprio bottino personale. La tripla di Kyle Kuzma fissa il punteggio finale: 109-116. Come nella scorsa stagione, i Clippers battono i Lakers all’esordio. Che sia di buon auspicio?

📊 Stats & Box Score

Superstar gialloviola a marce controllate, in attesa che arrivi lo stato di forma migliore. Per James 22 punti (7/17 al tiro, 3/8 da tre, 5/7 ai liberi), 5 rimbalzi, 5 assist e 4 perse. Davis chiude con 18 punti (8/15 dal campo, 2 errori dall’arco e 2/2 dalla lunetta), 7 rimbalzi, 2 assist e 4 perse.

Prova in chiaroscuro per Schröder (14+12+8 con 5/15 al tiro), il tedesco aggiunge qualità che mancavano al roster lacustre, tuttavia è work in progress l’intesa con i compagni. Discreta prova per KCP (9 punti, 2 recuperi, 1 stoppata) fermato nel finale da una distorsione. Brutto esordio per Gasol (5 falli in 12 minuti).

Sale di tono dopo un brutto avvio Harrell (17 punti, 10 rimbalzi, 3 assist con 6/7 dal campo e 5/7 ai liberi). Si vede poco e male Matthews (0/2 dall’arco), detentore del peggior Plus/Minus (-18 in 11 minuti) della partita. Kuzma (15 con 6/11 al tiro) aggiusta le cifre nel finale. Sufficiente Morris (5+4), in difficoltà Caruso (3 punti con 1/5 dal campo, 3 perse). THT (6 punti senza errori) soffre in difesa.

Il top scorer dei Clippers è George: 33 punti (13/18 al tiro con 5/8 da tre), 6 rimbalzi, 3 assist e 5 perse. Per Leonard 26 punti con 10/26 dal campo. In doppia cifra Ibaka (15+6), Beverley (10+6+3), Zubac (11+6) e Williams (11+2+3). Kennard, Patterson e Batum combinano 2/10 da tre.

Box Score at NBA.com

📺 Highlights

🏀 Key Takeaways

Le impressioni sulla gara dello STAPLES Center by Luca Novo.

Plus

1 di 72. La cerimonia di consegna degli anelli suscita emozioni speciali per i giocatori e non è semplice entrare in campo subito dopo, a maggior ragione contro un avversario in cerca di riscatto come i Clippers

La reazione del secondo periodo. I Campioni in carica hanno mostrato carattere e grazie alla difesa sono rientrati in partita dopo il – 20 dei primi 12 minuti, segno che lo spirito della squadra non è mutato

Talen Horton-Tucker si è presentato con un layup e un fallo in attacco subito da Kawhi nelle due prime azioni stagionali. Il contributo complessivo non è stato (ovviamente) scintillante come in preseason ed è stato condito da diverse ingenuità, ma il nativo di Chicago ha mostrato di essere un giocatore NBA e di meritare minuti

❌ Minus

Wes Matthews è stato il peggior gialloviola in campo. Presumibilmente in ritardo di condizione, non incide in difesa e sbaglia gli unici tiri aperti durante il parziale decisivo del terzo periodo. Non è un caso il peggior Net Rating e Plus/Minus di squadra.

Anno nuovo problemi vecchi. In attacco la squadra non riesce a coinvolgere Davis quanto il suo talento meriterebbe. Mentre in difesa continua a sentirsi l’assenza di un difensore sulle ali, con Kuzma che non si rivela ancora all’altezza del compito.

Frank Vogel deve trovare il coraggio di cambiare rispetto allo scorso anno, sia nel gioco che nelle rotazioni. Il personale è diverso e quindi non si può ripetere la formula della stagione passata semplicemente variando gli interpreti. Un esempio su tutti Gasol, senza dubbio la sua partita è negativa, ma in attacco è imperativo sfruttare le sue abilità di passatore dalla punta

🗨️ Post Game Quotes

Ricevere gli anelli senza i nostri tifosi è stato strano. Tutta la giornata in realtà lo è stata.

La partita? Domani ci metteremo al lavoro, guarderemo i filmati e capiremo su cosa lavorare.

La caviglia sta bene. È una distorsione che dubito m’impedirà di giocare Domenica.

LeBron James

Considerato quanto sarà intensa la stagione, serate storte come queste potranno capitare. Spero che succedano il meno possibile.

Dennis e Trez hanno giocato bene, sono fiducioso. Loro due avranno enormi responsabilità quest’anno.

Frank Vogel

🏆 Game MVP

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 2:00 italiane – tra Venerdì 25 e Sabato 26 Dicembre per affrontare allo STAPLES Center i Dallas Mavericks.


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