Game 2: Los Angeles Lakers vs Dallas Mavericks at STAPLES Center

Il ricco programma dell’NBA Christmas Day 🎄 offre la sfida tra Los Angeles Lakers 💜💛 e Dallas Mavericks. Entrambe le squadre sono alla ricerca del primo successo stagionale, essendo state sconfitte nell’opening night da Clippers e Suns.

I gialloviola confermano il quintetto della gara precedente (Schröder, KCP, LBJ, AD e Gasol). Carlisle non dispone di Kristaps Porziņģis e risponde con Doncic, Richardson, Hardaway Jr., Finney-Smith e Powell.

Game Recap

Come di consueto, l’attacco dei Mavericks è tutto nelle mani di Doncic. Lo sloveno attacca in isolamento dal post – per sfruttare i mismatch, soprattutto contro Schröder – oppure con la sua classica penetrazione alla ricerca dello scarico ai tiratori. I Lakers provano ad essere aggressivi nella propria metà campo, raddoppiando lo sloveno e provando a spingere la transizione sia dopo un recupero che da rimbalzo difensivo. James dirige il contropiede, servendo KCP sul perimetro e Davis vicino al ferro. 18-12 dopo poco più di cinque minuti di gioco.

I texani stoppano sul nascere l’allungo dei californiani: Luka pesca Dorian Finney-Smith, mentre Dwight Powell sfrutta la maggiore velocità contro Gasol. Con gli ingressi di Kuzma e Harrell iniziano le rotazioni, pochi possessi prima che Dallas pareggi a quota 23.

I gialloviola rispondono con due canestri di Schröder e il buon impatto di Markieff Morris, che segna da tre e premia un taglio di Kuz. Una tripla di Kleber e un layup di Doncic chiudono la frazione, L.A. avanti 33-30. I lacustri muovono bene il pallone (8 assist su 13 canestri), dominano a rimbalzo (+6 con 9 punti da seconde chance) ma faticano in difesa a coprire il cinque fuori proposto da coach Rick Carlisle.

I Lakers tentano l’allungo

Con Doncic fuori, il controllo dell’attacco dei Mavs passa nelle mani di Tim Hardaway Jr., che realizza sei quick points. Quello dei Lakers invece è tutto nelle mani di LeBron James. Contro la zona, il quattro volte MVP prima assiste due volte i compagni, poi colpisce per la seconda volta da oltre l’arco, infine pesca Alex Caruso, che manda a bersaglio la tripla del 46-38 a 7:37 dall’intervallo lungo.

I padroni di casa sembrano poter allungare (+13) con i canestri da tre di KCP e Davis, ma perdono un paio di palloni che tengono in scia gli avversari. Dallas riesce a spingere, Josh Richardson conquista un paio di viaggi in lunetta compreso un gioco da tre punti. I lacustri continuano a pasticciare e in due minuti il vantaggio è più che dimezzato dal layup di Doncic. 55-50 con 3:28 da giocare.

La gara continua ad essere caratterizata da mini-parziali, i gialloviola ritrovano la transizione con Schröder, mentre Davis e James segnano due canestri a testa. Sulla sirena, Kyle Kuzma segna la tripla del 69-57.

I Mavs non mollano

Al rientro in campo lo spartito suonato dai Lakers non sembra cambiare: due agevoli appoggi al tabellone obbligano Carlisle al timeout dopo appena 42 secondi di gioco. La sosta giova ai Mavs, che muovono il punteggio con Doncic. I lacustri invece alzano il piede dall’accelleratore e dopo una tripla di James collezionano perse e errori dal campo. Trey Burke segna la tripla dell’80-68 a metà quarto.

Con LeBron in panca, si mette in luce Dennis Schröder: prima segna tre liberi, poi colpisce dalla lunga distanza. Inoltre, il tedesco prova a giocare il pick-and-roll con Montrezl Harrell, che dopo aver completato un gioco da tre punti non spreca l’assist del compagno. Dallas non molla e resta attaccata alla partita grazie a Luka Doncic. Il numero 77 colpisce con lo step-back da oltre l’arco e con un floater, oltre ad armare altre due bombe di Burke. 92-81 con due minuti e mezzo da giocare nella frazione.

Si rivede anche Kuzma, che segna ancora da tre, assiste Harrell e stoppa Cauley-Stein. Un altro canestro dalla lunga distanza di Doncic fissa il punteggio all’ultimo mini-break: 99-85.

Davis piazza il colpo del ko

Trez & Kuz colpiscono ancora, ma come per tutta la gara i Mavs barcollano ma non crollano. Boban Marjanovic sfrutta tutti i suoi 224 cm sotto canestro, Richardson si sblocca da tre. Dopo poco meno di tre minuti, timeout per l’insoddisfatto Frank Vogel. I Lakers si scuotono in attacco e muovono il punteggio con James, che batte Boban in post e scarica a Morris nell’angolo. La difesa però non è ancora sufficiente e Dallas – priva di Doncic – riduce ulteriormente le distanze con un’altra tripla di J-Rich. 109-99 a 7:19 dalla sirena.

I gialloviola provano ad assestare il colpo del ko, continuando a segnare praticamente senza trovare opposizione. Dopo un canestro da tre di Caruso, si scatena Anthony Davis che segna due triple, dalla lunetta e assiste due volte i compagni. La partita è finalmente finita.

Nel garbage time c’è gloria per Talen Horton-Tucker (tripla e due liberi) e Alfonzo McKinnie (tripla di tabella). Il primo canestro tra i pro di Tyrell Terry fissa il punteggio finale, 138-115.

📊 Stats & Box Score

Le due superstar dei Campioni in carica non spingono, scollinano di poco i 30 minuti d’impiego e lasciano il segno solo quando è necessario. James chiude con 22 punti (8/18 al tiro, 3/8 da tre, 3/4 ai liberi), 7 rimbalzi, 10 assist, 1 recupero e 4 perse. Per Davis 28 punti (10/16 dal campo, 3/5 dall’arco, 5/7 dalla lunetta), 8 rimbalzi, 5 assist, 2 recuperi e 2 perse. LeBron ha scavalcato Oscar Robertson (377), raggiungendo quota 383 punti nelle partite di Natale. Ora davanti a lui c’è solo Kobe Bryant (395).

Buona prova di Schröder, che prova anche a contenere Doncic. Per il tedesco 18 punti (7/11 al tiro), 2 rimbalzi, 6 assist e 5 perse. Si vede poco causa falli KCP (8 con 2/6 da tre), comunque in campo nei momenti chiave della gara. In difficoltà sulle piste di Powell, quantomeno Gasol (2+9) si fa sentire a rimbalzo difensivo.

Dalla panca ottimi Harrell (22+7 con 10/13 al tiro) e Kuzma (13+6 con 3/4 da tre). Morris (9+7) e Caruso (6 con 2 recuperi) lottano a rimbalzo e in difesa, mentre in attacco combinano 5/7 dall’arco. Si vedono poco Matthews e THT. Garbage time per Cook, Dudley e McKinnie.

Il top scorer e faro dei Mavs è Doncic, che chiude la gara con 27 punti (9/19 al tiro, 2/5 da tre), 4 rimbalzi e 7 assist. In doppia cifra anche Richardson (17 con 6/12), Powell (11+3), THJ, Finney-Smith e Burke (17 con 4 triple).

Box Score at NBA.com

📺 Highlights

🏀 Key Takeaways

Le impressioni sulla gara dello STAPLES Center by Giuseppe Critelli.

Plus

LeBron James. Aveva scritto su Twitter di non riuscire a dormire tanta era la voglia di giocare questa partita e, fin dai primi secondi, LeBron dimostra effettivamente di sentire particolarmente il match contro quel Luka Doncic che molti considerano il suo erede. Le iniziative migliori dei Lakers sono il frutto della sua aggressività in transizione che genera triple dall’angolo e facili schiacciate. A tutto questo aggiunge un paio di canestri da professore del gioco, come il fade away in faccia a Doncic che sarà uno degli highlights della partita. Il Plus/Minus (+16) conferma l’impatto enorme avuto da James in questo match natalizio.

Rimbalzi. I Mavs non fanno certamente della stazza sotto canestro il loro punto di forza e i Lakers ne approfittano dominando a rimbalzo dal primo all’ultimo minuto. 53 (di cui ben 17 offensivi) a 27 alla fine il conto dei rimbalzi a favore dei gialloviola , un autentico massacro che ha consentito alla squadra di Vogel di controllare sempre il ritmo dell’incontro.

Bench Points. Vi ricordate quando l’anno scorso i Lakers faticano a produrre dalla panchina? Adesso la storia (e il roster) sono completamente diversa. 60 bench points per i californiani con Harrell e Kuzma sugli scudi. Nel secondo tempo i Lakers si sono appoggiati parecchio alle doti offensive di Kuz e Trez, con il primo molto abile a produrre in uscita dai blocchi e il secondo a tratti inarrestabile nel pitturato.

Difesa Schröder vs Doncic. In queste prime due partite la difesa aggressiva di Schröder è stata una piacevole sorpresa. Bene oggi su Doncic con una pressione a tutto campo che non ha lasciato respiro allo sloveno. La sensazione è che il tedesco possa prendere il posto di Bradley come guastafeste da spendere contro le guardie avversarie.

❌ Minus

Palle perse. I tanti turnover (11 nel solo primo tempo) sono uno dei pochi aspetti negativi della partita dei Lakers. Tante scelte pigre e passaggi superficiali che hanno tenuto in vita i Mavs in una partita che la squadra di Vogel ha di fatto dominato.

Marc Gasol. Lo spagnolo è sembrato ancora in ritardo di condizione e un po’ avulso dagli schemi offensivi dei Lakers. Anche oggi lo abbiamo visto poco coinvolto dal gomito e nella metà campo difensiva è sembrato spesso un passo indietro rispetto agli avversari. Spetterà a Vogel integrarlo al meglio inserendo alcuni princìpi difensivi e offensivi che ben si adattano alle caratteristiche di Gasol.

🗨️ Post Game Quotes

In attacco abbiamo una grande potenza di fuoco. Poi i ragazzi erano molto motivati dopo la sconfitta all’esordio.

Trez è capace di catturare qualunque rimbalzo ed è superbo nel finire al ferro.

Dennis è un giocatore molto dinamico che può essere fastidioso pressando a tutto campo, siamo entusiasti di averlo con noi.

Kuz ha giocato una gran partita, è cresciuto tantissimo nel capire come incidere nella gara anche senza segnare. Si è mosso bene off the ball e in difesa ha fatto un buon lavoro.

Frank Vogel

🏆 Game MVP

Coming Soon

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 4:00 italiane – tra Domenica 27 e Lunedì 28 Dicembre per affrontare allo STAPLES Center i Minnesota Timberwolves.


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