Game 4: Los Angeles Lakers vs Portland Trail Blazers at STAPLES Center

Primo back-to-back della stagione per i Los Angeles Lakers 💜💛 (2-1), che ventiquattrore dopo il netto successo contro i Timberwolves, affrontano i Portland Trail Blazers (1-1). Le squadre della California e dell’Oregon si ritrovano a quattro mesi da Gara 5 del primo turno degli scorsi playoff.

Dopo la sconfitta subita contro i Clippers nell’opening night, i gialloviola hanno conquistato il primo successo a Natale contro i Mavericks. Bilancio in parità per Portland, sconfitta dai Jazz e vittoriosa contro i Rockets.

Non saranno della partita Alex Caruso e Carmelo Anthony, entrambi fermati dai protocolli NBA relativi alla pandemia da COVID-19. I Campioni recuperano Davis, che completa l’abituale starting five con Schröder, KCP, LBJ e Gasol. Portland non dispone di Zach Collins e risponde con Lillard, McCollum, Jones Jr., Covington e Nurkic.

Game Recap

Nelle 24 ore precedenti la partita, sembrava improbabile la presenza di LeBron James a causa della distorsione alla caviglia patita contro Minnesota. Il quattro volte MVP mostra di aver recuperato al cento per cento con un avvio di gara strepitoso. Dopo aver corretto un errore di un compagno, prima segna in transizione, poi manda a bersaglio uno step-back da oltre l’arco e infine assiste la tripla di KCP. 14-5 dopo poco più di tre minuti, inevitabile timeout per i Trail Blazers.

Al rientro in campo Kentavious Caldwell-Pope segna da entrambi gli angoli per il massimo vantaggio (+13), tuttavia l’esecuzione dei Lakers è meno precisa rispetto all’inizio ed arrivano i primi errori gratuiti, mentre i primi cambi non sortiscono effetti. Portland spara a salve (1/9 da tre) ma grazie ai primi canestri del Dynamic Duo Lillard & McCollum e alle triple Trent Jr. torna sotto: 20-18 con 2:54 da giocare.

Wes Matthews ferma il parziale (11-0) di Rip City e i gialloviola allungano nuovamente. Harrell subisce uno sfondamento e schiaccia l’assist di Morris, un gioco da tre punti di James e una tripla di Kuz chiudono il quarto: L.A. avanti 30-22.

McCollum e Trent Jr. ribaltano la gara

Vogel riparte con LeBron insieme a Matthews, Kuz, Trez e Kieff. La lineup scelta non produce (0/4 dal campo e una persa) e subisce il rientro dei Blazers. CJ McCollum segna dalla media e serve due volte l’ottimo Trent Jr., Kanter incide sotto canestro. 30-31 a 9:17 dall’intervallo lungo, timeout per l’insoddisfatto coach Frank Vogel.

La sosta non sortisce effetti, i californiani trovano una tripla di Kuz e un reverse layup con THT, ma in difesa concedono troppo spazio a McCollum e Trent Jr., che bucano a ripetizione la retina angelena. Sul -8 rientrano AD e Schröder, il primo fatica a trovare il ritmo in attacco mentre il tedesco, con Talen Horton-Tucker, tiene in scia i Campioni NBA. 45-49 con 3:30 sul cronometro.

A riportare la gara in parità è Dennis Schröder, che dopo aver assistito LeBron segna dall’arco e dalla lunetta. Ma l’equilibrio dura poco, Robert Covington punisce due volte la distratta frontline lacustre e costringe alla persa James. Dopo i liberi di Lillard, è ancora l’esterno ex Hawks e Thunder realizza il layup che chiude il tempo: Blazers in vantaggio 54-58, Lakers distratti e lontani parenti di quelli visti nelle due gare precedenti.

Regna l’equilibrio

I gialloviola sembrano rientrati in campo con lo stesso sloppy effort della prima parte del match. Dopo tre errori dal campo, la tripla di Damian Lillard sembra il preludio dell’allungo dei Trail Blazers. Così non è, i Campioni hanno carattere e lo dimostrano ancora. James schiaccia e assiste i compagni, KCP e Schröder mettono pressione agli avversari e lavorano sulle linee di passaggio. Dennis e Kenny segnano in transizione alimentando il parziale Lakers (15-0). 69-61 con 7:35 da giocare nel quarto, timeout per coach Terry Stotts.

Al rientro in campo McCollum ferma la corsa lacustre, mentre arrivano i primi segnali di vita da Anthony Davis, che dopo aver giocato a due con Gasol schiaccia l’alley-oop alzato da LeBron. The Brow poi prova a farsi vedere anche nella propria metà campo, ma la sensazione è che non sia al meglio fisicamente oppure non riesca ad entrare in partita. Qualche evitabile persa degli angeleni viene punita dal solito Lillard, autore di cinque punti per il 73-71.

Il finale di quarto è caratterizzato da tanti errori per entrambe le squadre, con frettolose transizioni e banali turnover. AD e Schröder convertono due and-one e combinano per dieci punti. Portland risponde con le conclusioni dalla lunga distanza di Rodney Hood e il buon lavoro sotto le plance di Enes Kanter. Il tedesco poi esagera con le iniziative individuali e viene richiamato da Vogel in panchina, i canestri di Davis e Lillard fissano il punteggio all’ultimo mini-break: 85-84.

LeBron è troppo solo

L’inizio del quarto periodo ricorda il secondo: attacco lacustre in panne, con il solo James capace di segnare, e difesa sul perimetro incapace di contenere i tiratori avversari. LeBron segna in penetrazione e dalla lunga distanza, Kuzma sbaglia tre triple consecutive. Al contrario, Gary Trent Jr. è chirurgico: 11 punti consecutivi con tre canestri da oltre l’arco in 66″. 91-96 con 8:15 da giocare.

Davis e James provano a rimettere in carreggiata i gialloviola: il primo segna, assiste la tripla del compagno e pesca Montrezl Harrell nel pitturato. Il secondo spinge la transizione e tenta di mettere ordine in attacco. Rip City risponde colpo su colpo e coi canestri di Lillard e McCollum mantiene il controllo della gara. 101-106 a 3:36 dalla sirena.

L’attacco lacustre non riesce a costruire buone conclusioni e si affida a inefficaci isolamenti, in difesa poi non c’è soluzione contro il pick-and-roll avversario, che espone tutti i limiti difensivi di Harrell. Jusuf Nurkic segna il +8 con 96″ da giocare. James realizza due liberi ma sbaglia la tripla che potrebbe riaprire la gara. Il centro bosniaco cattura un decisivo rimbalzo offensivo, dopo il quale realizza il jumper del 107-115 che chiude la gara.

Si ferma a 59 la striscia di vittorie dei Lakers dopo aver chiuso in vantaggio il terzo quarto. Nel 2020 i lacustri non hanno vinto nessuna delle gare saltate da Alex Caruso.

📊 Stats & Box Score

James è l’unico lacustre in partita dall’inizio alla fine e nonostante gli errori nel finale è grazie a lui che la gara è decisa solo nel finale. Per LeBron 29 punti (11/20 al tiro, 3/7 da tre, 4/5 ai liberi), 9 rimbalzi, 6 assist, 2 recuperi e 3 persi. Male Davis, che si vede poco e a sprazzi. AD chiude con 13 punti (6/14 al tiro), 10 rimbalzi, 5 assist e 3 perse. Considerata la prestazione, non sarebbe stato meglio concedergli un altro turno di riposo?

Schröder (24+4+4 con 8/16 al tiro) prova a supportare James, ma eccede a volte nei personalismi. Solida prova per KCP (14 con 4/5 da tre). Minutaggio ridotto per Gasol (4+7 con 2 stoppate), in difficoltà contro il pick-and-roll di Portland. Panca angelena non pervenuta: Kuzma (6 con 2/8), Harell (9+6), THT (6), Matthews (2) e Morris (meno di 7′ in campo) vengano surclassati da quella avversaria. In particolare gara da incubo per Trez, cercato a ripetizione da Dame & CJ, che hanno punito la scarsa capacità di posizionamento dell’ex Clipper.

Il top scorer dei Trail Blazers è Lillard, autore di 31 punti (10/16 dal campo, 5/10 dall’arco, 6/6 dalla lunetta) con 4 rimbalzi, 5 assist e altrettante perse. In doppia cifra anche McCollum (20+3+11 con 7/22 al tiro) e Nurkic (10+12). Covington e Jones Jr. provano a fari sentire in difesa, mentre in attacco combinano 3/18 dal campo. Dalla panchina incidono Trent Jr. (28 con 7/11 da tre) e Kanter (12+14).

Box Score at NBA.com

📺 Highlights

🏀 Key Takeaways

Le impressioni sulla gara dello STAPLES Center by Luca Novo.

Plus

Lo starting five sta iniziando a trovare affiatamento e chimica. Entrambi gli inizi di tempo sono positivi e soprattutto in attacco si vede una squadra che si passa il pallone con buone spaziature.

Dennis Schroder conferma il buon inizio di stagione. In alcuni casi pecca di egoismo nel cercare la soluzione personale, ma rappresenta la terza opzione che mancava all’attacco gialloviola e si conferma difensore adeguato. Soffre Lillard, ma la prova sul numero 0 è comunque positiva.

Lebron James non avrebbe dovuto neppure scendere in campo, e invece propizia il break iniziale dei Lakers e disputa una discreta gara. Non dobbiamo dare per scontata la grandezza di questo atleta e il suo amore e rispetto verso il gioco.

❌ Minus

Non c’è traccia dell’intensità e soprattutto dell’identità della difesa campione Nba. Senza dubbio in questa stagione era in preventivo vedere partite sotto tono nella propria metà campo e a maggior ragione in un back to back. Ma i cambiamenti di personale fanno pensare che Vogel debba lavorare molto per adattare sistema e giocatori. 

Anthony Davis ha giocato una partita passiva. Ha l’attenuante dell’infortunio, ma per scendere in campo così titubante era forse meglio un turno di riposo in più. A parte alcune buone letture sui passaggi in attacco non incide in nessuna fase del gioco. Non sembra pronto ad avere la continuità per giocare una stagione da MVP. 

La second unit orfana di Caruso perde malamente il duello contro i pari ruolo rossoneri. Scusabile la serata storta al tiro di Kuzma e un Matthews non ancora in forma. Preoccupante la prestazione di Harrell, dominato da Kanter e totalmente a vuoto in difesa.

🗨️ Post Game Quotes

Ci siamo impantanati nel fango da soli e non siamo riusciti ad uscirne. Abbiamo giocato molto al disotto delle nostre possibilità.

Non siamo stati in grado di coinvolgere AD in attacco, io per primo.

Sicuramente avremmo dovuto provare a contenere meglio Trent Jr.

Frank Vogel

Il mio polpaccio sta bene. Dopo una gara di stop, tendi a non forzare, ma io ho voluto farlo per vedere come reagiva. Ho provato a fare le giocate e le letture giuste.

Sicuramente possiamo e dobbiamo essere più aggressivi.

Anthony Davis

Credo che abbiamo costruito buoni tiri, solo che non siamo riusciti a segnarli. Sicuramente dobbiamo lavorare meglio per servire e coinvolgere Davis.

Ora ci attendere il primo road trip di questa stagione complessa. Sarà diverso, sarà una sfida.

Giocare il giorno del mio 36esimo compleanno? Incredibile. Da dove vengo, ci sono tanti ragazzi che non superano i 21 anni.

LeBron James

🏆 Game MVP

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 2:30 italiane – tra Mercoledì 30 e Giovedì 31 Dicembre per affrontare allo AT&T Center i San Antonio Spurs.


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