Game 8: Los Angeles Lakers vs Memphis Grizzlies at FedExForum

Secondo atto del doppio confronto ravvicinato tra Los Angeles Lakers 💜💛 (5-2) e Memphis Grizzlies (2-4), che si ritrovano due giorni dopo il successo dei californiani.

I Campioni in carica sono privi di Alex Caruso (protocolli sanitari) e Kentavious Caldwell-Pope (caviglia). Roster dimezzato per Memphis, che non dispone di Ja Morant e Jaren Jackson Jr. oltre che di Jontay Porter, Justise Winslow e Killian Tillie.

I gialloviola confermano il quintetto della gara precedente, ovvero Schröder, Kuzma, LBJ, Davis e Gasol. I Grizzlies rispondono con Jones, Brooks, Clarke, Anderson e Valanciunas.

Game Recap

I Lakers approcciano la seconda gara nel Tennessee proprio come la prima: ritmo compassato e pochi canestri, sia da una parte che dall’altra. Anthony Davis è l’unico a partire forte: prima finisce al ferro in penetrazione, poi serve un lob perfetto a Kuzma che dà il primo vantaggio gialloviola: 8-3.

Difensivamente, la squadra di coach Frank Vogel riesce a tenere bene sui Grizzlies, che non trovano punti facili nel pitturato né riescono a colpire dal perimetro, mentre nell’altra metà campo non possono nulla contro le penetrazione di LBJ che conquista un paio di easy points.

Nonostante la buona partenza, le tante palle perse (5 in pochi minuti) causano un contro-parziale targato Memphiss di 11-2. Il primo quarto si chiude con le marce basse per i Lakers che subiscono prima una tripla di Dieng e infine un 2+1 di Tillman, che fissano il punteggio sul 24-19 Memphis.

So Slow

La pausa sembra aiutare i Lakers, che rientrano in campo più determinati. Wesley Matthews e Marc Gasol contribuiscono a far ripartire l’attacco lacustre colpendo dalla lunga distanza, ma Valanciunas e Allen riescono a tenere avanti la squadra di Jenkins, sfruttando anche l’assenza dal parquet di James. Senza il loro leader, infatti, i Lakers sembrano incapaci di creare buoni tiri e subiscono un parziale di 14-5 condito dal massimo vantaggio di più otto per la squadra di casa.

Vogel continua nelle sue rotazioni, il rientro di Davis porta subito 5 punti che accorciano la distanza. Montrezl Harrell insieme all’ex-Pelicans riescono a tenere i lacustri a galla nei momenti chiave, ma le 10 palle perse dei purple and gold nel primo tempo permettono a Memphis di chiudere il quarto in vantaggio 49 a 45.

Un altro LeBron

LeBron James esce carico dallo spogliatoio e prima firma un favoloso stepback, poi assiste Davis per una tripla wide-open. Non finisce qua per il numero 23, che si carica sulle spalle l’intera squadra (non sarà l’unica volta a farlo in questa partita). LBJ mette a referto 11 punti in poco più di 6 minuti. 65-58 per il massimo vantaggio lacustre.

Nonostante un paio di palle perse, la coppia Bane-Tillman riesce a diminuire lo svantaggio trovando canestri facili, mentre i Lakers tendono ad accontentarsi e prendere tiri scadenti. Schroder sbaglia una tripla allo scadere che lascia il punteggio fissato sul 68-67 per i padroni di casa.

Ci pensano The King e The Brow

Le squadre escono dall’ultima mini pausa con le polveri bagnate ma con tanta voglia di difendere forte. I giocatori continuano una battaglia sportiva punto a punto fino agli ultimi minuti, scambiandosi canestri e difese come due pugili ormai alle corde.

82-81 per i Lakers, due minuti alla fine, James in post up, il talento e la classe del 23 permette ai gialloviola di portarsi avanti di 3. Dopo un’ottima difesa culminata con la stoppata su Clarke è ancora James ad avere il pallone tra le mani, ma questa volta decide di giocare un P&R con AD che chiude determinato con una schiacciata. Infine un clamoroso fadeaway di LeBron sembra porre fine alla la partita… ma un paio di pelle perse banali tengono in vita i Grizzlies che non mollano. La tripla di Brooks fissa il punteggio sul 94 a 92 per gli ospiti, che chiudono il road trip con un punteggio perfetto, 4-0.

📊 Stats & Box Score

Anthony Davis è solido sui due lati del campo e continuo per tutta la gara: il suo tabellino dice 26 punti (10/20 dal campo, 4/10 da 3, 2/3 ai liberi), 10 rimbalzi, 4 assist, 3 recuperi, 3 stoppate e 4 perse. LeBron James parte con le marce basse (solo 5 punti nel primo tempo) e fatica con le palle perse (6 in totale) ma decide la partita con un grande quarto periodo. Per lui alla fine 26 punti (11/20 dal campo, 1/4 da 3, 3/3 ai liberi), 11 rimbalzi, 7 assist, 1 recupero e 1 stoppata.

Si vede poco in attacco Kuzma (5 punti, 7 rimbalzi) che colleziona il miglior Plus/Minus della gara con +21. Problemi di falli per Gasol (5 in 18 minuti) che mette a referto 5 punti, 4 rimbalzi, 2 assist, 1 recupero, 2 stoppate. Più ombre che luci per Schröder, che chiude con 12 punti (6/15 dal campo), 6 assist e 4 turnover.

La panchina gialloviola perde il confronto per 36-22 contro i pari ruolo. Per Harrell 9 punti (4/9 dal campo) 7 rimbalzi, 1 recupero. Serata complessa per Horton-Tucker che chiude con il peggior Plus/Minus dei suoi (-22) ma riempie il tabellino con 4 punti, 2 rimbalzi, 2 assist, 1 recupero, 1 stoppata.

I padroni di casa, privi delle loro stelle, si dividono le responsabilità e portano 5 giocatori in doppia cifra e tutti e 10 a referto. Top scorer con 13 punti Dieng, Brooks e Valanciunas (per lui anche 11 rimbalzi). 12 per Clarke e 10 per Anderson.

Box Score at NBA.com

📺 Highlights

🏀 Key Takeaways

Le impressioni sulla gara del FedExForum by Alberto Marzola.

Plus

6-2, ovvero il record dei Lakers che li pone, aspettando la partita dei Suns, in testa alla Western Conference. Parlando della classifica, ci troviamo nella posizione in cui tutti gli analisti si aspettano di trovare la squadra gialloviola prima ad Ovest e per questo non se ne parla eccessivamente, preferendo sottolineare l’ottimo inizio di stagione di altre formazioni. In realtà non era scontato, vista la corta off-season, trovarsi in testa e quindi ben venga questa partenza.

Anthony Davis chiude con una prestazione convincente sia in attacco (26 punti, tentando 10 triple e chiudendo con il 40% dall’arco), che in difesa con 3 rubate, 3 stoppate ed alcune giocate, specialmente nella parte finale della partita, che la indirizzano verso la vittoria. Non è ancora il giocatore che l’anno scorso poteva essere in corsa sia per il titolo di MVP che per il premio di migliore difensore dell’anno, ma siamo fiduciosi e aspettiamo il ritorno di “ The Brow”.

Il quarto periodo di Lebron James. In questa prima parte di stagione NBA dove le partite appaiono più da pre-season, il Re ha capito che basta un quarto giocato seriamente per portare a casa la W. Nell’ultimo periodo James segna 10 punti e fornisce 4 assist ( anche se perde una brutta palla nel finale, allungando il momento thrilling di una brutta partita.)

❌ Minus

Le palle perse. Sono 6 a fine primo quarto, 10 all’intervallo e 17 al termine della partita, con i due turnover finali di James e Davis che potevano costare caro. In particolare quelle del primo tempo hanno impedito lo sviluppo di ritmo ed esecuzione offensiva. Quelle della prima frazione di gioco sono turnover legati ad un certo grado di sufficienza che in NBA non ti puoi permettere, nemmeno contro squadre molto meno talentuose di te.

Montrezl Harrell. Se nella scorsa partita era stata la scintilla che aveva “messo in moto” la squadra, questa notte si trova maggiormente in difficoltà sia contro Valanciunas che Dieng in difesa ed è servito poco e male in attacco, non trovando mai il ritmo che gli permetterebbe d’incidere sotto canestro.

L’effort. Siamo forse ripetitivi e dobbiamo tener a mente la particolarità di questa stagione, ma quella di questa notte è stata una brutta partita.
Si sono notati alcuni momenti sporadici di azioni difensive interessanti nel terzo quarto mentre offensivamente ci appoggiamo sul talento delle nostre stelle. Ci attendono due partite alle Staples Center, back-to-back, contro San Antonio e Chicago, dove una distribuzione dell’impegno più omogenea potrebbe evitare di arrivare nell’ultimo quarto punto a punto.

🗨️ Post Game Quotes

Sicuramente dobbiamo giocare meglio di come abbiamo fatto stanotte, ma complessivamente siamo 4-0 nel nostro road-trip. Non posso che essere felice di questo.

Giocare per due volte contro la stessa squadra, nella stessa città, sicuramente porta dinamiche diverse nel periodo che stiamo vivendo. Complimenti a Spurs e Grizzlies per avere giocato due partite dure.

Frank Vogel

Avevo molta fiducia in Lebron nell’ultimo quarto. Non c’è un modo migliore di dirlo: mi fido di lui. Fa le giuste letture, sente il gioco, ed è per questo che è un campione ed è in grado di fare quel tipo giocate da supereroe. Ovviamente il nostro obiettivo è non avere bisogno di queste giocate per chiudere le partite, ma a volte è necessario ed è bello sapere che lui le può fare.

Frank Vogel

Io e Lebron sappiamo che dobbiamo essere decisivi su entrambi i lati del campo. Stasera abbiamo piazzato delle stoppate decisive, segnato liberi importanti e creato giocate per noi o per gli altri nella metà campo offensiva. Questo è quello che conta, vogliamo essere una buona squadra.

Anthony Davis

🏆 Game MVP

📅 Next Game

Si conclude il primo road trip dei Los Angeles Lakers, che tornano in campo nella notte – alle 4:00 italiane – tra Giovedì 7 e Mercoledì 8 Gennaio per affrontare i San Antonio Spurs allo STAPLES Center.


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