Game 17: Los Angeles Lakers vs Chicago Bulls at United Center

Il road trip sulla East Coast dei Los Angeles Lakers 💜💛 (12-4) si sposta dal Wisconsin all’Illinois, ad attendere i Campioni in carica i Chicago Bulls (7-8) già battuti in California due settimane fa.

I gialloviola, reduci dal bel successo contro i Bucks, non dispongono del solo Jared Dudley e schierano l’abituale starting five composto da Schröder, KCP, James, Davis e Gasol.

I tori dopo aver inanellato quattro sconfitte consecutive sono tornati nella zona play-in vincendo le ultime tre gare. Donovan deve fare a meno di Wendell Carter Jr. e Otto Porter Jr. e replica con White, LaVine, Markkanen, Williams e Gafford.

Game Recap

Il ritorno nella città natale esalta Anthony Davis, che fin dal primo possesso è aggressivo in attacco e sfoggia tutto il suo arsenale offensivo. Spin move, jumper, layup, schiacciate e assist per James. The Brow tiene un clinic in post e segna 6 dei primi 7 canestri dei Lakers. I Bulls sono storditi, non hanno alcuna risposta per AD & LeBron e in attacco faticano contro le puntuali rotazioni dei californiani. Con la tripla di KCP gli angeleni volano sul 20-6 dopo sette minuti di gioco.

Con l’ingresso delle second unit il ritmo della gara cala e, complici gli errori di Schröder e Kuzma, LaVine prova a ridurre le distanze attaccando con maggiore aggressività il pitturato. Dopo un paio di gare senza scendere in campo, si rivede l’altro nativo di Chicago: Talen Horton-Tucker. Il numero 5 si mette subito in mostra, completando un gioco da tre punti dopo una penetrazione chiusa col suo reverse layup. James segna il fadeaway che fissa il punteggio alla fine del primo quarto: L.A. avanti 29-17.

Dopo non aver raggiunto quota venti nelle cinque gare precedenti, per Davis 15 punti con 7/8 al tiro nella sola prima frazione. Ben 20 punti nel pitturato per i Lakers, che tengono i Bulls al 26.1% dal campo.

Dominio assoluto

Coach Frank Vogel mette da parte la All Wings Lineup – delle cui debolezze ne abbiamo parlato nell’ultimo Nerdy Numbers – schierando LBJ con THT, Matthews (poi Caruso), Kuz ed Harrell. La presenza di un secondo ball-handler rende più fluido l’attacco, mentre in difesa i cinque occupano bene il campo e tengono botta a rimbalzo.

I Lakers spingono la transizione, con LeBron James che va a schiacciare dopo un recupero. Horton-Tucker conquista un altro and-one e dalla lunetta, come James, incrementa il vantaggio lacustre: 41-19 a 7:19 dall’intervallo lungo.

Con il rientro di Davis i gialloviola provano a chiudere la partita. Dopo aver assistito la tripla di Alex Caruso e un layup di KCP, The Brow si sposta dal post al perimetro mandando a bersaglio due triple. Dennis Schröder arriva un paio di volte al ferro e i californiani dilagano. White e Young evitano un clamoroso blowout, all’intervallo lungo gli ospiti conducono 63-33. Per Chicago 32.6% dal campo, 11 turnover e nessun canestro dall’arco a segno.

Lakers in controllo

Con il match già deciso, la qualità della partita e l’intensità degli atleti in campo calano vistosamente. I Lakers si accontentano di sparacchiare dalla lunga distanza e commettono banali turnover. I Bulls non sono da meno e muovono il punteggio grazie al buon effort di Lauri Markkanen. Le due squadre combinano per 8/22 dal campo, con 8 triple sbagliate e 5 palle perse. Con 6:08 sul cronometro il punteggio è 71-43.

Gli angeleni sono già con la testa nella locker-room e smettono praticamente di giocare. Non segna più nessuno, ad eccezione di Schröder (tre liberi) e Davis, che torna a dominare vicino al canestro. Guidata da Zach LaVine e White, Chicago realizza quattro triple e dimezza lo svantaggio. 83-66 all’ultimo mini-break.

It’s Garbage Time!

Saggiamente, Vogel lascia tutti i titolari in panchina e la scelta paga. La second unit non brilla per esecuzione offensiva, ma l’intensità e l’aggressività nella propria metà campo è sufficiente per controllare la gara. Wesley Matthews segna un floater e due liberi, mentre Kuzma alza in transizione un alley-oop per Harrell. I Bulls non segnano per oltre quattro minuti e sprofondano nuovamente: 89-66 con 7:32 da giocare.

I Lakers controllano la gara con THT e Montrezl Harrell e concedono qualcosa solo alle terze linee di Chicago: Satoransky, Felicio e Arcidiacono rendono meno pesante la sconfitta. 101-90 il punteggio finale, nono successo consecutivo in trasferta per i Campioni in carica.

📊 Stats & Box Score

Minutaggio ridotto per James e Davis, entrambi in campo per poco più di 28 minuti. Per LeBron classica gara in vestaglia e ciabatte, chiusa con 17 punti (6/16 dal campo, 5/8 dalla lunetta), 11 rimbalzi, 6 assist, 2 recuperi e 6 perse. Season-high per The Brow, autore di 37 punti (14/21 al tiro, 2/3 da tre, 7/9 ai liberi), 6 rimbalzi, 3 assist, 2 recuperi e 1 stoppata.

Ancora una prova sottotono per Schröder (9+3+4 con 3/8 al tiro), mentre KCP (5+4 con 1/3 dall’arco) è meno incisivo rispetto alle ultime uscite. Si vede pochissimo Gasol: 4 rimbalzi, 1 assist, 3 stoppate e 0/2 dalla lunga distanza.

Dalla panca in doppia cifra il redivivo THT (10 punti con 3/6 dal campo) ed Harrell (10+5). Impreciso Kuzma (4+5 con 2/7 al tiro), mentre Matthews (4 con 1/3) e Caruso (una tripla) non devono praticamente scaldarsi in difesa.

Il top scorer dei Bulls è LaVine (21+10+4 con 9/23 dal campo), in doppia cifra anche White (14+7+4), Williams (13+8), Markkanen (12+7).

Box Score at NBA.com

📺 Highlights

🏀 Key Takeaways

Le impressioni sulla gara dello United Center by Luca Novo.

Plus

Se Anthony Davis fa autocritica in conferenza stampa gli avversari devono preoccuparsi per la successiva reazione sul campo. Nel ritorno a casa AD sfodera una prestazione mostruosa su due lati del campo e di fatto vince la partita nel primo quarto.

Frank Vogel ha aggiustato le rotazioni della second unit. Con i Bulls è accantonato il progetto All Wings e rivede il campo Horton-Tucker al posto di Morris. La squadra ne trae beneficio in termini di creatività e mobilità.

La difesa del primo tempo è stata di livello altissimo e una delle migliori viste in stagione. Chicago non rappresenta l’élite NBA, ma tenere a 33 punti in un tempo una squadra con scorer quali LaVine, White e Markkanen è dimostrazione di grande applicazione e talento.

❌ Minus

La squadra ha avuto un preoccupante passaggio a vuoto sul finire del terzo periodo. Il parziale di 14-2, che ha riportato i Bulls a – 13, avrebbe potuto riaprire la gara. Per fortuna dei Lakers sono arrivati 4 punti in fila di Davis che hanno trasformato il quarto periodo in garbage time.

Turnover. I palloni persi rappresentano il principale problema dei gialloviola quando alzano il piede dall’acceleratore. Con meno superficialità questa squadra può salire un ulteriore gradino.

🗨️ Post Game Quotes

Poco da dire, stasera Davis è stato dominante.

Come squadra abbiamo tanto talento difensivo. Quando lavoriamo insieme, siamo concentrati e focalizzati sull’obiettivo, siamo una squadra contro cui è difficile segnare.

Frank Vogel

Sono partito aggressivo e mi sono imposto di giocare meglio per aiutare la squadra a vincere, questa sera la palla entrava.

È una grande vittoria di squadra. Visto che le triple non entravano, il coach ci ha detto di giocare nel pitturato e conquistare tiri liberi. Siamo una squadra che può vincere in modi diversi.

Sono rimasto in hotel tutto il tempo, mi è mancato vedere sugli spalti i miei amici e familiari, giocare senza il loro supporto è stato strano. Però mi sento comunque a mio agio allo United Center, è un bel posto dove giocare.

Anthony Davis

Ogni giorno mi preparo e guardo i filmati della squadra avversaria. Ho visto la partita di ieri tra Chicago e Charlotte e ho riguardato alcune clip per imparare i loro schemi e poter supportare i miei compagni.

Ogni partita è una sfida diversa, l’obiettivo è sempre lo stesso, vincere. AD è partito forte all’inizio e il nostro compito è stato quello di servirlo con continuità.

LeBron James

Sono molto contento di come stiamo giocando in difesa, siamo una squadra molto profonda, con molte opzioni, formata da grandi giocatori con la giusta attitudine. Abbiamo un grande coach, è tutto positivo.

Marco Gasol

Tra le ali abbiamo diversi role player che possiamo schierare al fianco di Anthony e LeBron. THT è uno di questi.

Vogliamo continuare a farlo crescere e svilupparlo, per questo quando scende in campo gli daremo sempre tanto spazio.

Frank Vogel su Talen Horton-Tucker

🏆 Game MVP

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 3:00 italiane – tra Lunedì 25 e Martedì 26 Gennaio per affrontare alla Rocket Mortgage FieldHouse i Cleveland Cavaliers.


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