Game 22: Los Angeles Lakers vs Atlanta Hawks at State Farm Arena

Si chiude il road trip dei Los Angeles Lakers 💜💛 (15-6), che si spostano dal Massachusetts alla Georgia per affrontare gli Atlanta Hawks (10-9).

Dopo essere tornati al successo contro i Celtics, i gialloviola sono alla ricerca del bis per chiudere in bellezza il lungo viaggio sulla East Coast. Vogel non dispone del solo Jared Dudley e conferma l’abituale starting five composto da Schröder, KCP, James, AD e Gasol.

Assenze importanti per Atlanta, priva di Bogdan Bogdanovic, Kris Dunn e De’Andre Hunter. Coach Pierce replica schierando Young, Huerter, Reddish, Collins e Capela.

Game Recap

Nei primi minuti di gara i Lakers approfittano del brutto avvio degli Hawks (1/5 dal campo e 2 perse), spingendo la transizione e riuscendo a raggiungere il pitturato senza particolari problemi. 9-2 dopo poco più di tre minuti di gioco ed immediato timeout per coach Lloyd Pierce.

La sosta giova ad Atlanta, che riduce le distanze ritrovando efficacia in attacco. Young gioca a due con John Collins, servendolo sul perimetro e vicino al canestro, mentre Kevin Huerter colpisce due volte dalla lunga distanza. I californiani faticano a difendere il ferro e in attacco si affidano a Davis, che alterna un paio di canestri ad altrettante perse. 19-17 con 3:26 sul cronometro.

Gli angeleni hanno le polveri bagnate da tre (0/5), per cui anche la second unit predilige cercare fortuna nell’area dei padroni di casa. I falchi della Georgia invece – complici i pessimi closeout dei lacustri – sono a proprio agio oltre l’arco e pareggiano con le triple di Danilo Gallinari e l’ex Rondo. James sfrutta un’ingenuità di Capela per conquistare e convertire i tre liberi che chiudono il quarto, L.A. avanti 28-25.

Up and Down

Coach Frank Vogel conferma le scelte di Boston, schierando LeBron con Caruso, THT, Kuzma e Harrell. Questa volta però l’esito è pessimo, poiché i cinque faticano in attacco, soprattutto contro la zona, e per oltre quattro minuti non trovano la via del canestro (quattro errori e due perse). Con l’ex Rajon Rondo a guidare la second unit, gli Hawks prima riducono le distanze e poi provano l’allungo con la tripla di Solomon Hill, 30-34 con 7:36 sul cronometro.

Con il rientro di Davis la difesa dei Lakers raggiunge quantomeno il minimo sindacale e costringe a qualche errore l’attacco di Atlanta. Dopo oltre cinque minuti, Schröder interrompe il digiuno dei californiani dal campo e dà il La al rientro dei suoi. AD e Montrezl Harrell sono efficaci dal post, KCP segna la prima tripla angelena della gara. 45-43 a poco più di tre minuti dall’intervallo lungo.

Il finale di tempo è caratterizzato dagli errori di entrambe le squadre e il punteggio viene mosso solo dal canestro dalla lunga distanza di Kentavious Caldwell-Pope e dai liberi di AD e Young. 50-46 il punteggio a metà gara, gialloviola freddissimi da tre (2/11 col solo Kenny a segno) ma abili a coinvolgere The Brow e Trezz (12 punti a testa senza errori al tiro) e autori di un paio di possessi difensivi di alto livello sul finire della frazione.

Davis vs. Young

Al rientro in campo il ritmo è blando e la sfida resta equilibrata. I Lakers attaccano meno il pitturato, accontendosi di sparacchiare dalla lunga distanza: AD e LBJ sbagliano, KCP segna la terza tripla della sua gara. L’attacco degli Hawks è monopolizzato da Young, che produce in penetrazione e assistendo i compagni.

La partita diventa un seminario sull’arte del pick-and-roll. Da una parte i gialloviola propongono diversi giochi a due tra James e Davis, dall’altra Ice Trae sceglie l’accoppiamento che ritiene più favorevole. Anthony Davis non trova opposizione e segna cinque canestri in pochi minuti utilizzando l’infinito talento di cui dispone. Trae Young continua con le sue scorribande, segnando altri due layup, smazzando assist a Huerter e Capela e conquistandosi viaggi in lunetta. 70-68 con poco più di tre minuti da giocare nel quarto.

Il numero 11 di Atlanta è scatenato e punisce qualche rotazione pigra degli angeleni: prima conquista e converte tre liberi, poi assiste ancora Collins e infine da un suo drive and kick nasce la tripla del +6 realizzata da Solomon Hill. Dopo qualche possesso di confusione, i californiani rispondono grazie all’energia di Caruso e Harrell oltre che ad una discreta difesa di Kuzma su Young. Un libero di LeBron chiude la frazione, L.A. sotto 75-76.

James chiude la gara

Come nella gara del TD Garden, la difesa dei Lakers diventa impenetrabile in avvio dell’ultimo quarto. Trascinata dall’effort di Alex Caruso, la second unit annichilisce quella avversaria, costretta a quattro perse e tre errori dal campo. In attacco i gialloviola muovono la palla e costruiscono le triple di James e Kyle Kuzma. 11-0 in tre minuti e inevitabile timeout Hawks.

I Californiani difendono meglio su Young e controllano la gara grazie ai canestri di Harrell e Dennis Schröder. Un gioco da tre punti chiuso dal tedesco sembra calare il sipario sulla partita, 96-86 a 3:47 dalla sirena.

Sembra, ma non è così. Atlanta non molla e punisce tutti gli errori dei lacustri. Young segna dalla lunetta e assiste i canestri di Reddish e Clint Capela. Dopo un jumper di Davis, Trae realizza anche la tripla del -1 a 100″ dal termine.

Dopo aver lasciato la scena ai compagni ed aver avuto un divertente battibecco con una tifosa poi allontanata dall’arena, LeBron James decide di chiudere la gara: tripla, stoppata su Capela, layup in transizione. 5-0 in 25″ secondi e gara finita per davvero. Dalla lunetta, LeBron aggiunge i quattro liberi che fissano il punteggio finale: 107-99. I campioni chiudono positivamente il viaggio in trasferta, 5 vittorie e 2 sconfitte (12-2 on the road in stagione).

📊 Stats & Box Score

Dopo aver lasciato spazi ai compagni per gran parte della gara, James sale di livello nel finale. Per LeBron 21 punti (5/12 dal campo, 2/6 dall’arco, 9/11 dalla lunetta). 7 rimbalzi, 9 assist, 2 perse, 2 recuperi e 1 stoppata. Buona prova anche per Davis, che mette a referto 25 punti (10/14 al tiro, 5/6 ai liberi), 2 rimbalzi, 2 assist, 5 perse, 1 recupero e 3 stoppate.

Schröder (16+3+3 con 6/10 dal campo e 5 falli commessi) fa quel che può su Young, mentre in attacco è più ordinato rispetto alle ultime uscite. Dopo qualche partita di slump KCP (11 con 4/16 al tiro) torna a segnare da tre (3/6 dall’arco), anche se commette tanti errori in fase di finalizzazione. Gasol (2 punti, 6 rimbalzi, 3 assist, 1 recupero e 1 stoppata) soffre il passo diverso della frontline degli Hawks.

Ancora una volta Caruso setta il tono della difesa dei Lakers, Alex chiude la gara con 8 punti (4/7 dal campo), 2 rimbalzi, 2 assist, 2 recuperi e il miglior Plus/Minus (+19). Discreta prova anche per Harrell, che mette a referto 19 punti (8/9 al tiro, 3/4 ai liberi) e 5 rimbalzi. Meno appariscenti rispetto alle ultime uscite Kuzma (5+3+2 con 2/5 dal campo) e THT (5 rimbalzi e due errori al tiro).

Il top scorer degli Hawks è Young, autore di 25 punti con 7/15 al tiro e 10/11 dalla lunetta, 4 rimbalzi, 16 assist, 7 perse e 2 recuperi. In doppia cifra anche Collins (22+7), Capela (16+13) e Huerter (10+4+3 con 3/5 dall’arco). Per Rondo 5 punti, 2 rimbalzi, 2 assist e 3 recuperi; Gallinari chiude con 6 punti, 2/10 dal campo e 3 perse.

Box Score at NBA.com

📺 Highlights

🏀 Key Takeaways

Le impressioni sulla gara della State Farm Arena by Giuseppe Critelli.

Plus

Caruso, again. Indovinate chi ha il miglior plus minus di squadra? Ovviamente The CaruShow. Il Plus/Minus è spesso una statistica ingannevole, ma se il migliore è sempre e comunque Alex Caruso può dirci qualcosa sull’impatto della guardia gialloviola. Il parziale di inizio quarto periodo è propiziato dalla sua difesa posizionale semplicemente eccezionale che ha consentito ai Lakers di scatenarsi in transizione e di accumulare un vantaggio decisivo per vincere la gara.

Sprazzi di Davis. Non è ancora il miglior Anthony Davis, ma quella vista ad Atlanta è una delle migliori versioni stagionali di AD. Finalmente preciso dal campo e dalla lunetta, segna uno dei canestri più importanti della serata con il floater che frena la rimonta degli Hawks nel quarto periodo ed è molto più attivo sulle linee di passaggio avversarie rispetto alle ultime uscite.

18 Fast Break Points. Dopo aver giocato due delle peggiori partite dell’anno in termini di attacco in transizione contro Sixers e Celtics, i Lakers ritrovano parte della loro identità riuscendo finalmente ad attaccare frequentemente nei primi secondi dell’azione e a trovare così punti facili, soprattutto con James (6 punti in transizione) e Caruso (4 punti).

❌ Minus

30 punti nel pitturato per la coppia Capela/Collins, la maggior parte dei quali arrivati con facili alley-oop. I Lakers hanno deciso di negare il mortifero pullup da tre a Young e di accompagnarlo verso l’area ma sono stati troppo lenti nelle rotazioni interne, il che ha consentito ai lunghi di Atlanta di fare il bello e il cattivo soprattutto nel terzo quarto.

Il blackout negli ultimi minuti. Come già successo a Boston, i Lakers staccano completamente la spina nel finale rischiando di vanificare gli sforzi profusi tra la fine del terzo quarto e l’inizio del quarto periodo. L’esecuzione offensiva in queste situazioni deve sicuramente migliorare, così come dovrà crescere la condizione fisica che in alcuni frangenti sembra essere deficitaria, probabilmente anche a causa del lungo road trip.

Le percentuali da tre. Nelle ultime partite i Lakers sono stati abbandonati dal loro jump shot. Oggi, ad esclusione di KCP, i gialloviola hanno tirato con un brutto 4/16 dalla lunga distanza. La speranza è che finito il lungo viaggio ad Est le percentuali possano tornare quelle di inizio stagione.

🗨️ Post Game Quotes

Quando difendiamo come questa sera siamo una squadra nettamente migliore. Possiamo essere la miglior difesa della Lega, è una nostra responsabilità riuscirci.

LeBron James

Credo che i ragazzi abbiano fatto un ottimo lavoro su Trae Young, nel secondo tempo diverse volte lo abbiamo costretto a liberarsi del pallone. È difficile marcarlo senza caricarsi di falli.

Frank Vogel

Siamo una squadra abituata a lottare e che mette a dura prova gli attacchi avversari.

Credo inoltre che in questo road trip abbiamo dimostrato di avere una buona capacità di recupero e di essere un gruppo unito.

Anthony Davis

🏆 Game MVP

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 4:00 italiane – tra Giovedì 4 e Venerdì 5 Febbraio per affrontare allo STAPLES Center i Denver Nuggets.


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