Game 27: Los Angeles Lakers vs Memphis Grizzlies at STAPLES Center

A poco più di un mese dal doppio confronto del FedExForum, Los Angeles Lakers 💜💛 (20-6) e Memphis Grizzlies (10-10) si ritrovano in California per completare la serie stagionale. I gialloviola, reduci da tre sfide chiuse all’overtime, recuperano dopo due gare di assenza Davis (infiammazione al tendine d’Achille della gamba destra) e Caruso. Di conseguenza Vogel può tornare a schierare l’abituale starting five composto da Schröder, KCP, James, AD e Gasol.

Memphis dopo quattro sconfitte consecutive ha ritrovato il sorriso contro Charlotte, anche se sulla stagione pesano le sei gare rimandate a causa dei protocolli sanitari per il COVID-19. Tante le assente per i Grizzlies, privi di Jaren Jackson Jr., Brandon Clarke, De’Anthony Melton, Winslow, Porter, McDermott, Tillie e soprattutto dell’idolo delle teenager Desmond Bane. Scelte obbligate per Jenkins, che schiera Morant, Allen, Brooks, Anderson e Valanciunas.

🏀 Lakers-Grizzlies: Game Recap

L’inizio di gara dei Lakers è pessimo. Davis e James sparacchiano da tre, mentre Schröder perde due palloni. Nella proprià metà campo è peggio che andar di notte: intensità da minors armena, rotazioni pigre se non omesse e pessima copertura del campo. I Grizzlies non sciupano i cadeaux dei padroni di casa e dopo tre minuti di gioco volano sullo 0-11.

Al rientro dal timeout chiesto da Vogel, LeBron segna il primo canestro dei californiani, ma… una rondine non fa primavera. In vista del carnevale, Jonas Valančiūnas sveste la canotta numero 17 per travestirsi nel più celebre Sabonis e come il connazionale è una furia nel pitturato: putback, tripla, mid-range e assist per Morant. L.A. sbaglia qualunque cosa (1/8 dal campo, 3 turnover, -8 a rimbalzo con 3 seconde chance concesse) e affondano: 2-22 a metà quarto.

Nonostante sia auspicabile una sostituzione di massa del quintetto lacustre, Vogel inserisce i soli Caruso e Kuzma, che dopo altri quattro errori dei compagni sono gli artefici di una rara transizione. Dopo gli ingressi di Matthews e Harrell, gli angeleni provano a mettere in ritmo The Brow. Il numero 3 perde un paio di palloni banali ma si sblocca con un gioco da tre punti, poi converte un lob di Caruso e infine colpisce con un turnaround prima di lasciare il campo a James.

Alex Caruso prova invano ad alzare l’intensità difensiva, Tyus Jones mette ordine all’attacco di Memphis, che mantiene agevolmente il controllo della gara. Una tripla di Kuzma e due liberi di Trezz mitigano il passivo della prima frazione: 16-31.

I Lakers provano il rientro

Vogel mette da parte – almeno per oggi – la rotazione a nove uomini e riparte con James, THT, Matthews, Kuzma e Harrell. I Grizzlies si affidano alla Slo Mo di Anderson, mentre i cinque gialloviola coprono meglio il campo e riescono persino a distendersi in transizione con LeBron e Kuz. Sei punti consecutivi ed immediato timeout per coach Taylor Jenkins.

Il buon momento dei Lakers si esaurisce in fretta, Horton-Tucker sbaglia persino una schiacciata, mentre Trezz non riesce a finalizzare vicino al ferro e completa solo un and-one. Valanciunas ricomincia da dove aveva lasciato, Grayson Allen e Brooks colpiscono da tre. Per risalire la china i californiani si affidano al talento di Anthony Davis, che prima segna un fadeaway e uno step-back e poi genera con una stoppata la tripla in transizione di KCP. 35-45 con 5:29 sul cronometro.

Memphis ferma con un timeout il buon momento di The Brow e al rientro in campo colpisce da tre con Xavier Tillman. L’attacco lacustre è confusionario, continua a regalare possessi e risponde alle giocate di Morant con iniziative sporadiche di LBJ e AD. A testimoniare quanto sia scarica la testa dei padroni di casa è la dormita generale su una rimessa degli ospiti, chiusa dall’indisturbata bimane di Dillon Brooks.

Gli angeleni provano ad alzare il ritmo, ma trovano solo una schiacciata in contropiede di Davis. Kuz e lo stesso AD sprecano dall’arco, Ja Morant punisce una distrazione di Caruso con una tripla sulla sirena: 46-59 il punteggio, 2/13 dall’arco e 11 turnover con 20 punti subiti per i Lakers.

LeBron completa la rimonta

La ripartenza dopo l’intervallo lungo non lascia presagire nulla di buono, ma dopo qualche possesso sconclusionato in 35″ i Lakers dimezzano lo svantaggio: James lancia due volte Davis in transizione, da oltre l’arco Marc Gasol tenta e realizza la prima conclusione della sua partita. I gialloviola si affidano alle proprie superstar, che si assistono a vicenda e riducono ulteriormente lo svantaggio: 59-63 con 8:36 sul cronometro.

Il parziale dei californiani viene fermato da Kyle Anderson – layup e assist per la tripla di Allen – e dal pessimo momento di Dennis Schröder, che dopo aver segnato il primo tiro dal campo spreca due possessi consecutivi. Inevitabile il timeout di coach Frank Vogel, che inserisce Caruso per il tedesco. Alex trova subito la via del canestro, LeBron e AD segnano dalla lunetta. 68-72 con 4:50 da giocare nel quarto.

I Grizzlies nella propria metà campo sono aggressivi sulle linee di passaggio ed alternano possessi a zona, rallentando l’esecuzione degli angeleni. In attacco si affidano al talento di Morant, che segna e serve i compagni. I Lakers però lentamente, ma inesorabilmente, rientrano in partita. Montrezl Harrell prima completa un gioco da tre punti, poi – dopo tre liberi di Matthews – pareggia dalla lunetta.

A completare la rimonta gialloviola non può essere che LeBron James. Il quattro volte MVP segna in transizione lanciato da Caruso e dopo aver fallito il libero supplementare premia l’effort a rimbalzo di Wesley Matthews colpendo dall’angolo. Il numero 23 non è soddisfatto e realizza anche la tripla che chiude la frazione: 89-82.

James mette il punto esclamativo

L’inerzia della gara è ribaltata completamente e i Lakers raggiungono la doppia cifra di vantaggio con Harrell e James. 19-2 il parziale negli ultimi 2:49 di gioco. Trezz è costretto poi a rientrare negli spogliatoi a causa di uno scontro fortuito con Kuzma, che lo colpisce alla testa.

Allen e Morant rallentano la fuga dei californiani, che mantengono il controllo della gara con quattro punti a testa di Kyle Kuzma e Davis. Kuz continua ad aggredire il canestro di Memphis dopo aver corretto un errore di AD conquista e realizza due liberi. 104-91 a 6:12 dalla fine della gara.

I gialloviola sono in controllo, mentre la squadra del Tennessee muove il punteggio con il solo Allen. Davis segna altri due canestri, Gasol assiste la super schiacciata di James, Kuzma realizza la tripla che sancisce l’inizio del garbage time. 113-96 a 2:08 dalla sirena.

Le triple di Allen e Tillman rendono meno pesante il passivo, l’alley-oop Cook to McKinnie fissa il punteggio finale: 115-105. Per la seconda gara di fila i Lakers conquistano la vittoria dopo essere stati sotto di 20 lunghezze; settimo successo consecutivo per i Campioni in carica, che sfruttano al meglio le cinque gare allo STAPLES Center per incrementare il proprio record e rimanere a mezza gara dagli Utah Jazz.

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📊 Stats & Box Score

Come tutti i Lakers, James disputa un gran secondo tempo dopo un pessimo avvio. LeBron chiude con 28 punti (9/15 dal campo con 1/4 dall’arco e 9/14 dalla lunetta), 9 rimbalzi, 8 assist, 5 perse e 2 recuperi in soli 34 minuti di gioco. Il rientrante Davis è cercato per tutta la gara e mette a referto 35 punti (16/27 al tiro, 3/4 ai liberi), 9 rimbalzi, 1 assist, 3 perse, 2 recuperi e 1 stoppata.

Dopo averlo sofferto in avvio, Gasol prende le misure a Valanciunas. Per il catalano 6 punti (2/5 dall’arco), 2 rimbalzi e 1 assist. Pessima prova del duo Schröder & KCP, confusionari ed imprecisi in attacco (in due 7 perse e 1/6 al tiro), assenti in difesa.

Ottima prova per Kuzma, che mette a referto la settima doppia-doppia di questa stagione. Per Kuz 20 punti (8/14 dal campo con 2/8 da tre), 10 rimbalzi di cui la metà in attacco e 2 assist. Caruso è impreciso (0/3 dall’arco), ma prova a dare una mano nella costruzione del gioco (6 assist). Per Alex anche il miglior Plus/Minus della gara: +24. Buona prestazione anche per Harrell (14+7 con 4/8 al tiro e 6/10 ai liberi), mentre la presenza di Matthews aumenta esponenzialmente l’intensità della difesa angelena. Pochi minuti per THT, garbage per Cook e McKinnie.

Il top scorer dei Grizzlies è Grayson Allen (23 punti con 6/10 dall’arco). In doppia cifra anche Morant (22+3+10 con 7/18 dal campo), Valanciunas (22+8+5 con 9/13 al tiro) e Brooks (12 con 5/13 dal campo). Impreciso Tillman (6+6+5 con 2/7), discreto Jones (8+3+8) dalla panca.

Box Score at NBA.com

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📺 Lakers-Grizzlies: Highlights

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🚦 Key Takeaways

Le impressioni sulla gara dello STAPLES Center.

Plus

Kuzma e Caruso ancora una volta svoltano la partita dei Lakers grazie alla loro energia e voglia di competere in entrambe le metà campo. Alex oltre alla solita difesa dà ordine all’attacco, mentre Kuzma domina a rimbalzo e mette insieme una doppia doppia con 20 punti.

Anthony Davis. AD è un po’ arrugginito dopo la settimana di riposo e sbaglia i primi cinque tiri. Da quel momento in poi però The Brow gira l’interruttore ed è semplicemente incontenibile per la difesa dei Grizzlies grazie al suo gioco dal mid-range. Inoltre è bravo a muoversi contro la zona avversaria.

In una serata negativa al tiro i gialloviola fanno la differenza nel pitturato. I 13 rimbalzi offensivi e i 33 liberi conquistati mostrano come i ragazzi di Vogel abbiano trovato al ferro gli extra possessi e i punti decisivi per la vittoria finale.

❌ Minus

Ancora una volta l’approccio alla partita è pessimo. 22-2 per Memphis dopo 6 minuti di gioco è un punteggio inaccettabile, a maggior ragione a vedere la differenza di valore delle due squadre nel resto della partita. Menzione di disonore per l’inizio di Gasol totalmente dominato da Valanciunas.

La coppia di esterni titolare incappa forse nella peggior prestazione stagionale. Caldwell-Pope è invisibile, mentre Schröder è confusionario. In coppia combinano più palle perse (7) che punti realizzati (5). Se lo slump – soprattutto di KCP al tiro – prosegue, non è da escludere una modifica nello starting five.

La pessima serata al tiro. 6/30 dalla lunga distanza e ben 10 errori sui 33 liberi tentati. La prestazione negativo al tiro è senz’altro tra i fattori che hanno reso complessa la partita. È paradossale che nonostante una prestazione del genere, i Lakers hanno comunque portato a casa la vittoria con un finale tutto sommato agevole.

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🗨️ Post Game Quotes

LeBron è speciale. Quando è il momento di accendersi, riesce sempre a farlo.

Anthony Davis

State osservando la grandezza.

Cerco di gestire al meglio il suo minutaggio, ma per farlo abbiamo bisogno di approcciare alle gare in maniera diversa.

Frank Vogel

A fine gara ho avuto un po’ di fastidio, per fortuna il coach mi ha risparmiato gli ultimi minuti. Lo staff mi ha suggerito di riposare, domani farò la terapia e valuteremo in vista di Domenica.

In realtà il problema non è esattamente al tendine d’Achille, ma si tratta di uno dei muscoli collegati.

Anthony Davis

Provo solo a portare energia alla gara, non mi piace stare fermo nell’angolo ed aspettare. Ho un buon senso della posizione a rimbalzo e quindi cerco di creare seconde chance alla squadra.

Sto cercando di essere il migliore possibile, lavorando tanto anche nella fase difensiva.

Kyle Kuzma

Kyle ha fatto un salto in avanti enorme, la sua importanza per la nostra squadra è cresciuta tanto dallo scorso anno. Porta quella scintilla che è fondamentale per noi, siamo felici di averlo con noi.

Anthony Davis

🏆 Game MVP

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📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 4:00 italiane – tra Domenica 14 e Lunedì 15 Febbraio per affrontare alla Ball Arena i Denver Nuggets.

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