Game 33: Los Angeles Lakers vs Utah Jazz at Vivint Smart Home Arena

I Los Angeles Lakers 💜💛 (22-10) approdano nel Beehive State per affrontare gli Utah Jazz (25-9), detentori del miglior record della NBA.

I gialloviola, che hanno collezionato contro Washington la quarta sconfitta in cinque partite, sono ancora privi di Anthony Davis e Dennis Schröder. I mormoni, non dispongono del solo Udoka Azubuike e sono alla ricerca del quindicesimo successo consecutivo alla Vivint Smart Home Arena.

Vogel prova a mescolare le carte inserendo in quintetto Horton-Tucker e Morris con KCP, James e Gasol. Snyder risponde con Conley, Mitchell, Bogdanovic, O’Neale e Gobert.

🏀 Lakers at Jazz: Game Recap

Utah sta disputando una stagione incredibile nel tiro dalla lunga distanza (28 triple a segno contro Charlotte, record di franchigia) e fin dalla palla a due dimostra quanto sia in fiducia nel fondamentale. La squadra di coach Quin Snyder muove bene il pallone e colpisce con Conley (due volte) e Bogdanovic. I Lakers tentano di alzare il ritmo sporadicamente per sorprendere la difesa avversaria prima che possa schierarsi. THT e Morris cercano ricambiare la fiducia di Vogel: Kieff segna due volte, Talen Horton-Tucker attacca il pitturato e colpisce da tre. 13-13 con 6:43 sul cronometro.

Gli ingressi di Ingles e Matthews sanciscono l’avvio delle rotazioni, che si completano con l’ex Clarkson. I californiani provano ad essere aggressivi sulle linee di passaggio, alla ricerca del granello di sabbia che possa inceppare gli ingranaggi della macchina offensiva dei padroni di casa. Gli angeleni allungano con James e Gasol, i Jazz rispondono ancora con le triple di Bojan Bogdanovic e O’Neale. 21-21 con 2:29 da giocare nella frazione.

Alla ricerca di maggiori spaziature, coach Frank Vogel inserisce anche Dudley. Nel finale di quarto entrambi gli attacchi faticano e il punteggio viene mosso solo da una tripla di Ingles e un putback di Harrell. 23-24 dopo dodici minuti, nonostante l’impietosa differenza nel tiro da tre (1/7 vs. 6/12) L.A. resta in scia grazia alla difesa discreta, che tiene Mitchell a secco (0/6 dal campo) e costringe a 5 perse (per 8 punti) i mormoni.

Jazz On Fire!

I Lakers ripartono con THT, Caruso, Matthews, LBJ ed Harrell. I cinque sono superficiali in attacco e commettono un paio di perse gratuite, venendo immediatamente puniti dai Jazz. Clarkson realizza cinque punti, Royce O’Neale ruba un pallone a LeBron e segna da tre in transizione, imitato poco dopo da Conley. La tripla dell’ex Wesley Matthews ferma l’allungo dei padroni di casa, che continuano a bombardare da lontano con JC e Mike Conley (4/4 da tre per lui). James prova a scuotere sé stesso e tutti gli angeleni con una veemente schiacciata, ma l’attacco continua a faticare contro la difesa organizzata di Utah. 30-41 a 7:08 dall’intervallo lungo.

Con il numero 23 fuori dal campo, come di consueto ormai l’attacco dei californiani è incapace di produrre e muove il punteggio solo con due liberi di Harrell. La difesa non è efficace come in avvio di gara e viene bucata da Jordan Clarkson, autore di un pull-up e della tripla del +16. In appena 17 minuti, 12 triple a segno per i Jazz. Di contro, in stagione i Lakers hanno chiuso ben 10 gare con 12 o meno triple a segno.

Kuzma e Marc Gasol provano a rianimare l’attacco gialloviola. Kyle segna in penetrazione e dalla lunga distanza, il centro catalano premia il taglio di KCP e risponde due volte alle triple di Bogdanovic e Mitchell. I Lakers vanificano il buon momento offensivo concedendo spazio a Rudy Gobert, che schiaccia un lob di Conley e completa il gioco da tre punti che chiude il tempo. 47-63 il punteggio a metà gara, 5 a 14 il computo dei canestri da oltre l’arco.

Lakers senza idee

L’intervallo lungo non cambia l’inerzia della partita. James e THT non trovano la via del canestro, Bogdanovic colpisce da tre, Mitchell intercetta un’apertura di LeBron e alza l’alley-oop per Gobert. Dopo l’inevitabile timeout lacustre, il centro francese concede il bis inchiodando il +24 dopo neppure due minuti di gioco.

I Lakers sono in confusione completa. Contro la difesa schierata l’attacco non produce nulla ad eccezione di qualche sporadico layup e dalla lunetta fioccano gli errori. I Jazz mollano la presa e per qualche possesso attaccano meno efficientemente. Dopo un faticoso gioco da tre punti di James, Donovan Mitchell prima serve Favors tutto solo nel pitturato angeleno, poi schiaccia indisturbato il 57-81 con poco più di cinque minuti sul cronometro.

Utah è in controllo assoluto, Spida serve ancora Derrick Favors, mentre nel mezzo di una sagra degli orrori LeBron James pesca il jolly dalla lunga distanza. Con una giocata After Time Out da manuale Mitchell segna la tripla del +26, che – nel caso ci fossero ancora dubbi – ammazza la gara. I liberi di Morris e Clarkson chiudono la frazione, 64-90.

Dodici minuti di garbage

I minuti scorrono veloci, i Lakers cavalcano il losing effort di Markieff Morris e Montrezl Harrell mentre i Jazz continuano a segnare da tre con Georges Niang e Clarkson. 76-98 a sette minuti dalla sirena.

Utah non ha intenzione di concedere sconti e lascia i big in campo, mentre i californiani schierano THT, McKinnie, Matthews, Dudley e Morris. Dopo la tripla di Bogdanovic e qualche minuto di nulla assoluto, Snyder schiera le terze linee qualche possesso dopo gli ingressi di Cacok e Antetokounmpo. Niang segna la ventesima tripla per i mormoni (il massimo di stagione subito da L.A.) mentre Alfonzo McKinnie e Devontae Cacok trovano gloria vicino al canestro. Miye Oni risponde alle triple di THT e Jared Dudley, Brantley e Cacok fissano in punteggio finale, 89-114.

Per la terza volta nelle ultime quattro gare i Lakers non raggiungono quota cento punti segnati, dall’infortunio di AD, i campioni sono titolari del penultimo Offensive Rating della NBA.

^Back to Top

📊 Stats & Box Score

James disputa una prestazione sulla falsariga di quella contro Washington, con tanti errori al tiro e perse gratuite. Per LeBron 19 punti (7/13 dal campo con 1/5 dall’arco e 4/5 dalla lunetta), 4 rimbalzi, 4 assist, 1 recupero e 4 perse. Il numero 23 totalizza il peggior Plus/Minus della gara (-20 con poco meno di 28 minuti) e interrompe a 32 la streak di partite con almeno 15 punti, 5 rimbalzi e 5 assist a referto.

Gasol chiude con 8 punti (2/5 da tre), 2 rimbalzi, 2 assist, 1 stoppata e 1 recupero; non pervenuto KCP (5+3 con 0/4 dall’arco). THT (8+5+5 con 3/12 dal campo e 5 perse) e Morris (12+9) si spengono col trascorrere dei minuti. Dalla panca Harrell mette a referto 16 punti (7/12 al tiro) con 6 rimbalzi. Impreci e inefficaci Kuzma (5+7 con 2/7), Caruso (1/8 dal campo) e Matthews (1/4 da tre). A segno nel garbage Dudley (3+4), Cacok (4), McKinnie (2+2) e Kostas (1/2 dalla lunetta).

Il top scorer dei Jazz è Gobert (18+9 con 8/12 dal campo). In doppia cifra anche Bogdanovic (15+2+2 con 5/8 da tre), Conley (14+8+8 con 4/6 dall’arco), e Mitchell (13+10+2 con 4/16 dal campo). Dalla panca bene Clarkson (18+4+2) e Favors (12+7 senza errori al tiro). Ingles, Niang e Oni combinano per 5/12 dalla lunga distanza.

Box Score at NBA.com

^Back to Top

📺 Lakers at Jazz: Highlights

^Back to Top

🚦 Key Takeaways

Le impressioni sulla gara della Vivint Smart Home Arena by Luca Novo.

Plus

Difficile trovare dei Plus in una serata del genere. Sono pochi gli aspetti per cui sorridere:

  • I minuti di LeBron: sconfitta per sconfitta, meglio perdere con 28 minuti di James anziché sforare quota 40.
  • La difesa di KCP su Mitchell nel primo tempo.
  • La speranza che questa gara, visti i numerosi esperimenti, possa dare indicazioni utili allo staff. Un esempio la difesa a zona provata.

❌ Minus

L’attacco è disastroso. L’Offensive Rating di 96.7 fotografa alla perfezione i problemi gialloviola. Mancano le idee, con il lento pick-and-pop tra James e Gasol ripetuto all’infinito. Il tiro da fuori è assente, come testimonia l’8 su 33 dall’arco. Abbondano i palloni persi banali, con LeBron a inaugurare la serie fin dal primo possesso. E quando il Re è assente nessuno è in grado di creare qualcosa per sé o i compagni. Difficile fare peggio.

Le rotazioni di Vogel sono perdenti. Il coach smentisce sé stesso, dopo aver battuto lo scorso anno più volte i Jazz andando small nel primo tempo opta per giocare big avendo sempre Morris o Dudley vicino a un centro di ruolo. Il risultato è stato avere una difesa lenta nelle rotazioni, nei close-out e nel coprire la transizione. Il risultato sono 14 triple e 20 Fast Break Points subiti all’intervallo.

L’attacco dei Jazz nasce dal pick-and-roll. Horton-Tucker e Harrell sono stati i difensori lacustri maggiormente in difficoltà quando coinvolti nei giochi a due avversari. THT mostra le difficoltà delle ultime settimane e viene troppo spesso battuto dall’esperienza di Conley, mentre Trezz semplicemente non sa come e dove posizionarsi per dare un contributo alla propria difesa.

^Back to Top

🗨️ Post Game Quotes

Diamo credito a Utah, sta giocando un basket incredibile. Sono nettamente la migliore squadra della NBA.

Ho inserito Kieff e THT in quintetto per provare a dare una scossa dopo le tre sconfitte consecutive. Inoltre ho cercato di avere sempre un ball-handler in campo, con Talen e Alex.

Attendiamo l’esito dei test, ma speriamo di avere Schröder disponibile contro Portland. Dennis è importante per noi, sia in difesa che in attacco.

Frank Vogel

Certo l’assenza di Dennis è importante, perché porta ritmo in attacco e intensità in difesa. Tuttavia credo che abbiamo il talento necessario per vincere comunque, a partire dalla gara di Venerdì contro i Trail Blazers.

Marc Gasol

Mike sta disputando una gran stagione, è decisivo su entrambi i lati del campo, come nessun altro nelle sua squadra. Sono felice di vederlo in salute.

Marc Gasol su Mike Conley

🏆 Game MVP

^Back to Top

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 4:00 italiane – tra Venerdì 26 e Sabato 27 Febbraio per affrontare allo STAPLES Center i Portland Trail Blazers.

^Back to Top


Leggi anche:

Ascolta il Podcast:

Categories:

No responses yet

Lascia il tuo commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Our Podcast
Most Recent
Scores and Schedule
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: