Game 41: Los Angeles Lakers vs Charlotte Hornets at STAPLES Center

Prosegue a ritmo serrato la stagione NBA, con i Los Angeles Lakers 💜💛 (27-13) che tornano in campo dopo il netto successo contro Minnesota per affrontare gli Charlotte Hornets (20-19).

I gialloviola recuperano Caruso ma sono ancora privi di Anthony Davis, Marc Gasol, Dudley e Antetokounmpo. Pertanto Vogel conferma lo starting five composto da Schröder, KCP, James, Morris e Jones.

La squadra del North Carolina è reduce dalla sconfitta contro Denver, che ha interrotto la striscia di quattro successi consecutivi. Tutti abili e arruolabili per Borrego, che schiera Ball, Rozier, Hayward, Washington e Zeller.

🏀 Lakers vs Hornets: Game Recap

Reduce da due triple doppie in back-to-back, James parte forte anche contro Charlotte. LeBron attacca il ferro, colpisce due volte da tre, cerca i compagni e supporta Jones nella rim protection. Anche l’avvio degli Hornets è positivo: coach James Borrego affida l’esecuzione offensiva nelle mani di Ball e Hayward, abili a costruire per sé stessi e per i compagni. 18-14 a metà quarto con il quattro volte MVP già a quota 12 punti.

Lo rotazioni iniziano con l’ingresso di Alex Caruso, al rientro dopo aver saltato due partite a causa della concussione alla testa rimediata contro Indiana. Alex alza subito un alley-oop per Damian Jones e prova ad alzare l’intensità difensiva. Dopo i fuochi iniziali entrambi gli attacchi si raffreddano. I Lakers sono imprecisi al tiro e muovono il punteggio con Schröder, i calabroni pasticciano e commettono diversi turnover. 25-19 con poco più di due minuti sul cronometro.

Complice la non irreprensibile difesa degli ospiti, Dennis The Menace raggiunge James in doppia cifra. I californiani faticano a proteggere il pitturato e concedono due giochi da tre punti a Bismack Biyombo, che converte solo il primo. Una tripla di Kuzma chiude la prima frazione, angeleni avanti 34-21.

Lakers in controllo

I Lakers ripartono con LeBron insieme a THT, Matthews, Kuzma e Harrell. Il numero 23 gialloviola riprende il discorso da dove l’aveva interrotto e assalta il ferro con veemenza. Trezz duella con Biyombo e conquista un paio di seconde chance, mentre Horton-Tucker supporta LBJ nella gestione dell’attacco. Gli Hornets faticano in difesa e restano in scia grazie al duo Graham & Washington. 41-31 dopo quattro minuti di gioco.

Wesley Matthews si fa apprezzare per il lavoro nella propria metà mettendo a referto due recuperi e una stoppata oltre a contribuire al contenimento di Rozier e Ball (3/14 con 4 perse per i due). L’esterno da Marquette si sblocca anche dalla lunga distanza e insieme a THT e alla tripla di Kuzma alimenta l’allungo dei californiani, che toccano il +18 a cinque minuti dall’intervallo lungo.

Nel finale di tempo l’attacco lacustre s’inceppa e Schröder e compagni realizzano solo due delle nove conclusioni tentate. Charlotte ne approfitta e guidata da Scary Terry e LaMelo riduce le distanze con un parziale di 12-4. Negli ultimi possessi però torna in cattedra il Professor James, che prima segna da tre e poi realizza un layup sulla sirena: 60-45 il punteggio a metà gara.

Il rientro degli Hornets

Al rientro in campo l’inerzia della gara si ribalta. L’attacco dei Lakers è ancora in panne mentre la difesa non riesce a contenere gli Hornets. Terry Rozier segna dalla media e dalla lunga distanza, mentre Gordon Hayward dopo aver completato un gioco da tre punti premia un taglio di Bridges. L’inevitabile timeout chiesto da coach Frank Vogel non sortisce gli effetti sperati: prima Ball e Washington colpiscono da tre, poi LaMelo in penetrazione pareggia. 64-64 con 6:50 da giocare.

Dopo metà frazione disastrosa (appena 4 punti con 2/12 dal campo) i californiani si destano e provano ad allungare con le triple di Kyle Kuzma (due) e KCP. Charlotte non molla e risponde con Graham e P.J. Washington, James replica ai canestri da tre del duo e serve Kentavious Caldwell-Pope. Nel finale di quarto la second unit angelena sparacchia da oltre l’arco e trova solo un paio di canestri di Harrell e THT, che fissano il punteggio all’ultimo mini-break: L.A. avanti 83-79.

James e Schröder chiudono la gara

L’avvio dell’ultimo quarto è caratterizzato dai tanti errori: le due contendenti combinano per quattro perse, Harrell è impreciso dalla lunetta. Gli Hornets tornano sotto con le triple di Ball e Rozier, i Lakers replicano con Markieff Morris, a segno dall’arco e nel pitturato. LeBron rientra in campo dopo tre minuti di gioco sul 91-85.

I gialloviola allungano con Dennis Schröder e Talen Horton-Tucker: il primo colpisce ancora da tre e in penetrazione, il secondo va a segno con un layup e dalla lunetta. LaMelo Ball risponde attaccando il pitturato lacustre, ma dopo aver realizzato un and-one è costretto a lasciare il campo a causa del quinto fallo commesso su James, involatosi in transizione dopo avergli intercettato un pallone. 104-92 con sette minuti sul cronometro.

L’attacco dei Lakers si raffredda nuovamente e Charlotte prova a rientrare, Rozier tenta l’appoggio del -7 ma viene cancellato da LeBron James a tre minuti dalla sirena, game over. Negli ultimi possessi Ball e James rimpinguano il proprio bottino personale: 116-105 il punteggio finale, quarta vittoria consecutiva per i Campioni in carica.

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📊 Stats & Box Score

Ancora un’ottima prestazione per James, tornato dopo la pausa ai livelli della prima parte di stagione. Per LeBron 37 punti (14/22 dal campo, 4/9 dall’arco e 5/6 dalla lunetta), 8 rimbalzi, 6 assist, 3 perse, 1 recupero e 1 stoppata.

Buona prova per Schröder, fondamentale al fianco del quattro volte MVP. Dall’infortunio di Davis i Lakers sono 7-2 con Dennis in campo e 0-4 senza. Il tedesco chiude con 22 punti (9/19 al tiro e 2/2 ai liberi), 4 rimbalzi, 7 assist, 2 perse e 1 recupero. Per Kenny 7 punti con 3/6 al tiro e tanto lavoro in difesa (per lui anche 2 stocks); discreta prova per Morris (7+6+2), mentre Jones si vede poco (4+4 con 4 falli commessi).

Kuzma (12+5) lotta a rimbalzo e in attacco si limita a sparare da tre (4/10), passo indietro rispetto alle ultime prove per Harrell (7+11 con 2/6 al tiro). Un po’ arrugginito Caruso (5+5+3 con 1/7 al tiro e 2 recuperi), che “cede” il miglior Plus/Minus della gara a THT. Per Talen +16 con 12 punti a referto. Buona prova soprattutto in difesa per Matthews.

Il top scorer degli Hornets è LaMelo Ball: 26 punti (10/18 dal campo con 2/5 da tre), 5 rimbalzi, 7 assist, 6 perse e 5 falli commessi. In doppia cifra anche Rozier (20+5+3 con 8/19 al tiro), Washington (18+8 con 3/4 da tre) e Graham (12). Per Hayward 7 punti, 9 rimbalzi e 10 assist.

Box Score at NBA.com

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📺 Lakers vs Hornets: Highlights

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🚦 Key Takeaways

Le impressioni sulla gara dello STAPLES Center by Luca Novo.

Plus

Sono bastati due minuti dopo l’inizio della partita per capire che LeBron avrebbe giocato questo match con un’altra intensità e un’altra concentrazione. Come spesso accade quando si trova di fronte i giocatori della nuova generazione, James decide di mandare un segnale chiaro, questa volta indirizzato a LaMelo Ball. Il Prescelto sfrutta le debolezze sotto canestro degli Hornets per attaccare con continuità ed efficienza il ferro. Per non farsi mancare nulla realizza anche quattro triple dal palleggio ad alto coefficiente di difficoltà e guida alla perfezione la small ball gialloviola nella metà campo difensiva.

Dopo la sosta la squadra pare aver ritrovato entusiasmo e voglia di giocare insieme. In attacco è evidente la volonta di cercare l’extra pass per il compagno, mentre in difesa emerge intensità e coesione nello sporcare le linee di passaggio e forzare l’avversario verso gli aiuti. In questo contesto merita una menzione Wesley Matthews, che in pochi minuti di utilizzo mostra di essere sempre più a suo agio nella difesa di Vogel.

Dopo il parziale subito ad inizio secondo tempo il coaching staff dimostra di saper cambiare in corsa e adeguarsi anche contro un quintetto small quando i lunghi non riescono ad essere efficaci. Nel finale molto probabilmente Harrell avrebbe comunque potuto dare un contributo, ma è interessante come Vogel abbia scelto di sperimentare e fare prove con quintetti senza un centro di ruolo.

❌ Minus

Damian Jones gioca la peggior partita in maglia Lakers. L’ex Warrior mostra tutti i suoi limiti: se nel primo tempo questi vengono nascosti dalla brutta prestazione di Zeller, nel secondo emergono nella loro totalità contro la small lineup degli Hornets. Le possibilità di conferma dopo il secondo decadale diminuiscono dopo questa partita.

Il blackout del terzo periodo non è spiegabile solo con le difficoltà di Jones. Tutta la squadra, come anche capitato spesso nella scorsa stagione, ha staccato la spina dopo l’ottimo primo tempo e ha dilapidato il vantaggio accumulato mantenendo la partita in equilibrio fino a pochi minuti dal termine.

L’attacco ha sprecato molte occasioni di andare a punti fallendo facili layup. Gli Hornets e in particolare la loro versione small non sono una formazione in grado di proteggere il ferro, ma i gialloviola non hanno saputo approfittare della loro superiorità nel pitturato con errori non forzati e banali.

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🗨️ Post Game Quotes

«Quando abbiamo giocato otto gare in dodici giorni non abbiamo fatto né allenamenti né sessioni di tiro. Gli aggiustamenti sono stati soprattutto mentali e i ragazzi hanno fatto un gran lavoro in sala video. L’All-Star Break è stato di grande aiuto, praticamente sembrava fossimo sbattuti contro un muro.»

«LeBron sta facendo un gran stagione, domina le partite facendo tutto quelle che serve. In difesa è straordinario, fa sempre la giocata che ci occorre per la vittoria.»

Frank Vogel

«Il nostro obiettivo non è conquistare il primo seed ad Ovest, è vincere il titolo.»

Alex Caruso

«Amo i Lakers e voglio essere parte di questa organizzazione per tanto tempo. Parleremo dell’estensione del contratto, che sarà quella adeguata. Però non mi lascerò influenzare da questo sul parquet.»

Dennis Schröder

Vincere l’MVP quest’anno significherebbe tanto. Dovrei averne più di quattro, ma non è così. Non ho intenzione di piagnucolare per questo.

La cosa che conta è dare il massimo ogni sera ed evitare problemi fisici.

LeBron James

🏆 Lakers vs Hornets Game MVP

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📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo alle 20:30 italiane di Sabato 20 Marzo per affrontare allo STAPLES Center gli Atlanta Hawks.

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