Game 55: Los Angeles Lakers vs Charlotte Hornets at Spectrum Center

Back-to-back per i Los Angeles Lakers 💜💛 (33-21), che dopo i match contro Nets e Knicks lasciano la Grande Mela per raggiungere il North Carolina. In programma il settimo e conclusivo atto del road trip contro gli Charlotte Hornets (27-25), già battuti a Marzo in California.

I gialloviola, ancora privi di LeBron James, Anthony Davis e Jared Dudley, recuperano McKinnie ma devono fare a meno di Markieff Morris, fermato dalla distorsione alla caviglia sinistra rimediata contro New York. Anche Charlotte ha l’infermeria piena: out LaMelo Ball, Malik Monk, Gordon Hayward, Terry Rozier e P.J. Washington. Vogel schiera Schröder, KCP, Horton-Tucker, Kuzma e Drummond; Borrego risponde con Graham, Caleb Martin, McDaniels, Bridges e Biyombo.

🏀 Hornets vs Lakers: Game Recap

Nei primi minuti della gara i Lakers sono freddissimi: Kuzma e THT sbagliano tre triple a testa e di squadra i californiani segnano solo 3 delle prime 13 conclusioni tentate. Inoltre, il clima rigido non giova neppure a Big Penguin Drummond, incapace di contenere Bismack Biyombo (6+4 senza errori dal campo per il congolese). A metà quarto gli Hornets conducono 6-13.

Gli angeleni continuano a spadellare dalla lunga distanza, mentre il pitturato diventa terra di conquista di Caleb Martin, che schiaccia due volte con veemenza. Il poster vinto da McLemore però ha il potere di risvegliare i gialloviola, che dopo otto errori dalla lunga distanza vanno a segno con KCP, Caruso e lo stesso Ben McLemore. 23-17 con poco più di due minuti sul cronometro.

Nel finale Montrezl Harrell segna dalla lunetta e in penetrazione, risponde Brad Wanamaker che chiude il quarto con un gioco da tre punti. Dopo dodici minuti, L.A. guida 25-22 grazie – anche – alle sole due palle perse, contro le 116 complessive delle sei gare precedenti.

Kuzma dà la sveglia ai Lakers

L’andamento della seconda frazione ricalca quello della precedente. Contro l’alternanza uomo/zona della squadra di coach James Borrego, i Lakers sbagliano praticamente tutto e muovono il punteggio solo con una tripla di McKinnie Gli Hornets dominano sotto le plance e capovolgono la partita grazie alla produzione del sophomore Jalen McDaniels. 28-37 dopo nemmeno quattro minuti di gioco.

NDR: disorganizzazione in attacco e assenza di rim protection sono tra i problemi più evidenti dei californiani, non solo della gara odierna ma del momento stagionale nel complesso. Relegare Marc Gasol in fondo alla panchina è sacrilego oltre che incomprensibile.

Dopo il buon primo quarto, gli angeleni cominciano a perdere palloni ma restano comunque aggrappati agli avversari, anch’essi non particolarmente ispirati in attacco. Talen Horton-Tucker realizza una fortunosa tripla di tabella, Alfonzo McKinnie segna con un put-back e dalla lunga distanza, Cody Zeller scherza la frontline lacustre. 39-48 a 2:52 dall’intervallo lungo.

Dopo quasi mezza partita ampiamente mediocre, nel finale di tempo i gialloviola si scuotono dal torpore. Schröder recupera un pallone e si lancia in transizione, prima di colpire da tre. Kyle Kuzma si unisce alla festa aggiungendo due triple e soprattutto la prepotente schiacciata che riporta avanti i suoi (52-50) e chiude il tempo.

La difesa soffoca gli Hornets

Dopo la sosta i Lakers riescono ad evitare il tracollo delle fasi iniziali dei quarti precedenti. I californiani riescono a servire Andre Drummond e mantengono il vantaggio con Kuzma, che è in fiducia manda a bersaglio altre due triple. Gli Hornets restano in scia grazie a Graham e due canestri dalla lunga distanza di Martin. 64-62 a metà frazione.

I ragazzi di coach Frank Vogel perdono efficacia in attacco, ma riescono ad allungare aumentando l’intensità nella propria metà campo. Caruso e compagni forzano diverse turnover e concedono a Charlotte solo due canestri dal campo. Alex è abile a pescare Harrell nel pitturato, Wesley Matthews segna quattro liberi e i canestri di McLemore e Schröder consegnano agli angeleni il primo vantaggio in doppia cifra della partita: 76-66 all’ultimo mini-break, solo 16 i punti a referto nel quarto per i padroni di casa.

The CaruShow

Gli Hornets sono aggressivi e intenzionati ad annullare lo svantaggio. Devonte’ Graham e il solito Caleb Martin producono nove punti in pochi minuti e la difesa a zona mette in difficoltà l’attacco dei Lakers, che tuttavia riescono a contenere il momentum dei padroni di casa con un jumper di Caruso e una fondamentale tripla di Matthews. Dopo aver contenuto il rientro, i californiani riescono persino ad allungare con Dennis Schröder, a segno da tre e con un floater dopo un recupero. 86-75 a poco più di sette minuti dalla sirena.

A causa dei tanti errori la gara non è particolarmente piacevole, ma quantomeno è intensa. KCP stoppa il confusionario Wanamaker, la combo Martin & Graham risponde alla tripla di Caruso. L’attacco lacustre s’inceppa ancora una volta contro la zona e Charlotte torna sotto. Miles Bridges segna un libero e da tre, mentre Graham dopo un layup risponde alla tripla di Schröder. 92-91 con 1:54 sul cronometro.

Dopo qualche possesso di confusione, i gialloviola contengono il pick-and-roll e sul ribaltamento di campo Alex Caruso realizza il dagger dalla lunga distanza. Alex poi difende egregiamente su Graham, cattura il rimbalzo e segna i liberi che chiudono la gara. Negli ultimi secondi Kuzma segna quattro liberi che fissano il punteggio finale: 101-93.

I Lakers chiudono il road trip con un record positivo (4-3) conquistando la sesta vittoria nelle tredici gare disputate senza James e Davis. Bilancio tutto sommato buono, considerando le tante assenze (Kuzma, Drummond, Matthews, Gasol, Morris e McKinnie) avute nelle ultime settimane. Adesso si torna allo STAPLES Center, dove per la prima volta i Campioni in carica potranno avere il supporto dei tifosi.

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📊 Stats & Box Score

Schröder chiude il road trip con una buona gara, riuscendo ad incidere in attacco limitando le palle perse. Dennis chiude con 19 punti (8/19 dal campo, 3/7 dall’arco), 4 rimbalzi, 6 assist, 1 persa e 2 recuperi. Kuzma riscatta un match opaco con la scarica a cavallo dei quarti centrali. Per Kuz 24 punti (4/12 da tre, 6/6 ai liberi), 4 rimbalzi, 1 assist e 2 perse. Drummond (4+12 con 2/7 al tiro) si fa sentire a rimbalzo ma fatica a finalizzare. Anche a causa di un colpo alla schiena subito nel primo quarto, KCP (9+3+2) è impreciso (1/5) dalla lunga distanza ma piazza diverse giocate importanti in difesa. In difficoltà THT (6+1+4) sfidato al tiro da Charlotte (1/6 da tre).

Dalla panca ottima prova di Caruso (13+2+6 con 3/5 dall’arco), decisivo nel finale e titolare del miglior Plus/Minus della partita: +21. Dopo l’ottimo Marzo (19.5+7.8 con il 64.6% dal campo), continua il pessimo Aprile di Harrell (7.1+5.7 con 45% dal campo). Per Trezz 6 punti e 5 rimbalzi. In ripresa Matthews (7+1+2), battagliero McKinnie (8+2 con 2/3 da tre). Per McLemore 5+4 con 1/3 dall’arco, ancora un DNP per Marc Gasol.

Il top scorer degli Hornets è Graham (19+1+6 con 3/13 da tre). In doppia cifra anche Caleb Martin (17+10+5), McDaniels (16+8), Bridges (13+7+3) e Biyombo (10+12). Disastroso Wanamaker (1/11 al tiro e -26 di Plus/Minus).

Box Score at NBA.com

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📺 Hornets vs Lakers: Highlights

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🚦 Key Takeaways

Le impressioni sulla gara dello Spectrum Center.

Plus

Miglior plus minus di squadra (+21), la tripla decisiva nell’ultimo minuto e la solita difesa impeccabile su Graham negli ultimi possessi. A night in the office for Alex Caruso direbbero gli americani. Il numero 4 gialloviola è per distacco il migliore dei Lakers. AC sfodera finalmente una prestazione delle sue dopo un periodo di grande appannamento. I Lakers hanno bisogno come il pane della sua energia e del suo IQ in entrambe le metà campo.

Il bilancio del road trip. I Lakers chiudono questa gita fuori porta lontano da LA con 4 vittorie e 3 sconfitte. Un bottino preziosissimo al netto dei tanti infortuni e del gioco espresso, soprattutto nelle ultime due partite. Portiamo a casa in attesa del rientro di chi sapete voi.

Tre triple mandate a bersaglio, di cui una nel momento più delicato della gara. Dennis Schröder non gioca una partita eccezionale, ma la sua ritrovata precisione da dietro l’arco è un’ottima notizia per i gialloviola. Il tedesco sta tirando con il 39% da tre nelle ultime venti partite. Un dato che, se mantenuto quando tornerà LeBron, potrebbe svoltare la stagione del tedesco e dei Lakers.

❌ Minus

12 rimbalzi offensivi e 18 second chance points concessi agli Hornets, una squadra che nel reparto lunghi non schiera Duncan e Robinson, ma Biyombo e Zeller. Senza questa aberrante difficoltà dei Lakers nel catturare i rimbalzi difensivi la partita sarebbe finita ad inizio quarto periodo. Mi chiedo a questo punto perché Drummond stia in campo se non riesce neanche a fare il suo solito lavoro sotto le plance.

Altra partita che definire anonima sarebbe riduttivo per Harrell. Solo sei punti e tre tiri presi per l’ex Clippers e la netta sensazione che l’arrivo di Drummond lo abbia incupito. Spetta a Vogel ora recuperare un giocatore che dopo i fasti del mese di marzo, adesso sembra essere in difficoltà tecnica ed emotiva.

I Lakers hanno attaccato piuttosto male la zona degli Hornets per quasi tutta la partita, prendendosi triple pigre e fuori ritmo. L’unico che è sembrato avere una mezza idea di come battere la zona è stato Schröder, ma è troppo poco.

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🗨️ Post Game Quotes

«Alex è un ottimo giocatore, impatta su entrambi i lati del campo. Quando è sul campo avvengono ottime cose. Adoro averlo come compagno.»

«In attacco probabilmente è stata una delle peggiori gare della mia carriera.»

«Big Penguin? Non ricordo com’è nato questo nickname, però i pinguini sono i miei animali preferiti. Comunque penso di meritare qualcosa di più aggressivo.»

Andre Drummond

«Potrei citare almeno sei piccole cose decisive per noi che Alex ha fatto ma che non finiranno nel box score.»

Kyle Kuzma

«Alex è ostinato e combattivo, la sua energia è fondamentale per noi.»

Kentavious Caldwell-Pope

«Caruso ha fatto tantissimo lavoro sporco, è assurdo. Siamo tutti felici per lui, credo che la sua giocata migliore sia stata quando ha contestato la tripla di Graham. Alex è stato il giocatore della partita.»

Frank Vogel

Quando Dennis mi ha passato il pallone, ero pronto a tirare.

Sono eccitato, non riesco a descrivere quanto. Siamo stati introdotti per tutta la stagione come i Campioni in carica, ma non abbiamo mai avuto al nostro fianco i tifosi per festeggiare con loro.

Alex Caruso

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🏆 Hornets vs Lakers Game MVP

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📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 4:00 italiane – tra Giovedì 13 e Venerdì 14 Aprile per affrontare allo STAPLES Center i Boston Celtics.

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