Game 64: Los Angeles Lakers vs Toronto Raptors at STAPLES Center

Must-Win Game o quasi per i Los Angeles Lakers 💜💛 (36-27), che affrontano i Toronto Raptors (26-38) battuti senza patemi ad inizio Aprile.

Reduci dalla disfatta contro Sacramento e con all’attivo una sola vittoria nelle ultime sei partite giocate, i gialloviola nella notte hanno incassato il sorpasso di Dallas e vedono la minaccia Play-In lontana appena una gara. Anche Toronto non vive un gran momento e sembra aver accantonato le velleità di post season.

Vogel non dispone di Dennis Schröder (fermato dagli Health and Safety protocols), Dudley e Antetokounmpo ma quantomeno recupera Caruso, schierato in quintetto con KCP, James, Davis e Drummond. Infermeria piena anche per Nurse, privo di Fred VanVleet, OG Anunoby, Gary Trent Jr. e Chris Boucher. Il Coach of the Year della passata stagione schiera Lowry, Flynn, Johnson, Siakam e Birch.

🏀 Lakers vs Raptors: Game Recap

Come di consueto nelle ultime uscite, in avvio i Lakers provano di sfruttare il vantaggio sotto canestro servendo Davis e Andre Drummond. Il lungo ex Pistons e Cavs risponde presente e realizza tre canestri compreso un and-one. I Raptors si affidano agli isolamenti di Siakam, che nonostante qualche persa sostiene l’attacco dei suoi. James prova a spingere la transizione e lancia Alex Caruso, autore della schiacciata del 16-12 con 6:43 sul cronometro. Per i gialloviola sette assist per altrettanti canestri, a fronte di un solo turnover.

I californiani continuano a muovere bene il pallone e trovano il primo allungo della gara, grazie alle triple di Kentavious Caldwell-Pope e del neo-entrato Kuzma. Toronto fatica, ma può contare su Pascal Siakam, che stoppa il parziale (11-0) dei padroni di casa. 27-17 con poco meno di quattro minuti da giocare nel quarto.

La second unit angelena non esegue come lo starting five, ma prova ad alzare l’intensità difensiva. I canadesi tornano sotto con due giochi da tre punti di Siakam e Lowry, L.A. mantiene il vantaggio grazie all’ottimo Kyle Kuzma, che stoppa due volte gli avversari e mette a referto altre due triple dopo una bella schiacciata sulla linea di fondo. Dopo i canestri dalla lunga distanza di Harris e Watanabe, THT segna i liberi che chiudono la frazione: 38-32 dopo dodici minuti di gioco.

2️⃣ Lowry stordisce i Lakers

I Lakers ripartono con THT, LBJ, Kuzma, Morris e Harrell. Nonostante la presenza di due ball-handler, la qualità della circolazione cala drasticamente ed arrivano una serie di evitabili turnover. Anche i Raptors faticano in attacco, ma grazie alle iniziative di Rodney Hood (tre liberi e una tripla) annullano lo svantaggio pareggiando a quota quaranta. Coach Frank Vogel corre ai ripari inserendo Caruso e gli effetti sono immediati su entrambi i lati del campo: Kuzma segna ancora dall’angolo, Harrell stoppa Birch e avvia la transizione chiusa da un gioco da tre punti di James.

I californiani, però, non riescono a mantenere il controllo della gara. Toronto lotta a rimbalzo e conquista un paio di fondamentali seconde chance. Dopo un and-one di DeAndre’ Bembry, Davis pesca Caruso tutto solo sotto canestro per il 48-45 con 6:31 da giocare nel tempo.

Gli angeleni hanno smarrito la verve offensiva della prima frazione, con McLemore che spara a salve e Davis in difficoltà contro i raddoppi dei canadesi. Inoltre, i lacustri sono troppo fallosi – Drummond e Trezz in foul trouble – e consentono agli avversari di restare incollati nonostante le brutte percentuali dal campo.

Il rientro di LeBron non rianima l’attacco dei padroni di casa, che in cinque minuti produce solo le triple di KCP e LBJ. I ragazzi di coach Nick Nurse sfruttano la pioggia di palle perse (7 nel quarto) dei Lakers per ribaltare la gara: Siakam e Bembry arrivano senza problemi a canestro e fanno da apripista a Kyle Lowry. Il prodotto da Villanova si scatena colpendo due volte da tre e facendo a fette in penetrazione la difesa dei Lakers. 13-2 il parziale in chiusura di tempo, con 10 punti griffati dal sei volte All-Star, per il 59-72 di metà gara.

3️⃣ Raptors in controllo

L’intervallo non sembra aver sortito effetto sui californiani: Drummond e Davis sbagliano vicino al canestro, James regala un possesso agli avversari. Siakam ringrazia e con un jumper e una tripla spinge i lacustri sull’orlo del baratro. Il timeout di Vogel non inverte l’inerzia della gara, Lowry segna ancora da tre e assiste Siakam per il layup del 61-82 con 8:10 sul cronometro.

I Lakers provano ad alzare l’intensità difensiva, Davis recupera un pallone per la transizione di THT, salvo poi commettere un paio di errori. L’unico angeleno mentalmente nella gara è Talen Horton-Tucker; il sophomore prima segna due liberi, poi è il più lesto a rimbalzo dopo uno 0/2 dalla lunetta e infine serve Drummond nel pitturato.

Naturalmente l’effort del solo Talen non basta. L’energia di Bembry e Freddie Gillespie surclassa in maniera imbarazzante quella dei lacustri e il gioco da quattro punti per il +21 di Lowry ha il sapore del colpo del ko. 76-97 con poco più di due minuti da giocare. Vogel cambia tutto il quintetto, Montrezl Harrell (una schiacciata e tre liberi) e Kuzma (una tripla) rendono meno pesante il passivo: 84-99 all’ultimo mini-break.

4️⃣ Ansia per LeBron

Dopo un errore dal campo e due perse, LeBron James prova a resuscitare sé stesso e i compagni: prima pesca Caruso sul perimetro, poi lancia Kuzma ed Harrell in transizione ed infine segna nel pitturato. Ma i sogni di rimonta dei Lakers vengono infranti dal solito Lowry, autore di altri otto punti e dell’assist per Siakam. 95-111 con 6:42 da giocare e James dopo il cambio rientra direttamente negli spogliatoi.

Il numero 7 dei Raptors concede il bis poco dopo, segnando l’ottava tripla della sua gara in risposta a cinque punti di Drummond. Toronto conquista tutte le loose balls e chiude la gara con Yuta Watanabe. A nulla serve il primo squillo di Anthony Davis, mentre nel finale THT e Kuzma evitano il blowout. 114-121 il punteggio finale.

Schröder fermato dai protocolli sanitari, James costretto ad uscire per un dolore alla caviglia destra, Davis lontanissimo dalla forma migliore e cinque sconfitte nelle ultime sei gare disputate. Lakers in crisi.

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📊 Stats & Box Score

James è stato costretto ad uscire a causa del riacutizzarsi del problema alla caviglia destra e verrà valutata domani la sua presenza contro Denver. Per LeBron 19 punti (6/11 al tiro e 5/7 ai liberi), 7 rimbalzi, 6 assist e 5 perse. Brutta serata per Davis, che chiude con 12 punti (5/16 dal campo), 9 rimbalzi, 7 assist, 3 recuperi e -11 di Plus/Minus. Discreto Drummond, autore di 19 punti (8/14 al tiro) e 11 rimbalzi.

Ancora opaco KCP (10 punti, 4 assist e due triple) che con Caruso (7+4+5 con 3/9 al tiro) non trova soluzioni all’enigma Lowry. Dalla panca buone prove di Kuzma (24 punti con 6/11 da tre) e THT (14+3+7), tra i pochi a provarci fino alla fine. Harrell chiude con 9 punti e 3 rimbalzi, pochi minuti per Morris e McLemore.

Per i Raptors grandi prestazioni di Lowry (37+2+11 con 8/13 dall’arco) e Siakam (39+13+4 con 15/26 dal campo). In doppia cifra anche Bembry (14+8) e Gillespie (11+7). Imprecisi Birch (4+9 con 1/6) e Johnson (0/5 da tre).

Box Score at NBA.com

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📺 Lakers vs Raptors: Highlights

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🚦 Key Takeaways

Le impressioni sulla gara dello STAPLES Center by Giuseppe Critelli.

Plus

La redazione mi ha costretto ad inserire dei plus in questo match horror (LOL). Iniziamo allora da Kuzma che attutisce gli scivoloni fuori dal campo con una prestazione solida sul parquet. Finalmente una serata precisa al tiro dalla lunga distanza per Kuz (6 triple mandate a bersaglio) e un primo quarto in cui era praticamente on fire. Peccato che in quel momento la squadra non lo abbia seguito.

Una nota di merito, un po’ sulla fiducia, per Talen Horton-Tucker che se non altro mostra un po’ di faccia tosta e ci prova fino all’ultimo a recuperare una partita che sembrava persa. Personalmente credo che in questo momento servano giocatori di esperienza e carismatici (citofonare a casa Matthews e Gasol), ma Horton-Tucker continua a mostrare dei buoni lampi anche in una fase negativa della stagione gialloviola.

A night in the office per Drummond. 19 (inutili) punti e 11 (vuoti) rimbalzi per The Big Penguin. Numeri. Ma in una notte di vacche magre ce li facciamo andare bene.

❌ Minus

Il linguaggio del corpo di James e compagni è forse l’aspetto più preoccupante di questa partita. I Lakers hanno subito i colpi pesanti inflitti da Lowry senza avere alcuna reazione/moto d’orgoglio. La squadra gialloviola sembra essere in questo momento sfibrata sia mentalmente che fisicamente. La cartina di tornasole è rappresentata dalla metà campo difensiva, dove si susseguono errori su errori tra tagli backdoor subiti, problemi di comunicazione sui cambi e diversi falli ingenui che consentono ai Raptors di rimanere in partita nel primo tempo per poi scappare via tra la fine del secondo quarto e l’inizio del terzo.

La condizione fisica di LeBron è tutt’altro che buona. James è sembrato estremamente cauto quando doveva forzare sulla caviglia infortunata e addirittura ha lasciato definitivamente il campo nel quarto periodo. Come ha detto lo stesso Prescelto a fine partita, se lui e Davis non stanno bene è inutile fare congetture sulla posizione in classifica dei Lakers, sul Play-In e sull’eventuale avversario al primo turno di playoff. Time is running out e questa non è una buona notizia per i Lakers.

Le dichiarazioni post partita sono un campanello d’allarme per Vogel e per tutto l’ambiente gialloviola. Kuzma ha addirittura effettuato un endorsement pubblico nei confronti di Gasol, reclamando più spazio per il catalano. Per quanto il sottoscritto sia d’accordo nel merito, quando un giocatore fa dichiarazioni di questo tipo, andando palesemente contro le scelte dell’allenatore, non è mai un bel segnale. Anche LeBron e Davis sono sembrati abbastanza negativi sul futuro della stagione. Vedremo se nelle prossime partite ci sarà una reazione del gruppo.

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🗨️ Post Game Quotes

«In questo momento non stiamo giocando bene, però dobbiamo essere convinti delle nostre potenzialità quando saremo al completo. Non stiamo facendo esperimenti, stiamo cercando di vincere le partite.»

«È dura dover rinunciare a Dennis proprio mentre stai cercando di limitare l’utilizzo di LeBron come playmaker.»

«LeBron era dolorante alla caviglia, abbiamo deciso di non rischiarlo. Valuteremo le sue condizioni domani. Anthony sta cercando la forma migliore, non credo sia soddisfatto della sua attuale condizione.»

Frank Vogel

«Mi piacerebbe trascorrere un po’ più di tempo sul parquet con Marc. Sono sicuro che la sua presenza ci aiuterebbe moltissimo.»

Kyle Kuzma

In entrambe le gare la caviglia era un po’ irrigidita all’intervallo, ma non sono preoccupato. Non sono rientrato prima del previsto, ma la priorità resta recuperare al meglio.

Il seed non ci interessa, l’obiettivo è essere in salute quando conterà davvero. Chiunque abbia inventato quella mer*a di Play-In dovrebbe essere licenziato.

LeBron James

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🏆 Lakers vs Raptors Game MVP

Visto il pessimo spettacolo offerto dai Lakers e considerando che un quesito generale è stato già posto per la gara contro Sacramento, per quest’oggi niente MVP.

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📅 Next Game

Back-to-back per i Los Angeles Lakers, che tornano in campo questa notte (alle 4:00 italiane) per affrontare i Denver Nuggets allo STAPLES Center.

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