Game 69: Los Angeles Lakers vs New York Knicks at STAPLES Center

Quarantotto ore dopo il rinfrancante successo ottenuto contro Phoenix, i Los Angeles Lakers 💜💛 (38-30) affrontano i New York Knicks (38-30), già vincitori lo scorso mese nella Big Apple.

I gialloviola sono privi di LeBron James (dovrebbe rientrare contro Houston), Dennis Schröder (potrebbe essere disponibile per il back-to-back di fine stagione) e Jared Dudley. I newyorchesi hanno vinto tredici delle ultime sedici gare disputate e sono alla ricerca della vittoria che sancirebbe la qualificazione ai playoff.

Vogel recupera Kuzma ma conferma lo starting five della gara contro i Suns composto da Caruso, KCP, Matthews, Davis e Drummond. Thibodeau, che non dispone di Immanuel Quickley, Alec Burks e Mitchell Robinson, risponde con Payton, Barrett, Bullock, Randle e Noel.

🏀 Lakers vs Knicks: Game Recap

I Lakers e i Knicks sono titolari rispettivamente del migliore e del quarto Defensive Rating della Lega, inoltre New York è la squadra con il PACE (96.57) più basso. Con queste premesse è inevitabile che siano le difese a farla da padrone, ed in avvio entrambi gli attacchi faticano tantissimo a trovare la via del canestro. L.A. muove la retina con l’and-one di Drummond e le triple di Matthews e KCP; l’ex Randle risponde realizzando tutti e tre i canestri della sua squadra. Le due contendenti combinano per 6/17 dal campo e 5 turnover, per il 9-6 con 6:26 sul cronometro.

Gli ingressi di Kuzma, THT, Rose e Gibson non cambiano il leitmotiv della gara, con gli attacchi che continuano ad essere soffocati dalla pressione avversaria. Gli angeleni vanno a segno con Davis e Drummond, NY si affida agli isolamenti di RJ Barrett e D-Rose. 15-14 con poco meno di tre minuti da giocare.

Per scardinare delle difese così ben organizzate sono necessari giocatori dall’elevato QI cestistico. Da un lato Marc Gasol assiste Davis e Kuzma, dall’altro Rose completa un gioco da tre punti, serve Ntilikina sul perimetro e segna della media. Un bel drive-and-kick di THT per la tripla di McLemore chiude il quarto. 24-25 il punteggio dopo dodici minuti.

2️⃣ Kuzma chiama, Randle risponde

Con Alex Caruso fermato dal problema al piede destro, Vogel ripropone la strana coppia Marc & Trezz insieme a Horton-Tucker, McLemore e Kuz. I cinque non sono esattamente una lineup di stampo difensivo, però in attacco giovano delle spaziature fornite dal centro catalano e del playmaking di Talen. I due provano a far scaldare il motore di Montrezl Harrell, mentre il confronto diretto con il suo idolo d’infanzia Rose sembra esaltare THT, che dopo aver pescato Kuzma sul perimetro attacca il ferro con successo. Il mini allungo (+6) dei Lakers viene immediatamente neutralizzato dai Knicks, a segno da oltre l’arco con Frank Ntilikina e Toppin. 37-37 a poco più di sette minuti dall’intervallo lungo.

L’MVP del 2011 continua ad essere il go-to guy di New York e dopo un altro floater serve l’ex Bullock oltre l’arco. I gialloviola provano a piazzare il primo allungo della gara con lo scatenato Kyle Kuzma, che in pochi possessi segna due triple e completa un gioco da tre punti. THT recupera un pallone e lancia KCP in transizione, che colpisce tutto solo dalla lunga distanza. 49-42 con 3:42 da giocare, Thibo non apprezza ed interrompe la gara.

La sfuriata di coach Tom Thibodeau sortisce gli effetti sperati e Randle annulla immediatamente lo svantaggio con una tripla e un and-one. Dopo un viaggio in lunetta, il texano si mette al servizio dei compagni e premia i tagli di Noel e Rose. Gli angeleni reggono l’urto con Davis, che dopo due liberi assiste Kuzma e colpisce dalla media. 55-56 il punteggio a metà gara, caratterizzata da 7 parità e 18 lead changes.

3️⃣ Randle fatica, ma porta avanti i Knicks

Al rientro in campo si vedono gli aggiustamenti dei due coach: i Lakers concedono una tripla a Randle ma in generale sono più aggressivi su Julius, che viene spesso raddoppiato per costringerlo a liberarsi velocemente del pallone. I Knicks invece provano a sfruttare le lacune di THT, inserendolo nei pick-and-roll. Drummond e Nerlens Noel si danno battaglia, scambiandosi cortesie sotto canestro e sfruttando l’uno le topiche dell’altro. Le difese hanno ritrovano l’intensità di inizio partita e il punteggio viene mosso solo da un paio di canestri di Davis e The Big Penguin. 65-62 con 7:27 sul cronometro.

Con la difesa newyorchese focalizzata su Davis, Andre Drummond riesce a ritagliarsi un po’ di spazio in attacco e dopo un paio di seconde chance schiaccia tutto solo ben servito da Matthews. La giocata sembra dare fiducia all’ex Pistons e Cavs, che si fa sentire anche in difesa cancellando un tentativo di Noel. In questa fase Randle e Davis non riescono a produrre, per cui tocca a Kuzma e Rose muovere il punteggio. 73-71 con poco più di tre minuti da giocare.

Dopo una chasedown di Kentavious Caldwell-Pope e una tripla di Randle, entrambi gli attacchi girano completamente a vuoto. I californiani cercano Davis, che non riesce a produrre, mentre Rose segna i liberi che chiudono la frazione. 73-76 il punteggio all’ultimo mini-break, con gli angeleni a secco negli ultimi 4:45 della frazione.

4️⃣ Matthews salva i Lakers

Dopo averlo scongelato nel finale del terzo quarto, coach Frank Vogel conferma Markieff Morris, ma Kieff non ha ancora superato lo slump e sbaglia un paio di conclusioni. I Lakers segnano due punti dopo oltre sei minuti, ma sono confusionari e perdono un paio di possessi in transizione con THT. Ai Knicks basta affidarsi ai veterani Rose e Taj Gibson per allungare sul 75-82 a 8:48 dalla sirena.

I californiani, statici e senza idee in attacco, scivolano sul -10 dopo la terza tripla della serata di Ntilikina. Il momento nero dei padroni di casa (1/13 dal campo in nove minuti e mezzo) viene interrotto da Kuzma e una fortunosa tripla di Ben McLemore. Gli angeleni si rianimano e dopo l’ennesimo jumper di Randle accorciano con THT e Davis: 84-87 con quattro minuti e mezzo da giocare.

Dopo il timeout il numero 30 di NY segna in penetrazione e un paio di errori di Horton-Tucker sembrano chiudere la partita. Ma i Lakers sono un die-hard team e trovano le energie per aumentare l’intensità. Anthony Davis nega la conclusione a Rose e sul ribaltamento pesca Matthews nell’angolo. I campioni costringono Randle ad una conclusione impossibile e pareggiano con Drummond. 89-89 con 1:56 sul cronometro.

Rose riporta subito avanti New York, THT butta un altro pallone mentre The Brow potrebbe pareggiare ma l’esecuzione è rivedibile. Il numero 3 si riscatta con una difesa super su Randle e regala 13.3″ di speranza ai suoi. KCP sbaglia dall’angolo, ma il più lesto a rimbalzo è Wesley Matthews. La preghiera di JR30 non viene esaudita, 91-91: it’s overtime!

🔝 Horton-Tucker vs. Rose

THT si riscatta convertendo in tre punti il rimbalzo offensivo catturato da Drummond, risponde Reggie Bullock ma poi i Knicks sbattono contro la difesa dei Lakers e non trovano più la via del canestro. Talen continua a gestire l’attacco e prima pesca Davis sotto canestro, poi si procura i liberi del 98-93 con 1:56 da giocare.

La gara pare indirizzata verso i californiani, ma la squadra della Grande Mela può contare sul talento di Derrick Rose, che prima colpisce da tre e poi costringe il giovane concittadino al fallo in attacco. Randle segna la tripla del sorpasso e ancora D-Rose beffa Horton-Tucker, rubandogli il pallone da dietro. 98-99 con 51.7″ da giocare e possesso New York.

Il duo Matthews & Davis è enciclopedico su Randle, che allo scadere dei 24″ commette infrazione di passi. Gli errori dei possessi precedenti non spaventano Talen Horton-Tucker, che guida ancora una volta l’attacco gialloviola. Blocco di AD utile a creare la separazione necessaria con Rose e tripla del sorpasso a segno a poco più di venti secondi dalla sirena. Matthews spezza con un fallo tattico l’ultimo possesso dei Knicks, poi insieme a Davis nega la ricezione ai due big, costringendo Barrett a sparare da lontano. Lakers Win!

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📊 Stats & Box Score

Davis paga i continui raddoppi dei Knicks e non entra mai ritmo, per fortuna nel finale dimostra come e quanto possa incidere in difesa. AD chiude con 20 punti (8/23 dal campo e 4/5 dalla lunetta), 6 rimbalzi, 4 assist, 3 perse e 1 recupero. Ottima prova per Matthews, che lotta in difesa e si fa sentire anche a rimbalzo offensivo. Per Wesley 8 punti con 2/5 da tre, 6 rimbalzi di cui la metà in attacco, 1 assist e +14 di Plus/Minus.

Discreta prestazione per Drummond, apparso più concentrato e sicuramente agevolato da una frontline con cui si accoppia bene. Andre mette a referto 16 punti (6/11 al tiro, 4/7 ai liberi), 18 rimbalzi, 3 assist e 2 stoppate. KCP (8+7+7 con 2/6 da tre) spende tante energie nella propria metà campo, mentre Caruso è costretto a soli 7 minuti di gioco.

Luci e ombre per Horton-Tucker, che mostra tutti i suoi pregi e difetti ma non si lascia spaventare dal duello emozionale con Rose. Per THT 13 punti (4/9 dal campo, 2/2 da tre, 3/3 ai liberi), 5 rimbalzi, 10 assist, 7 perse e 4 recuperi. Kuzma (23+3 con 9/17 al tiro) dopo un ottimo avvio si perde nel finale. Per Gasol 3 rimbalzi e 4 assist, McLemore chiude con 8 punti e 2/5 da tre. Pochi minuti per Harrell e Morris.

Il top scorer di New York è Randle, autore di 31 punti con 11/26 dal campo e 4/8 dall’arco, 8 rimbalzi, 5 assist e 3 perse. Rose chiude con 27 punti (10/22 al tiro), 6 rimbalzi, 6 assist e 3 recuperi. Imprecisi Barrett (8+4+2 con 2/13) e Bullock (5+5 con 1/5 da tre); male Noel (4+5), meglio Gibson (8+7).

Box Score at NBA.com

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📺 Lakers vs Knicks: Highlights

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🚦 Key Takeaways

Le impressioni sulla gara dello STAPLES Center by Alberto Marzola.

Plus

L’importanza di questa vittoria va oltre quello che è il record stagionale. La felicità era palpabile tra i gialloviola al termine del supplementare, mentre festeggiavano in campo e stuzzicavano tifosi avversari illustri (Ciao Spike), applauditi dai (pochi) supporter che ora possono sedersi allo STAPLES Center. Secondo un vecchio adagio «vincere aiuta a vincere» e lo sconforto di dieci giorni fa sembra lontano nel tempo. La consapevolezza di avere un roster che non teme confronti all’interno della Lega c’è sempre stata, anche quando sembrava più un esercizio di stile che una convinzione. Ora che i Lakers sembrano essere riusciti a trovare la quadra, si deve continuare in questa direzione.

Talen Horton-Tucker. A causa del riacutizzarsi del problema al piede destro di Caruso, che mette fuori gioco Alex già nel primo quarto, il prodotto di Iowa State diventa l’unico ball-handler dei Lakers per quasi tutto l’incontro, mostrandosi pronto nel primo tempo, mettendo in mostra ottime qualità di playmaking, con il tabellino che segna 6 assist. Al rientro dall’intervallo THT non riesce a “cavalcare l’onda” della prima frazione, forzando alcune situazioni e lasciandosi ingabbiare dalla difesa dei Knicks. Il sophomore non demorde e svolta nuovamente la sua partita con l’inizio dell’overtime, dove è padrone del pallone (50% di Usage) e chiude la contesa con una tripla.

Il quintetto iniziale delle ultime due gare (Drummond, Davis, Matthews, KCP e Caruso), ha registrato un Net Rating di 40,5; se inserisco Horton-Tucker al posto di Alex, ottengo un NetRTG di 20,3. Avvicinandosi ai play-in ed ai playoff, l’equilibrio fornito da questi schieramenti deve essere la base per il reinserimento nelle rotazioni sia di James che di Schröder. Il tempo delle sperimentazioni è finito per Vogel e, anche se le certezze sono ancora poche, bisogna partire da quelle per costruire una grande post-season.

❌ Minus

Si è persa la battaglia ma si è vinta la guerra. AD non ripete la prestazione offensiva dell’ultima partita, ben contenuto dalla difesa Knicks e da Randle. Spesso ha forzato la conclusione, accontentandosi di un tiro dal mid-range senza ritmo, o ha bloccato la circolazione di palla, rendendo il compito più semplice per gli uomini di Thibodeau. La sua presenza difensiva, ed in particolar modo il suo lavoro su Randle nella parte finale dell’incontro, è stato un tassello fondamentale della rimonta gialloviola, terminata con una meritata vittoria. Nonostante le difficoltà offensive, la prestazione rimane ampiamente positiva e lo scontro tra queste due superstar è il giusto antipasto per ciò che vedremo ai playoff.

I 18 turnover di stanotte. Anche se ormai dovremmo essere abituati a queste cifre, visto che in stagione la media è sempre stata attorno alle 15 perse a partita, è difficile non stringere i pugni o lasciarsi andare ad imprecazioni ogni volta che viene sprecato un possesso per un trattamento superficiale della palla. Con la post-season alle porte e le difese pronte ad aumentare l’intensità della pressione, questo è un dato da non sottovalutare e che deve essere assolutamente limitato.

Il rientro di Davis, la fiducia che lo staff tecnico ripone in Drummond ed il ritorno nelle rotazioni di Matthews ha allontanato dalle stesse Harrell e Morris. Se le “fortune” di Trezz sono legate a doppio filo con la salute di LeBron e Schröder, per Kieff il discorso appare più complicato. Dopo un inizio di stagione a rallentatore, sembrava aver trovato la forma e la sua dimensione proprio nel momento di maggior difficoltà gialloviola, per la contemporanea assenza delle due star. Nell’ultimo periodo si è invece verificata un’involuzione delle sue prestazioni sia difensivamente che offensivamente, dove può essere tranquillamente “battezzato” dalle squadre avversarie. Il suo recupero non è scontato, ma il suo utilizzo potrebbe tornare utile durante la post-season.

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🗨️ Post Game Quotes

«Dopo aver commesso quei due errori, THT ha dimostrato di avere coraggio prendendosi quel tiro.»

«Quando domani verrà innalzato il banner per il nostro titolo, sarà un momento di grande orgoglio per me e tutto il gruppo.»

Frank Vogel

«Talen gioca con un livello di fiducia che raramente trovi in un sophomore. Vuole diventare uno dei grandi di questa Lega e cerca sempre di fare la giocata giusta. Ci pone mille domande, è interessato. Non potremmo chiedere di più ad un ragazzo della sua età.»

«Durante l’overtime sentivo l’inguine un po’ teso, ma non avrei lasciato la gara per nulla al mondo. Non sono preoccupato, però valuteremo domani se potrò giocare o meno.»

Anthony Davis

È una sensazione bellissima, pochi ragazzi da Chicago possono dire di aver segnato un game-winner in un overtime contro Rose.

Talen Horton-Tucker

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🏆 Lakers vs Knicks: Game MVP

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📅 Next Game

Back-to-back per i Los Angeles Lakers, che tornano in campo questa notte (alle 4:30 italiane) per affrontare gli Houston Rockets allo STAPLES Center.

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