Game 71: Los Angeles Lakers vs Indiana Pacers at Bankers Life Fieldhouse

Prima gara del back-to-back di fine stagione per i Los Angeles Lakers 💜💛 (40-30), che affrontano gli Indiana Pacers (33-37) già battuti a Marzo in California. Pur faticando, contro Houston i gialloviola hanno conquistato il terzo successo consecutivo che tiene ancora in vita le speranze di evitare il Play-In.

Ma la notizia del giorno per i Campioni in carica è il rientro di James e Schröder, che sfrutteranno l’occasione per il rodaggio del motore in vista della post season. I Pacers aspettano solo di sapere quale sarà l’accoppiamento per il Play-In e si presentano senza Domantas Sabonis, Aaron Holiday, Myles Turner, Jeremy Lamb, Malcolm Brogdon e T.J. Warren. Vogel schiera il quintetto composto da Schröder, KCP, James, Davis e Drummond; Bjorkgren risponde con LeVert, Holiday, McDermott, Brissett e Bitadze.

🏀 Pacers vs Lakers: Game Recap

Il ritmo della gara nei primi minuti di gioco è compassato, con entrambe le squadre che per il momento si limitano ad attaccare a difesa schierata senza spingere la transizione. I Pacers cercano Bitadze e si affidano alle giocate di Doug McDermott, autore di un gioco da tre punti e di una tripla dalla lunga distanza. L’attacco dei Lakers è nelle mani del numero 23, che dopo uno spin-move sputato dal ferro, colpisce con uno step back prima di assistere la tripla di Schröder e la bimane di Drummond. LeBron James conferma di essere in condizione nettamente migliore rispetto all’ultima gara disputata incrementando il ritmo possesso dopo possesso. Il quattro volte MVP alza l’alley-oop per Davis, serve KCP sul perimetro e schiaccia con veemenza in transizione. 15-11 con 6:47 sul cronometro. Welcome Back LBJ!

Le assenze pesano sulla qualità dell’esecuzione offensiva di Indiana, che fatica a costruire buone conclusioni e muove il punteggio grazie ad un paio canestri di Bitadze e LeVert. I californiani mantengono il controllo della gara con Davis, che segna dal post e schiaccia in transizione. Gli angeleni provano ad aumentare l’intensità difensiva, ma Drummond pasticcia a rimbalzo, concedendo seconde chance a LeVert e Sampson. 25-19 con poco più di tre minuti da giocare.

Nel finale di quarto i gialloviola trovano il primo allungo del match grazie ad Anthony Davis, rebus senza soluzione per i ragazzi di coach Nate Bjorkgren. The Brow segna dal mid-range, arriva al ferro, corregge l’errore di un compagno e colpisce dalla lunga distanza. I padroni di casa limitano i danni grazie al buon impatto di Sampson. La tripla di Martin e la schiacciata di Harrell chiudono il quarto, con L.A. avanti 36-28.

2️⃣ LeVert tiene a contatto i Pacers

I Lakers ripartono con Schröder, McLemore, Matthews, Kuzma ed Harrell. L’avvio della seconda frazione è caratterizzata dal duello tra Montrezl Harrell e JaKarr Sampson, con entrambi abili a punire le lacune dell’avversario. Trezz schiaccia e chiude con un layup un pick-and-roll con Schröder, SpongeBob Sampson si muove bene negli spazi e segna due volte nel pitturato. Coach Frank Vogel non gradisce l’ennesimo rimbalzo offensivo concesso ed interrompe la gara dopo neppure tre minuti sul 40-36.

Con il rientro di James e Horton-Tucker l’attacco dei californiani ritrova fluidità. Matthews segna tre liberi, THT e LeBron arrivano al ferro per il primo vantaggio in doppia cifra della partita. I Pacers però sono intenzionati a vendere cara la pelle e rispondono subito al parziale angeleno. Caris LeVert segna un pullup e punisce gli errori dall’arco dei lacustri realizzando due triple consecutive. 49-46 a 5:37 dall’intervallo lungo.

La gara vive un momento di stasi, con entrambe le squadre che si accontentano di sparacchiare e per un paio di minuti non segna nessuno. Fino al rientro di Sampson, of course. Quantomeno i Lakers riescono a muovere il punteggio dalla lunetta con Davis (5/6) prima che il rientrante James interrompa dopo quasi cinque minuti il digiuno dal campo dei suoi. Andre Drummond prova a riscattare il primo stint pessimo e sfrutta le sue mani veloci per contestare un paio di conclusioni, The Big Penguin completa un and-one ma soffre quando è coinvolto nei pick-and-roll di Indiana. I canestri del solito LeVert e una schiacciata del centro ex Pistons e Cavs chiudono il tempo, 64-56 per i californiani.

3️⃣ Lakers sornioni

Al rientro i campo gli angeleni non sembrano intenzionati a piazzare l’accelerazione decisiva. Perché se in attacco – con il ritrovato talento a disposizione – James, Davis e Schröder costruiscono comunque qualcosa, la difesa continua ad essere eccepibile. Bitadze e il colosso McDermott (201 centimetri) si fanno valere a rimbalzo offensivo, mentre Justin Holiday punisce con due triple le tardive rotazioni lacustri. La nota positiva dell’inizio del terzo quarto è che col passare dei minuti LeBron sembra ritrovare feeling con il suo jumper. 78-72 con 6:50 da giocare.

Il timeout chiesto dall’ex Vogel giova ai gialloviola, che iniziano finalmente a difendere con maggiore efficacia su LeVert, costretto ad un paio di turnover. James spinge la transizione e assiste le triple di Horton-Tucker e Kentavious Caldwell-Pope, con quest’ultimo che subito dopo recupera un pallone e schiaccia il +11 in transizione.

Il ritmo della gara si alza ed entrambe le squadre segnano con continuità. I Lakers producono con Davis e Kenny, i Pacers restano in partita sfruttando il tanto spazio concesso dai lacustri nel pitturato. McDermott appoggia al ferro senza opposizione, mentre Sampson – che non superava quota 20 da oltre due anni – continua a produrre manco fosse l’omonimo e Hall of Famer Ralph. Il buon JaKarr ha anche dei difetti e sbaglia una schiacciata allo scadere. 96-88 all’ultimo mini-break.

4️⃣ LeBron James decisivo nel finale

I californiani ripartono con un piglio diverso ed allungano sul +14 con la tripla di Dennis Schröder e cinque punti di Kuzma, ma dopo il timeout di Indiana gli angeleni pasticciano e perdono un paio di banali palloni. I padroni di casa riducono le distanze con Kelan Martin e McCollum, i Lakers rispondono dalla lunetta e con la tripla di Ben McLemore mentre Harrell riesce a sbagliare tutto lo sbagliabile su entrambi i lati del campo. 111-100 a 6:13 dalla fine della partita.

Vogel schiera l’inedita lineup composta da LBJ, THT, Kuzma, Davis e Trezz (sostituito da AD2 qualche possesso dopo). Scelta che sembra poco felice, poiché i cinque non trovano le spaziature giuste in attacco e producono palle perse, due stoppate dispensate da Bitadze e un paio di errori di James. Ai Pacers non sembra vero e guidati dalla grinta di T.J. McConnell tornano sotto. 111-106 a 3:14 dalla sirena

LeVert riduce ulteriormente le distanze, ma a togliere le castagne dal fuoco non può essere che LeBron James. Il numero 23 colpisce dall’arco e con un floater, poi corregge un errore di Drummond. Indiana prova a resistere con la tripla di Martin. +5 con 98″ da giocare. Negli ultimi secondi i liberi di THT, LeVert e Schröder fissano il punteggio finale. 122-115 per i Campioni, che non vincevano ad Indianapolis dal 2013. Lo showdown conclusivo con tutte e tre le franchigie in campo deciderà il destino dei Lakers.

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📊 Stats & Box Score

Rientro positivo per James, apparso più sicuro nei movimenti anche se poco fluido durante il tiro. LeBron chiude con 24 punti (11/22 dal campo, 1/4 dall’arco e 1/2 dalla lunetta), 7 rimbalzi, 8 assist e 4 perse in 28 minuti e mezzo di gioco. Davis è inarrestabile nel primo tempo, poi cala come tutta la squadra nel secondo. Per AD 28 punti (9/18 al tiro e 9/10 ai liberi), 10 rimbalzi, 5 assist, 1 persa e 2 recuperi.

Schröder è sembrato, soprattutto all’inizio, in difficoltà dal punta di vista fisico. Col passare di minuti il tedesco è cresciuto, ma l’aggressività che solitamente lo contraddistingue oggi non si è vista. Per Dennis 14 punti, 1 rimbalzo, 4 assist e 3 perse. KCP (15 punti con 3/6 da tre) solo a tratti riesce a contenere LeVert. Giornata da incubo per Drummond (10+15 con 4/9 dal campo e 2 stoppate), mandato al manicomio dalla vivacità di Sampson e dai centimetri di Bitadze.

Buona prova per THT (11+1+2 con 2/2 da tre), mentre Kuzma (6+1+1) è apparso insolitamente rinunciatario. Harrell (9+9 con 3/6 al tiro e 3/4 ai liberi con 2 perse) produce in attacco ma nella propria metà campo è assolutamente negativo. Impreciso McLemore (1/4 da tre), mentre Matthews (3+1+2) gioca meno ma piazza qualche buona giocata in difesa. DNP per Gasol, Caruso e Morris.

Il top scorer dei Pacers è LeVert, che chiude con 28 punti (11/23 dal campo con 2/9 da tre e 4/4 ai liberi), 5 rimbalzi, 12 assist e 7 perse. In doppia cifra anche Sampson (20 con 9/13 al tiro), McDermott (17+4), Holiday (12 con 2/7 da tre), Biradze (10+7 con 4 stoppate) e Martin (15 con 3/6 dall’arco). Per McConnell 8 punti, 6 rimbalzi, 9 assist, 3 perse e 4 recuperi.

Box Score at NBA.com

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📺 Pacers vs Lakers: Highlights

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🚦 Key Takeaways

Le impressioni sulla gara della Bankers Life Fieldhouse by Filippo Pugnalini.

Plus

LeBron James from Akron Ohio, non può essere che lui il primo Plus. Il suo ritorno è la migliore notizia del finale di stagione dei Lakers. Se a questo aggiungiamo l’ottima prova disputata il piatto è servito, ma non è tutto. Infatti il Re si è ripreso il suo trono nei minuti finali del match mettendo a referto canestri pesantissimi per l’esito della gara. Siamo solo a due partite (forse) dall’inizio dei playoff, il tempo stringe e James non è ancora al 100% ma oggi va bene anche così.

Ormai non puoi più nominare LeBron senza associarlo a… Anthony Davis, prestazione fantastica nel primo quarto della gara segnando in ogni modo e senza possibilità di essere contrastato. Ormai sono tre partite che la sua intensità e le sue prestazioni hanno preso la giusta direzione, possiamo continuare a dirlo? «I’M BACK!».

I tiri liberi. Quando i Lakers vanno così tanto in lunetta vincono quasi di default. Ma quello che stupisce oltre al numero di tentativi (36!!!) è la capacità di conversione, un eccezionale 80%. Sono lontani i giorni delle basse percentuali?

❌ Minus

Vogel farà incetta di Minus in questa partita, poiché la sua gestione delle rotazioni è quanto mai rivedibile. Il fatto di dover dare minuti a tutti forse non agevola le sue scelte, ma il vero test arriverà con l’inizio dei playoff dove dovrà prendere delle decisioni difficili e soprattutto dovrà gestire le dinamiche di spogliatoio. Una cosa positiva però c’è: il minutaggio di James. Ha evitato di fargli fare piccoli stint facendolo giocare più minuti consecutivi, la caviglia di LeBron durante la gara ha sicuramente ringraziato. Inoltre, il quintetto sperimentale composto da Schröder, McLemore, Matthews, Kuzma ed Harrell visto questa sera ad inizio dei quarti pari. Meglio non riproporre questa lineup, sia per il bene della squadra che per quello della Lakers Nation. In questa stagione pazza i gialloviola hanno avuto poche certezze, una di queste è rappresentata dai quintetti con due trattatori di palla. La soluzione con il solo Schröder come creatore ha mostrato tutti i suoi limiti. Nel caso James dovesse fare sempre questi stint, potrebbe essere Caruso ad avere un minutaggio maggiore.

Drummond and Harrell. Al di là delle statistiche grezze, in questa gara sia Andre che Trezz hanno dimostrato di non poter giocare minuti importanti, poiché in difesa pagano un caro prezzo anche contro giocatori non proprio All-Star come Bitadze e Sampson. Che Vogel debba chiamare quanto prima Mr. Winston Wolf per risolvere questo problema?

La difesa gialloviola manca di intensità per tutti i 48 minuti. Oltre ai sopracitati problemi relativi ai due centri, la squadra di Vogel non riesce a giocare due buoni possessi difensivi consecutivi, di conseguenza i Pacers restano in scia fino alla fine. I lacustri sono sotto tono in ogni aspetto: difesa point of attack, rim protection, rotazioni, tagliafuori. Per i playoff serve recuperare l’identità difensiva.

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🗨️ Post Game Quotes

«Credo che per la maggior parte della gara sia stato in controllo, mi è sembrato in buona forma. Ovviamente ci vorrà un po’ di tempo per recuperare completamente.»

«Ci vorrà ancora del tempo per migliorare la nostra coesione, ma penso che oggi si siano viste diverse cose positive.»

«Dennis aveva un po’ di ruggine addosso, ma era prevedibile. Chi giocherà domani? Lo valuteremo in accordo con lo staff medico.»

Frank Vogel

In campo mi sono sentito molto meglio, sia in termini di mobilità e velocità che di dolore. Sono solo un po’ stanco, ma non credo ci saranno ricadute.

LeBron James

Penso che LeBron sia il miglior passatore della storia.

Frank Vogel

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🏆 Pacers vs Lakers: Game MVP

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📅 Next Game

I Los Angeles Lakers chiuderanno la regular season nella notte (alle 3:00 italiane) tra Domenica 16 e Lunedì 17 Maggio affrontando i New Orleans Pelicans allo Smoothie King Center.

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