Western Conference First Round, Game 4: Phoenix Suns (2) vs Los Angeles Lakers (7) at STAPLES Center

Il matinée domenicale propone il quarto atto della sfida tra Los Angeles Lakers 💜💛 e Phoenix Suns. I Campioni NBA, dopo la brutta prova in Gara 1, si sono riscattati conquistando il fattore campo in Gara 2 e portandosi in vantaggio in Gara 3.

I gialloviola non dispongono di Kentavious Caldwell-Pope, fermato dal problema al ginocchio sinistro patito nella partita precedente. Vogel sostituisce Kenny con Matthews, che completa in quintetto con Schröder, James, Davis e Drummond. Williams è privo del solo Abdel Nader e replica con Paul, Booker, Bridges, Crowder ed Ayton.

🏀 Lakers vs Suns: Game Recap

Entrambe le squadre sembrano soffrire la levataccia e i giocatori si aggirano per il campo come assonnati. Phoenix prova a servire velocemente Ayton, sfruttando la propensione al rimbalzo offensivo di Andre Drummond. L’attacco dei californiani è statico e produce solo sloppy plays, la retina viene mossa da un jumper di James e la tripla di Matthews. I soli poi si affidano alle giocate del duo Paul & Booker, i padroni di casa rispondono con cinque punti di LeBron. 12-10 il punteggio a metà quarto.

Le rotazioni iniziano con gli ingressi di Caruso, Gasol, Kuzma e Payne. I Suns muovono il punteggio con i primi canestri di Crowder e Booker, ma continuano a faticare contro l’arcigna difesa dei padroni di casa. I Lakers cercano Davis in post, che dopo aver sfruttato il mismatch contro Bridges serve Marc sul perimetro. 17-15 con poco più di tre minuti da giocare.

In questa fase la sfida si trasforma in un Three-point Shootout: gli angeleni falliscono malamente tutte le conclusioni tentate, la franchigia dell’Arizona va a segno con Payne e Torrey Craig. A scuotere i gialloviola dal torpore è Dennis Schröder, a segno con un floater e una tripla. I liberi di Book e il putback di Gasol chiudono la frazione, L.A. avanti 24-23.

2️⃣ James allunga, Booker risponde

Vogel riparte con Caruso, McLemore, James, Kuz e Drummond. Nel complesso i cinque – in particolare Ben & Hol… Ehm, Andre – non sono una defensive lineup, ma in attacco garantiscono ampie spaziature. Kuzma alza un alley-oop per The Big Penguin, poi colpisce dalla lunga distanza. Ad armare il braccio di Kyle, però, è l’evidente infrazione di LeBron, non sanzionata dagli arbitri. Per cui James prova a “redimersi” assistendo la tripla di Ben McLemore con un incredibile passaggio dietro la schiena. Phoenix non segna più ed inevitabilmente arriva il timeout di coach Monty Williams.

I californiani sfruttano gli errori degli avversari per distendersi in transizione e con una schiacciata del quattro volte MVP e un layup di Kuz volano sul +10. Con le spalle al muro, i Suns reagiscono e interrompono l’allungo dei Lakers con un gioco da tre punti di Booker. Crowder è più aggressivo rispetto alle gare precedenti e dopo aver servito Cam Johnson sul perimetro attacca un closeout per finire vicino al ferro. 40-35 a 7:24 dall’intervallo lungo.

Jae Crowder gioca con intensità e dopo una buona difesa su Schröder si sblocca anche da oltre l’arco (2/20 per l’ex Heat nella serie) segnando due volte. I lacustri sbagliano tutto lo sbagliabile e subiscono il sorpasso degli ariżonési. Il parziale (3-16) viene fermato dalla tripla di Wesley Matthews, ma il veterano soffre la dinamicità di Devin Booker ed è costretto ad uscire per il terzo fallo commesso.

I californiani tornano avanti con la tripla di Alex Caruso, che poi in transizione assiste la schiacciata del 36enne nativo dell’Ohio con l’aiuto del tabellone. Ma i Suns non si lasciano impressionare e difendono con aggressività, concedendo solo uno step-back a Davis. Quattro punti del redivivo CP3 e la tripla di Mikal Bridges chiudono il tempo, con Phoenix avanti 50-54.

3️⃣ Anthony Davis out

I californiani ripartono senza Anthony Davis, rientrato negli spogliatoi per valutare l’entità del problema all’interno coscia sinistro. Senza AD il pitturato lacustre diventa terra di conquista di Deandre Ayton, a segno tre volte in un minuto. Kyle Kuzma prova a rispondere ma Phoenix vola con Bridges e due fadeaway di CP3. 54-68 dopo quattro minuti di gioco.

I lacustri, già in bambola, ricevono il colpo di grazia dalla notizia che The Brow non rientrerà a causa di un non precisato problema fisico, sullo STAPLES Center cala il gelo. I Lakers provano a reagire ma sono confusionari e a nulla serve l’aggressività di Schröder e Markieff Morris, i punti arrivano perlopiù dalla lunetta. I Suns controllano agevolmente con i canestri di Cameron Payne e chiudono il terzo quarto avanti 65-81.

4️⃣ LeBron è troppo solo

Coach Frank Vogel gioca la carta Montrezl Harrell, al rientro dopo due DNP, ma l’ex Clippers dimostra subito del perché sia stato messo da parte. Chris Paul lo cerca in ogni pick-and-roll e insieme ad Ayton banchetta nel pitturato grazie alle lacune difensive di Trezz. James prova ad attaccare il ferro a testa bassa, ma i risultati non sono quelli sperati. Con 6:45 da giocare Phoenix controlla conducendo 74-88.

Rientra Marc Gasol, che dimostra – nel caso in cui ce ne fosse ancora bisogno – che QI e garra valgono più di tanto pseudo agonismo. Il centro catalano lotta a rimbalzo, stoppa Payne e segna la tripla che riaccende tifosi e speranze. Bridges respinge il rientro angeleno, mentre Crowder provoca LeBron James che segna quattro punti per il -10. I Suns si rimettono in carreggiata con le giocate di Paul e Booker, i Lakers rispondono con le triple di Caruso e Gasol. 88-95 a 2:40 dalla sirena.

CP3 e Marc si scambiano due difese super, Schröder vola in transizione ma fallisce il layup del -5. Come si dice? Goal sbagliato, goal subito. Sul ribaltamento di campo Crowder dall’angolo segna la tripla dell’88-98 con 1:23 sul cronometro. I canestri di Caruso, James e Craig servono solo a fissare il punteggio finale: 92-100, serie in parità.

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📊 Stats & Box Score

James segna 11 punti nell’ultimo quarto, ma non bastano per tentare la disperata rimonta. LeBron chiude con 25 punti (10/21 dal campo, 1/7 dall’arco e 4/7 dalla lunetta), 12 rimbalzi, 6 assist, 6 perse, 1 recupero e +6 di Plus/Minus in quasi 38 minuti d’impiego. Per Davis 6 punti (2/9 al tiro, 2/2 ai liberi), 4 rimbalzi, 3 assist, 1 recupero e 1 stoppata nei 19 minuti giocati nel primo tempo.

Male Schröder (8+4+3 con 3/13 dal campo), che non riesce a salire di livello dopo l’infortunio di AD. Dopo un paio di prestazioni dignitose, Drummond (5+10) torna al pessimo rendimento che ha caratterizzato la sua stagione angelena. Matthews (6 punti con 2/5 da tre) è meno efficace rispetto a Gara 3. Dalla panca buone prove per Caruso (10+3) e Gasol (12+8+3 con 3 stoppate), mentre Kuzma (11+4+2) non riesce ad aumentare la produzione offensiva quando assurge a vice Davis. Due triple a segno per McLemore, Morris prova a lottare, Harrell impalpabile.

Il top scorer dei Suns è Chris Paul (18+3+9 con 7/15 al tiro e 3 recuperi). In doppia cifra anche Booker (17+7+5 con 5/14 dal campo e 6/7 dalla lunetta), Crowder (17+7+4), Ayton (14+17), Payne (13+4+4) e Bridges (11+4+2).

Box Score at NBA.com

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📺 Lakers vs Suns: Highlights

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🚦 Key Takeaways

Le impressioni sulla gara dello STAPLES Center by Alberto Marzola.

Plus

Come spesso è accaduto in questa stagione travagliata, il miglior +/- della squadra si trova affianco al nome di Alex Caruso. Il nativo di College Station è, forse, l’ultimo ad arrendersi, limitando Booker nel quarto periodo ad un solo canestro dal campo con un clinic difensivo di altissimo livello. Ancora una volta il prodotto di Texas A&M ha dimostrato di essere un “ vero” giocatore, in grado di alzare il livello della prestazione nei momenti di difficoltà, sostituendo egregiamente Caldwell-Pope. L’eventuale vittoria della serie passa anche dalle sue prestazioni.

Lo stint dell’ultimo quarto, con i Lakers impegnati nel recupero del gap creatosi ad inizio terzo periodo, ha mostrato la differenza tra Gasol e Drummond. Andre non sta disputando una brutta serie, a mio parere ampiamente sufficiente, ma la sua incapacità di aprire il campo e i suoi limiti offensivi nelle conclusioni al ferro facilitano il lavoro difensivo di Phoenix. Marc invece costringe i Suns a variare l’approccio, poiché fornisce diverse opzioni all’attacco gialloviola, sia dal punto di vista realizzativo (6/10 da tre nella serie) sia nella creazione del gioco. La lineup finale che vedeva in campo Schröder, Caruso, Matthews, James e Gasol  ha fatto registrare un OffRtg di 138.5 a fronte di un DefRtg di 92.3. Il campione è piccolo (solo 7 minuti) ma potrebbe essere una valida alternativa per chiudere le partite, vista l’assenza di Davis e KCP.

L’infortunio di Davis ha costretto i gialloviola a cambiare il piano offensivo dell’incontro, aumentando le conclusioni da oltre l’arco ed abbandonando il pitturato. Ciò ha portato a tentare circa 10 tiri da tre in più rispetto a quanto visto fino ad ora nella serie (13/40, 32%). Nelle prossime partite vedremo se la decisione è stata estemporanea, dettata dalla situazione occorsa durante l’incontro, oppure, questo, è il nuovo piano offensivo dei Lakers. Questa scelta era già stata intrapresa nella Regula season, quando è occorso il primo infortunio a Davis e  non sempre ha pagato. Sottolineo questo atteggiamento nei Plus non tanto perché abbia funzionato ieri sera ma nella speranza che le percentuali da dietro l’arco migliorino e ci permettano di sopperire all’assenza del nativo di Chicago.

❌ Minus

Se nelle scorse due partite della serie ci eravamo esaltati per le prestazioni di Davis, che mostrava, in alcuni momenti, il livello di prestazione visto nella bolla a Orlando, oggi purtroppo ne cantiamo il De Profundis. Il problema muscolare all’inguine (sembra uno stiramento di grado 1) pone, molto probabilmente, fine alla serie di Anthony e spegne, in parte, l’entusiasmo dei tifosi lacustri. Indipendentemente da come finirà questa run ai Playoff, dispiace non aver potuto difendere il titolo conquistato con l’organico al completo e pronto per la post-season. Per tutto l’anno i giocatori con la casacca gialloviola si sono ritrovati a rincorrere prima una chimica di squadra (forse mai veramente trovata) e poi la condizione fisica.

Nel secondo tempo Vogel ha cercato di sopperire all’assenza di Davis ruotando tutti i giocatori della panchina ma ottenendo ben poche risposte. Kuzma continua ad ammaccare i ferri dello Staples, Morris, nei pochi minuti in campo, ha dimostrato di non essere quello dell’anno scorso (anche se non sarei sorpreso della sua presenza in quintetto in Gara 5) ed Harrell ha messo piede sul parquet per soli 4 minuti, relegato ai margini delle rotazioni. Per poter vincere la serie è necessario che almeno uno di questi tre giocatori contribuisca positivamente nella partita.

Le sorti dei Lakers, dopo l’infortunio di Davis, sono ancora più legate alle prestazioni di LeBron James che, in alcuni frangenti delle ultime partite, è sembrato più pensare alla sua “lotta personale” con Crowder. Il livello dei due giocatori è imparagonabile (Jae è un onesto mestierante o poco più) quindi, dal mio punto di vista, è anche inesistente questa faida. Vista la situazione d’emergenza, spero che il nativo di Akron non si faccia assorbire troppo da questo “scontro” e indirizzi tutte le sue energie nella ricerca della vittoria.

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🗨️ Post Game Quotes

«Davis ha sofferto uno stiramento all’inguine e sarà sottoposto ad accertamenti medici. La squadra fornirà domani gli aggiornamenti del caso. Ho saputo che non avremmo avuto Anthony a pochi minuti dall’inizio del secondo tempo, quindi ci siamo adattati al volo.»

Frank Vogel

«Ovviamente l’assenza di AD è pesante, perché il nostro attacco è costruito attorno a lui. Ma non ci diamo per vinti, chiunque scenderà in campo darà il massimo. Siamo fiduciosi di poter vincere senza di lui, questo è fuori discussione.»

Marc Gasol

«Perdere AD e doversi adattare in pochi minuti è stata una sfida impegnativa, in questo momento quello che conta è la sua salute. Se non dovesse essere pronto per Gara 5, sarà un duro colpo per noi.»

«Non ho idea di quanto sia serio il suo infortunio, non sono riuscito a parlargli. Finché non avremo ulteriori dettagli non farò commenti, però posso dire che per recuperare dal mio infortunio all’inguine ho dovuto lavorare duramente.»

«Nel caso sia necessario, sarò pronto a caricarmi la squadra sulle spalle. Vittoria, sconfitta o pareggio: sono pronto alla sfida.»

LeBron James

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🏆 Lakers vs Suns: Fan Survey

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📅 Next Game

Gara 5 tra Los Angeles Lakers e Phoenix Suns è in programma nella notte (alle 4:00 italiane) tra Martedì 1 e Mercoledì 2 Giugno alla Phoenix Suns Arena.

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