Spesso gli atleti ad un certo punto della propria carriera desiderano vestire i colori della squadra della propria città natale. Quando l’organizzazione in questione sono i Los Angeles Lakers di LeBron James ed Anthony Davis l’attrazione può diventare persino magnetica.

Non sorprende dunque che DeMar DeRozan, nativo di Compton ed ex alunno della University of Southern California, continui a mandare segnali d’amore alla franchigia della Città degli Angeli. Intervenendo al podcast “Club Shay Shay” di Shannon Sharpe, DeRozan senza tanti giri di parole si è sbilanciato sulla possibilità di indossare la canotta gialloviola la prossima stagione.

«Non c’è ragazzino che non abbia sognato di giocare per la squadra della sua città. Chiunque vorrebbe un’occasione del genere, tanto più se ti senti desiderato e voluto. Perché no? Sarebbe una grande opportunità.»

DeMar è reduce da un’ottima stagione con gli Spurs, chiusa con 21.6 punti e 6.9 assist a partita, con il 49.5% dal campo e uno usage del 26.1%. Ma l’ex Trojans si dice pronto a mettersi al servizio delle superstar angelene.

«Credo di poter trovare un ruolo al loro fianco. Consideriamo l’esempio di Brooklyn Nets: dispongono di tre dei più grandi scorer che la Lega abbia mai visto e sono riusciti a trovare un ottimo bilanciamento. Difatti sono convinto che se fossero rimasti sani avrebbero raggiunto le NBA Finals. Hanno trovato il modo migliore di giocare insieme, riuscendo a rendere al meglio.»

Nel triennio con gli Spurs DDR ha modificato il suo gioco, passando dall’essere uno scorer senza tiro da tre ad una sorta di point forward dal post. DeRozan ha chiuso la scorsa stagione nel 96%ile nel rapporto tra la percentuale degli assist serviti e lo usage.

«Non credo sia difficile trovare un’intesa con LBJ e AD. Siamo tutti giocatori intelligenti e di talento. Basta volerlo, anche perché quando l’obiettivo è competere per l’anello tutto diventa più facile. Non ho dubbi.»

Inoltre, nei giorni scorsi diversi insider hanno riportato l’intenzione di DeMar di ridursi l’ingaggio pur di tornare a giocare a Los Angeles. Aspetto fondamentale considerata la complessa situazione salariale dei californiani. Basterà per convolare a nozze? Sulla carta, le motivazioni dell’ex Toronto e San Antonio sembrano quelle giuste…

A questo punto della carriera l’unica cosa che conta è vincere. Ho guadagnato abbastanza, l’obiettivo finale è vincere l’anello.

DeMar DeRozan

Leggi anche:

C’è solo un Capitano, anzi due.

Categories:

Our Podcast
Most Recent