Quarta gara di preseason per i Los Angeles Lakers, ancora a secco di vittorie, che affrontano nuovamente i Phoenix Suns dopo la sfida in Arizona. Continuano i riposi programmati per gli angeleni, privi di LeBron James, Talen Horton-Tucker e Malik Monk oltre che dell’infortunato Trevor Ariza. Nei Suns ancora assenti Devin Booker e Dario Saric. Vogel schiera Westbrook, Ellington, Bazemore, Davis e Jordan; Phoenix replica con Paul, Shamet, Bridges, Crowder ed Ayton.

🏀 Lakers vs Suns: Game Recap

I primi minuti della gara sono caratterizzata dai tanti errori al tiro di entrambe le contendenti. Gli unici a non litigare con il canestro sono Davis e Shamet, mentre CP3 e Westbrook commettono un paio di turnover a testa. 8-10 il punteggio a metà quarto. Le second unit ravvivano la gara, in particolare quella dei Suns: Cameron Johnson propizia il primo allungo della gara, l’ex McGee segna e assiste i compagni. I Lakers non affondano grazie alle triple di Russ e Melo. L.A. sotto 20-28 dopo un quarto.

L’attacco lacustre continua a stentare e produce solo grazie ai canestri di Carmelo Anthony, a segno altre due volte dalla lunga distanza. Non che vada meglio in difesa, con Chris Paul che a ripetizione mette a nudo l’inconsistenza del drop coverage angeleno e della confusione sui pick-and-roll che regna sovrana. 28-40 a sei minuti e mezzo dall’intervallo lungo.

All’improvviso i gialloviola hanno uno scatto d’orgoglio e riescono ad alzare l’intensità difensiva, contestando meglio e costringendo i Suns a diverse palle perse. Anthony Davis incide in attacco e alimenta il parziale di 16-2 con cui i Lakers toccano il +2 a novanta secondi dalla fine del tempo. Nel finale Russell Westbrook riesce a sbagliare tutto lo sbagliabile, consentendo a Phoenix di chiudere avanti 44-51.

⬇️ I Lakers si sciolgono, i Suns dilagano

La pausa non giova a The Brodie, che continua a collezionare errori dal campo e turnover. Impietoso il confronto con CP3, maestro nel dirigere l’attacco dei suoi. Solo le triple di Kent Bazemore (due) e Melo impediscono la nuova fuga dei Suns (59-68). Il naufragio lacustre è solo rimandato, la panchina dei Suns piazza il colpo del ko trascinata dall’ex JaVale McGee. Lakers sotto 64-88 all’ultimo mini-break.

L’ultima frazione è pura accademia e serve solo alle terze linee per rimpinguare i propri bottini. Austin Reaves, Brown e Queen da una parte, Jalen Smith, Payton e Randle dall’altra fissano il punteggio finale: 94-123.

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📊 Stats & Box Score

Quasi 28 minuti in campo per Davis, autore di 19 punti (5/12 dal campo con 1/3 dall’arco e 8/11 dalla lunetta), 3 rimbalzi, 6 assist, 1 persa, 3 recuperi e 1 stoppata. Ancora male Westbrook, che mette referto più perse (9) ed errori dal campo (3/12) che punti (8, con 2 rimbalzi e 5 assist). Per Bazemore 8+4+2 con 2/5 da tre, Ellington (3+4+2) ancora impreciso (1/5 dalla lunga distanza).

L’altro Laker in doppia cifra è Melo (17+4 con 5/7 da tre e 4 TO). Apporto nullo o quasi per il duo Jordan & Howard (7+8 in coppia). Male Nunn (0/3 dal campo) e Rondo (0/3 al tiro e 3 perse). Gloria nel garbage per Reaves (8), Brown (8), Queen (6), Oliver (3), McClung (3) e Ayayi (2).

Il top scorer dei Suns è CP3 con 15 punti (7/11 al tiro), 3 rimbalzi, 5 assist e 4 perse. In doppia cifra anche Shamet (13 con 3 triple) ed Ayton (11+9). Ottima prova per McGee (12+9+2 con 3 stoppate), bene Smith (12+9), impreciso Payne (10+4+7 con 4/15 dal campo).

Box Score at NBA.com

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📺 Lakers vs Suns: Highlights

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🗨️ Post Game Quotes

«Stasera Kent ha giocato da star. Ha fatto davvero un lavoro eccezionale su entrambi i lati del campo, ma soprattutto sulla metà campo difensiva. Quattro palle rubate, tante giocate sulle linee di passaggio ed è riuscito a contenere gli avversari molto bene, mettendo pressione sul proprio uomo.»

«In difesa è stato fantastico e in più ha aggiunto qualche tripla segnata e dei buoni extrapass. Sono davvero entusiasta di quello che sta facendo per noi.»

Frank Vogel

«Le palle perse sono colpa mia, ma per fortuna non contano. Anche se fossero 15 non c’è niente che nessuno possa farci, va tutto bene. Dipende da me e tutto questo ha una soluzione facile, si tratta solo di timing.»

«I ragazzi si devono ancora abituare alla mia velocità, al mio tempismo e al mio ritmo, nel frattempo anche io sto recuperando il mio ritmo gara, ma questi turnover dipendono solo da me, non dall’attacco.»

Russell Westbrook

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 4:30 italiane – tra Martedì 12 e Mercoledì 13 Ottobre per affrontare i Golden State Warriors allo STAPLES Center.

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NBA & Lakers on the couch, minors & post on the court. 1987, Showtime!

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