Game 2: Los Angeles Lakers vs Phoenix Suns. In copertina: LeBron James #6 of the Los Angeles Lakers goes up to block the shot of Cameron Johnson #23 of the Phoenix Suns on October 22, 2021 at STAPLES Center in Los Angeles, California. (Andrew D. Bernstein, NBAE via Getty Images)

Seconda gara stagionale per i Los Angeles Lakers 💜💛 (0-1), che dopo la sconfitta nell’opener contro Golden State affrontano i Phoenix Suns (0-1). Le due rivali si ritrovano dopo il doppio confronto della preseason e soprattutto dopo la sfida al primo turno degli ultimi playoff.

I gialloviola non dispongono di Trevor Ariza (operato alla caviglia destra), Wayne Ellington, Talen Horton-Tucker (operato alla mano destra) e Kendrick Nunn (ginocchio destro). Nella squadra dell’Arizona indisponibile il solo Dario Saric. Vogel conferma il quintetto schierato contro gli Warriors (Westbrook, Bazemore, James, Davis e Jordan). Williams replica con CP3, Booker, Bridges, Crowder ed Ayton.

🏀 Lakers vs Suns: Game Recap

Phoenix può contare sulla consueta esecuzione offensiva da manuale, che costringe gli angeleni a lavorare sodo nella propria metà campo fin dal primo possesso. Quantomeno, i ragazzi di Frank Vogel ci provano cambiando sui blocchi e aiutando sui matchup sfavorevoli. I Suns non sono precisi al tiro, ma muovono la retina grazie agli inediti floater di Jae Crowder. Nei Lakers Russell Westbrook è finalmente incisivo e dopo aver completato un gioco da tre punti assiste con un outlet pass la tripla di James. 15-13 con 6:31 sul cronometro.

I gialloviola allungano (+7) grazie alle conclusioni dalla lunga distanza di LeBron – poi costretto a lasciare il campo dal secondo fallo commesso – e Monk. In difesa Kent Bazemore prova a contenere Book, mentre Davis è attivo sulle linee di passaggio. Ma nel finale The Brodie e compagnia sono imprecisi e commettono un paio di turnover, consentendo a Phoenix di dimezzare lo svantaggio. 26-23 dopo dodici minuti di gioco.

2️⃣ Chris Paul sale in cattedra

Gli angeleni ripartono con Russ, Bradley, LBJ, Melo e Howard. LeBron James si conferma caldo dalla lunga distanza, ma si ritrova di nuovo in foul trouble dopo un flagrant foul commesso sull’amato Crowder. Entrambi gli attacchi faticano a produrre: i Suns muovono il punteggio dalla lunetta (10 liberi a segno), nei Lakers l’unico in palla è Malik Monk (jumper e assis per la tripla di Melo). Intanto monta anche il nervosismo, con Anthony Davis e Dwight Howard protagonisti di un acceso battibecco durante il timeout.

A spezzare l’equilibrio è Chris Paul, che tiene un clinic sulle macerie di quella che era la miglior difesa della NBA. Il play uscito da Wake Forest raggiunge i 20.000 punti in carriera e prova a spiegare a qualche veterano lacustre come essere davvero incisivo una volta scavallati i 35 anni.

I californiani accusano il colpo e reagiscono in maniera scomposta, attaccando a testa bassa palesando tutti i limiti nell’attacco a metà campo. Risultato? In otto minuti arrivano solo due triple di Rajon Rondo. Phoenix scappa via con Mikal Bridges e Booker, 44-57 il punteggio a metà gara. Primo tempo lacustre disastroso vicino al ferro (2/9) e dalla media (5/17 al tiro), con le sole triple (8/12 dall’arco) a tenerli in partita.

3️⃣ I Suns sculacciano i Lakers

L’intervallo non cambia il leitmotiv della gara. Gli angeleni trovano solo una tripla di James, mentre CP3 banchetta contro il drop coverage lacustre e costringe Frank Vogel al timeout. Il coach abbassa il quintetto togliendo lo spento DeAndre Jordan ma non sortisce effetti. Lo scatenato Paul e Devin Booker (tripla e and-one) affondano i lacustri: 53-76 con 5:55 sul cronometro.

Ma il peggio deve ancora arrivare: i Lakers giocano tre minuti orribili, sbagliando a ripetizione da sotto canestro e dalla lunga distanza. Inoltre, omettono completamente la fase difensiva e vengono asfaltati (+32) dai Suns. La squadra di coach Monty Williams è in controllo e chiude la frazione avanti 67-94.

4️ It’s Garbage Time!

I Lakers ripartono senza lunghi (Rondo, Westbrook, Reaves, Melo e James) e provano ad alzare l’intensità difensiva. Voglia, agonismo e rabbia intensità che producono un mini (davvero mini) break. Peccato che la gara sia finita da almeno dieci minuti. 80-100 con 6:37 da giocare.

Gli unici aspetti degni di nota sono una timida zona proposta da Vogel e i primi canestri (un jumper e una tripla) del rookie Austin Reaves. Il losing effort dei Lakers rende meno pesante il passivo, ma è solo forma poiché la sostanza certifica una sonora lezione impartita dai Suns. 105-115 il punteggio finale.

^Back to Top

📊 Stats & Box Score

Cifre dei Big Three dei Lakers pompate in positivo dall’ultimo quarto. James chiude con 25 punti (8/18 dal campo, 5/9 dall’arco), 2 rimbalzi, 5 assist, 5 perse e 2 recuperi. Per Davis 22 punti (6/18 al tiro, 10/11 ai liberi), 14 rimbalzi, 3 assist, 2 perse, 1 recupero e 2 stoppate. Westbrook mette a referto 15 punti (6/15 dal campo, 3/8 dalla lunetta), 11 rimbalzi, 9 assist, 4 perse e 2 recuperi.

Bazemore (4+2+1) prova a contenere Booker, mentre Monk (7+1+1) al momento sembra l’unico in grado di incidere dalla panca. Impalpabile Jordan (2+4), male Howard (3 rimbalzi, 2 recuperi e 2 falli) e Bradley (0/3 dal campo e 2 falli in 20 minuti di gioco). Melo (16+5 con 4/6 da tre) aggiusta le cifre nel finale, Rondo (6+4+3 con 2/3 dall’arco e 3 perse) non riesce a mettere ordine nell’attacco lacustre. Buon esordio per Reaves, autore di 8 punti con 3/4 dal campo.

Il top scorer dei Suns è CP3, autore di 23 punti (6/12 al tiro e 10/10 ai liberi) con 5 rimbalzi, 14 assist, 5 perse e 2 recuperi. In doppia cifra anche Booker (22+5+4), Bridges (21+5+3) e Crowder (13+6). Per Ayton 8 punti e 15 rimbalzi. Dalla panca l’ex JaVale McGee mette a referto 9 punti e 4 rimbalzi con 4/5 dal campo.

Box Score at NBA.com

^Back to Top

📺 Lakers vs Suns: Highlights

^Back to Top

🗨️ Post Game Quotes

«AD e Dwight hanno avuto un malinteso in difesa e ne hanno parlato, sono cose che capitano. Quando vieni preso a calci nel culo a volte gli animi si accendono, ma tra di loro non c’è nessun problema.»

«Questi ragazzi sono tra i più grandi giocatori di tutti tempi, anche grazie al loro spirito competitivo. Per questo quando non vinci, c’è frustrazione. Anche così si costruiscono le grandi squadre.»

«Austin Reaves è entrato in campo, ha dato il massimo ed ha giocato davvero bene.»

Frank Vogel

«Io e Dwight abbiamo discusso della difesa su di un pick-and-roll. Ci siamo chiariti nell’intervallo ed è tutto ok, non c’è nessun problema tra noi due.»

Anthony Davis

«Sono subito venuto a parlare con voi perché non voglio questa storia venga gonfiata..»

«Abbiamo solo discusso di un episodio accaduto sul campo. Ma non c’è nessun problema, entrambi vogliamo sempre vincere. AD è un mio fratello e siamo compagni di squadra, nessun problema.»

Dwight Howard

^Back to Top

🏆 Lakers vs Suns: Fan Survey

^Back to Top

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 3:30 italiane – tra Domenica 24 e Lunedì 25 Ottobre per affrontare i Memphis Grizzlies allo STAPLES Center.

^Back to Top


Leggi la preview sulla stagione:

Potrebbe interessarti:

Mamba Moments:

Ascolta il Podcast:

Website |  + posts

NBA & Lakers on the couch, minors & post on the court. 1987, Showtime!

Categories:

Our Podcast
Most Recent
  • I Los Angeles Lakers dominano contro i Sacramento Kings nella prima gara della NBA Preseason: bene Luka Dončić, Quentin Grimes e Cameron Carr.NBA Preseason: i Lakers travolgono i Kings all’esordio
    I Los Angeles Lakers dominano contro i Sacramento Kings nella prima gara della NBA Preseason: bene Luka Dončić, Quentin Grimes e Cameron Carr. […]
  • Austin Reaves e Walker Kessler saltano la gara di NBA Preseason contro i Kings. Lakers privi anche di Collin Sexton e Arthur Kaluma.Lakers senza Austin Reaves e Walker Kessler contro Sacramento
    Austin Reaves e Walker Kessler saltano la gara di NBA Preseason contro i Kings. Lakers privi anche di Collin Sexton e Arthur Kaluma. […]
  • Chi sarà il quinto starter dei Lakers? Matisse Thybulle, Ziaire Williams e Jake LaRavia si giocano l’ultimo posto nel quintetto di JJ Redick.Il quinto starter dei Lakers: Thybulle, Williams o LaRavia?
    Chi sarà il quinto starter dei Lakers? Matisse Thybulle, Ziaire Williams e Jake LaRavia si giocano l’ultimo posto nel quintetto di JJ Redick. […]
  • Guida al defensive rating estimator di Lakeshow Italia.
    Il Lineup Defense Estimator di LakeShow Italia stima quanti punti per 100 possessi potrebbe concedere una determinata lineup dei Lakers, combinando dati NBA.com su playtype difensivi, protezione del ferro, difesa perimetrale, rimbalzo, help defense e hustle. Il risultato è espresso come intervallo per rappresentare l’incertezza legata ai campioni disponibili: non è una previsione né una statistica ufficiale NBA, ma uno strumento per valutare sulla carta punti di forza e vulnerabilità di quintetti che potrebbero non aver ancora giocato insieme. […]
  • Guida al offensive rating estimator di Lakeshow Italia.
    Il Lineup Offense Estimator di LakeShow Italia prova a stimare quanti punti per 100 possessi potrebbe produrre una determinata lineup dei Lakers, combinando statistiche NBA.com, playtype Synergy, efficienza al tiro, spacing, creazione, usage e palle perse. Non è una statistica ufficiale né una previsione certa, ma uno strumento per valutare come i profili offensivi di cinque giocatori possano integrarsi tra loro, indicando anche il livello di incertezza della stima. […]