Key Takeaways Game 3: Los Angeles Lakers vs Memphis Grizzlies. In copertina: Carmelo Anthony, Dwight Howard and Steven Adams, Los Angeles Lakers vs Memphis Grizzlies on October 24, 2021 at STAPLES Center in Los Angeles, California. (Ringo H.W. Chiu, AP Photo and Andrew D. Bernstein/NBAE via Getty Images)

I Los Angeles Lakers superano 121-118 i Memphis Grizzlies, reduci dalla vittoria contro i Clippers. Il record stagionale della squadra di Frank Vogel è ora pari a 1 vittoria e 2 sconfitte.

Le statistiche citate, se non altrimenti specificato, sono tratte da Synergy Sports™ (SS), Cleaning The Glass (CTG), NBA Advanced Stats (NBA) e Basketball Reference (BR). Tutte le clip video, salvo diversa indicazione, sono di proprietà della NBA. Sono utilizzate a scopo divulgativo senza intenzione di infrangere copyright. © NBA Media Ventures, LLC.

✅ Lakers vs Grizzlies: i Plus

Il primo successo stagionale è l’aspetto più confortante della nottata californiana: permette di affrontare con serenità le prossime abbordabili partite, che potrebbero consentire a James e compagni di portare la classifica oltre il 50% di vittorie.

🍈 Vintage Melo

Prestazione sontuosa nella metà campo offensiva per il nativo di New York. In un contesto in cui non funge da prima opzione offensiva, Carmelo Anthony mostra di poter essere letale come spot up shooter dall’arco e finalizzatore.

Dopo aver segnato 16 punti nei primi tre quarti, Melo è fondamentale nell’ultimo periodo. Prima con i canestri dell’allungo gialloviola, poi con una serie di giocate decisive nel crunch time che non appartengono necessariamente al suo repertorio: canestro del +3 su rimbalzo offensivo a un minuto dal termine, stoppata su Morant e infine rimbalzo finale più liberi della staffa.

⏩ Straight to the Rim

L’aspetto che maggiormente mi ha deluso delle prime due gare stagionali è stata la poca pericolosità nella restricted area avversaria, con pochi tiri presi e pessime percentuali. Il primo tempo con i Grizzlies ha segnato un’inversione di tendenza ed è evidente come Frank Vogel abbia cercato di sbloccare il potenziale delle stelle gialloviola nell’attaccare il ferro.

Russell Westbrook ha interpretato al meglio lo spartito e nei primi 24 minuti 9 dei suoi 10 assist hanno propiziato schiacciate o layup dei compagni. Gli aggiustamenti di Taylor Jenkins e il calo di Brodie hanno inciso negativamente nella seconda frazione, ma il finale di gara ha regalato l’azione più bella partita in prospettiva futura.

Russ porta il blocco per LeBron, James lo serve dopo il raddoppio e la gestione del 4 vs 3 porta alla schiacciata di Davis dopo il taglio. Da qui parte la stagione dei Lakers.

🏃‍♂️ Young Legs

Malik Monk e Austin Reaves meritano un posto tra i plus della serata. I partners in crime di Melo della second unit gialloviola regalano qualità all’attacco angeleno.

La classe di Monk è un piacere per gli occhi per chiunque ami la pallacanestro, la sua eleganza e la sua fluidità rendono onore alla definizione “poetry in motion”, mentre Reaves alla seconda presenza nella Lega regge il campo come un veterano ed è un equilibratore perfetto per la manovra, sempre al posto giusto nel momento giusto. Se Malik migliora nelle letture e nella tecnica difensiva e se Austin riesce a reggere fisicamente contro i mostri della NBA, Vogel ha trovato due elementi importanti e imprescindibili per la rotazione.

❌ Lakers vs Grizzlies: i Minus

Le note dolenti della serata arrivano nei pressi del ferro gialloviola.

👎 Rim Protection

62 punti concessi in area e soprattutto 18 rimbalzi offensivi catturati da Steven Adams e compagni: i numeri fotografano alla perfezione la pessima prova dei gialloviola nel proteggere il pitturato. La coperta è corta: la difesa sui blocchi è deficitaria, gli esterni faticano a contenere le penetrazioni avversarie e i lunghi finiscono troppo spesso fuori posizione nella girandola di aiuti a cui è costretto il quintetto lacustre.

Per le idee di Frank Vogel non sono numeri accettabili, il coach angeleno nelle prossime settimane dovrà lavorare per trovare risposte sotto il proprio canestro.

🔻 Dwight Howard

All’interno dei problemi al ferro della difesa dei Lakers, merita un capitolo a parte Dwight Howard. Il suo inizio di stagione è pessimo e la partita di ieri disastrosa. A parte un paio di layup nel primo tempo, non regala nulla di positivo alla propria squadra e l’aspetto più preoccupante è l’inconsistenza a rimbalzo, solo fino ad un anno fa autentica specialità della casa.

Un paio di numeri dell’edizione 2021/22 dell’ex Superman. Con Howard in campo i Lakers hanno catturato il 34.4% dei rimbalzi totali (42.3% in stagione) e il 16.7% dei rimbalzi offensivi (15.8% in stagione). Per contestualizzare le peggiori squadre in NBA a rimbalzo hanno numeri migliori, ovvero i Cavaliers con il 45% dei rimbalzi totali e Wizards con il 18.9% di rimbalzi offensivi.

👑 LeBron Mortality

LeBron James ha giocato una gara sotto il suo standard ma non tale da meritare un minus, resta però la sensazione di non essere più davanti a un supereroe indistruttibile. In stagione sta prendendo pochi tiri al ferro e li sta realizzando con brutte percentuali e quando nel secondo quarto si è accasciato al suolo dopo un fortuito scontro di gioco ogni tifoso gialloviola ha trattenuto il fiato ricordando quanto accaduto la scorsa primavera contro gli Hawks.

Resto più che ottimista che la condizione fisica del Prescelto crescerà all’interno della stagione e in ogni caso la sua comprensione del gioco lo rende un fuoriclasse di livello superiore, ma partite come quella di stanotte ci ricordano che potremo godercelo per ancora pochi anni e questo lascia un senso di nostalgia da appassionato del gioco.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella nella notte – alle 2:30 italiane – tra Martedì 26 e Mercoledì 27 Ottobre per affrontare i San Antonio Spurs all’AT&T Center.

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Torinese, consumatore seriale di eventi sportivi. Grazie a Magic Johnson nasce la passione per la pallacanestro, i Lakers e la costa Ovest degli Stati Uniti. Esperienza NBA trentennale dal divano di casa. Phil Jackson è la guida spirituale di riferimento.

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