Key Takeaways Game 5: Oklahoma City Thunder vs Los Angeles Lakers. In copertina: Luguentz Dort, Kent Bazemore and Frank Vogel, Los Angeles Lakers vs Oklahoma City Thunder on October 27, 2021 at Paycom Center in Oklahoma City, Oklahoma. (Garett Fisbeck, AP Photo)

Nella notte NBA gli Oklahoma City Thunder recuperano uno svantaggio di 26 punti contro i Los Angeles Lakers e trovano la prima vittoria stagionale. Il record dei californiani torna sotto il 50% di vittorie: 2 vinte e 3 perse.

Le statistiche citate, se non altrimenti specificato, sono tratte da Synergy Sports™ (SS), Cleaning The Glass (CTG), NBA Advanced Stats (NBA) e Basketball Reference (BR). Tutte le clip video, salvo diversa indicazione, sono di proprietà della NBA. Sono utilizzate a scopo divulgativo senza intenzione di infrangere copyright. © NBA Media Ventures, LLC.

✅ Thunder vs Lakers: i Plus

È difficile trovare aspetti positivi all’interno di una sconfitta simile, ma serve un po’ di ottimismo in vista delle prossime 77 partite di stagione regolare…

〰️ La salute di Anthony Davis

Vedere Anthony Davis in campo è la nota lieta della serata dopo la contusione al ginocchio rimediata nel finale di gara contro gli Spurs. La partita di The Brow è in chiaroscuro nonostante il trentello, ma al netto degli errori individuali (leggi difesa passiva ed abuso del jumper in attacco) è confortante vedere come si è mosso e soprattutto è bello evidenziare come non si sia tirato indietro e abbia deciso di giocare il back-to-back. Un Davis sano e con fiducia nei propri mezzi atletici è una condizione essenziale per una buona stagione dei gialloviola.

🏀 I primi 18 minuti

L’approccio alla partita dei ragazzi di Vogel è stato esemplare ed il migliore per affrontare un back-to-back in trasferta dopo una partita finita all’overtime. Non a caso a 3:23 minuti dal termine del secondo quarto il punteggio recita Lakers 70, Thunder 44. In quel momento mai avremmo immaginato di dover commentare una sconfitta vista la prestazione decisamente positiva degli angeleni: l’attacco fluido è stato in grado di registrare ben 20 assist uniti ad un’elevata precisione al tiro, mentre la difesa seppure non perfetta ha sfruttato al meglio le lacune dei giovani Thunder.

👌 La difesa di Bazemore

Non è un caso che Kent Bazemore registri il miglior Plus/Minus della gara tra i californiani. Senza di lui in campo il Defensive Rating di squadra è pari a un disarmante 127.3 ed è l’unico a roster in grado di tenere il primo passo di un qualunque avversario sul perimetro. Il suo rientro in campo a 8 minuti dal termine rappresenta la sveglia per i Lakers e propizia il parziale di 15-8 che ha riportato i Lakers ad un punto di distanza a meno di un minuto dal termine.

Per il proseguo della stagione dovrà migliorare nella gestione dei falli, in quanto Vogel non può rinunciare alla sua presenza, soprattutto nelle serate in cui le sue percentuali al tiro dalla lunga distanza sono buone.

❌ Thunder vs Lakers: i Minus

La partita di ieri richiederebbe probabilmente un longform per evidenziare cosa non ha funzionato e non solo i soliti tre punti dei Plus & Minus di LakeShow.

⚫️ Black Out

Nei plus è presente il punteggio a 3:23 dalla fine del secondo periodo. A 8:21 dal termine si è arrivati a Lakers 100, Thunder 108, ovvero facendo due semplici conti i padroni di casa in 19 minuti hanno vinto il parziale per 64 a 30. Concedere così tanti punti ed un Offensive Rating di 148.8 ad un attacco che in stagione non era in grado di superare i 100 di media non è accettabile e va oltre gli aspetti tattici e tecnici del gioco. Squadra e coaching staff hanno denotato arroganza, poca concentrazione e zero consapevolezza per gli obiettivi e per la franchigia che rappresentano.

😱 La quintupla doppia di Russell Westbrook

Brodie è l’emblema del disastro di cui sopra e non è un caso che il parziale dei Thunder inizi con il suo rientro in campo per la chiusura del secondo periodo.

Le sue 10 palle perse banali denotano arroganza e superficialità. Non sono accettabili da parte di un veterano che si trova con l’occasione della vita per dare un senso alla carriera e legittimare la propria legacy all’interno della storia del gioco. Definito come perdente dai suoi detrattori, Russell Westbrook non ha fatto nulla per smentirli, perché una prestazione del genere è la rappresentazione di tale appellativo. L’espulsione finale è la degna chiosa ad una serata indecente.

Tra le 10 turnover di Westbrook questa è la mia preferita: salto senza sapere cosa fare e retropassaggio ad un boccheggiante Jordan che diventa un perfetto assist per la schiacciata di Dort.

🔚 Il finale di partita

In un modo o nell’altro i gialloviola sono riusciti a tornare sotto di 1:50 secondi dallo scadere e con la concreta possibilità di rimediare al disastro compiuto in precedenza. Se per spiegare il black out era superfluo tirare in causa le X and O’s, è necessario fare due domande a Frank Vogel su cosa è capitato nel finale di gara.

I Thunder si portano sul +3 grazie ad un semplice pick-and-roll tra Giddey e Favors in cui spicca la passività della difesa lacustre. Da li in avanti coach Frank ha due timeout a disposizione e da questi saltano fuori due triple forzate e sbagliate di Westbrook e Monk, a cui seguono scene degne di un campionato minors in cui si registrano: persa dei Thunder, air ball di Melo, liberi della staffa per i padroni di casa, persa di Rondo, espulsione di Russell.

L’uscita dal timeout di coach Vogel a 31 secondi dal termine con la squadra sotto di 3 punti. È lecito chiedersi se questo fosse quanto disegnato sulla lavagna da Frank

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 4:30 italiane – tra Venerdì 29 e Sabato 30 Ottobre per affrontare i Cleveland Cavaliers allo STAPLES Center.

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