Key Takeaways Game 6: Los Angeles Lakers vs Cleveland Cavaliers. In copertina: LeBron James, Los Angeles Lakers vs Cleveland Cavaliers on October 29, 2021 at STAPLES Center in Los Angeles, California. (Jae C. Jong, AP Photo)

I Los Angeles Lakers tornano al successo contro i Cleveland Cavaliers. Riassumiamo in tre punti gli aspetti positivi e negativi della partita STAPLES Center.

Le statistiche citate, se non altrimenti specificato, sono tratte da Synergy Sports™ (SS), Cleaning The Glass (CTG), NBA Advanced Stats (NBA) e Basketball Reference (BR). Tutte le clip video, salvo diversa indicazione, sono di proprietà della NBA. Sono utilizzate a scopo divulgativo senza intenzione di infrangere copyright. © NBA Media Ventures, LLC.

✅ Lakers vs Cavaliers: i Plus

Come prevedibile qualche sprazzo racchiuso in pochi momenti di partita. I plus stavolta sono time-boxed.

Welcome back, in the 4th LeBron

Dopo 18 anni e tanti chilometri, in un team con altre due stelle è sempre LeBron James a fare la voce grossa quando serve. Insomma, come al solito: Il ritorno del Re!

8:16 dalla fine del tempo Vogel butta dentro Bazemore per West, il benefit è immediato: lo spacing migliora e Bron accetta l’invito ad ammazzare la partita.

Prima pesca Melo nell’angolo con un bullett pass:

50% da tre in stagione per Melo.

Poi mette insieme con AD quel pick-and-roll che tanto bramiamo che porta i Lakers sul +6:

Prima mette Davis al ferro con un bounce pass perfetto, poi legge l’aiuto non troppo convinto di Mobley e lo punisce al ferro per il +6 che da la prima spallata al match.

Il colpo del KO è figlio del classico matchup hunt del Prescelto.

Allen non può nulla contro LBJ in modalità “cacciatore”.

Game, Set, Match: il garbage è servito.

Lampi di two-man game: West+AD

Ogni volta che abbiamo analizzato Russell Westbrook ed il suo fit abbiamo sempre considerato, accanto al potenziale in transizione, il pick-and-roll con Anthony Davis come l’altra arma che avrebbe potuto farci “digerire” la presenza di Russ.

Alla fine del terzo quarto Brodie entra in campo per LeBron, ed in particolare negli ultimi 4 minuti circa suona la carica per un parziale di 17-8 Lakers dove attacca il ferro, crea per Davis ma anche per i tiratori.

Per citare un numero in merito alla situazione: in questo match, la two-man lineup composta dai due ha un Net Ratingg di +14 in 23 minuti. Per farci un’idea, James e Davis con un minutaggio analogo si fermano a +8.

Tre improbabili protagonisti

Sembra quasi assurdo da scrivere, ma oggi i Lakers hanno un maledetto bisogno di Avery Bradley ed Austin Reaves.

L’altro elemento “difensivo” che calma i tormenti di Vogel è Kent Bazemore, oggi si è visto come nei momenti “importanti” ha cercato di tenere dentro almeno due di questi tre facendo sostanzialmente fuori dalle rotazioni Malik Monk.

Ovvio è che resto scettico sul fatto che un rookie e un veterano dato per morto già diverse volte possano reggere una stagione, ma in termini di “big picture” Nunn e THT sono avvisati: o vanno in campo e difendono o Frank tornerà ai suoi nuovi, e vecchi, amori.

❌ Lakers vs Cavaliers: i Minus

Nonostante la W, una combinazione di errori ed orrori. Ecco i tre problemi principali a mio avviso.

Shared pain

Se i lampi del duo AD-Brodie cominciano a farci pensare in positivo quello che evidentemente non funziona è il trio di stelle in campo insieme. Rifacendomi a quanto scritto sopra, il nostro trio di stelle colleziona un -4 di Net Rating in 16 minuti nelle lineup in cui sono schierati insieme. La cosa mi fa storcere il naso.

Che il fit non fosse natural era prevedibile, che però per vincere contro squadre di cosi basso livello come i Cavs si debbano “separare” i minuti di LeBron e Russ mi sembra anche troppo. Ieri nei 25 minuti insieme, -4 di Plus/Minus e quasi un 20 di TOV%.

Take care of the ball

Il meccanismo offensivo è, come già scritto prima, incriccato dalla presenza di tre stelle che non sanno ancora bene come muoversi insieme, il primo output di questa situazione è chiaro: turnover.

20 palle perse non sembrano un numero tanto negativo, ma le 15 nei primi due quarti sono state da arresto.

Defense?

A prescindere dalla vittoria e dalla buona partita dei tre citati in precedenza, la difesa dei Lakers resta ancora un mistero difficilissimo da risolvere per Frank Vogel.

In nessuna situazione i Lakers stanno riuscendo a limitare gli avversari. La difesa in transizione è il problema numero 1 ed insieme a rotazioni sul pick-and-roll da brivido è il motivo principale che ha tenuto i Cavs in partita nel primo tempo.

La speranza resta che THT e Nunn portino un contributo di velocità e fisicità nel backcourt per dare alle tre stelle, in qualsiasi combinazione, giocatori con cui poter mettere in piedi una difesa accettabile. E magari un attacco da top 5 nella Lega.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 4:30 italiane – tra Domenica 30 Ottobre e Lunedì 1 Novembre per affrontare gli Houston Rockets allo STAPLES Center.

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Ingegnere, partenopeo disperso tra le Alpi svizzere, world traveler. Ho cominciato con Clyde Drexler per finire ai Lakers. Everything in its right place, no?

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