Game 8: Los Angeles Lakers vs Houston Rockets. In copertina: LeBron James, Los Angeles vs Houston Rockets on November 2, 2021 at STAPLES Center in Los Angeles, California. (Adam Pantozzi, NBAE via Getty Images)

Secondo atto del doppio confronto tra Los Angeles Lakers 💜💛 (4-3) e Houston Rockets (1-5), che si ritrovano 48 ore dopo il netto successo dei padroni di casa.

I gialloviola non dispongono di Dwight Howard (dolorante alla schiena), Trevor Ariza (operato alla caviglia destra), Wayne Ellington, Talen Horton-Tucker (operato alla mano destra) e Kendrick Nunn (ginocchio destro). Vogel conferma lo starting five composto da Westbrook, Bradley, Bazemore, James e Davis. I texani, privi dei veterani Eric Gordon, Daniel Theis, John Wall e Danuel House Jr., replicano con Green, Porter Jr., Tate, Wood e Sengun.

🏀 Lakers vs Rockets: Game Recap

In avvio di gara il ritmo è forsennato, del resto non a caso si affrontano le detentrici dei primi due PACE della NBA. I californiani spingono la transizione e cercano Anthony Davis, a segno con continuità contro il malcapitato Sengun. I texani non ci stanno a fare un’altra comparsata e replicano con Wood e ben quattro canestri da tre. 21-20 con 5:54 sul cronometro.

I primi cambi non incidono sul leitmotiv della gara, con entrambe le squadre che scioperano in difesa e trovano il fondo della retina senza troppi patemi. I Lakers allungano con cinque punti di Kent Bazemore e un paio di schiacciate di Jordan; i Rockets replicano col rookie Green (12 punti con un solo errore), molto più in palla rispetto alla gara precedente.

Nel finale di quarto la gara è meno frenetica e le percentuali si abbassano, i lacustri sprecano un paio di possessi e concedono ai razzi di chiudere avanti 32-35. Dopo dodici minuti di gioco la squadra di coach Stephen Silas ha realizzato oltre il 40% dei punti messi complessivamente a referto due giorni or sono.

2️⃣ O Defense, Where Art Thou? (cit.)

L.A. riparte con Russ, Reaves, LBJ, Melo e Jordan. Houston continua a vedere una vasca da bagno dalla lunga distanza (6/12 da tre) e allunga con Martin Jr.; i gialloviola perdono un paio di palloni ma restano in scia con due triple di James e una transizione di Melo, ispirata da una stoppata di Austin Reaves. LeBron serve Anthony sul perimetro e alza un alley-oop per Davis, che ricambia nel possesso seguente. Tutto molto bello (sic!), peccato che i texani non trovino opposizione verso il canestro: Kenyon Martin Jr. e Green segnano i punti del 49-53 a sei minuti dall’intervallo lungo.

I lacustri sono inutilmente nervosi (già 3 tecnici) e fioccano così gli errori: airball da oltre l’arco per Monk e Bazemore, 0/2 ai liberi e tanti sbagli al tiro per Davis. I Rockets cercano di sfruttare l’occasione con Porter Jr. e Jae’Sean Tate, mentre i Lakers trovano finalmente il canestro con Russ e Melo. Coach Frank Vogel non è contento e ferma la gara, 57-61 a meno di tre minuti dall’intervallo lungo.

Il quasi 37enne con indosso la canotta #6 prova a dare una scossa alla gara e allo STAPLES Center con una schiacciata veemente, ma la musica non cambia. Le triple di Melo e Wood chiudono il tempo, con gli angeleni sotto 64-70.

3️⃣ Westbrook tiene a galla i Lakers

La sosta lunga non giova ai lacustri, che rientrano in campo con un atteggiamento persino peggiore. L.A. alterna errori dal campo a banali turnover e muove il punteggio col solo Westbrook. Houston, incurante della passiva difesa a zona schierata dai padroni di casa, ringrazia e pur sprecando qualche possesso trova il massimo vantaggio (+11) con Tate e Alperen Sengun.

A scuotere i Lakers è l’energia di Russell Westbrook, che arriva al ferro e pesca AD dopo aver catturato un rimbalzo offensivo. The Brow esce dal letargo e segna altre due volte vicino al ferro, mentre Reaves e Bradley mettono finalmente pressione agli esterni Rockets. 79-81 con 4:14 sul cronometro.

I texani dopo qualche minuto di sbandamento tornano in carreggiata con le facili schiacciate dell’ex David Nwaba e Woord. Altri quattro punti di Brodie (13 nel 3Q) e la tripla di D.J. Augustin – abile a inserire il duo Monk & Jordan nel pick-and-roll – chiudono la frazione. 87-89 all’ultimo mini-break.

4️⃣ LeBron trascina i gialloviola

James – a secco nel quarto precedente – si mette al servizio dei compagni: prima assiste il pareggio di Reaves, poi arma sul pitturato l’amico Carmelo Anthony per il sorpasso. Houston non si scompone e punisce la difesa stanziale di Jordan con i canestri dalla lunga distanza di Armoni Brooks e Augustin. A questo punto LeBron James decide di prendere il controllo delle operazioni, attacca il ferro con decisione e segna cinque canestri consecutivi in due minuti. 104-100 con 7:27 da giocare.

Dopo qualche istante in panchina LeBron prova a chiudere la gara, ma i Rockets resistono alla mareggiata del nativo dell’Ohio con i canestri di Christian Wood, autore della tripla del 116-111 con 96″ sul cronometro. Un lungo conciliabolo tra terna arbitrale e tavolo riduce il vantaggio dei Lakers, poiché vengono stornati due liberi realizzati da Bazemore.

James segna ancora, la rediviva difesa gialloviola costringe l’attacco texano all’infrazione dei 24″ e Davis segna i liberi del+7 a 45″ dalla sirena. Gara finita? Non per Jalen Green. La seconda scelta dell’ultimo draft, a secco nel secondo tempo, segna due triple impossibili e riapre il match. Houston manda Monk in lunetta, che fallisce un libero. 119-117 con 6.6″ da giocare. Porter Jr. tenta la tripla della vittoria che si spegne sul ferro. Lakers Win!

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📊 Stats & Box Score

Per la prima volta i Big Three dei Lakers scollinano contemporaneamente quota 20 punti segnati. James mette a referto 30 punti (13/21 dal campo, 2/4 dall’arco, 2/2 dalla lunetta), 4 rimbalzi, 10 assist, 4 perse e 2 recuperi in 36 minuti. LeBron inoltre è titolare del miglior Plus/Minus degli angeleni: +8. Davis chiude con 27 punti (11/18 al tiro, 5/8 ai liberi), 9 rimbalzi, 3 assist, 4 perse, 2 recuperi e 3 stoppate. Buona gara di Westbrook, autore di 27 punti (10/21 dal campo, 7/8 dalla lunetta), 9 rimbalzi, 7 assist, 3 perse e 1 recupero.

Spesso in foul trouble Bazemore (7+4 con 2 recuperi), impreciso Bradley (2+3+2 con 1/6 al tiro). Dalla panca ancora bene Anthony (15+3 con 3/5 dall’arco), mentre prosegue il periodo nero di Monk (tre errori dal campo oltre a quello dalla lunetta). Reaves chiude con 2 punti, 2 rimbalzi, 1 recupero e 1 stoppata in 20 minuti. Per Jordan 8 punti e 9 rimbalzi.

Il top scorer dei Rockets è Wood (26+16+3 con 11/19 dal campo). In doppia cifra anche Green (24+2+5 con 5/10 da tre), Tate (20+5), Porter Jr. (11+5+8 con 5/14 al tiro, 4 recuperi e 5 perse) e Martin Jr. (14+4+3). Sengun chiude con 7 punti, 4 rimbalzi, 4 assist e 5 perse.

Box Score at NBA.com

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📺 Lakers vs Rockets: Highlights

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🚦 Key Takeaways

Leggi l’analisi degli aspetti positivi e negativi della partita dello STAPLES Center tra Los Angeles Lakers e Houston Rockets nei consueti Plus/Minus di LakeShow Italia.

🗨️ Post Game Quotes

«Bisogna dare atto ai Rockets di aver segnato canestri difficili e pesanti. Non sono affatto soddisfatto della difesa vista nel primo tempo, quantomeno nell’ultimo quarto è salita di livello.»

«James e Westbrook stasera erano in “Attack Mode”, lo stretch di LeBron nel quarto periodo ha cambiato la gara e ci ha consentito di vincere.»

Frank Vogel

«I canestri e le giocate dell’ultimo quarto sono il mio lavoro: portare a casa la vittoria.»

LeBron James

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🏆 Lakers vs Rockets: Fan Survey

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📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 3:30 italiane – tra Giovedì 4 e Venerdì 5 per affrontare gli Oklahoma City Thunder allo STAPLES Center.

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