Game 19: New York Knicks vs Los Angeles Lakers. In copertina: Russell Westbrook (Elsa, Getty Images)

Una prova tutto sommato discreta a Milwaukee, una sonora scoppola a Boston, una gara riacciuffata nel finale a Detroit. Tra poche luci e tante ombre, il road trip sulla East Coast dei Los Angeles Lakers 💜💛 (9-9) prosegue con la sfida contro i New York Knicks (9-8).

I gialloviola, oltre agli infortunati Trevor Ariza, Kendrick Nunn e Austin Reaves, devono fare a meno dello squalificato LeBron James. Diverse assenze anche per la squadra della Grande Mela, priva di Derrick Rose, Mitchell Robinson e Taj Gibson.

Vogel deve sostituire il quattro volte MVP con THT, schierato in quintetto insieme a Westbrook, Bradley, Davis e Jordan. Thibo risponde con Walker, Fournier, Barrett, Randle e Noel.

🏀 Knicks vs Lakers: Game Recap

Grazie allo “sforzo” profuso contro i Pistons, i californiani detengono lo status di peggiore squadra nel terzo quarto della NBA. Presumibilmente la volontà di estendere il dominio a tutte le frazioni dispari è la motivazione che spinge Westbrook e compagni a giocare i peggiori primi due minuti dell’anno.

«È il giorno peggiore della tua vita… finora.»

Homer Simpson

Jordan sbaglia una schiacciata, Russ perde due palloni. New York ringrazia e raggiunge il +10 (a zero) con le triple di Evan Fournier. Dopo il timeout chiesto da coach Frank Vogel i Lakers muovono finalmente il punteggio, Brodie segna da tre ma spreca ancora diversi possessi. Horton-Tucker e Davis sono completamente fuori dalla gara, RJ Barrett colpisce due volte da oltre l’arco per il 7-21 con 6:44 sul cronometro.

La già competente difesa di coach Tom Thibodeau viene aiutata dalle orrende spaziature dei Lakers, che reputano saggio intasare l’area posizionando almeno quattro uomini all’interno dell’arco. L’ingresso delle second unit non muta l’andamento della gara, anche se Monk porta vivacità al depresso attacco lacustre.

A cinquant’anni dallo storico incontro tra Joe Frazier e Muhammad Ali, gli spettatori del Madison Square Garden si godono un match che sembra destinato al ko tecnico dopo poche riprese. Julius Randle picchia duro contro la sua ex squadra, mentre Fournier e Barrett lanciano i Knicks sul +21. I Lakers resistono alla scarica dei padroni di casa con Malik Monk, che completa un gioco da tre punti e schiaccia in contropiede. L.A. sotto 20-36 dopo dodici minuti.

2️⃣ I Knicks travolgono i Lakers

Vogel riparte con Westbrook, Monk, Ellington, Melo e Howard. I cinque ripropongono la zona 2-3 vista nelle ultime uscite, ma l’esecuzione resta approssimativa e viene graziata solo da qualche errore wide open di New York. Anthony ed Ellington segnano dalla lunga distanza, ma la differenza di effort tra le due squadre resta imbarazzante e viene riassunta dall’impatto devastante di Alec Burks. L’ex Jazz recupera un pallone e schiaccia in transizione, poi stoppa Melo e segna la tripla del 27-49. Cosa dire, se non la pura e semplice verità?

Al rientro dall’ennesimo – inutile – timeout, A-Buckets continua a scherzare la difesa lacustre: alley-oop per Noel e gioco da tre punti per il +25. I Lakers non sono sotto di 40 punti solo grazie alle iniziative di Monk, che segna e prova a svegliare dal letargo Davis.

Nel finale di tempo i Knicks alzano il piede dall’acceleratore e consentono agli angeleni di ridurre le distanze. AD e Bradley segnano due liberi a testa, poi il primo schiaccia in transizione e il secondo colpisce dall’angolo. Ancora dalla lunetta, The Brow e Fournier fissano il punteggio all’intervallo lungo: 51-63.

NDR: onde evitare di infierire sui possibili problemi epatologici dei lettori, si preferisce non commentare la gestione californiana dei possessi finali, di cui si sconsiglia caldamente la visione.

3️⃣ The Brodie Show

Al rientro in campo i gialloviola sono imprecisi al tiro e falliscono le prime cinque conclusioni tentate, ma i padroni di casa riescono a fare peggio e collezionano errori al tiro e turnover. Bradley segna ancora da tre, Russell Westbrook recupera un pallone e schiaccia in transizione. Per una volta sono gli avversari a dover fermare la gara dopo appena due minuti di gioco.

Westbrook continua a spingere e i Lakers riducono ulteriormente le distanze. Brodie prima lancia Davis in transizione, poi serve Avery Bradley, che risponde alla tripla di Fournier. Il numero zero è on fire e dopo la sesta bomba del francese colpisce dalla lunga distanza. 68-72 a metà terzo quarto.

New York prova ad invertire l’inerzia della gara affidandosi a Randle, ma i californiani restano in scia grazie allo scatenano nativo di Long Beach, che segna ancora da tre e lancia in contropiede Melo: parità. Due liberi di Quickley, ancora Westbrook (18 per lui nel 3Q) e una schiacciata di Obi Toppin chiudono la frazione: 81-83.

4️⃣ Quickley castiga i Lakers

L’ultima frazione si apre con un’altra slam dunk del secondo anno da Dayton e un paio di errori di Quickley, che consentono a Carmelo Anthony di segnare la tripla del meno uno. Immanuel si riscatta rispondendo al grande ex. I californiani faticano a trovare la via del canestro (solo RW a segno) e muovono il punteggio dalla linea dalla carità grazie al nervosismo di Randle, che commette il quinto fallo e si becca anche un tecnico dalla panca. Troppo misero l’attacco per restare in scia di New York, che allunga con altre due triple di Immanuel Quickley. Davis risponde da tre, ma sbaglia due liberi (5/11 per lui). 93-102 con 5:20 da giocare.

La point guard da Kentucky segna per la quarta volta nella frazione dalla lunga distanza e riporta in doppia cifra il vantaggio dei Knicks. I Lakers non segnano praticamente più, con Melo e Monk che sbagliano una serie di triple che potrebbero ridurre le distanze. L’ultimo a mollare è l’indomito Westbrook, che segna tre liberi e un layup. Dalla lunetta Randle (1/2) chiude la gara. 100-106 il punteggio finale.

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📊 Stats & Box Score

Ancora una buona prova per Westbrook, autore di 31 punti (10/18 dal campo, 3/6 dall’arco e 8/9 dalla lunetta), 13 rimbalzi, 10 assist, 6 perse e 2 recuperi in poco più di 37 minuti di gioco. Davis non riesce ad accendersi nell’ultimo quarto come contro i Pistons e chiude la gara con 20 punti (7/17 al tiro, 5/11 ai liberi), 6 rimbalzi e 3 assist.

Buona prova per Bradley (15+9 con 3/8 da tre), serata da incubo per THT (0/8 al tiro e -18 di Plus/Minus). Per Jordan 6 punti con 11 rimbalzi, Howard chiude sfiorando il trilione in dieci pessimi minuti. Monk (12+4+4) cala dopo l’ottimo inizio mentre Anthony (12+3) non riesce mai a mettersi in ritmo, M&M combinano per 8/28 dal campo con 3/15 da tre. Per Ellington 4 punti con 1/3 dall’arco.

Il top scorer dei Knicks è Fournier (26+2+4 con 6/9 dalla lunga distanza). In doppia cifra anche Randle (20+16+5 con 7/17 al tiro), Barrett (12+7+3), Toppin (12+4), Burks (12+6+3) e Quickley (14+3+3). Prestazione anonima per Kemba Walker, che mette a referto 6 punti, 4 rimbalzi e 5 assist.

Box Score at NBA.com

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🏆 Knicks vs Lakers: Fan Survey

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🚦 Key Takeaways

Leggi l’analisi degli aspetti positivi e negativi della partita del Madison Square Garden.

🗨️ Post Game Quotes

Le parole di Frank Vogel:

«In avvio siamo stati molli, quando abbiamo iniziato a giocare con maggiore intensità si è vista la differenza.»

«L’intesa con AD migliora gara dopo gara, stiamo imparando a giocare insieme e anche come le difese avversarie si adeguano su di noi.»

«Dopo aver commesso cinque turnover nel primo tempo, nel secondo ho provato a cercare maggiormente la via del canestro. È stato un aggiustamento facile.»

Russell Westbrook

«Questa mattina mi sono svegliato con un forte mal di testa e dei sintomi influenzali. Non ho potuto lasciare l’hotel finché la febbre non è scesa, sono arrivato al Madison appena 45 minuti prima della gara. Ma non voglio usare questo malessere come scusa, una volta sceso in campo, devo dare il massimo.»

«Ho parlato con THT su come debba trovare il modo di rendersi utile e produttivo con le piccole cose: tagli, blocchi, ecc. Deve capire quale ruolo ricoprire, soprattutto quando c’è LeBron.»

Anthony Davis

«Non possiamo abbassare o alzare a piacimento la nostra intensità, non possiamo ancora permettercelo. Nell’ultimo quarto siamo arrivati scarichi, dobbiamo lavorare sodo. La difesa non può migliorare da una sera all’altra, ma deve essere un obiettivo di tutti noi.»

Avery Bradley

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📺 Knicks vs Lakers: Highlights

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📅 Next Game

Back-to-back per i Los Angeles Lakers, che tornano in campo nella notte – alle 1:00 italiane – tra Mercoledì 24 e Giovedì 25 Novembre per affrontare gli Indiana Pacers alla Gainbridge Fieldhouse.

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