Key Takeaways: Los Angeles Lakers vs Boston Celtics. In copertina: Russell Westbrook, Al Horford and Talen Horton-Tucker. (Marcio Jose Sanchez, AP Photo)

La miglior partita dell’anno dei Los Angeles Lakers contro l’avversario più atteso, una W importante con una prestazione di livello.

✅ Lakers vs Celtics: i Plus

Buona prova dei Big Three, buone scelte di Vogel. Finalmente!

⚡️ D-Russell

Non sono stato tenero con Russell Westbrook dal giorno uno, ma va dato a Cesare quel che è di Cesare: Brodie ha giocato contro i Celtics una ottima partita nella sua metà campo. La difesa in single coverage su Tatum per alcuni possessi è sicuramente l’aspetto più semplice da vedere, ma Westbrook ha fatto tante piccole cose in difesa che magari non sono così evidenti ma sono altrettanto importanti. Puntuale negli switch, aggressivo sulle linee di passaggio (3 deflection) e presente mentalmente lontano dalla palla. Bravo Russ!

3️⃣ Big Three

Se le partite di Westbrook e James sono state positive per tutti i 48 minuti, non possiamo dire altrettanto di Anthony Davis. Un primo tempo in balia della fisicità del Time Lord, che aveva dato la possibilità ai Celtics di rimanere a contatto nonostante non stessero giocando una grande partita.

Complici le scelte di Ime Udoka (solo 7 minuti per Williams negli ultimi due quarti), Davis ha cambiato passo nel secondo tempo oscurando il ferro ai Celtics e prendendo il controllo dei tabelloni: 14 punti, 9 rimbalzi, 2 assist, 1 recupero e 2 stoppate nei 16 minuti giocati.

Con l’aumento dei giri di The Brow e la continuità di Russ e LeBron, nel secondo tempo i Lakers hanno chiuso la pratica agevolmente.

🧠 Scelte

I hate to say so, but I told you so: switching is the way.

I Lakers per la prima volta in stagione switchano in maniera sistematica quasi tutti i giochi a due dei Celtics e mettono in piedi la miglior prestazione difensiva dell’anno.

A prescindere dalle buone prove individuali la squadra per la prima volta ha dato l’impressione di saper cosa fare nella propria metà campo inceppando l’attacco di Boston e riuscendo anche a creare turnover, dai quali arrivano 25 punti fondamentali per la vittoria.

❌ Lakers vs Celtics: i Minus

Anche in una bella serata qualcosa non è andata esattamente come doveva.

🧽 Talen Horton-Tucker

35 minuti che definirei: meh. Né carne né pesce, sia in attacco che in difesa: alterna cose buone a pessime scelte, l’assenza di continuità può a lungo temine essere un problema per il giocatore che tutta Los Angeles pensa possa essere il Robin del nostro Batman-Big3.

🥶 Le percentuali da tre

38% nel primo tempo, 21% nel secondo. Questi numeri non sono esattamente il massimo per una squadra che vuole puntare al bersaglio grosso. La difesa dei Celtics nel secondo tempo è calata, ed è uscita meno sul perimetro e paradossalmente la percentuale dalla linea dei tre punti è calata di ben 17 punti percentuali. Insostenibile nel lungo periodo.

⬇️ Turnover

Due cose hanno tenuto in piedi i Celtics nel primo tempo: la passività di Davis e 9 TO. Il miglioramento del secondo tempo è stato evidente in entrambi gli aspetti ma non è concepibile pensare di perdere nove palloni in due quarti contro una squadra che tra l’altro era priva di uno dei giocatori che “mette più pressione” e che provoca più turnover agli avversari: Jaylen Brown. I Lakers devono in qualche modo migliorare in questo aspetto.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 2:00 italiane – tra Giovedì 9 e Venerdì 10 Dicembre per affrontare i Memphis Grizzlies al FedExForum.

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Le statistiche citate, se non altrimenti specificato, sono tratte da Synergy Sports™ (SS), Cleaning The Glass (CTG), NBA Advanced Stats (NBA) e Basketball Reference (BR). Tutte le clip video, salvo diversa indicazione, sono di proprietà della NBA. Sono utilizzate a scopo divulgativo senza intenzione di infrangere copyright. © NBA Media Ventures, LLC.


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Ingegnere, partenopeo disperso tra le Alpi svizzere, world traveler. Ho cominciato con Clyde Drexler per finire ai Lakers. Everything in its right place, no?

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