Game 25: Los Angeles Lakers vs Boston Celtics. In copertina: Russell Westbrook (Adam Pantozzi, NBAE via Getty Images)

A poco più di due settimane dalla scoppola subita nella Beantown, i Los Angeles Lakers 💜💛 (12-12) cercano il riscatto contro i Boston Celtics (13-11).

I gialloviola – reduci dalla sconfitta contro i Clippers – sono ancora privi di Trevor Ariza e Kendrick Nunn ma quantomeno recuperano Bradley. I verdi, che hanno vinto tre delle ultime quattro gare disputate, non dispongono di Jaylen Brown e Jabari Parker.

Vogel modifica ancora una volta lo starting five e schiera Westbrook, Bradley, Horton-Tucker, LeBron e Davis. Udoka replica con Schröder, Smart, Tatum, Horford e Williams.

🏀 Lakers vs Celtics: Game Recap

L’avvio dei californiani è a dir poco pessimo. In attacco sono confusionari e precipitosi, con Westbrook e James che sprecano un paio di palloni, mentre Bradley forza un paio di conclusioni. La difesa, invece, viene messa a ferro e fuoco da Jayson Tatum, che segna cinque canestri consecutivi – di cui quattro triple – senza errori e costringe i padroni di casa al timeout. 8-14 dopo neppure quattro minuti di gioco.

I Lakers riescono a fermare lo scatenato Taco Jay, ma vengono poi travolti dall’esuberanza di Robert Williams III, autore di due giochi da tre punti. Con la difesa dei Celtics che sfida Brodie al tiro, LeBron si mette in proprio e rianima l’asfittico attacco angeleno con un paio di layup e un pull up dalla lunga distanza. Con i primi cambi le spaziature migliorano e i gialloviola trovano il primo vantaggio della gara con altri cinque punti del quattro volte MVP (16 complessivi con 6/7 al tiro). 26-24 con poco meno di tre minuti sul cronometro.

L’ottimo avvio di LBJ non contagia i compagni, con Davis particolarmente molle. The Brow è impreciso dalla lunetta, viene stoppato al ferro da G. Williams e perde malamente un duello in post contro Horford. Un jumper di Anthony e cinque punti di Richardson chiudono il quarto, con L.A. sotto 31-33.

2️⃣ La second unit scuote i Lakers

Vogel riparte con RW, Ellington, LBJ, Melo e Howard. I cinque riescono a rallentare l’attacco di Boston e rimettono il muso davanti con due jumper di Melo e una tripla di Ellington. A complicare i piani dei Lakers è Horton-Tucker, che prova a fare peggio di Davis: dopo aver perso un pallone, sbaglia da tre e viene cancellato dal Time Lord. I californiani soffrono la dinamicità dell’ex Schröder, ma restano avanti con altri due punti di Carmelo Anthony e una tripla di Avery Bradley. 47-44 a 6:11 dall’intervallo lungo.

I lacustri continuano a sprecare palloni – emblematico un entry pass di Bradley verso il nulla – e per oltre tre minuti non muovono il box score, subendo così il rientro dei Celtics; inoltre appare inspiegabile la scelta di coach Frank Vogel di passare sui blocchi contro un “non tiratore” come Schröder, mossa che espone la difesa dei Lakers alla velocità del tedesco e a facili lob verso Williams.

Una tripla di Monk spezza la parità, mentre proprio i gialloviola meno convincenti (RW, THT e AD) rispondono ai canestri di Tatum. Un easy layup di Westbrook, servito da James, chiude il tempo: L.A. avanti 60-55.

3️⃣ Westbrook trascina i Lakers

Al rientro in campo i californiani sono più determinati in difesa e concedono poco o nulla agli avversari. Di conseguenza Westbrook può alzare il ritmo e provare così a bypassare le difficoltà ad attaccare contro la difesa schierata. Russ difende forte su Smart e lancia James in transizione; Davis segna un bel reverse layup e con una stoppata genera una schiacciata di LeBron. Dopo oltre sei minuti i Celtics segnano dal campo con R. Williams, ma i Lakers allungano ancora con Russell Westbrook, autore della tripla del 75-62 con poco più di sei minuti da giocare.

I gialloviola allungano con altri quattro punti del numero 0, i verdi rispondono con cinque punti di Al Horford. I Big Three monopolizzano l’attacco dei Lakers e segnano un canestro a testa, ma il protagonista assoluto di questa fase della gara è ancora Westbrook. Brodie attacca con ferocia il ferro e segna tre canestri consecutivi, l’ultimo è la schiacciata del +19 con poco meno di due minuti sul cronometro. Per Westbrook 15 punti (6/8 al tiro), 3 rimbalzi e 3 assist nella terza frazione.

La squadra dell’ex Ime Udoka è intenzionata a vendere cara la pelle e riduce le distanze con Marcus Smart e Nesmith. 91-75 all’ultimo mini-break.

4️⃣ Showtime Monk chiude la sfida tra Lakers e Celtics

I Lakers provano a piazzare il colpo del ko e raggiungono il +20 con una tripla di Ellington e due canestri di Dwight Howard, ma i Celtics non mollano e rispondono con una canestro da tre di Pritchard e altri nove punti dell’indomito Tatum. L’attacco dei californiani vive un momento di stanca e il punteggio viene mosso solo dalla lunetta, Boston però è troppo Jayson-dipendente e non riesce ad accorciare ulteriormente. 104-89 a sei minuti dalla sirena.

James interrompe il digiuno dal campo dei gialloviola e subito dopo un recupero chiuso da Malik Monk con una windmill dunk in transizione ha il sapore della giocata che chiude la gara. Udoka è dello stesso avviso e in vista del back-to-back contro i Clippers decide di svuotare la panca, a tre minuti dalla fine arriva l’analoga mossa di Vogel.

Le seconde linee dei Celtics non ci stanno a fare da meri figuranti e dimezzano lo svantaggio con sette punti di Aaron Nesmith e una tripla di Payton Pritchard. A chiudere definitivamente la partita sono una penetrazione di Talen Horton-Tucker e una tripla di Monk. 117-102 il punteggio finale, Lakers Win!

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📊 Stats & Box Score

James prima risponde alla sfuriata di Tatum, poi lascia lo scenario ai compagni; LeBron chiude con 30 punti (13/19 dal campo, 2/5 da tre, 2/2 dalla lunetta), 4 rimbalzi, 5 assist e 3 perse. Davis soffre la fisicità di Williams III all’inizio, poi sale di livello; per AD 17 punti (7/13 al tiro, 3/4 ai liberi), 16 rimbalzi, 3 assist, 3 turnover e 4 stocks. Gara a due facce per Westbrook, che dopo un brutto primo tempo è decisivo nel terzo quarto; Russ mette a referto 24 punti (9/16 dal campo), 3 rimbalzi, 11 assist e 4 perse.

THT in difesa prova a contenere Tatum, mentre in attacco fatica a trovare il suo ritmo. Per lui 12 punti (5/14 al tiro con cinque triple sbagliate), 6 rimbalzi, 4 assist, 3 perse, 2 recuperi e 1 stoppata. Bradley (5+3) fatica a contenere la velocità di Schröder. Dalla panca buon contributo di Monk (10+2+2 con 4/6 al tiro) e Ellington (6 con 2/4 da tre), mentre Melo (9+8) perde precisione col passare dei minuti. Howard chiude con 8 punti e 4 rimbalzi. Due trilioni in tre minuti di garbage per Reaves e Bazemore. DNP per Jordan e Rondo.

Il top scorer della gara è Tatum (34+8+3 con 13/22 dal campo), lasciato troppo solo dai compagni soprattutto nel secondo tempo. Per i Celtics in doppia cifra anche Williams III (13+4), Schröder (10+1+5) e Richardson (11). Male Horford (7+8+2) e Smart (6+4+6).

Box Score at NBA.com

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🏆 Lakers vs Celtics: Fan Survey

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🚦 Key Takeaways

Leggi l’analisi degli aspetti positivi e negativi della partita dello STAPLES Center.

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🗨️ Post Game Quotes

«Questa sera gli starter sono andati molto meglio. Gara dopo gara impariamo qualcosa di nuovo e miglioriamo come gruppo. Abbiamo fatto degli aggiustamenti che i ragazzi hanno saputo mettere in pratica, sono orgoglioso della nostra prova difensiva.»

«Nelle ultime 10 gare Boston aveva il secondo Offensive Rating della NBA e contro di loro abbiamo fatto una delle nostre migliori prestazioni. Abbiamo focalizzato l’attenzione sulla difesa uno-contro-uno, che contro i Clippers non era stata all’altezza. Russ, THT e Avery hanno giocato diversi di possessi di alto livello.»

Frank Vogel

«Mi è piaciuto l’impegno che ci abbiamo messo su entrambi i lati del campo, quando riusciamo a giocare in difesa come abbiamo fatto a tratti stasera, siamo davvero una buona squadra. Dopo la sfuriata di Tatum in avvio, ci siamo concentrati di più in difesa. Credo sia stata una delle nostre partite migliori della stagione.»

«Abbiamo avuto delle difficoltà in avvio, poi abbiamo cercato di seguire il gameplan per tutto il resto della gara. Il coaching staff ci aveva dato delle istruzioni chiare, il nostro compito è stato semplice: dovevamo solo eseguirlo.»

LeBron James

«Tra il primo e il secondo tempo è cambiata l’energia che ci abbiamo messo. I compagni mi hanno spronato nell’intervallo, LeBron in particolare. Visto che non producevo in attacco ho provato a contribuire in altri modi: con la difesa, andando a rimbalzo e portando blocchi duri.»

«In tutta sincerità credo che il nostro terzo quarto sia stato ottimo. Abbiamo sofferto per tutta la stagione, mentre stasera siamo riusciti a tenere Boston a soli 20 punti. Quando riusciamo a giocare così in difesa siamo una squadra difficile da battere, dobbiamo fare in modo che questa gara sia un punto di partenza.»

«In avvio di stagione Russ era un po’ troppo remissivo, gli abbiamo chiesto di fare quello che ha sempre fatto in carriera. Lo abbiamo voluto con noi per essere Russell Westbrook.»

Anthony Davis

«L’esultanza con i tifosi? Questo è quello che sono. È il mio modo di contribuire ed è quello di cui i miei compagni hanno bisogno. Gare ed emozioni come queste non sono affatto scontate, per questo sono così entusiasta quando gioco.»

Russell Westbrook

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📺 Lakers vs Celtics: Highlights

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📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 2:00 italiane – tra Giovedì 9 e Venerdì 10 Dicembre per affrontare i Memphis Grizzlies al FedExForum.

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