Game 26: Memphis Grizzlies vs Los Angeles Lakers. In copertina: Talen Horton-Tucker and DeAnthony Melton (Joe Murphy, NBAE via Getty Images)

Ad un mese e mezzo dal successo in California i Los Angeles Lakers 💜💛 (13-12) arrivano in Tennessee per affrontare i Memphis Grizzlies (14-11), che contro Dallas hanno interrotto una striscia di cinque vittorie consecutive.

I gialloviola – reduci dal bel successo contro Boston – sono privi di Rajon Rondo oltre che dei lungodegenti Trevor Ariza e Kendrick Nunn. Tante assenze anche per la squadra della Bluff City, che non dispone di Ja Morant, Dillon Brooks e Brandon Clarke.

Vogel conferma il quintetto schierato contro i Celtics, composto da Westbrook, Bradley, Horton-Tucker, LeBron e Davis. Jenkins replica con Jones, Melton, Bane, Jackson Jr. e Adams.

🏀 Grizzlies vs Lakers: Game Recap

Nei primi possessi il go-to guy di Memphis è Bane. L’idolo delle teenager – anche italiane – attacca con decisione il ferro e segna dalla lunga distanza. L.A. si affida a James, che parte con il piglio giusto e dopo aver completato un gioco da tre punti pesca Avery Bradley nell’angolo. I Grizzlies segnano col solo sophomore da TCU e i Lakers provano ad allungare distendendosi in transizione. THT, LeBron e Davis schiacciano per l’8-14 con 7:32 sul cronometro.

Il timeout chiesto da coach Taylor Jenkins scuote i padroni di casa, che tuttavia faticano ad aprire la difesa californiana a causa dei tanti errori della lunga distanza. I losangelini continuano a tenere il ritmo elevato (già 10 fastbreak points) e solo un paio di evitabili perse di LBJ e AD vanificano il primo allungo della gara. 23-17 con tre minuti da giocare.

Sei punti di Carmelo Anthony e le triple di Tillie e Jones chiudono la frazione, con gli angeleni avanti 29-25. Il buon primo quarto della squadra di coach Frank Vogel (8 assist su 11 canestri, +9 in transizione e +10 nel pitturato) è macchiato dai turnover (5) e gli errori dalla lunetta (4). I padroni di casa restano a contatto nonostante il misero 36% dal campo.

2️⃣ I Grizzlies sfruttano i tanti errori dei Lakers

L’attenzione e la concentrazione dei californiani, se possibile, cala ulteriormente. L’inedita lineup di inizio 2Q composta da Westbrook, Ellington, Monk (poi James), Melo e Howard mette a referto altre cinque perse, generate dalla superficialità con cui viene gestito il pallone. Memphis non si lascia sfuggire l’occasione e trova il sorpasso con i canestri di JJJ e John Konchar, 35-41 dopo poco meno di quattro minuti di gioco.

LeBron prova a scuotere i Lakers assistendo la tripla di Wayne Ellington e segnando in penetrazione, ma il leitmotiv della gara non cambia. I lacustri concedono troppe seconde chance a Steven Adams e i Grizzlies allungano ulteriormente (+8) con lo scatenato Jaren Jackson Jr. (13 nel quarto). I californiani riducono le distanze con le triple di Westbrook e Monk, mentre un canestro in slow motion di Anderson chiude il tempo.

L.A. sotto 53-59 a metà gara. La sagra delle palle perse (13 per 19 punti subiti) e dei rimbalzi offensivi concessi (7 per 9 second chance points) regala ai padroni di casa la possibilità di tentare ben tredici conclusioni in più dal campo.

3️⃣ Anderson “bullizza” Davis

Alla ricerca di maggiore sostanza sotto canestro, Vogel inserisce Howard per THT. Che ai gialloviola basti davvero poco per rientrare in partita lo dimostrano i primi 80″ del secondo tempo. Schiacciata dell’ex Superman, un paio di deflection per altrettanti layup di LeBron James e gara in parità. Il quattro volte MVP si mette l’attacco dei Lakers sulle spalle e dopo aver segnato altri cinque punti assiste i canestri dalla lunga distanza di Avery Bradley e Davis (si, proprio lui). I Grizzlies faticano a costruire buone conclusioni contro la difesa schierata, ma restano attaccati con le triple di Melton, Bane e Tyus Jones. 72-70 con 6:15 sul cronometro.

Il buon momento dei californiani si esaurisce in fretta, l’attacco torna statico mentre la difesa è troppo passiva. Memphis torna avanti con Jackson Jr. e un altro canestro da tre di De’Anthony Melton. Ma il peggio deve ancora arrivare. Gli ultimi minuti del terzo quarto sono il manifesto del pessimo approccio dei lacustri alla gara, con Kyle Anderson che si erge a protagonista assoluto. Slo Mo segna da tre, stoppa due volte al ferro l’imbarazzante Davis (!!!) e assiste la schiacciata di Tillie. A completare il disastro arriva l’ennesimo rimbalzo offensivo concesso allo scadere, che vanifica un bel canestro di THT. 78-85 all’ultimo mini-break.

4️⃣ Grizzlies in controllo, Lakers allo sbando

L’unico angeleno in partita sembra Talen Horton-Tucker, che quantomeno si lancia sui palloni vaganti e prova a costruire qualcosa in attacco. Inevitabile arriva l’allungo di Memphis, alimentato da Tillman e da altri sette punti di Desmond Bane. 80-94 con 8:25 sul cronometro, L.A. in confusione totale e persino Stu Lantz fatica a trovare le parole per descrivere la difesa inesistente dei californiani.

In uscita dal timeout i Lakers provano a ridurre le distanze con una tripla di Ellington e un’altra schiacciata di THT, ma vengono presi a schiaffi dall’energia dei Grizzlies e condannati dai soliti errori. JJJ prima converte l’ennesima seconda chance catturata, poi segna la tripla del +16 dopo la palla persa numero 22 di L.A.

Dopo alcuni dei peggiori momenti della sua esperienza nella Città degli Angeli, Anthony Davis prova a riscattarsi segnando due volte servito da James, peccato che non trovi la retina con la tripla del possibile -8. Immeritatamente, i Lakers potrebbero accorciare ulteriormente, ma James e Westbrook scalpellano il ferro dalla lunga distanza. Non come Bane, autore del canestro da tre che chiude la gara. La tripla di Howard e i liberi di Melton fissano il punteggio finale, 95-108.

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📊 Stats & Box Score

James dopo un ottimo inizio cala con il trascorrere dei minuti e chiude con 20 punti (7/15 dal campo, 1/6 dall’arco, 5/5 dalla lunetta), 10 rimbalzi, 11 assist, 5 perse, 4 recuperi e 2 stoppate. Sicuramente non la migliore serata per mettere a referto la tripla doppia numero cento. Pessima prova – soprattutto in termini di effort – per Davis, autore di 22 punti (9/18 al tiro con 1/4 da tre), 8 rimbalzi, 1 assist, 2 perse, 1 recupero e 1 stoppata. Brutta prova di Westbrook, che mette a referto 9 punti (3/9 dal campo, 2/3 dall’arco e 1/4 dalla lunetta), 6 rimbalzi, 7 assist, 6 perse e un pessimo -16 di Plus/Minus.

Tra i meno peggio Horton-Tucker (10+2+5 con 5/10 al tiro) e Bradley (10+3 con 2/2 dall’arco). Dalla panca male Monk (6+4+2 con 2/7 dal campo), Anthony (7+9 con 2/5 al tiro) ed Ellington (6 con 2/5 da tre). Visto l’andazzo, forse meritava più minuti Howard (5+3). DNP per Bazemore, Jordan e Reaves.

Il top scorer dei Memphis è Jackson Jr., autore di 25 punti (9/18 al tiro con 2/8 da tre e 5/6 ai liberi) con 5 rimbalzi e 3 recuperi. In doppia cifra anche Bane (23+3+3 con 5/11 da tre), Melton (12+4+6) e Jones (12+4+6 con 5/14 al tiro). Per Adams 4 punti e 13 rimbalzi, di cui ben 8 offensivi. Anderson chiude con 7 punti, 4 rimbalzi, 4 assist e 2 stoppate.

Box Score at NBA.com

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🏆 Grizzlies vs Lakers: Fan Survey

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🚦 Key Takeaways

Leggi l’analisi degli aspetti positivi e negativi della partita del FedExForum.

🗨️ Post Game Quotes

«Abbiamo approcciato alla gara con eccessiva leggerezza. Dopo aver raggiunto quel piccolo vantaggio, i Grizzlies hanno ribaltato la gara nel secondo quarto e hanno dominato per il resto della serata. Nella seconda frazione non siamo stati in grado di controllare i rimbalzi, abbiamo sbagliato tante giocate semplici ed abbiamo commesso troppe palle perse.»

«La gestione del pallone è fondamentale, con 22 turnover a referto è difficile vincere le partite. Con prestazioni del genere inevitabilmente arriveranno altre sconfitte come questa. Il nostro più grande problema quest’anno è la costanza.»

Frank Vogel

«Ad inizio stagione i turnover erano stati il nostro tallone d’Achille, ma nelle ultime sette gare avevamo fatto un buon lavoro. Oggi non è stato così, le palle perse ci hanno ucciso. Stasera sono state dei veri e propri calci nel culo.»

«Mi sentivo bene, avevo tanta energia e ho provato a contagiare i miei compagni. Credo che tutto sommato in difesa abbiamo fatto una buona prestazione, mentre in attacco assolutamente no. Li abbiamo tenuti a 108 punti, di cui 27 dalle palle perse.»

«Abbiamo commesso troppi errori nei momenti chiave della partita e non siamo mai stati in grado di conquistare le palle vaganti.»

LeBron James

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📺 Grizzlies vs Lakers: Highlights

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📅 Next Game

Back-to-back per i Los Angeles Lakers, che tornano in campo nella notte – alle 2:00 italiane – tra Venerdì 10 e Sabato 11 Dicembre per affrontare gli Oklahoma City Thunder al Paycom Center.

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