In copertina: Anthony Davis (Glenn James, NBAE via Getty Images)

I Los Angeles Lakers hanno annunciato che Anthony Davis ha subito una distorsione al legamento mediale collaterale del ginocchio sinistro. Di conseguenza, The Brow resterà lontano dal campo almeno quattro settimane prima di essere rivalutato dallo staff medico dei californiani.

Il numero 3 dei gialloviola si è infortunato in uno scontro con Jayden McDaniels durante la gara contro Minnesota. Per alcune valutazioni sulla natura del problema e le possibili conseguenze, si rimanda all’analisi del nostro Filippo e al video del Dr. Rajpal Brar.

💬 Anthony Davis rompe il silenzio

Poco prima della gara dei losangelini nella sua Chicago, Davis ha parlato con i media per la prima volta dall’infortunio.

«Sono contento perché temevo un infortunio più grave. Ho evitato un intervento chirurgico, ma sono frustrato dal fatto che dovrò restare fermo per un po’. Faremo una nuova valutazione tra quattro settimane.»

AD ha detto di non essersi reso conto di quanto stava accadendo.

«Stavo cercando di giocare un pick-and-roll con LeBron e ho visto McDaniels solo con la mia visione periferica, troppo tardi per poter reagire. È stata un’azione assurda.»

«Per fortuna il ginocchio non si è iperesteso perché avevo la gamba piegata e non piantata a terra.»

Il prodotto da Kentucky ha poi commentato il momento in cui è crollato a terra mentre rientrava nella locker room, quando ha temuto di aver subito qualche rottura dei legamenti o al tendine.

«In campo zoppicavo, poi non riuscivo a camminare e mi sono dovuto fermare. Ho temuto il peggio, avevo sentito qualcosa fare pop e la prima cosa a cui ho pensato è stato…. Potete immaginare cosa. Ero turbato, ma grazie a Dio non è stato così.»

Il pericolo scampato gli consente di vivere questo nuovo infortunio con maggiore serenità, soprattutto ripensando alla travagliata scorsa stagione.

«Psicologicamente mi sento bene. Lo scorso anno erano problemi più legati a “me”, mentre questo infortunio è frutto di una giocata assurda. Sapere che non avrei potuto fare niente per evitarlo mi fa sentire meglio.»

«Così come le persone al di fuori del basket che sono intorno a me, in particolare mia moglie. Abbiamo avuto una bella conversazione a riguardo che mi ha fatto davvero sentire meglio.»

Per Davis il supporto della sua Marlen è fondamentale.

«Lei è sempre presente, per tutta la stagione soprattutto quando giochiamo in trasferta. Non importa che sia una buona partita o una brutta, una vittoria o una sconfitta. Mi incoraggia sempre “Tutto succede per una ragione.” oppure “Dio non commette errori”.»

«Le cose che vuoi sentirti dire quando accadono cose del genere, è il supporto di cui si ha bisogno e lei me lo garantisce sempre, anche questa volta.»

Coach Brow

Dopo un inizio di stagione disarmante, i Lakers stanno raggiungendo un livello quantomeno dignitoso nella propria metà campo. Nelle ultime 12 gare il Defensive Rating è di 105.3 (quinto nella Lega), che determina il settimo Net Rating (3.3) della NBA in tale intervallo.

«Sono convinto che al completo e in salute siamo davvero una buona squadra. Avevamo iniziato a giocare bene e stavamo migliorando la nostra intesa, poi sono arrivati questi problemi legati al Covid che ci hanno creato più problemi degli infortuni. Non siamo al punto dove vorremmo essere, ma non siamo neanche messi troppo male.»

«Siamo in una buona posizione, nonostante avessimo dovuto fare di più o vincere più partite, soprattutto alcune gare che erano alla nostra portata. Per questo spero che riusciremo a rimanere a galla con tutto quello che sta succedendo in giro per la lega, in modo da poter provare a raggiungere il nostro obiettivo: vincere il titolo.»

E Davis conta di fare la sua parte anche da bordo campo.

«Adesso attiverà la “coaching mode”, aiuterò i ragazzi per farli entrare nel nostro sistema, nella nostra mentalità. Gli parlerò, perché ormai sono qua da un paio di anni e conosco bene cosa ci aspettiamo da loro.»

L’auspicio è che possa tornare a contribuire sul campo quanto prima. In stagione Anthony Davis ha messo a referto 23.3 punti con il 52% dal campo, 9.9 rimbalzi e 2.0 stoppate nelle 27 gare disputate.

C’è solo un Capitano, anzi due.

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