Game 31: Chicago Bulls vs Los Angeles Lakers. In copertina: DeMar DeRozan, Rajon Rondo and Carmelo Anthony (Nam Y. Huh, AP Photo)

Il mini road trip dei Los Angeles Lakers 💜💛 (16-14) si chiude nell’Illinois con la sfida ai Chicago Bulls (17-10), già vincitori nella gara di Novembre in California.

La partita è fortemente segnata dalle assenze dovute all’inserimento di atleti e tecnici nei protocolli anti-covid della NBA. I gialloviola – reduci dalla sconfitta di Minneapolis – non dispongono di Kent Bazemore, Avery Bradley, Talen Horton-Tucker, Dwight Howard, Malik Monk e Austin Reaves oltre che del coach Frank Vogel e del suo assistente Phil Handy. I tori, che tornano in campo dopo il rinvio delle gare con Detroit e Toronto, devono fare a meno di Troy Brown Jr., Ayo Dosunmu, Alize Johnson, Zach LaVine e Matt Thomas.

Come se non bastasse, i Lakers sono anche privi di Anthony Davis (out 4/6 settimane) e Kendrick Nunn mentre Ariza è disponibile per la prima volta in stagione. Fizdale schiera Thomas, Westbrook, Ellington, James e Jordan. Donovan, privo anche di Patrick Williams, replica con Ball, Caruso, DeRozan, Green e Vucevic.

🏀 Bulls vs Lakers: Game Recap

In avvio di partita i californiani faticano a costruire buone conclusioni e mettono subito a referto una serie di evitabili palle perse. Chicago si affida alle sapienti mani di DeRozan, che inizia subito a bucare la retina lacustre. Thomas colpisce da tre, risponde Lonzo Ball che poi ruba un pallone a James ed appoggia al tabellone. 11-17 a metà gara.

DeAndre Jordan alterna qualche buona giocata ad alcuni pessimi errori di posizionamento e chiusura. Complici alcune improbabili lineup (si veda il backcourt Rondo & IT), i Bulls controllano la gara grazie ai canestri degli ex Ball e Alfonzo McKinnie. Nel finale i Lakers schierano per la prima volta in stagione Ariza e trovano un po’ di ossigeno con cinque punti di Melo e il layup di Westbrook che chiude il quarto: 22-28.

2️⃣ I Lakers restano in scia dei Bulls

L.A. riparte con Rondo, Russ, Melo, Ariza e LBJ ovvero 81 stagioni NBA in cinque. Nonostante l’elevato chilometraggio i veterani gialloviola riescono a ridurre le distanze difendendo con maggiore pazienza e producendo in attacco. LeBron segna due layup e serve nell’angolo Trevor Ariza, che pareggia a quota 33. Welcome back Switchblade!

Poco dopo Chaundee Brown Jr. segna i primi due punti in NBA della sua carriera e subito dopo subisce uno sfondamento prima di lasciare il campo. I Lakers non riescono a piazzare il sorpasso poiché sprecano troppi palloni e si espongono alle triple di Lonzo e Vucevic. Westbrook regala altri due possessi ai Bulls, che allungano con Caruso (tripla e gioco da tre punti). 43-49 a quattro minuti dall’intervallo lungo.

I gialloviola non demordono e chiudono il tempo attaccando con maggiore efficacia. Thomas e Melo colpiscono da tre, Russell Westbrook e James assistono i compagni ed assaltano con successo il pitturato avversario. Chicago resta avanti con una tripla di Vucevic e i liberi (6/6) di DeRozan. L.A. sotto 59-61, penalizzata dai troppi turnover (10 con 16 punti subiti).

3️⃣ I Lakers completano la rimonta

Al rientro in campo i californiani continuano a giocare con intensità e dopo qualche minuto di astinenza ricominciano a produrre e concedono pochissimo ai Tori. Isaiah Thomas e James segnano un paio di canestri a testa, poi Melo risponde a una tripla di Caruso. 72-70 con 6:10 sul cronometro e padroni di casa tenuti al 25% nella prima metà del terzo quarto.

A tirare fuori dalle secche l’attacco dei Bulls è ancora una volta Alex Caruso. Il grande ex risponde prima con due penetrazioni a cinque punti di LeBron, poi alla tripla di Wayne Ellington. Dopo un layup di Westbrook non segna più nessuno e la frazione si chiude con i liberi di Rondo e DeRozan. 84-83 all’ultimo mini-break. Al momento, la scelta dei losangelini di costringere DeMar a liberarsi del pallone ha pagato i suoi frutti.

4️⃣ Lo show di DeRozan regala il successo ai Bulls

Nonostante le tante assenze – …o forse per merito di!? – la gara resta combattuta ed equilibrata. Gli angeleni provano ad allungare con i giochi da tre punti di James e Jordan (!!!), Chicago replica con DeRozan che ricomincia a martellare dopo le difficoltà della parte centrale della gara. I lacustri poi pagano la discutibile conpresenza di Rajon Rondo e Westbrook, che non porta benefici in attacco mentre in difesa… Meh. Rajon regala un and-one al già caldo DeMar, poi dopo spreca un possesso sbagliando completamente la misura di quello che potrebbe essere sia un layup che un alley-oop per Jordan. Russ e LeBron sprecano dalla lunetta (2/6 in pochi minuti) e i padroni di casa tornano avanti con Ball. Dopo un paio di triple sbagliate, James segna il layup del 96-98 con 6:48 sul cronometro.

Il finale di gara è caratterizzato dalle scelte dei due coach. David Fitzdale schiera la centerless lineup, provando a punire la scelta dei Bulls di lasciare Vucevic su Melo. Ricezioni profonde per James, che sfrutta i missmatch assistendo due triple wide open di Carmelo Anthony. I ragazzi di Billy Donovan dal canto loro reagiscono ai raddoppi su DDR portando un uomo in post alto, ma soprattutto fanno la differenza andando forte a rimbalzo offensivo, in particolare con Javonte Green. LeBron è freddo dalla lunetta (4/4), Westbrook segna il jumper del 110-109 con 82″ da giocare.

LeBron James stoppa clamorosamente DeRozan, ma la giocata che potrebbe chiudere la gara si ritorce contro i lacustri. Caruso cattura il rimbalzo offensivo e serve Ball, che sbaglia; altro rimbalzo offensivo lasciato a Green, che affida il pallone a DeMar DeRozan che stavolta non perdona. Quando poi sbaglia, dopo un errore di Westbrook, Lonzo uccella Ariza e Rondo, consentendo al nativo di Compton di segnare il +3 dalla lunetta. Melo ed Ellington non trovano la tripla del pareggio, Lonzo segna i liberi del 110-115. Dopo le troppe palle perse, sono i 5 rimbalzi offensivi (per 6 Second Chance Points) ad essere fatali a LeBron e compagni.

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📊 Stats & Box Score

James chiude la gara con 31 punti (11/21 dal campo, 1/7 dall’arco, 8/11 dalla lunetta), 14 rimbalzi, 6 assist, 4 perse e 3 stocks in quasi 40 minuti in campo. Per Westbrook 20 punti (9/19 al tiro, 2/6 ai liberi), 9 rimbalzi, 8 assist, 6 perse, 1 recupero e 2 stoppate in 38 minuti. Thomas mette a referto 13 punti con 3/4 da tre. Quel poco che produce Jordan (9+7) lo vanifica con grossolani errori difensivi. Per Ellington 6+4+3 con 2/5 da tre.

Dalla panca Melo realizza 21 punti (7/17 al tiro con 5/13 dall’arco), mentre Rondo (5+3+4 con 4 perse) incide ma… negativamente. 15 minuti in campo per Ariza (3+1+2), poco più di 5 per Brown Jr. (2+1). DNP per Huff.

Il top scorer della gara è DeRozan (38+4+6 con 11/24 dal campo e 16/17 ai liberi). In doppia cifra anche Ball (19+4+4), Vucevic (19+13+2) e Caruso (17+9+2). Per Green 9 punti e 6 rimbalzi, di cui 5 in attacco. Male White (5 con 2/7).

Box Score at NBA.com

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🏆 Bulls vs Lakers: Fan Survey

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🚦 Key Takeaways

Leggi l’analisi degli aspetti positivi e negativi della partita dello United Center.

🗨️ Post Game Quotes

«Ho sentito Frank Vogel all’intervallo e nel post partita, vogliamo tutti che torni presto a bordo campo.»

«Ariza aggiungerà tanta versatilità alla nostra squadra.»

David Fitzdale

«Questa situazione è davvero strana. Non sapere mai chi potrà scendere in campo e chi no, rende tutto complesso.»

«Il rientro di Thomas è una bella storia, sono felice che sia tornano in NBA e proprio con noi»

Carmelo Anthony

«Mi sentivo abbastanza bene. Purtroppo non abbiamo vinto, ma credo che sia stata una buona prestazione.»

Trevor Ariza

«LeBron lo sa, l’ho detto più e più volte. Ho il massimo rispetto per James. È sicuramente una di quelle situazioni in cui quando sarò più grande potrò dire di aver giocato contro quel ragazzo.»

DeMar DeRozan

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📺 Bulls vs Lakers: Highlights

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📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 4:00 italiane – tra Martedì 21 e Mercoledì 22 Dicembre per affrontare i Phoenix Suns allo STAPLES Center.

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