Key Takeaways: Chicago Bulls vs Los Angeles Lakers. In copertina: Trevor Ariza and Benny The Bull (Lakers.com and Bulls.com)

Il match dello United Center tra Los Angeles Lakers e Chicago Bulls era più una battaglia tra sopravvissuti che un partita di regular season come quelle a cui siamo abituati. I californiani, purtroppo, sono mancati negli ultimi due minuti vanificando una partita che, date le circostanze, non era andata poi cosi male.

✅ Bulls vs Lakers: i Plus

Qualche segnale di vita, una buona frazione ed un lieto ritorno: ecco i Plus del match.

🔝 Wings

Il ritorno di Trevor Ariza è una buona nuova, non mi aspettavo la luna ma i suoi 15 minuti non sono stati cosi negativi. Si è capito che avere in campo tre giocatori sopra i due metri ma con un minimo di mobilità può aiutare, anche se uno di questi è Melo.

Finalmente Trevor.

Il contemporaneo infortunio di Davis non consentirà a Frank Vogel di schierare la frontline che ritiene possa chiudere le partite, ma si può cominciare ad avere un’idea della condizione fisica di Trevor, che potrebbe paradossalmente trovarsi ad essere uno dei 4/5 giocatori più importanti della stagione gialloviola.

3️⃣ Terzo Quarto

I Lakers hanno vinto bene il terzo quarto della partita con Chicago mettendo una pezza, temporanea, a tutti quei difetti che spesso sono letali. I californiani sono andati meglio a rimbalzo (14 nel parziale contro i 10 dei Bulls) e hanno perso relativamente pochi palloni (4).

Anche in questa frazione siamo però riusciti a concedere 6 rimbalzi offensivi alla squadra della Windy City e questo è inaccettabile anche per le lineup centerless utilizzate da David Fizdale.

👀 Old But Gold

In una situazione ideale con il team al completo, Isaiah Thomas sarebbe fuori dalle rotazioni e Carmelo Anthony probabilmente non andrebbe oltre i 15 minuti di media. Ma in questo momento di emergenza è apprezzabile l’effort del duo per aumentare la potenza di fuoco ai lati di James e Westbrook.

Drive and kick, relocation. Good job Isaiah!

Va ovviamente sottolineato come questo tipo di strutturazione è insostenibile sul lungo termine, ma per ora #siamoquesti.

❌ Bulls vs Lakers: i Minus

Mi sembra quasi di ripetermi come un disco rotto, ma il problema principale di questi Lakers è l’assenza di effort aggiuntivo a quello necessario per “il compitino”.

🤢 Turnover, e non solo.

I Bulls hanno segnato ieri sera la bellezza di 29 punti da turnover, che sono circa il 25% dei punti realizzati in totale dal nuovo team di Alex Caruso.

Non è accettabile pensare di concedere cosi tanto agli avversari ed in particolare a quelli che hanno giocatori capaci di esaltarsi in transizione come Lonzo Ball.

🤮 Difesa del pick-and-roll

Non so esattamente come descrivere la cosa, ma non c’è stata una singola situazione tecnica eseguita dai Bulls a partire dal pick-and-roll che i Lakers siano riusciti a contenere.

La ciliegina sulla torta è stata sicuramente decidere di “droppare” contro un master del mid-range come DeMar DeRozan, non credo ci vogliano ulteriori commenti alla cosa.

Prima il roll:

Avranno dormito Ellington e Jordan nella video session? Posizione indecisa di entrambi e floater facile di Vucevic

Poi il pop:

Probabilmente LeBron avrebbe potuto far sentire la sua presenza per evitare in generale il drop. Ma andare cosi profondo DeAndre, seriously?

Mid-range magic per aprire e chiudere il match, come vedremo poi:

How it started…

🥶 Effort, effort, effort!!

Il canestro decisivo per la vittoria dei Bulls è stato sicuramente il longtwo di DeRozan a 52 secondi dalla fine della partita, ma anche in questo caso con un minimo di effort in più i Lakers avrebbero potuto evitarlo.

DeRozan entra nel blocco di Vucevic conscio del fatto che i Lakers avrebbero switchato per avere James in single coverage, ma anche di creare un mismatch tra Rondo ed il numero 9 rossonero che sarebbe potuto tornare utile come piano B.

L’area aperta dei Lakers invita l’ex Toronto alla penetrazione che però LeBron segue alla grande chiudendo al ferro con una stoppata che sarebbe potuta essere la giocata decisiva per i Lakers.

Al grande recupero di James però non corrisponde un effort di squadra tale da poter portare al recupero del possesso: la stazza di Vucevic e la poca reattività di Ariza consentono a Caruso di recuperare la palla nell’angolo e poter riattaccare l’area.

Il collasso della difesa lacustre e le successive lente rotazioni consentono ad Alex di creare per Lonzo una tripla wide open che l’ex UCLA però sbaglia.

Come si può vedere dal video tutti i giocatori in maglia bianca sul tiro di Ball vanno verso il ferro senza prendere in consegna l’avversario più vicino ed il rimbalzo lungo premia Green, che nello specifico doveva essere tagliato fuori da Melo.

LeBron si ritrova faccia a faccia con DeRozan, le gambe pesanti dal possesso precedente ed una punta di pigrizia da parte del King però portano un risultato diverso rispetto a quanto avvenuto qualche secondo prima. Un palleggio di DeMar, nessun tentativo di chiusura di James e pull up decisivo per il +1 Bulls. Game, set, match.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 4:00 italiane – tra Martedì 21 e Mercoledì 22 Dicembre per affrontare i Phoenix Suns allo STAPLES Center.

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Le statistiche citate, se non altrimenti specificato, sono tratte da Synergy Sports™ (SS), Cleaning The Glass (CTG), NBA Advanced Stats (NBA) e Basketball Reference (BR). Tutte le clip video, salvo diversa indicazione, sono di proprietà della NBA. Sono utilizzate a scopo divulgativo senza intenzione di infrangere copyright. © NBA Media Ventures, LLC.


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Ingegnere, partenopeo disperso tra le Alpi svizzere, world traveler. Ho cominciato con Clyde Drexler per finire ai Lakers. Everything in its right place, no?

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