Game 32: Los Angeles Lakers vs Phoenix Suns. In copertina: LeBron James. (Adam Pantozzi, NBAE via Getty Images)

Chiuso il road trip con la sconfitta di Chicago, i Los Angeles Lakers 💜💛 (16-15) tornano in California per affrontare i lanciatissimi Phoenix Suns (24-5), già vincitori nella prima sfida della stagione.

I gialloviola sono privi di Kent Bazemore, Avery Bradley, Malik Monk, Austin Reaves, Frank Vogel e Phil Handy, ancora inseriti nei protocolli sanitari anti-Covid della NBA. Inoltre, non sono indisponibili gli infortunati Anthony Davis (out 4/6 settimane) e Kendrick Nunn. La franchigia dell’Arizona deve fare a meno di Frank Kaminsky, Abdel Nader e Dario Saric.

Fizdale schiera Westbrook, Ellington, Horton-Tucker, James e Jordan. Williams replica con CP3, Booker, Bridges, Crowder ed Ayton.

🏀 Lakers vs Suns: Game Recap

L’avvio dei padroni di casa è positivo: in attacco spingono la transizione quando possibile e contro la difesa schierata muovono il pallone con pazienza. In difesa i cambi sono ragionati e i raddoppi sono puntuali. Westbrook segna due volte, Wayne Ellington colpisce da tre mentre James manda a bersaglio un paio di long two. Phoenix è fredda al tiro e produce col solo Ayton. 16-6 a metà quarto.

I primi cambi dei Lakers sono i veterani Anthony, Rondo e Thomas. Non trovando il fondo della retina dall’arco, i Suns servono con continuità Deandre Ayton, che raggiunge la doppia cifra senza errori dal campo. Rajon & Russ si confermano una pessima combinazione e pasticciano in attacco, consentendo a Booker di pareggiare. 18-18 con 2:27 sul cronometro.

Dopo nove errori di squadra, Devin segna le prime due triple dei suoi, mentre i losangelini riprendono fiato dopo quattro minuti di agonia e rispondono con Trevor Ariza dall’arco e due layup di Brodie. 25-24 dopo dodici minuti di gioco.

2️⃣ James tiene in scia i Lakers

L.A. riparte con l’ormai consueta centerless lineup composta da IT, Russ, Ariza, LBJ e Melo. Phoenix prova a sfruttare il vantaggio di stazza sotto canestro con JaVale McGee – a segno tre volte – e catturando un paio di rimbalzi offensivi, che non vengono convertiti in canestri. I gialloviola allungano con cinque punti di Carmelo Anthony e un’altra tripla di Ariza. La squadra dell’Arizona si scuote con un gioco da tre punti di CP3, James schiaccia il 42-36 a 6:24 dall’intervallo lungo.

Coach David Fitzdale inserisce Rondo e soprattutto Deandre Jordan, apparecchiando la tavola per Chris Paul, che banchetta contro la disastrosa difesa sul pick-and-roll dell’ex Clippers e Nets. Dopo aver regalato un and-one a Bridges, il centro texano torna in panca nonostante l’ebbra rimostranza di Reggie Miller al commento (🤦‍♂️). Melo sente il bisogno di imitare il compagno – sarà il Natale che si avvicina – donando un altro gioco da tre punti a Payne. Crowder evidentemente non apprezza il regalo e discute con l’ex Nuggets e Knicks. Doppio tecnico.

Chiusa la parentesi tragicomica si torna a giocare a basket. I Lakers rispondono all’allungo dei Suns con Ariza e cinque punti di James. Un jumper di CP3 e una bimane di LeBron James chiudono il tempo, con L.A. sotto 52-54. Per il quattro volte MVP 19 punti con 9/13 dal campo, 3 assist e 2 recuperi.

3️⃣ I Suns allungano

La sosta sembra aver giovato alla squadra di coach Monty Williams, che apre il secondo tempo con un parziale di 13-2 alimentato da tre canestri da tre (il secondo di tabella) di Devin Booker. I californiani non segnano più e Fizdale è costretto a chiamare due timeout in poco più di tre minuti.

I Lakers abbassano il quintetto e riducono immediatamente il distacco grazie ad una maggiore mobilità in difesa e una ritrovata produzione in attacco. James e Russell Westbrook – tre volte – producono nel pitturato, Melo segna due liberi. Ma il prodotto di Syracuse è troppo nervoso e dopo l’ennesima protesta riceve il secondo tecnico e deve lasciare il campo. LeBron – dopo aver tenuto tutti con il fiato sospeso per una distorsione alla caviglia – segna i liberi del 66-72 a metà terzo quarto.

I lacustri finiscono il quarto con una lineup a dir poco inedita composta da Rondo, Thomas, THT, Ariza e LBJ (poi Westbrook). I cinque provano a resistere, ma sono improduttivi in attacco. Talen Horton-Tucker spara a salve e segna solo un layup, mentre Isaiah Thomas forza troppe conclusioni (2/20 dal campo per i due). I Suns non fanno molto, ma tornano in doppia cifra di vantaggio con un gioco da tre punti di Landry Shamet e una tripla di Johnson dopo una brutta palla persa di Russ. 73-85 all’ultimo mini-break.

4️⃣ Lakers incapaci di reagire

I californiani non sembrano avere le forze per tornare in partita, anche perché i protagonisti in negativo del quarto precedente continuano ad imperversare. Westbrook sbaglia due liberi e regala un altro possesso, Horton-Tucker e Rondo collezionano airball e ferri ammaccati. Phoenix allunga ancora con la tripla del +15 segnata da Cameron Payne, mentre James prova a scuotere i compagni mettendo a referto altri sette punti prima di tornare in panchina. 80-92 con 7:29 da giocare.

Senza il proprio leader, i lacustri affondano. Thomas e Rondo sprecano ogni singolo possesso, Ayton e Cameron Johnson segnano i canestri del +20. Fizdale per evitare l’imbarcata epocale rimette LeBron e Russ; tenuta la rotta per un paio di minuti può iniziare il garbage time, dove gli ultimi arrivati Mason Jones e Jemerrio Jones trovano i primi punti della stagione. 90-108 il punteggio finale.

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📊 Stats & Box Score

James chiude la gara con 34 punti (13/19 dal campo, 2/5 dall’arco, 6/6 dalla lunetta), 7 rimbalzi, 2 assist, 2 perse e 2 recuperi in 34 minuti di gioco. Westbrook mette a referto 22 punti (10/20 al tiro, 2/4 ai liberi), 10 rimbalzi, 5 assist, 7 turnover e 3 recuperi. Serata da dimenticare per THT, autore di 3 punti con 1/13 al tiro e un pessimo -18 di Plus/Minus. Si vede poco Ellington 3+2 con 1/4 da tre).

Prestazioni imbarazzanti per Jordan (8 rimbalzi e -26 di Plus/Minus in poco più di 15 minuti), Rondo (0+4+2 con 2 TO e -26 di Plus/Minus) e Thomas (3+1+3 con 1/11 al tiro). Troppo nervoso Melo (7+4 con 1/4 da tre). Nonostante sembra fatichi a camminare, buona prova di Ariza (12+5 con 4/4 al tiro e tre triple). Garbage time per Huff e i due Jones. Howard DNP.

Il top scorer dei Suns è Booker (24+9+7 con 6/11 da tre). In doppia cifra anche Ayton (19+11), Bridges (14+5 con 5/17 al tiro), Johnson (14+8 con 4/8 dall’arco), CP3 (11+3+9), Payne (10+5+5) e McGee (10+10). Male Crowder (3 punti con 1/4 da tre).

Box Score at NBA.com

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🏆 Lakers vs Suns: Fan Survey

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🚦 Key Takeaways

Leggi l’analisi degli aspetti positivi e negativi della partita dello STAPLES Center.

🗨️ Post Game Quotes

«Nel secondo tempo non siamo riusciti a limitare i tiratori dei Suns, poi il nostro attacco è stato stagnante. Questo gli ha consentito di alzare il ritmo e correre. Abbiamo tirato 6/20 le triple wide open, contro Phoenix non puoi permettertelo. Stanno giocando alla grande.»

«THT non era al meglio, ha sbagliato tanto in attacco ma ha lottato in difesa. Ariza è una presenza rassicurante in campo, rende tutto più semplice.»

David Fitzdale

«Sono atterrato sul piede di Jae Crowder, ma sarò pronto per per la prossima gara. Per me non c’è differenza, posso difendere sia sui lunghi che sugli esterni. Non sono preoccupato per lo sforzo che richiedo al mio corpo.»

«La partita di stanotte? Loro sono al massimo della forma, noi no. Dopo ogni gara mi chiedete se possiamo raggiungere il livello di una squadra come Phoenix. Come faccio a rispondervi se non siamo mai stati tutti sani? Non riesco a ricordare l’ultima volta in cui abbiamo giocato con lo stesso starting five e la stessa rotazione dalla panchina.»

LeBron James

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📺 Lakers vs Suns: Highlights

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📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 4:30 italiane – tra Giovedì 23 e Venerdì 24 Dicembre per affrontare i San Antonio Spurs allo STAPLES Center.

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