Game 33: Los Angeles Lakers vs San Antonio Spurs. In copertina: LeBron James and Russell Westbrook. (Juan Ocampo, NBAE via Getty Images)

Terza sfida stagionale tra Los Angeles Lakers 💜💛 (16-16) e San Antonio Spurs (12-18), che si ritrovano dopo i successi dei losangelini di inizio stagione in Texas e California.

I gialloviola sono privi di Trevor Ariza, Kent Bazemore, Avery Bradley, Malik Monk, Austin Reaves e Frank Vogel, ancora inseriti nei protocolli sanitari anti-Covid della NBA. Inoltre, sono indisponibili gli infortunati Anthony Davis (out 4/6 settimane) e Kendrick Nunn. Fizdale schiera Westbrook, Ellington, Horton-Tucker, James e Howard. Pop non dispone del solo Zach Collins e risponde con White, Murray, Johnson, McDermott e Poeltl.

Serata importante per la Lakers Nation, contro una delle rivali storiche si chiude l’era STAPLES Center, dalla prossima gara la casa della franchigia della California si chiamerà Crypto.com Arena.

🏀 Lakers vs Spurs: Game Recap

In avvio di gara i californiani fanno una fatica enorme a trovare la via del canestro: Westbrook spreca un paio di palloni e THT attacca a testa bassa senza successo. James quindi deve fin da subito mettersi l’attacco sulle spalle: layup, tripla e jumper in allontanamento. I texani eseguono meglio e si portano in vantaggio con i canestri da tre di Doug McDermott e i roll di Poeltl, che punisce la pigra difesa dei padroni di casa. 11-14 dopo cinque minuti di gioco.

Brodie riporta la gara in parità prima di lasciare spazio a Rondo. I Lakers non riescono ad aprire la difesa di San Antonio e muovono il punteggio con due floater di Wayne Ellington. Gli Spurs colpiscono ancora dalla lunga distanza con Murray e Lonnie Walker IV (due volte), mentre Landale domina nel pitturato contro la centerless lineup schierata da coach David Fitzdale. Un paio di turnover di Melo e i troppi liberi concessi alimentano il primo allungo della gara. Dopo dodici minuti L.A. sotto 24-33.

2️⃣ James tiene in vita i Lakers

Con il rientro di LeBron e Russ i losangelini ritrovano la via del canestro, ma la fase difensiva dei californiani resta uno strazio. Jock Landale cattura il suo quinto rimbalzo offensivo, schiaccia tutto solo e colpisce da tre. Too Easy. Ancora una volta i californiani non sprofondano grazie alle giocate di James, che segna altri quattro canestri consecutivi compresa la tripla del 40-50 con 6:44 sul cronometro.

I texani raggiungono il massimo vantaggio (+15) con Bates-Diop, che grazie ad un minimo di effort banchetta contro la pessima difesa lacustre. LeBron segna altri tre punti prima di tornare in panchina e per fortuna dei Lakers il supporting cast si ricorda per qualche possesso come si gioca a basket. Talen Horton-Tucker segna due canestri, Carmelo Anthony completa un gioco da tre punti e colpisce da tre. Il rientrante LBJ spreca un paio di occasioni per accorciare ulteriormente e consente a Derrick White di realizzare la tripla che chiude il tempo: 55-66.

Lakers in partita solo grazie a LeBron James (23+6+4 con 10/16 dal campo). Gli angeleni senza il #23 sulle spalle tirano con il 41% dal campo con un pessimo 1/10 da tre. Le assenze sono tante, per carità, ma alcuni quintetti visti in campo (zero shooting e spacing) sono insostenibili senza l’ausilio di un buon epatologo.

3️⃣ Gli Spurs controllano la sfuriata di Westbrook

L’intervallo lungo non cambia il leitmotiv della gara. I Lakers regalano possessi, sbagliano dalla lunetta e muovono il punteggio solo con le sporadiche iniziative di James, THT e Westbrook. Gli Spurs controllano la gara e abusano della (non) difesa dei padroni di casa con i canestri di Jakob Poeltl e le triple di White e Johnson. 66-81 con 6:46 da giocare.

I tifosi provano a farsi sentire intonando “Let’s go Lakers!”, ma non basta. LeBron & Russ attaccano con successo il pitturato, ma il buon momento delle due stelle non sortisce benefici perché la difesa continua a fare acqua da tutte le parti. Gli Spurs segnano vicino al canestro, colpiscono dall’arco e dal mid-range con Murray e White. Russell Westbrook prova a dare una scossa ai suoi, ma Bates-Diop tiene i Lakers a debita distanza. 92-105 all’ultimo mini-break.

4️⃣ Lakers travolti dagli Spurs

I texani scappano via con una tripla di Keita Bates-Diop, che ritocca il personale career high, e tre liberi di McDermott. I californiani non hanno testa e gambe per reagire, come evidenziato dagli errori di James, Westbrook e Horton-Tucker. 101-119 con 6:47 da giocare.

La squadra di coach Gregg Popovich non fa sconti e continua a schiaffeggiare gli inermi lacustri, Walker e White segnano ancora ritoccando il massimo vantaggio (+22). Con qualche minuto di ritardo Fizdale svuota la panchina. I Lakers segnano solo con Mason Jones, gli Spurs infieriscono da tre con Vassell e Bates-Diop. 110-138 il punteggio finale.

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📊 Stats & Box Score

James mette a referto 36 punti (15/26 dal campo, 2/7 dall’arco, 4/6 dalla lunetta), 9 rimbalzi, 6 assist, 3 perse e 3 stocks in quasi 35 minuti. Westbrook chiude con 30 punti (12/20 al tiro, 5/9 ai liberi), 7 rimbalzi, 4 assist, 5 perse e 1 recupero in poco più di 35 minuti sul campo. Per THT 13 punti (5/13 al tiro), 4 rimbalzi e 3 assist. Howard (4+9 con 2 stoppate) si spegne dopo un buon inizio, ancora una brutta serata per Ellington (7+3+2 con 1/7 da tre).

La panca dei Lakers è praticamente inesistente. Melo chiude con 9 punti (1/5 da tre), mentre Rondo (0+3+3) e Thomas (2+3+1 con 1/5 al tiro) sono impalpabili. Garbage o poco più per J. Jones (2+1), Jordan (5+4), M. Jones (2) e Huff.

Il top scorer della gara è Bates-Diop (30+7 con 11/11 dal campo e 3 triple a segno). In doppia cifra anche White (23+3+7), Walker (21+2+3), Johnson (16+10 con 4/14 al tiro), McDermott (13+5) e Landale (13+8). Impreciso Murray (9+6+13 con 3/16 dal campo), per Poeltl 8 punti e 3 rimbalzi.

Box Score at NBA.com

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🏆 Lakers vs Spurs: Fan Survey

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🚦 Key Takeaways

Leggi l’analisi degli aspetti positivi e negativi della partita dello STAPLES Center.

🗨️ Post Game Quotes

«Io non voglio dare giustificazioni a nessuno, ma la realtà è che abbiamo un sistema difensivo molto complesso e non è semplice inserire nuovi giocatori.»

«Sono 25 anni che faccio l’allenatore è non ho mai visto un sistema come quello di Frank, devo essere onesto lui ha una conoscenza nettamente superiore alla mia. Sto provando ad eseguire alla lettera le sue raccomandazioni.»

David Fitzdale

«Non possiamo fare molto in difesa, con Ariza, Bradley, Bazemore e Reaves nei protocolli. Non ci serve il roster al completo, ma che almeno qualcuno di loro rientri. Siamo nel caos, è un salto nel buio ogni singola volta che ti sottoponi ad un test.»

«Non c’è intesa nelle lineup di cui disponiamo adesso, semplicemente perché non abbiamo mai giocato insieme. Escludendo me, AD e Russ qual è il nostro starting five quest’anno? Non lo sappiamo.»

«Non c’era nessun dubbio né da parte mia né da nessun altro nella NBA che Kevin Durant sarebbe tornato ai suoi livelli.»

«La mia migliore gara di Natale? Penso quella del 2016 quando con i Cavs affrontammo gli Warriors.»

LeBron James

«Non sono preoccupato al momento, sono convinto che ne usciremo. Del resto, siamo onesti: la settimana scorsa eravamo 16-13 e quarti nella WC. Non sentivo questo tipo di domande. Sono successe tante cose in una settimana.»

Russell Westbrook

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📺 Lakers vs Spurs: Highlights

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📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 2:00 italiane – tra Sabato 25 e Domenica 26 Dicembre per affrontare i Brooklyn Nets alla Crypto.com Arena.

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