Game 43: Denver Nuggets vs Los Angeles Lakers. In copertina: Nikola Jokic and Dwight Howard (Bart Young, NBAE via Getty Images)

Tre giorni dopo la brutta sconfitta di Sacramento, i Los Angeles Lakers 💜💛 (21-21) arrivano in Colorado per affrontare i Denver Nuggets (21-19), reduci da tre vittorie nelle ultime quattro partite.

I gialloviola non dispongono degli infortunati Carmelo Anthony, Anthony Davis e Kendrick Nunn; i padroni di casa sono privi di JaMychal Green, Michael Porter Jr., Jamal Murray e P.J. Dozier. Vogel schiera Westbrook, Bradley, Monk, James e Howard; Malone replica con Morris, Barton, Gordon, Green e Jokic.

🏀 Nuggets vs Lakers: Game Recap

I primi minuti della gara sono equilibrati: i californiani provano a mettere pressione al pitturato avversario con LeBron & Russ, Denver colpisce dalla lunga distanza con Gordon e Barton. Nel mentre, sotto canestro si rivede il duello rusticano tra l’MVP in carica Jokic e l’ex Superman Dwight Howard. 14 pari a metà quarto.

I Nuggets provano ad allungare con le triple di Hyland e Monte Morris, ma i Lakers – nonostante gli errori al tiro di Westbrook – restano in scia: Bradley risponde dalla lunga distanza, Malik Monk segna in penetrazione ed alza l’alley-oop per Howard.

Le pepite paiono infallibili da oltre l’arco e colpiscono ancora con Reed e Bones, i losangelini limitano i danni con James. 29-34 dopo dodici minuti di gioco.

2️⃣ Hyland e Jokic incontenibili per i Lakers

L.A. riparte con la Small ‘Bron Lineup composta da Ellington, THT, Reaves, LBJ e Johnson. I cinque provano a servire James nel pitturato, ma il quattro volte MVP è impreciso e spreca un paio di possessi. Denver non è micidiale come in avvio, ma allunga comunque con Green e la tripla di Davon Reed. LeBron trova finalmente il fondo della retina, ma i padroni di casa scappano via trascinati dallo scatenato Nah’Shon Hyland. La guardia uscita dalla Virginia Commonwealth University prima segna due volte da tre, poi chiude dopo un rapido spin move. 39-51 a 7:02 dall’intervallo lungo, con Vogel costretto a due timeout in pochi minuti.

I Lakers omettono completamente la fase difensiva e sprofondano sotto i colpi di Nikola Jokic. Il centro serbo quando non segna in prima persona premia i tagli di Green, che schiaccia indisturbato. Dopo cinque minuti di sbandamento i gialloviola si rendono conto che neppure la difesa dei Nuggets è irresistibile, così James e Westbrook ricominciano ad attaccare il pitturato. La squadra del Colorado mantiene il controllo della gara con Will Barton, poi le triple di Green e Trevor Ariza fissano il punteggio a metà gara: 60-73.

27 canestri dal campo con 19 assist, 11/16 dalla lunga distanza per l’irreale 75.5% di true shooting. Un paio di numeri che riassumono l’imbarazzante difesa della squadra della California.

3️⃣ Lakers travolti dai Nuggets

Dopo un primo tempo disastroso in difesa, i losangelini provano a dimostrare di poter fare altrettanto in attacco. Monk e Bradley collezionano tre palle perse, James e Howard sparacchiano da tre. L’horror show degli ospiti contagia Jokic, che gioca i peggiori tre minuti della sua gara, ma la squadra di coach Michael Malone allunga comunque con la tripla di Aaron Gordon – dimenticato nell’angolo da Westbrook – e la transizione di Morris. La facilità con cui Denver punisce ogni singolo raddoppio degli Lakers è disarmante.

Stanchi di segnare in solitudine nel pitturato, Green e Morris decidono di colpire – indisturbati – anche da tre. La reazione degli angeleni non arriva, ad eccezione di uno stupido ed inutile alterco cercato da Westbrook contro Gordon, che si chiude con un doppio tecnico. 69-88 con 6:12 da giocare nel quarto.

Coach Frank Vogel sembra confuso (perché raddoppiare sistematicamente Jokic anche con un lungo di ruolo in campo?) e decide di schierare Jordan per Howard. Mossa, ovviamente, che non sortisce effetti. Dopo la tripla del +20 realizzata da Gordon, Russell Westbrook capisce che attaccare il ferro è meno dannoso che stampare pull up sul ferro. I Lakers sembrano poter piazzare un mini-parziale con una steal & fastbreak di Talen Horton-Tucker, ma vengono subito fermati dalla tripla di Jokic. Brodie segna – dopo 18 errori consecutivi – il suo primo canestro dalla lunga distanza del 2022, i Nuggest controllano con i canestri di Zeke Nnaji, Reed e Green. 79-102 all’ultimo mini-break.

4️⃣ It’s blowout time!

L’ultima frazione si apre con le triple di Green e Nnaji, che aggiornano il totale di Denver all’irreale 18/26. Nel mentre, LeBron James è ancora incomprensibilmente in campo. Il numero 6 dei californiani spreca un’altra serie di possessi e rimpingua il proprio bottino solo con un gioco da tre punti. Dopo l’ennesima tripla di Hyland, l’ex Cavs ed Heat torna finalmente in panchina. 83-114 con 7:45 sul cronometro.

I Nuggets non si fermano e guidati da Facundo Campazzo e Reed toccano il +42, Kent Bazemore segna due triple ed evita che la gara diventi la peggiore sconfitta della LABron Era. 96-133 il punteggio finale, per quella che è comunque la più larga vittoria della squadra del Colorado contro quella della California.

La scoppola subita dai Lakers non lascia indifferente Magic Johnson – ognuno interpreti come meglio crede – mentre James a fine partita preferisce non parlare con i media.

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📊 Stats & Box Score

James chiude la gara con 25 punti (9/23 dal campo con 2/8 dall’arco e 5/7 dalla lunetta), 9 rimbalzi, 2 assist, 1 persa e 2 stoppate in quasi 31 minuti di gioco. Westbrook mette a referto 19 punti (7/15 al tiro con 4/4 ai liberi), 5 rimbalzi, 3 assist e zero turnover in poco meno di 26 minuti sul parquet. Howard (13+3 con 6/8 al tiro) non riesce a limitare Jokic, mentre Bradley (3+1+1) e Monk (4+4+6) non incidono.

La panca perde nettamente il confronto con quella di Denver. Ariza (9+3+3 con 3/5 da tre), Reaves (5+4+1 con 1/5 al tiro), THT (3+4+1 con 1/5 dal campo) ed Ellington (1/4 dall’arco) non incidono. Garbage o poco più per Jordan (4+3+2), Johnson (2+2) e Bazemore (6+2+1 con 2/3 da tre).

Il top scorer dei Nuggets è Hyland (27+10+2 con 8/15 dal campo e 6/10 dall’arco), che mette a referto i suoi career high in quasi tutte le statistiche. In doppia cifra anche Jokic (17+12+13), Green (26+3+4 con 4/5 da tre), Barton (12+3), Gordon (11+3+4), Reed (11+4+2) e Morris (10). Contributo solido anche per Nnaji (8+11) e Campazzo (9+3+5).

Box Score at NBA.com

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🏆 Nuggets vs Lakers: Fan Survey

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🚦 Key Takeaways

Leggi l’analisi degli aspetti positivi e negativi della partita della Ball Arena:

🗨️ Post Game Quotes

«Dobbiamo essere in grado di affrontare le difficoltà. Denver ci ha fatto il cu*o, ma dobbiamo essere migliori di così. È frustrante giocare così dopo la seduta di allenamento che abbiamo fatto. Ogni volta che abbiamo raddoppiato Jokic i Nuggets ci hanno punito. In difesa dobbiamo ripartire da zero.»

«In attacco ci siamo mossi pochissimo. Abbiamo tirato 2/18 le conclusioni dal palleggio, possiamo avere una selezione di tiro migliore. Non abbiamo attaccato il pitturato come avremmo dovuto.»

Frank Vogel

«Dobbiamo giocare con intensità, perché i nostri avversari giocano con un effort superiore. A prescindere dagli schemi e dai piani partita, quando giochiamo “small” dobbiamo essere duri e aggressivi. Stasera non lo siamo stati.»

«Questa è una cosa che non può essere allenata, secondo me la questione è semplice: o riesci a giocare con intensità oppure no.»

«Il tweet di Magic? Ha detto la sua opinione. Non è con noi ogni giorno, non sa quello che succede. Quindi non ho una risposta per lui.»

Russell Westbrook

«Loro hanno tirato molto bene, Jokic ha fatto delle ottime giocate. Ma ad ucciderci stasera sono stati Green e Hyland. Ci hanno dominato nel pitturato e in transizione, però ad un certo punto abbiamo l’obbligo di rialzarci e reagire.»

Diwght Howard

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📺 Nuggets vs Lakers: Highlights

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📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 4:30 italiane – tra Lunedì 17 e Martedì 18 per affrontare gli Utah Jazz alla crypto.com Arena.

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