Game 44: Los Angeles Lakers vs Utah Jazz. In copertina: Russell Westbrook and Rudy Gobert (Andrew D. Bernstein, NBAE via Getty Images)

Reduci dal blowout di Denver, I Los Angeles Lakers 💜💛 (21-22) tornano in California per affrontare gli Utah Jazz (29-14), in back-to-back dopo il successo proprio contro i Nuggets. La sfida chiude il ricco programma del Martin Luther King’s Day, la festività che onora l’attivista e Premio Nobel per la pace ucciso il 4 Aprile 1968.

I gialloviola – con tre sconfitte consecutive sul groppone – non dispongono degli infortunati Carmelo Anthony, Anthony Davis e Kendrick Nunn; i mormoni sono privi del solo Hassan Whiteside. Vogel cambia ancora lo starting finve schierando Westbrook, Bradley, Ariza, James e Howard; Snyder replica con Conley, Mitchell, O’Neale, Bogdanovic e Gobert.

🏀 Lakers vs Jazz: Game Recap

In avvio di gara i californiani sono on fire dalla lunga distanza e colpiscono con Bradley, James e Westbrook. La squadra della Città del lago salato, invece, inizia male sprecando diversi palloni e muovendo il punteggio solo dalla lunetta. Russ & ‘Bron segnano anche dal mid-range, mentre Utah inizia ad ingranare e replica con Mitchell e due triple di Royce O’Neale. 13-14 con 6:41 sul cronometro.

Gli ingressi di Ingles e Monk sanciscono l’avvio delle rotazioni, poi entrambi i coach abbassano i quintetti schierando Johnson e Gay. La lineup small dei Lakers difende con energia cambiando su ogni blocco e per oltre quattro minuti non concede canestri dal campo ai Jazz. I gialloviola trovano anche la testa della gara con le giocate di Talen Horton-Tucker, una tripla dall’angolo di SJ14 e una bella penetrazione di Reaves.

Nel finale di quarto i padroni di casa commettono un paio di evitabili turnover e segnano col solo THT, consentendo agli avversari di chiudere avanti la frazione con le triple di Conley e Rudy Gay: 24-25 dopo dodici minuti di gioco.

2️⃣ La difesa dei Lakers contiene l’attacco dei Jazz

I losangelini continuano a tirare bene da tre e iniziano la seconda frazione con le triple di Malik Monk, Horton-Tucker e James. L’attacco di Utah è monopolizzato dall’ex Clarkson, che prova a demolire i ferri della crypto.com Arena. Snyder non apprezza e ferma la gara dopo neppure tre minuti, con L.A. avanti 37-30.

I californiani toccano la doppia cifra di vantaggio con un layup di Westbrook, ma si raffreddano dalla lunga distanza e non riescono a piazzare un allungo più consistente. Tuttavia, i padroni di casa mantengono il controllo della gara concedendo pochissimo agli avversari, che segnano solo tre canestri nonostante i cinque rimbalzi offensivi catturati. I Lakers si sbloccano con una tripla di Trevor Ariza e un fadeaway di LeBron, i Jazz restano in scia con il canestro da tre di Mike Conley. 48-40 a 2:15 dall’intervallo lungo.

Al rientro dal timeout Russell Westbrook… Beh, giudicate voi:

Una giocata di energia che esalta Brodie, accende l’arena e si spera possa essere un turning point nella difficile stagione del numero 0. Russ completa anche il gioco da tre punti, ma nel finale i Lakers non segnano più, consentendo ai Jazz di dimezzare lo svantaggio con i liberi di Rudy Gobert e un pullup di Mitchell: 46-52 a metà gara.

Primo tempo ottimo dei gialloviola, che al momento vincono il duello in transizione (9-0) e costringono gli avversari al 35.1% dal campo (6/23 nel 2Q) e 11 turnover. Mormoni in partita grazie ai rimbalzi offensivi e ai tanti liberi (13/15) guadagnati.

3️⃣ I Jazz ribaltano la gara

Al rientro in campo i californiani giocano ancora con intensità, ma in attacco non riescono a costruire buone soluzioni contro la difesa schierata: James fallisce diverse conclusioni, Westbrook e Ariza sbagliano da oltre l’arco. Utah ringrazia ed accorcia con altri quattro liberi e un bel layup di Mike Conley. LeBron prova a scuotere i suoi, ma i Lakers continuano a collezionare palle perse ed errori dal campo. Inevitabile arriva il sorpasso Jazz, alimentato da cinque punti di Donovan Mitchell. 59-61 con 6:45 sul cronometro.

La terza tripla del quattro volte MVP e i canestri di Monk tengono a contatto i Lakers, che tuttavia si esibiscono nell’ennesimo pessimo finale di frazione della stagione: attacco statico e frettoloso e mancanza di effort sulle palle vaganti consentono ai Jazz di piazzare il primo allungo della gara. Jordan Clarkson e Mitchell arrivano al ferro, O’Neale e Joe Ingles segnano da tre: 12-2 di parziale e timeout per coach Frank Vogel, nonostante manchino meno di 50″ alla fine del quarto. La sosta è provvidenziale per i losangelini, che negli ultimi possessi segnano due canestri fondamentali. 72-78 all’ultimo mini-break.

4️⃣ Stanley Johnson trascina i Lakers

L’ultima frazione si apre con un layup di LeBron James e una tripla di Conley, che punisce la pigra difesa dei padroni di casa sul pick-and-roll. Il quattro volte MVP poi gioca a due con Reaves e completa un gioco da tre punti. I gialloviola sembrano aver ritrovato la verve del primo tempo e riescono ad imbrigliare nuovamente l’attacco di Utah. La rimonta è guidata da Stanley Johnson, abile a sfruttare la maggiore velocità rispetto a Gobert. Il prodotto dell’Università dell’Arizona segna altri tre canestri consecutivi e – dopo due liberi di LBJ – realizza il layup del +6 che costringe al secondo timeout in pochi minuti coach Quin Snyder.

Il primo canestro della gara di Bojan Bogdanovic ferma il parziale (13-0) dei Lakers, che mantengono la testa della gara con un bel tap-in di Austin Reaves. 89-92 con 3:24 sul cronometro.

I Jazz provano ad accorciare le distanze dalla lunga distanza, ma non trovano il canestro. James cerca senza successo la tripla per ipotecare la gara ma in suo soccorso arriva il solito Stanimal, che cattura il rimbalzo offensivo e pesca nell’angolo Avery Bradley per il +6. I Lakers difendono con intensità e costringono gli avversari ad un’infrazione dei 24″ e un turnover, tocca quindi ancora a Westbrook involarsi in transizione e siglare l’and-one del ko. I liberi di Russ, una tripla di Conley e la solita – inutile – bimane a babbo morto di Gobert fissano il punteggio finale. 101-95, Lakers Win!

L.A. capace di disarmare il miglior attacco della NBA: Jazz tenuti a 95 punti con il 36.9% dal campo e 99 di Offensive Rating, nettamente al disotto delle medie stagionali (115.3 punti a partita con il 47.7% al tiro e 116.5 di OffRtg), le migliori della lega.

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📊 Stats & Box Score

Gara a due volti per James: in difficoltà con gli starter, a suo agio con la second unit. Per LeBron 25 punti (9/20 dal campo con 3/8 da tre e 4/8 ai liberi), 7 rimbalzi, 7 assist, 1 recupero, 1 stoppata e 1 persa in poco più di 37 minuti. Per Westbrook 15 punti (5/14 al tiro, 1/4 dall’arco e 4/4 dalla lunetta), 8 rimbalzi, 3 assist e 2 turnover in meno di 28 minuti. Ariza mette a referto 4 punti e 4 rimbalzi con 1/8 al tiro, per Bradley 9 punti con 2/6 da tre.

Ottima prova della panca: Johnson (15+5+3 con 7/9 al tiro, 1 recupero e 2 stoppate), Monk (14+7), Horton-Tucker (11) e Reaves (4+5+1 e solita, commovente, difesa) sono decisivi per il successo. DNP per Bazemore, Ellington e Jordan.

Il top scorer dei Jazz è Conley (20+1+4 con 6/15 dal campo e 5/9 dall’arco). In doppia cifra anche Gobert (19+16 con 6/8 al tiro, 7/8 ai liberi e 3 stoppate), Mitchell (13+8+7 con 6/19 al tiro e otto triple sbagliate) e O’Neale (13+5+2). Bogdanovic (5+2+6 con 1/9), Clarkson (6+2+1 con 2/13) e Gay (9+8 con 4/12) sparano a salve; Ingles chiude con 9 punti (3/6 da tre) e 2 rimbalzi.

Box Score at NBA.com

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🏆 Lakers vs Jazz: Fan Survey

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🚦 Key Takeaways

Leggi l’analisi degli aspetti positivi e negativi della partita della crypto.com Arena:

🗨️ Post Game Quotes

«L’effort dei ragazzi è stato incoraggiante, hanno fatto quello che gli abbiamo chiesto. Soprattutto il modo in cui abbiamo cambiato è stata la maggiore differenza rispetto alla gara di Denver.»

«Contro Rudy devi usare la testa oppure la forza, Russ ha fatto una giocata incredibile.»

«Davis è stato autorizzato ad allenarsi con i compagni, dalla risonanza che ha fatto il ginocchio sembra stare bene. Al momento però non è stata ancora fissata la data del rientro.»

Frank Vogel

«Tutti siamo consapevoli che l’energia e l’effort delle ultime gare non è stato all’altezza della situazione. Volevo farlo sapere ai nostri fan, non voglio succeda ancora.»

«A Denver non ho parlato con i media perché temevo quello che avrei potuto dire. Avevo bisogno di riordinare i miei pensieri.»

«Molti dimenticano che Stanley è stato scelto nella top ten ed ha solo 25 anni. Quando abbiamo firmato Austin ho visto tanti video, sapevo che avrebbe potuto contribuire. Abbiamo trovato due gemme.»

LeBron James

«È una bella vittoria per noi. La mia schiacciata su Gobert? Penso abbia dato una spinta aggiuntiva, ma non cambia nulla rispetto alle ultime prove mie e della squadra.»

«Posso finire con forza al ferro, è qualcosa che sono ancora in grado di fare. Posso fare qualunque cosa, anche asciugare il pavimento bagnato.»

Russell Westbrook

«Negli ultimi anni abbiamo visto diverse squadre ottenere buoni risultati attaccando Gobert dal palleggio. LeBron mi ha spinto a sfruttare il mismatch e l’ho fatto.»

«Nelle ultime gare non avevo giocato con sufficiente intensità, stasera sono riuscito ad esprimermi meglio. Il mio ruolo è quello di portare energia e gioco duro.»

Stanley Johnson

«Ai ragazzi sto ripetendo che senza difesa non possiamo andare da nessuna parte. Quando giochiamo come stasera, sappiamo che possiamo battere chiunque. Questa è la lezione che dobbiamo imparare da questa gara.»

Frank Vogel

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📺 Lakers vs Jazz: Highlights

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📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 4:30 italiane – tra Mercoledì 19 e Giovedì 20 Gennaio per affrontare gli Indiana Pacers alla crypto.com Arena.

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