In copertina: Frank Vogel (Jim Poorten, NBAE via Getty Images)

Neppure il tempo di archiviare il bel successo contro gli Utah Jazz, che i Los Angeles Lakers sono stati travolti dalle indiscrezioni relative al futuro di Frank Vogel. Anche se, come per tutte le indiscrezioni e le speculazioni riportate dagli insider, è difficile “pesare” quanto siano veritiere e dettate dai vari personaggi coinvolti.

Vogel sgombra il campo dai pettegolezzi

Secondo quanto riportato da Sam Amick e Bill Oram di The Athletic, l’allenatore dei Lakers è stato vicino al licenziamento dopo la pessima gara di Denver. Inevitabile dunque, che tali rumor fossero al centro dell’incontro coi media che ha preceduto la gara con Indiana.

«Nulla è cambiato nei feedback che ho ricevuto sul mio lavoro, rispetto a qualunque altro momento della mia esperienza con i Lakers.»

«Ho parlato con il front office riguardo alle prestazioni della squadra ogni giorno dopo la gara. È sempre stato così e non c’è stato nulla di diverso questa settimana o in precedenza.»

Per le indiscrezioni riportate da Dan Woike del Los Angeles Times, la franchigia al momento non è intenzionata a licenziare Vogel, che conferma di non sentirsi in bilico.

«Non mi sento come se fossi minacciato, non è difficile fare il mio lavoro: sono concentrato sul lavoro da svolgere, come sempre. Non dipende solo da quello che faccio, alcune cose accadono semplicemente col fatto di essere l’allenatore dei Lakers.»

«Abbiamo grandi aspettative e una fan base che tiene tanto alla squadra, L.A. è un grande mercato. E non vorrei che fosse differente, sinceramente. Voglio che le persone desiderino il meglio e pretendano l’eccellenza dal nostro gruppo. Che è quello che pretendiamo da noi stessi. Questa è la realtà dei fatti.»

Pertanto, il coach ex Pacers e Magic preferisce non dare peso ai rumor.

«Dopo le indiscrezioni degli ultimi giorni ho ricevuto tanti messaggi di supporto, li ho apprezzati e preferisco tenerli privati. Ma voglio solo focalizzarmi per vincere sera dopo sera.»

Ed è fiducioso per il proseguo della stagione.

«Il mio rapporto con il front office è sano, come lo è stato negli ultimi tre anni. Tutta l’organizzazione sta lavorando insieme per migliorare la squadra, non vogliamo lasciare nulla di intentato. Abbiamo vinto un titolo e siamo fiduciosi su quello che facciamo.»

Frank Vogel sulla difesa e le condizioni di Anthony Davis

Con i media, l’allenatore dei Lakers ha parlato anche della buona prova offerta contro i Jazz.

«Quest’anno la nostra difesa spesso è stata inconsistente e deve essere migliore.»

«I miglioramenti visti contro Utah non sono stati frutto di una concentrazione maggiore, ma sono arrivati grazie alla capacità del gruppo di trovare il modo di difendere meglio con le nuove lineup che stiamo schierando.»

Vogel ha anche comunicato il rientro di Carmelo Anthony, assente nelle ultime tre gare.

«Carmelo giocherà questa sera. Ha voltato pagina dopo l’allenamento di ieri ed è pronto a ricominciare.»

Poi ha parlato delle condizioni di Anthony Davis.

«AD si è allenato questa mattina, ha fatto una sessione di tiro leggera. Quanto manca al suo rientro? Non è stato ancora programmato.»

«Secondo i medici saranno necessarie almeno un altro paio di sedute in palestra. Del resto, quando sei assente per oltre un mese l’ideale sarebbe allenarsi con calma, ma questo è un lusso che non sempre puoi permetterti nella NBA. Lo staff farà quanto necessario per consentirgli di tornare in campo.»

Sarà ancora lui l’allenatore quando The Brow tornerà in campo? Ai posteri l’ardua sentenza (cit.).

Ascolta le parole di Frank Vogel:

C’è solo un Capitano, anzi due.

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