Game 48: Brooklyn Nets vs Los Angeles Lakers. In copertina: LeBron James (Frank Franklin II, AP Photo)

Terza tappa del Grammy Road Trip per i Los Angeles Lakers 💜💛 (23-24), che lasciano la Florida per affrontare i Brooklyn Nets (29-17). Nella gara di Natale nella Città degli Angeli, successo dei newyorchesi guidati dallo scatenato Mills.

I gialloviola – reduci dalla sconfitta di Miami – sono privi del solo Kendrick Nunn, potendo finalmente disporre di Davis; tante invece le assenze per Brooklyn, che non dispone di Kevin Durant, Kyrie Irving, Joe Harris e Paul Millsap.

Vogel vara lo starting five numero 23 della stagione, schierando AD con Westbrook, Bradley, James e Johnson; l’ex Nash replica con Harden, Mills, Bembry, Edwards e Sharpe.

🏀 Nets vs Lakers: Game Recap

Nei primi possessi della gara i californiani cercano con continuità Anthony Davis, che risponde presente: The Brow schiaccia il lob alzatogli da James, segna dal mid-range e dalla lunetta. Welcome back AD!

A smorzare il facile entusiasmo angeleno è l’inarrestabile James Harden, che mette a ferro fuoco il pitturato avversario segnando quattro volte – con due giochi da tre punti – e costringendo a due rapidi falli Johnson. The Beard ha un passaggio a vuoto quando Bradley gli scippa un pallone (LeBron a segno in transizione) e Davis lo stoppa, ma si riscatta immediatamente colpendo dalla lunga distanza contro il braccio proteso di AD. 12-15 con 6:36 sul cronometro.

I Lakers sembrano trovare le contromisure per l’inarrestabile Harden, riuscendo a strappargli ancora il pallone dalle mani con James e Bradley. Con i primi cambi il ritmo si abbassa e la second unit guidata da Westbrook fatica in attacco, mentre i difesa soffre l’energia di Bruce Brown e patisce i centimetri di Aldridge. Nel finale di quarto i gialloviola trovano il primo allungo della partita: Monk e Melo colpiscono da tre, James si distende in transizione. 33-25 dopo dodici minuti di gioco.

2️⃣ I Nets contengono l’allungo dei Lakers

L.A. riparte con LeBron insieme a Malik, Reaves, THT e Melo. I cinque trovano subito la doppia cifra di vantaggio con un and-one di James, ma non riescono ad allungare ulteriormente a causa dei troppi errori dalla lunga distanza. Tuttavia, la second unit dei Nets guidata da Mills muove il punteggio solo con un paio di hustle plays e i gialloviola provano a scappare via con le triple di Malik Monk e CM7. 42-29 e timeout per coach Steve Nash.

Harden rimette in moto l’attacco di Brooklyn, che trova anche il primi canestri di Mills. I californiani – senza i BigThree in campo – mantengono il controllo della gara con Monk e Johnson, pur concedendo troppe seconde chance agli avversari. Il rientro di Davis e Westbrook non sortisce effetti immediati: AD sbaglia una schiacciata (!), mentre Russ spreca malamente un pallone. I Lakers muovono il punteggio con cinque punti dell’ottimo Malik e conservano il vantaggio in doppia cifra grazie a Reaves, che pesca The Brow nel pitturato e costringe JH13 al fallo in attacco. 54-41 a 4:28 dall’intervallo lungo.

James e Westbrook attaccano il ferro con successo, mentre i Nets si affidano al mestiere di LaMarcus Aldridge, che punisce le rotazioni dei losangelini e battaglia nel pitturato con LeBron. Brodie chiude male il tempo (due turnover e un improbabile pullup), per cui il punteggio viene fissato da due liberi di LBJ e l’ennesimo layup di Harden: 62-53 a metà quarto.

Primo tempo super per The Beard (22+7+5 con 9/18 dal campo e 4 perse), che tiene i newyorchesi in partita nonostante la brutte percentuali dall’arco (2/14). L.A. produttiva in transizione (+11) ma incapace di controllare i rimbalzi offensivi (ben 11 per 14 Second Chance Points) e capitalizzare le palle perse (solo 8 punti dalle 9 turnover dei Nets, contro i 7 subiti dalle proprie 4).

3️⃣ Reaves anima dei Lakers

Al rientro in campo la squadra di coach Frank Vogel pare aver dimenticato l’effort nella locker room (altri cinque rimbalzi offensivi concessi) ed in particolare Russell Westbrook sembra in confusione totale: airball da tre, turnover ed evitabile fallo su Edwards. Con Davis in foul trouble, Brooklyn non può esimersi dall’accettare tanta generosità e accorcia con i canestri da tre di Patty Mills e Harden; i californiani faticano e mantengono l’esiguo vantaggio con due jumper di Avery Bradley e una tripla di James. 69-63 con 7:19 da giocare.

La gara diventa una questione… tra “James”: con l’attacco angeleno incapace di costruire buone conclusioni a difesa schierata, LeBron pesca dal cilindro due fondamentali long two; Harden colpisce ancora e subisce due falli da Bradley, segnando i sei liberi del -1. I Lakers finalmente si scuotono e ripartono con le triple di Monk e del quattro volte MVP. Con il ritmo più alto anche Westbrook prova a riscattarsi, segnando l’and-one e il layup del nuovo +10.

Il quarto si chiude nel segno di Austin Reaves: prima assiste la tripla di Monk, poi difende ancora su Harden e infine – dopo aver catturato il primo rimbalzo offensivo dei gialloviola – arma il braccio di Carmelo Anthony. 92-78 all’ultimo mini-break.

4️⃣ LeBron James spegne i Nets

I primi minuti della quarta periodo sono un pugno allo stomaco per gli amati del basket, con entrambi gli attacchi capaci di collezionare solo pessime esecuzioni. Nei Lakers (0/8 dal campo e 3 turnover) Monk, James ed Anthony sparano a salve, mentre i Nets (2/5 e un paio di perse) fanno solo un pelo meno peggio. L’indecoroso spettacolo viene terminato da un layup di Westbrook e dalla tripla di James Johnson.

Ma a scuotere la gara e le fondamente del Barclays Center non può essere che LeBron James. In venti secondi il numero 6 dei Lakers piazza due recuperi chiusi dalla schiacciata in transizione, che hanno tutto il sapore del colpo del ko. 100-85 con 6:45 sul cronometro.

La scossa di James, però, non rianima i compagni, che continuano a saggiare la consistenza dei ferri dei Nets. Per cui tocca ancora a LeBron muovere il punteggio dopo una bella giocata difensiva di Stanley Johnson. Brooklyn è sulle game e risponde con il solo DeAndre’ Bembry, Reaves cattura il quarto rimbalzo offensivo della sua gara e segna il layup del 106-91 a poco meno di tre minuti dalla sirena.

Nash svuota la panca, imitato qualche possesso dopo da Vogel. I canestri di Claxton e Bembry servono solo a fissare il punteggio finale: 106-91, Lakers Win!

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📊 Stats & Box Score

James chiude la partita con 33 punti (14/21 dal campo, 2/8 dall’arco, 3/3 dalla lunetta), 7 rimbalzi, 6 assist senza palle perse, 3 recuperi e 2 stoppate in poco meno di 35 minuti sul campo. Per Davis 8 punti (3/8 al tiro, 2/2 ai liberi), 2 rimbalzi, 2 assist, 1 recupero, 4 stoppate e 5 falli commessi in poco meno di 25 minuti. Westbrook mette a referto 15 punti (7/14 dal campo), 6 rimbalzi, 4 assist, 5 perse e 1 recupero. Johnson (4+2+1) inizia e finisce la gara, che sia un buon segno? Il contratto decadale scade domani. Bradley (9+2+1 con 4/8 al tiro e 2 recuperi) prova a contenere come può Harden.

Ottima prova per Monk (22+5+2 con 6/12 da tre), unico in palla dalla lunga distanza, discreto Melo (13+3 con 3/7 da tre), male THT (0/6 dal campo in oltre 18 minuti). Solita prova tutta intelligenza ed energia per Reaves (2 punti, 5 rimbalzi e 6 assist). Garbage per Bazemore, DNP per Ariza, Ellington, Howard e Jordan.

Il top scorer dei Nets è Harden (33+12+11 con 11/24 dal campo, 6 turnover e 3 stocks). In doppia cifra anche Mills (15 con 6/14 al tiro) e Bembry (12). Per Aldridge 9 punti e 6 rimbalzi. Brown, Claxton, Edwards e Sharpe combinano per 19 punti con 9/21 dal campo e 25 rimbalzi.

Box Score at NBA.com

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🏆 Nets vs Lakers: Fan Survey

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🚦 Key Takeaways

Leggi l’analisi degli aspetti positivi e negativi della partita del Barclays Center:

🗨️ Post Game Quotes

«LeBron era completamente focalizzato su come avremmo dovuto difendere, fin dallo shootaround di questa mattina. Nello specifico, ha fatto riferimento al secondo tempo della gara di Miami. La capacità che ha avuto di adattarsi a questo punto della sua carriera è incredibile, ha giocato una gran partita su entrambi i lati del campo.»

«Avere Davis poi è stato un toccasana per la nostra difesa. Il suo minutaggio aumenterà nelle prossime gare, ma nonostante rientrasse dopo 17 gare si è fatto subito sentire. Con la sua presenza abbiamo una maggiore dinamicità, che ci consente di andare meglio in transizione. Mi è sembrato in buona forma, solo in un paio di occasioni poteva chiuedere meglio al ferro. Ma sono cose che arriveranno.»

Frank Vogel

«Ho provato a tirare fuori l’Ed Reed (dodici stagioni come free safety nella NFL, ndr) che ho dentro di me, ho giocato sulle linee di passaggio e sono riuscito a piazzare un paio di pick-six.»

«Sono davvero eccitato per il ritorno di AD, la sua presenza si è subito sentita su entrambi i lati del campo: la sua rim protection ci ha consentito di essere più aggressivi in difesa, così come la sua presenza nel pitturato ci ha dato alternative in attacco.»

LeBron James

«Mi sento bene, nelle prossime gare devo ritrovare il mio ritmo ma non ho avvertito nessun fastidio al ginocchio. In palestra ho lavorato molto per ridurre il dolore.»

«La sconfitta dei Packers contro i 49ers? È stata dura, ho pianto.»

Anthony Davis

«Con il rientro di Davis a grandi linee schierermo due tipo di lineup: la prima con AD come lungo di ruolo, la seconda senza un centro di ruolo, con LeBron o Melo da “cinque”.»

Frank Vogel

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📺 Nets vs Lakers: Highlights

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📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 1:30 italiane – tra Giovedì 27 e Venerdì 28 Gennaio per affrontare i Philadelphia 76ers al Wells Fargo Center.

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