Game 57: Golden State Warriors vs Los Angeles Lakers. In copertina: LeBron James (Lachlan Cunningham, Getty Images)

L’NBA Saturday Primetime on ABC propone la seconda sfida stagionale tra Los Angeles Lakers 💜💛 (26-30) e Golden State Warriors (41-15), con la squadra della Baia già vittoriosa all’esordio stagionale nella Città degli Angeli.

I gialloviola, reduci dalla sconfitte con Milwaukee e Portland, sono ancora privi di Carmelo Anthony e Kendrick Nunn ma quantomeno recuperano Howard e Westbrook. Golden State, reduce da due sconfitte consecutive, non dispone di Draymond Green, Andre Iguodala e James Wiseman.

Vogel schiera il quintetto composto da Russ, Bradley, James, Johnson e Davis; Kerr replica con Curry, Thompson, Wiggins, Kuminga e Looney.

🏀 Warriors vs Lakers: Game Recap

Nei primi minuti della gara entrambi gli attacchi sono improduttivi: L.A. è imprecisa, mentre Golden State spreca un paio di possessi. Fatte salve le triple di Wiggins e Bradley, il punteggio viene mosso dalla lunetta e da un paio di goaltending. Jonathan Kuminga prova a dare una scossa alla sfida con un paio di slam dunk, James replica con un layup e una schiacciata in transizione. 11-14 con 6:35 sul cronometro.

Davis stoppa Looney e Curry, ma in attacco non trova il fondo dalla retina e colleziona cinque errori tra campo e lunetta. The Brow non è solo, poiché le percentuali dei losangelini sono disastrose: 4/14 al tiro e 2/6 ai liberi.

L’ingresso della second unit non sortisce effetti sull’asfittico attacco dei Lakers, che commettono tre turnover consecutivi. Gli Warriors allungano con Steph, che segna dal mid-range e completa un gioco da tre punti. Ma gli angeleni restano in scia con cinque punti di Talen Horton-Tucker e un bel reverse layup di LeBron. Negli ultimi 20″ i padroni di casa trovano una tripla allo scadere dei 24″ di Damion Lee e tre liberi di Poole. 26-32 dopo un quarto di gioco.

2️⃣ Gli Warriors allungano, i Lakers reagiscono

I losangelini ripartono con l’abituale small lineup composta da THT, Monk, Reaves, James e Johnson. I cinque non producono nulla e Golden State trova il primo vantaggio in doppia cifra grazie a due canestri di Thompson, costringendo coach Frank Vogel al timeout dopo neppure due minuti. Al rientro in campo la difesa di L.A. resta un colabrodo e viene bucata ancora dgli Splash Brothers (+15), ma perlomeno l’attacco si sblocca con due layup di Russell Westbrook e con le triple di THT e James. 38-48 a sette minuti dall’intervallo lungo.

I gialloviola dimezzano lo svantaggio con una tripla di Reaves e cinque punti di Davis, ma soprattutto grazie alla maggiore intensità e alle rotazioni migliori nella propria metà campo. I Lakers potrebbero accorciare ulteriormente ma sciupano un paio di layup con Russ e THT. Gli Warriors passano a zona per proteggere meglio il pitturato, ma LeBron la punisce immediatamente trovando il canestro del -2 dalla lunga distanza ; puntuale arriva la replica di Steph Curry, che tiene avanti i suoi con un paio di floater. Un fortunoso putback di Kuminga e una tripla di Avery Bradley chiudono il tempo: 62-65.

3️⃣ James “in charge” per i Lakers

Al rientro in campo i losangelini concedono pochissimo agli avversari, che segnano solo con Thompson e Wiggins. Golden State resta a zona e per scardinarla Vogel si affida alla sapienza di LeBron James. Il quattro volte MVP premia i tagli di Westbrook e Stanley Johnson (due volte), assiste Brodie nell’angolo e colpisce ancora da tre. Peccato si faccia sorprendere ancora una volta da Kuminga, autore del putback del 74-77 con 6:29 sul cronometro.

Con l’uscita di James l’attacco di L.A. perde smalto e consente agli Warriors di allungare nuovamente: Andrew Wiggins segna dal post e da tre, Curry realizza la prima tripla della sua gara per il +9. Dopo qualche possesso di sbandamento, i Lakers rispondono dalla lunetta – 4/4 !!! – e con Malik Monk. A Kidz from the Woodz chiude un alley-oop, colpisce da tre e cattura il rimbalzo per la tripla del sorpasso di Horton-Tucker. La squadra di coach Steve Kerr riprende subito la testa della gara con una tripla e due liberi di Jordan Poole, ma gli angeleni sono in partita e con il jumper di Reaves chiudono il quarto sotto di una sola lunghezza: 94-95.

4️⃣ Gli Warriors sorpassano i Lakers nel finale

I gialloviola continuano a difendere con intensità e non concedono nulla (0/6 dal campo) alla squadra della Baia. Austin Reaves cancella Thompson e ispira la transizione chiusa dal gioco da tre punti di Monk, THT segna i liberi del massimo vantaggio (+6) e stoppa Kuminga. Klay si riscatta proprio contro l’ex Sooners e trova l’and-one che interrompe il digiuno dei padroni di casa, ma Hillbilly Kobe replica immediatamente con un bel layup. 103-98 a 6:52 dalla sirena.

Il timeout scuote Golden State, che in due possessi azzera lo svantaggio: Poole segna un libero (tecnico a Vogel), Thompson segna un jumper e colpisce dall’angolo dopo un pesantissimo rimbalzo offensivo catturato da Kevon Looney. James torna a segnare dopo qualche errore di troppo, imitato poco dopo da Westbrook e Reaves. Ancora una volta però, l’allungo dei Lakers viene annullato da due triple consecutive di Klay Thompson. L.A. torna avanti con un alley-oop alzato Russ per Anthony Davis, ma Golden State è on fire da tre e segna ancora con lo scatenato Klay e Wiggins. Reaves è freddo dalla lunetta, Davis fallisce il secondo e nella lotta a rimbalzo Russ, AD e LeBron non trovano il canestro. Curry attacca il pitturato e segna il layup del 114-117 con 46.2″ sul cronometro.

James sbaglia ancora, ma Steph affretta la conclusione e lascia oltre sette secondi ai Lakers. Il numero 6 sparacchia da tre, ma subisce fallo e potrebbe così pareggiare, ma completa la frittata fallendo il primo libero. L’errore volontario sul terzo tentativo non viene controllato e gli angeleni vengono così battuti 115-117. Una vera e propria beffa, considerando i tanti errori dalla lunetta (22/33).

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📊 Stats & Box Score

James chiude la gara con 26 punti (9/27 dal campo, 3/10 dall’arco e 5/9 dalla lunetta), 15 rimbalzi, 8 assist, 4 perse e -11 di Plus/Minus in oltre 38 minuti d’impiego. Il quattro volte MVP ha scavalcato Kareem Abdul-Jabbar per punti segnati nella storia della NBA tra regular season e playoff; inoltre, ha allungato a 22 – nuovo record personale – la sua striscia di partite con almeno 25 punti a referto. Per Davis 16 punti (5/13 al tiro e 6/10 ai liberi), 7 rimbalzi, 4 assist e 3 stoppate in 35 minuti. Westbrook mette a referto 19 punti (7/13 al tiro, 1/2 da tre, 4/4 dalla linea della carità), 7 rimbalzi, 5 assist, 1 recupero e 1 turnover in 35 minuti.

Ancora una volta troppi minuti per Bradley (8+1+1 con 2/3 dall’arco), si vede poco Johnson (4+1+1). Dalla panca buone prove per Horton-Tucker (17+7+3 e 2 stocks con 3/5 da tre e 4/4 dalla lunetta) e Reaves (13+3+2 con 5/5 dal campo). Monk (12+3) si accende nel finale, mentre Ariza (4 rimbalzi, 2 errori dal campo e altrettanti ai liberi) non ha il passo per avversari di questo livello. DNP per Bazemore, Ellington, Jordan e Howard.

Il top scorer dei Warriors è Thompson (33+5 con 12/22 dal campo e 5/8 da tre). In doppia cifra anche Curry (24+5+8 con 7/17 al tiro), Wiggins (19+4+1), Kuminga (18+9 con 8/11 dal campo) e Poole (11).

Box Score at NBA.com

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🏆 Warriors vs Lakers: Fan Survey

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🚦 Key Takeaways

Leggi l’analisi degli aspetti positivi e negativi della partita del Chase Center:

🗨️ Post Game Quotes

«È una sconfitta che fa male ma ho apprezzato come i ragazzi hanno reagito e lottato, ci sono comunque tante cose positive. Abbiamo commesso però troppi errori: è la quinta gara consecutiva in cui tiriamo con meno del 70% dalla lunetta. È un aspetto sul quale dobbiamo lavorare e migliorare.»

«Russ ha giocato un’ottima partita, è stato molto coinvolto in difesa e non ha forzato in attacco.»

«Il sorpasso a Kareem è un grande risultato per LeBron, per me è il più grande giocatore di sempre e sono convinto che ci guiderà a grandi cose quest’anno. Nell’ultimo quarto ha commesso qualche errore, ma erano buone scelte. Peccato, con un paio di episodi a nostro favore adesso staremmo parlando di una grande vittoria.»

«Austin è un ottimo all-around. Ha avuto coraggio nel finale segnando dei canestri pesanti. Il suo IQ è impressionante, ha un computer nel cervello e capisce sempre quando è il caso di tirare oppure cercare un extra pass. Ha avuto una grande serata.»

Frank Vogel

«Stasera eravamo connessi come non avveniva da tempo, credo dipenda dal fatto che la trade deadline sia passata. Siamo concentrati sul fatto che dobbiamo fare questo cammino insieme.»

«Non finale avrei dovuto segnare un paio di canestri, ma loro hanno fatto un buon lavoro e non sono riuscito a fare le giocate necessarie per vincere la partita.»

«Superare Kareem? Per tutta la mia carriera mi sono sempre sentito in soggezione quando sono stato accostato ai grandi di questo sport.»

«Austin e THT sono stati grandi stasera, su entrambi i lati del campo. Avevamo bisogno di tutto questo.»

LeBron James

«Ieri abbiamo fatto un ottimo allenamento e siamo riusciti a portare la stessa energia nella partita. Dobbiamo lavorare sodo in palestra, io per primo: sono stato terribile dalla lunetta.»

Anthony Davis

«Prova a fare tutto quanto mi viene richiesto per rendere la squadra migliore. Abbiamo perso, ma sono ottimista visto come abbiamo giocato. Austin Reaves è destinato a diventare un giocatore importante.»

Russell Westbrook

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📺 Warriors vs Lakers: Highlights

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📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 4:00 italiane – tra Mercoledì 16 e Giovedì 17 Febbraio per affrontare gli Utah Jazz alla crypto.com Arena.

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Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:

Lakers Legends:

Mamba Moments:

NBA & Lakers on the couch, minors & post on the court. 1987, Showtime!

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