In copertina: Frank Vogel and Los Angeles Lakers (Lakers Instagram)

Chiuso il Grammy Road Trip con 2 vittorie e 4 sconfitte, i Los Angeles Lakers hanno continuano a collezionare sconfitte (quattro nelle ultime cinque gare) che hanno fatto sprofondare i gialloviola nella Western Conference.

Dopo aver conquistato la quarta vittoria consecutiva contro Atlanta il record (21-19) dei californiani valeva il sesto posto ad ovest. Quaranta giorni dopo il pessimo 26-31 è appena sufficiente per l’accesso al play-in, con Portland e New Orleans pronte a contendere l’ultimo posto disponibile.

In soccorso dei Lakers, passata la trade deadline, arriva un fondamentale momento di riposo. Nei quattro giorni trascorsi dalla sconfitta contro Golden State, i losangeleni hanno sostenuto due intense sedute di allenamenti; dopo la gara di questa notte contro Utah l’All-Star Break porterà in dote altri nove giorni di riposo.

👀 Frank Vogel alla ricerca dello starting five

Parlando con i media al termine del diciannovesimo allenamento della stagione, coach Frank Vogel ha sottolineato l’importanza del potersi allenare:

«La pausa per l’All-Star GameI ci darà la possibilità di lavorare in palestra e di recuperare le energie. Il messaggio per la squadra è stato quello di affrontare la pausa con serenità e provare a recuperare l’energia fisica e mentale in vista dell’ultima parte della stagione.»

Traendo spunto dalla buona prestazione contro gli Warriors:

«Ci sono stati diversi momenti nel corso della stagione in cui siamo stati poco concentrati, ma Sabato non è stata una di quelle serate.»

«Avere un rendimento costante e vincere le gare saranno un fattore importante per risollevarci nell’ultima parte della stagione.»

«La salute è una componente determinante, poi onestamente abbiamo bisogno di vincere. Non lo abbiamo mai fatto con costanza durante l’anno. Poche volte in stagione abbiamo vinto più di tre gare consecutive.»

Costanza di rendimento e vittorie ma non solo. Sarà fondamentale stabilizzare le rotazioni:

«Quando hai un roster rinnovato come il nostro, composto da tre atleti al massimo salariale e tante firme al minimo, qualcuno deve emergere e conquistare il posto nello starting five.»

«Avrei voluto farlo nella prima settimana della stagione, in modo da avere una buona spinta. Ma non è stato possibile per cui dobbiamo ancora lavorarci.»

🍈 Le condizioni di Melo

Vogel ha poi fornito aggiornamenti su Carmelo Anthony, assente nelle ultime quattro gare:

«Ieri Melo ha svolto del lavoro individuale, ha fatto un buon allenamento ma resta in dubbio per domani. Vedremo come si sente dopo questi due giorni di allenamento.»

Il coach poi ha sottolineato l’importanza del veterano da Syracuse:

«L’assenza di Carmelo è stata pesante, chiaro e semplice. Penso che con lui in campo le ultime due partite sarebbero finite diversamente. Ma nonostante questo dobbiamo vincere queste gare, a prescindere da chi c’è in campo. Ad ogni modo non vediamo l’ora di riaverlo con noi.»

Tuttavia, poche ore dopo l’allenamento i Lakers hanno comunicato che Melo e Avery Bradley (problema al ginocchio destro) non saranno disponibili per la sfida contro i Jazz di questa notte.

Ascolta le parole di Frank Vogel:

C’è solo un Capitano, anzi due.

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