In copertina: LeBron James (David Liam Kyle, NBAE via Getty Images)

LeBron James torna a Cleveland da avversario, e ancora una volta lo fa in grande stile, portando i Los Angeles Lakers alla seconda vittoria nelle ultime tre partite (QUI il recap della gara)

Il protagonista indiscusso, come ormai d’abitudine, è proprio James: il nativo di Akron mette infatti a segno una tripla doppia da 38 punti, 11 rimbalzi e 12 assist per battere i Cavaliers 120-131. Si tratta anche dell’ennesimo record infranto dal Re in carriera: è infatti il più anziano giocatore di sempre a registrare una tripla doppia da almeno 30 punti.

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Dopo la sirena finale, James ha parlato ai microfoni della stampa. Ecco le sue parole:

Sulla slam dunk in cui ha schiacciato sull’amico Kevin Love:

«Classifico questo poster all’ultimo posto, proprio perché c’è Love. Quando mi sono girato e l’ho visto ho pensato “no, ti prego Kev, non tu”, perché sapeva cosa sarebbe successo. Mi dispiace che la vittima sia stata lui, lo metto all’ultimo posto perché è un mio grande amico.»

Su quanto tornare a Cleveland sia speciale:

«So che mi resta un numero limitato di partite da giocare in carriera, spero di giocare il più possibile per questi tifosi, che mi hanno dato affetto per molti anni.»

Sulla narrativa che avvolge – da sempre – lui e i Lakers:

«A questo punto del mio percorso non mi intrometto molto in questi argomenti. Non leggo e non ascolto nulla a riguardo. Vado a casa, bevo un po’ di vino o di tequila e se sono a casa a L.A. guardo un film coi miei figli o gioco a Madden.»

«Sono fortunato a giocare ancora a basket, e come ho detto pochi giorni fa perdere o sbagliare mi dà ancora molto fastidio, ma sono cose che nascono in campo e lì restano.»

«Sto vivendo il miglior periodo della mia vita: giocare è meraviglioso e lo farò finché sarò abbastanza in forma, con passione ed energia, sperando di non farmi male nelle prossime settimane. A volte capita, ma cerco di occuparmene al meglio.»

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Dopo la vittoria, la trentunesima della stagione, anche coach Frank Vogel si è espresso.

Sul periodo recente della squadra:

«Nelle ultime tre partite abbiamo giocato bene 11 quarti su 12 [con riferimento al 37-20 di parziale del 4Q contro Washington, che h portato L.A. alla sconfitta, ndr].»

Su LeBron James:

«Non riesco più a trovare nuove parole per elogiarlo, le ho finite. La schiacciata contro un suo ex compagno è stata una bella cosa per i tifosi, per il gioco e per i suoi vecchi amici. Se la squadra non è caduta completamente in fondo, il merito è suo.»

Su Russell Westbrook e sul supporting cast, scherzando infine su DJ Augustin:

«Devo complimentarmi con Johnson, Gabriel e Reaves per il loro effort difensivo e quello generale che hanno mostrato. Westbrook sta giocando con alta fiducia su entrambi i lati del campo, ha contribuito molto alla vittoria di oggi.»

«Augustin ci ha dimostrato che è in grado di tirare senza mai sbagliare, dunque non avrà più il permesso di farlo in futuro!»

Guarda gli highlights di LeBron James:



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