Game 74: New Orleans Pelicans vs Los Angeles Lakers. In copertina: Wenyen Gabriel, Malik Monk, Talen Horton-Tucker and Carmelo Anthony (Gerald Herbert, AP Photo)

A tre giorni dalla sconfitta contro Philadelphia, i Los Angeles Lakers 💜💛 (31-42) arrivano in Louisiana per affrontare i New Orleans Pelicans (31-43), già vittoriosi nel confronto di fine Febbraio in California.

I gialloviola sono privi di Anthony Davis e Kendrick Nunn; i padroni di casa non dispongono di Larry Nance Jr., Kira Lewis Jr. e Zion Williamson. Vogel schiera Westbrook, Reaves, James, Gabriel e Howard; Green replica con McCollum, Jones, Ingram, Hayes e Valanciunas.

🏀 Pelicans vs Lakers: Game Recap

L’avvio dei losangelini – incredibile ma vero! – è ottimo: in difesa sono aggressivi sulle linee di passaggio e contestano ogni conclusione, mentre in attacco Austin Reaves scatena James, che segna due triple e un layup. Dieci a zero di parziale e timeout per coach Willie Green dopo 145″ di gioco. McCollum segna i primi canestri di NOLA, ma il quattro volte MVP dimostra di aver gradito i cinque giorni di riposo cancellando Jones. L’ex Ingram scalda i motori con tre canestri consecutivi, Westbrook replica dall’angolo. 16-11 con 5:38 sul cronometro.

L’ingresso delle second unit non incide sul ritmo della partita, che resta elevato. I Pelicans provano ad accorciare con Valanciunas e l’impatto sui due lati del campo di Herbert Jones; i Lakers sono meno fluidi in attacco ma conservano la testa della gara grazie a Brodie e l’ottimo Malik Monk. Una bimane di Gabriel chiude il quarto, con L.A. avanti 31-23.

2️⃣ James travolge i Pelicans

Gli angeleni ripartono senza lunghi di ruolo, ma le maggiori spaziature non aiutano l’esecuzione offensiva. Inoltre, l’assenza di rim protection agevola il lavoro sotto le plance di Jaxson Hayes.

Un contatto a rimbalzo tra Sideshow Jax e LeBron James tiene tutti col fiato sospeso: il quattro volte MVP appoggia il piede su quello dell’avversario, rimediando una distorsione alla caviglia sinistra che fa male solo a vederla. Durante il timeout il numero 6 stringe lacci e denti, a dimostrazione dell’importanza della posta in palio.

Coach Frank Vogel rimette dentro Howard e la difesa ne trae giovamento immediato, mentre per rianimare l’attacco è sufficiente il sempreverde “palla a James e pedalare”. Dopo il secondo canestro dall’arco di D.J. Augustin, LeBron ricaccia indietro New Orleans colpendo altre due volte dalla lunga distanza, poi premia i tagli di Horton-Tucker e Monk. 49-33 a 5:48 dall’intervallo lungo.

Il numero 6 gialloviola resta in campo e incrementa il vantaggio dei Lakers segnando un altro paio di triple. La difesa dei padroni di casa è in confusione e l’appena entrato Russell Westbrook aggiunge cinque punti per il nuovo massimo vantaggio (+23). Nel finale di tempo i Pelicans mitigano il passivo col solito Jones e due jumper dal mid-range di Ingram. 69-49 a metà gara, con i californiani capaci di tirare con il 66.7% dal campo (11/19 dall’arco).

3️⃣ I Pelicans annullano il vantaggio dei Lakers

Al rientro in campo entrambe le squadre faticano a costruire buone conclusioni contro le difese schierate, pertanto provano a correre in transizione ma i risultati restano comunque rivedibili. Westbrook e James sono meno efficaci e i compagni aggiungono anche un paio di evitabili turnover. New Orleans non brilla, ma grazie ai canestri di Brandon Ingram (nove punti in quattro minuti) e il putback di Murphy torna sotto. 78-66 dopo cinque minuti di gioco.

Lo Smoothie King Center si accende con i canestri da lontano di McCollum e Trey Murphy III (due), ma i Lakers contengono il rientro dei Pelicans con la settima tripla di James e un paio di seconde chance convertite da Dwight Howard e lo stesso LeBron. L’inerzia, però, è nelle mani dei padroni di casa che si affidano alla scatenato rookie dall’Università della Virginia: ancora una tripla cui segue un gioco da tre punti dopo uno sfondamento subito da Melo. Murphy segna anche i liberi del -2, prima del canestro di Westbrook che chiude la frazione. 94-90 all’ultimo mini-break.

4️⃣ Lakers imbarazzanti

La sosta non giova agli angeleni, completamente incapaci di eseguire in attacco e autori di una sequenza imbarazzante di pessime decisioni. James, con un paio di canestri, prova a contenere la rimonta di New Orleans, che azzera lo svantaggio col solito Murphy e mette per la prima volta il muso davanti con Valanciunas. LeBron e Russ non segnano più, per cui tocca a Monk evitare che NOLA scappi via. Malik risponde a CJ McCollum, per il 100-100 con 6:56 sul cronometro.

La confusione regna sovrana nei Lakers, palesemente allo sbando e tenuti in piedi solo dai canestri di Monk. I Pelicans non brillano, ma con McCollum, Ingram e Jones mantengono due lunghezze di vantaggio a poco più di tre minuti dalla sirena. Il finale di gara è la sintesi della stagione disgraziata dei Lakers: Ingram aggiunge altri quattro punti, James e Westbrook non riescono a replicare. Dopo una tripla di Monk, Jonas Valanciunas segna il gancio del +5 con 59.1″ sul cronometro.

LeBron sbaglia ancora, poi stoppa in modo irregolare McCollum spegnendo le residue speranze di riaprire la gara. Jones segna il libero del 108-116 finale. I Pelicans scavalcano i Lakers e conquistano il tiebreaker, fondamentale nel caso finiscano con lo stesso record. Inoltre, L.A. ha solo una gara di vantaggio su San Antonio…

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📊 Stats & Box Score

James chiude con 39 punti (14/27 dal campo, 7/13 dall’arco e 4/6 dalla lunetta), 9 rimbalzi, 5 assist, 4 perse e 1 stoppata in quasi 42 minuti sul parquet. Per Westbrook 18 punti (8/15 al tiro con 2/5 da tre), 7 rimbalzi, 5 assist, 1 recupero e 3 turnover con -18 di Plus/Minus. Tra gli altri starter discreto Howard (8+10), male Gabriel (4+2) e Reaves (6 rimbalzi e 6 assist con 0/2 dal campo).

Dalla panca l’unico in grado di incidere è Monk (23 punti e 6 assist con 9/17 dal campo). Melo (3+2+1 con 1/4 dall’arco), Johnson (1 rimbalzo, 1 recupero e 3 falli), Augustin (6+1+1 con 2/3 da tre) e THT (7+1+1) non incidono. DNP per Ariza, Bazemore, Bradley ed Ellington.

Il top scorer dei Pelicans è Ingram (26+7+5 con 10/17 dal campo in meno di 26 minuti). In doppia cifra anche Murphy III (21+4 con 4/7 da tre), Valanciunas (19+12+3), McCollum (18+4+6) e Jones (16+2+2 con 6 recuperi).

Box Score at NBA.com

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📺 Pelicans vs Lakers: Highlights

🗨️ Post Game Quotes

«Questa partita è finita, dobbiamo voltare pagina e pensare alla prossima. È una sconfitta che fa male perché era una gara importante, ma dobbiamo raggrupparci e trovare un modo per battere Dallas. Il nostro tempo sta per scadere, abbiamo affrontato questa gara con un senso d’urgenza adeguato, ma non siamo riusciti a vincerla.»

«LeBron era partito con un ritmo incredibile prima della distorsione alla caviglia. Poi ho cercato di tenerlo un po’ di più lontano dalla palla perché zoppicava, ma questo ha complicato il nostro attacco. Ha voluto finire la gara nonostante il dolore lo tormentasse, vedremo domani come si sentirà.»

Frank Vogel

«Ho appena visto il replay e onestamente non ho idea di come abbia fatto a finire la partita, fa male adesso. Non volevo uscire perché era importante per noi, ma non avevo esplosività e non potevo arrivare in area come avrei voluto.»

«Se fosse stata una gara come un’altra, non sarei rimasto in campo. Spero che il problema alla caviglia non mi costringa a saltare delle gare, è una cosa che odio. Ho già iniziato dei trattamenti e continuerò anche sull’aereo. Proverò ad essere pronto per la prossima partita.»

«Viste le circostanze e il clima da playoff che c’era stasera, mi sento una mer*a dopo questa sconfitta.»

«Siamo ciò che siamo. Naturalmente è frustrante, ma siamo ciò che siamo. È l’ennesima occasione sprecata, è il microcosmo della nostra stagione.»

LeBron James

«Perché non abbiamo avuto la stessa intensità nel secondo tempo? Onestamente, non ho una risposta. Mi piacerebbe averne una, ma non è così. Posso solo dire che non abbiamo giocato nella maniera giusta.»

Russell Westbrook

«Nel secondo tempo siamo crollati perché abbiamo smesso di muovere la palla. Poi abbiamo anche smesso di difendere con intensità. È una sconfitta brutta come tutte le altre, fanno schifo.»

«Non mi manca mai la fiducia su cosa potremmo fare, perché noi possiamo contare su LeBron. Io però mi sento come sulle montagne russe, ho avuto stretch con 20 punti di media, poi sono tornano in panchina.»

Malik Monk

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🚦 Key Takeaways

Leggi l’analisi degli aspetti positivi e negativi della partita dello Smoothie King Center.

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🏆 Pelicans vs Lakers: Fan Survey

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 01:30 italiane – tra Martedì 29 e Mercoledì 30 Marzo per affrontare i Dallas Mavericks all’American Airlines Center.

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Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:

Lakers Legends:

Mamba Moments:

NBA & Lakers on the couch, minors & post on the court. 1987, Showtime!

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