Game 77: Los Angeles Lakers vs New Orleans Pelicans. In copertina: Anthony Davis and LeBron James (Kevork Djansezian, Getty Images)

Back-to-back per i Los Angeles Lakers 💜💛 (31-45), che dopo le sconfitte di Dallas e Salt Lake City tornano in California per affrontare i New Orleans Pelicans (33-43) a meno di una settimana dalla rimonta subita in Louisiana.

I gialloviola sono privi di Carmelo Anthony e Kendrick Nunn, ma finalmente recuperano James e Davis; NOLA non dispone di  Kira Lewis Jr. e Zion Williamson. Vogel schiera il 38esimo starting five della stagione, composto da Westbrook, Bradley, James, Davis e Howard; Green replica con McCollum, Jones, Ingram, Hayes e Valanciunas.

🏀 Lakers vs Pelicans: Game Recap

La sfida si apre con i canestri degli ex Davis e Ingram, poi vive una fase di stanca caratterizzata da palle perse gratuite ed errori al tiro. Neppure un’evitabile flagrant foul di Jaxson Hayes su James scuote giocatori e pubblico. I californiani muovono il punteggio con un canestro a testa dei cinque starter, New Orleans replica con tre triple del caldissimo CJ McCollum. 14-17 dopo poco più di sei minuti di gioco, con L.A. già a quota 5 turnover.

L’ingresso delle second unit non incide sull’inerzia della gara: i Lakers pasticciano in difesa con rotazioni omesse e raddoppi inutili, ma quantomeno si accendono dall’arco e segnano con LeBron, Monk e Avery Bradley. I Pelicans mantengono la testa della gara con Ingram ed Hayes ma sopratutto grazie agli otto errori consecutivi al tiro dei padroni di casa. La tripla di Devonte’ Graham chiude il quarto, con NOLA avanti 25-30.

2️⃣ The Lakers & Pelicans Horror Show

Dopo dodici minuti di brutta pallacanestro, le due contendenti concordano di abbassare ulteriormente la qualità della gara scalando dal pessimo all’orribile. L’attacco dei losangelini è imbarazzante (16 errori nelle ultime 22 conclusioni tentate), mentre la difesa patisce l’atletismo dell’ex Larry Nance Jr. e viene facilmente scardinata dai pick-and-roll e gli handoff di New Orleans. La mediocrità della gara è sintetizzata dalla striscia di quattro perse consecutive chiusa da… un’airball di Davis! 38-40 a cinque minuti dall’intervallo lungo.

Coach Frank Vogel vara, finalmente, la Small Brow Lineup con AD unico “lungo” e il prodotto di Kentucky sfrutta immediatamente le maggiori spaziature segnando un paio di volte. I Pelicans rispondono con le giocate dei suoi Big Three (Brandon, CJ e Jonas), ma i Lakers rimangono incollati con James e Malik Monk. A Kid from The Woodz prima schiaccia, poi pesca Bradley tutto solo nel pitturato. Sulla sirena, il solito McCollum segna il floater del 50-50.

3️⃣ LeBron James scatenato

Il secondo tempo inizia nel segno di Brandon Ingram, che mette nove punti a referto e premia un taglio di Jones. I californiani faticano in difesa, però restano in scia con James (tripla più and-one) e quattro liberi di AD. I due scorer di New Orleans continuano a bucare la retina dei padroni di casa, mentre LeBron inizia a scaldare i motori e risponde con il gioco da tre punti del 68-69 con 6:40 sul cronometro.

Ingram spreca un paio di possessi e colpisce duramente (altro flagrant) LeBron James, autore dei liberi del sorpasso. Il quattro volte MVP sente la mano calda e aggiunge una tripla e un layup in transizione. I Pelicans vacillano per qualche possesso, ma non si staccano grazie all’ex Slenderman e cinque punti di Jones. Anthony Davis colpisce dall’angolo (sì, dall’angolo) in step back, poi i Lakers sprecano l’occasione di allungare ulteriormente regalando un paio di possessi agli avversari. McCollum e James (21 nella frazione) fissano il punteggio all’ultimo mini-break: 87-86.

4️⃣ I Lakers sbagliano, i Pelicans no

Senza LeBron l’attacco dei californiani è così statico da non riuscire ad eseguire entro i 24″ in un paio di occasioni, per cui le triple di Monk e soprattutto Russell Westbrook (due) sono una vitale boccata d’ossigeno. Sotto di sei, coach Willie Green ferma la gara e dopo il timeout ancora Ingram ed Herbert Jones annullano l’allungo angeleno. 98-100 a sei minuti dalla sirena.

Con entrambe le squadre oltre il bonus, per un paio di minuti si segna solo dalla lunetta. Jonas Valanciunas, dopo aver stoppato Westbrook, segna prima il putback e poi la tripla del pareggio. 108-108 con 2:52 da giocare. Davis sbaglia due jumper e i Pelicans allungano con Tiny Dog e due liberi del centro lituano. Il finale di partita dei Lakers – come tante, troppe, volte in stagione – è disastroso. Una sequela imbarazzante di esecuzioni difficilmente commentabili, come evidenziato di seguito:

Dopo l’illusoria tripla di Avery Bradley, i Lakers non segnano più. 111-114 il punteggio finale, per L.A. appena 3 punti con 1/6 dal campo e una palla persa negli ultimi tre minuti di gioco. Quinta sconfitta consecutiva che affonda i californiani, ora una partita intera (con tie breaker sfavorevole) dietro San Antonio.

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📊 Stats & Box Score

James chiude con 38 punti (13/23 dal campo, 3/8 dall’arco e 9/12 dalla lunetta), 8 rimbalzi, 4 assist, 6 perse e 1 recupero in oltre 39 minuti sul parquet. Per Davis 23 punti (8/17 al tiro e 6/9 ai liberi), 12 rimbalzi, 6 assist, 1 recupero e 2 perse in quasi 35 minuti di gioco. Westbrook chiude con 12 punti (5/15 dal campo), 4 rimbalzi, 5 assist, 1 turnover, 6 falli e -12 di Plus/Minus.

Impalpabile il contributo difensivo di Howard (6+5) e Bradley (10+1+1 con 4/5 al tiro e 3 recuperi). Dalla panca l’unico ad incidere è Monk (13+5+7). Male Augustin (1/4 da tre), Johnson (4+1+1) e Gabriel (2+4). DNP per Ariza, Bazemore, Ellington, Horton-Tucker e Reaves.

Il top scorer dei Pelicans è McCollum (32+7+4 con 12/23 dal campo). In doppia cifra anche Ingram (29+8+7 con 10/17 al tiro e 9/9 ai liberi, 3 stocks e 5 perse), Valanciunas (17+12+6) e Jones (12).

Box Score at NBA.com

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📺 Lakers vs Pelicans: Highlights

🗨️ Post Game Quotes

«Nel finale della gara i Pelicans hanno segnato, noi no. Ora dobbiamo provare a vincere quante più gare possibili e vedere cosa succede con San Antonio.»

«LeBron e AD hanno giocato tanto al rientro perché per noi era come una gara da playoff. Abbiamo preparato la partita in considerazione dei matchup con Ingram e McCollum. Quindi Avery, Dwight e Stanley hanno giocato di più, mentre Reaves e Horton-Tucker sono finiti fuori dalle rotazioni.»

«Dobbiamo metterci questa gara alle spalle rapidamente e concentrarci sulla sfida con Denver.»

Frank Vogel

«Dovevamo vincere la partita e non siamo stati in grado di farlo. La caviglia adesso mi fa un po’ male, ma inizierò subito i trattamenti per poter essere pronto Domenica mattina.»

«Dobbiamo riconoscere ai Pelicans la capacità di realizzare nel finale, noi non ci siamo riusciti.»«Finché i risultati ci tengono in gioco, dobbiamo provarci. Non dobbiamo pensare a quello che succederà dopo.»

«Non è la prima volta che vivo una stagione difficile: nei primi due anni a Cleveland non ho raggiunto i playoff, il primo anno a Miami abbiamo perso in finale. Odio perdere, ma questa stagione non è la cosa peggiore che mi sia capitata, neppure lontanamente.»

LeBron James

«Fisicamente sto bene, anche se nel finale ho sentito un po’ di dolore. Ma era una gara importante per noi, non potevo saltarla. Così come le prossime cinque: dobbiamo vincerle tutte e vedere come va a finire.»

Anthony Davis

«Dobbiamo guardare avanti e farci trovare pronti per la prossima partita, ci serve un cambio di rotta rapido.»

«La tensione del giocare davanti al nostro pubblico? Non presto attenzione agli spettatori, onestamente.»

Russell Westbrook

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🚦 Key Takeaways

Leggi l’analisi degli aspetti positivi e negativi della partita della crypto.com Arena:

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🏆 Lakers vs Pelicans: Fan Survey

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo – alle 21:30 italiane – Domenica 3 Aprile per affrontare i Denver Nuggets alla crypto.com Arena.

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