In copertina: Lonnie Walker IV (Lakers.com)

Nella giornata di ieri, terminata la July Moratorium, i Los Angeles Lakers hanno presentato ai media i free agent firmati ufficiosamente in precedenza.

Il primo a parlare è stato stato Troy Brown Jr., poi è toccato Lonnie Walker IV. La guardia ex Spurs ha accettato un contratto annuale da 6.5 milioni di dollari, pari alla taxpayer mid-level exception.

Per iniziare la conferenza stampa, Walker parla del suo inserimento nel rinnovato roster gialloviola:

«Penso che il mio skillset possa avere un ottimo fit con la squadra. Sono qui per difendere e per fare tutto il possibile per aiutarla a vincere. Offensivamente posso offrire molto, saprò farmi trovare pronto contro chiunque e in ogni momento in cui avranno bisogno di me.»

Nei quattro anni a San Antonio, Lonnie ha fatto parte dello starting five in 56 delle 208 gare di regular season disputate. Pertanto, si è detto disponibile a ricoprire anche a Los Angeles il ruolo di sesto uomo:

«Sono molto carico per questa opportunità, svolgerò il mio ruolo e mi adatterò. Se sarò più utile dalla panchina, ben venga. Vorrei partire titolare, ma non sta a me deciderlo. Sono qui solo per vincere.»

Il prodotto dell’Università di Miami ha parlato dell’approdo in California e delle motivazioni che lo hanno spinto a lasciare il Texas:

«Avevo canotte dei Lakers da molto tempo, anche prima di firmare, si è notato il mio outfit color viola. Sentivo di non essere parte della ricostruzione degli Spurs dopo lo scambio di Dejounte Murray.»

Nelle ultime due stagioni, con il crescere del volume delle conclusioni le percentuali da oltre l’arco sono sensibilmente calate. Dopo due buone stagioni, nelle ultime due Lonnie Walker IV ha realizzato il 33.2% delle 4.9 triple a partita tentate. Ma l’ex Hurricanes è pronto ad invertire la rotta:

«Potete guardare le percentuali dell’anno scorso e lasciarmi libero di tirare, vediamo cosa accadrà, va bene? Sono pronto a mostrare questo a tutti.»

Infine, il nativo di Reading, Pennsylvania ha confermato di essersi già messo al lavoro in vista della prossima stagione. Obiettivo: poter contribuire su entrambi i lati del campo.

«Mi piace difendere guardie ed ali piccole, sto lavorando sul mio corpo proprio per rendermi più versatile. Ho preso anche un po’ di massa, per provare a sfidare anche giocatori più robusti.»

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Vent’anni, torinese, appassionato di sport dalla nascita e di pallacanestro NBA da qualche anno dopo. Nel tempo libero studio Economia Aziendale.

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