Ad assistere alla prima gara dei Los Angeles Lakers alla NBA 2K23 Summer League di Las Vegas c’era anche Darvin Ham. Il nuovo allenatore gialloviola, seduto al fianco al leggendario Bill Bertka, ha rilasciato diverse dichiarazioni durante la gara.

Nell’intervallo, Ham è stato intervistato da Dave McMenamin di ESPN:

«La squadra, in autunno, sarà ben diversa da quella di oggi, ma mi sto comunque godendo questo gruppo. Voglio bene a tutti e proverò a fare il meglio possibile con tutti quelli che ho a disposizione.»

Coach Darvin poi ha commentato i tanti rumor che circondano la squadra.

«Siamo tutti umani, sentire il nostro nome ci rende curiosi. Non conosco nessuno, nei ventisei anni trascorsi nella Lega, che non sia mai stato incluso almeno un paio di volte in questi discorsi.»

«È nella natura di questo business, è così. Sono grato di quelli che abbiamo in squadra oggi e vogliamo che tutti lavorino al massimo per raggiungere l’obiettivo finale.»

Tra gli spettatori della partita c’erano anche LeBron James, seduto accanto al suo agente Rich Paul e a Randy Mims. Russell Westbrook, invece, era dalla parte opposta, vicino alla panchina Lakers.

All’intervallo, l’ex assistente dei Bucks e Rob Pelinka hanno raggiunto il Re, quest’ultimo e il GM dei Lakers hanno brevemente chiacchierato, ovviamente coprendosi la bocca. Nessuna traccia, in ogni caso, di Westbrook, che non ha incrociato nessuno – neppure gli altri compagni presenti – prima di lasciare arena.

L’allenatore di californiani ha spiegato che non ha ancora lavorato con i Big Three al completo:

«Questo è un periodo particolare dell’anno: Davis sta per diventare padre, Russ è impegnato con i suoi affari di moda e James con altre milioni di cose. Abbiamo comunque parlato, ma è difficile lavorare insieme con tutti questi affari in corso. In ogni caso restano sempre connessi, riesco a contattarli ogni volta che ne ho bisogno.»

Darvin Ham è stato raggiunto anche da Michael Corvo di ClutchPoints, che gli ha chiesto un parere sul veterano Talen Horton-Tucker:

«THT è un giocatore versatile, può fare di tutto; ha le braccia lunghe che lo rendono unico in difesa e svolge un buon lavoro di piedi. Gioca semplice ed in modo consistente, puoi metterlo in diversi tipi di lineup e farlo funzionare.»

Attenzione anche a Matt Barnes, che potrebbe tornare nel coaching staff angeleno. Secondo Ham, non sarebbe affatto una cattiva idea: un video ormai virale mostra i due parlarsi durate la gara, divertiti, con l’head coach che ha provato a… reclutarlo:

«Lui è ciò di cui abbiamo bisogno, qualcuno che prenda la gente a calci in culo!»

Al termine della gara, Corvo ha intervistato anche il rookie Max Christie, ottimo a rimbalzo nelle prime quattro gare di Summer League (31 rimbalzi di cui 10 offensivi):

«Ci vogliono effort, atletismo, e questo posso controllarlo, e in più l’istinto, le letture giuste. Il tutto è una combinazione di questi due aspetti.»

Leggi anche:

Potrebbe interessarti:

Vent’anni, torinese, appassionato di sport dalla nascita e di pallacanestro NBA da qualche anno dopo. Nel tempo libero studio Economia Aziendale.

Categories:

Our Podcast
Most Recent